La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione
IL CONSIGLIO
Premesso che:
- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/119, DC/PRO/2025/129, PG n. 951109/2025 del 16/12/2025, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 - 2028, sezione strategica e sezione operativa;
- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/122, DC/PRO/2025/121, PG n. 958174/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2026 - 2028;
- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/314, DG/PRO/2025/292, PG n. 959136/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026 - 2028;
- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/320, DG/PRO/2025/350, PG n. 965129/2025 del 23/12/2025, è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026 - 2028 ai sensi dell’art. 6 del D.L. N. 80/2021, convertito con modificazioni in Legge N. 113/2021.
Premesso altresì che:
• il D.Lgs 267/2000 all’ 194, comma 1, lett a), prevede che gli enti locali riconoscano la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive;
• il regolamento di contabilità vigente all’art 25 fornisce indicazioni operative per la procedura di riconoscimento;
Atteso che:
- nel corso del mese di marzo 2026 è stato notificato al Comune il dispositivo della sentenza 175/2026 della Corte d’Appello di Bologna – Sezione controversie del Lavoro - con la quale viene riconosciuto ad una dipendente il diritto al risarcimento del danno comunitario pari a 18 mensilità dell'ultima retribuzione valida a fini TFR, oltre al maggior importo tra interessi e rivalutazione monetaria dalla data della pronuncia di primo grado (del 19/12/2018) al soddisfo;
- l’esecuzione della sentenza di cui sopra comporta il pagamento di euro 15.860,46=, pari al risarcimento danni quantificato dal Giudice (euro 33.058,62=) al netto del risarcimento già corrisposto a seguito della precedente sentenza della Corte d'Appello n° 53/2023 (euro 17.198,16=), oltre ad euro 6.034,83= a titolo di rivalutazione monetaria come dettagliato nell'allegato in atti;
- la spesa complessiva derivante dal presente atto è pertanto pari ad euro 21.895,29=;
Considerato che:
• la delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenza esecutiva costituisce atto dovuto e vincolato, non potendo l’ente condannato sottrarsi legittimamente all’obbligo di ottemperarvi e che è finalizzata a ricondurre al sistema di bilancio gli effetti finanziari della sentenza stessa;
• il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva non costituisce acquiescenza alla stessa e pertanto non esclude l'ammissibilità dell'eventuale impugnazione;
• è necessario procedere al tempestivo riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza di cui sopra, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 267/2000, al fine di evitare ulteriori oneri a carico dell’ente derivanti dal mancato pagamento nei termini previsti decorrenti dalla notifica del titolo esecutivo;
• gli stanziamenti del bilancio di previsione vigente, come attribuiti con il PEG consentono la liquidazione di quanto dovuto tramite determinazione dirigenziale;
Dato atto che, relativamente al pagamento della somma di cui alla sentenza suddetta, sussistono i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità ai fini del riconoscimento del debito;
Visto il parere reso dall’Organo di revisione, ai sensi dell’art. 239, comma 1, lett. b), n. 6), del TUEL e dell’art. 25 del Regolamento di contabilità;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile dell'Area Personale e Organizzazione;
Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;
Visti:
- lo Statuto Comunale;
- il Regolamento di contabilità;
- il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 ed in particolare il principio contabile allegato 4/2;
Su proposta dell'Area Personale e Organizzazione;
Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
DELIBERA
1) DI RICONOSCERE la legittimità del debito fuori bilancio per la sentenza 175/2026 della Corte d’Appello di Bologna – Sezione controversie del lavoro - di cui all’allegato in atti per un importo totale di euro 21.895,29= come in premessa indicato;
2) DI DARE ATTO che la spesa di cui sopra trova copertura finanziaria al Bilancio 2026, capitolo U14850-000 "Oneri straordinari in materia di personale", prenotazione d'impegno n° 0326002268;
3) DI DEMANDARE al Responsabile del servizio l'adozione di tutti gli atti e adempimenti necessari al fine di procedere alla liquidazione della somma indicata nella sentenza e riconosciuta con il presente atto.
Infine, con votazione separataDELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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