Comune di Bologna
Transizione Ecologica e Ufficio Clima
 
DELIBERAZIONE
 
APPROVAZIONE CONVENZIONE FRA COMUNI PER IL MANTENIMENTO E LO SVILUPPO DI UN SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DELLE AREE DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO, DEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 E DELLE AREE DI PARTICOLARE PREGIO AMBIENTALE DI PIANURA PER IL PERIODO 2026-2030 ED AUTORIZZAZIONE DELLA RELATIVA SPESA
N. Proposta DC/PRO/2026/40
N. Repertorio DC/2026/50
PG.N. 500630/2026
In pubblicazione dal 17/06/2026 al 01/07/2026
 


La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione

IL CONSIGLIO

Premesso che:
- la L.R. n. 11/1988 “Disciplina dei parchi regionali e delle riserve naturali”, successivamente modificata ed integrata dalla L.R. n. 40/1992, ha dettato le norme per la istituzione e la gestione dei parchi regionali, riserve naturali e Aree di Riequilibrio Ecologico al fine di garantire e promuovere, in forma unitaria e coordinata la conservazione e la riqualificazione dell’ambiente, del territorio e del paesaggio per scopi culturali, scientifici, didattici ed economico sociali;

- la L.R. 6/2005 “Disciplina della formazione e della gestione del sistema regionale delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000” ha in seguito adeguato tale normativa alle nuove direttive europee e al loro recepimento nazionale (Dir 79/409/CEE, Dir 92/43/CEE, Dpr 357/1997) nonché al rispetto della legge n. 394/1991 e, oltre a recepire i siti della Rete Natura 2000, ha confermato le Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE) nel sistema regionale delle Aree protette;

- la L.R. 24/2011 “Riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000” ha suddiviso il territorio regionale in 5 Macroaree per i parchi e la biodiversità istituendo per ogni Macroarea un ente pubblico per la gestione dei parchi assegnando ad esso le competenze in capo alle Province in materia di biodiversità;

Preso atto che:
- ai sensi della L.R. n. 6/2005 la Città Metropolitana di Bologna, la Provincia di Modena e la Provincia di Ferrara hanno istituito formalmente le Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE);

- nella pianura bolognese, modenese e ferrarese sono presenti diverse Aree di Riequilibrio Ecologico, oltre che diversi Siti di Importanza Comunitaria – Zone Speciali di Conservazione e/o Zone di Protezione Speciale, che compongono la Rete Natura 2000. Sono presenti altresì altri ambiti che, normalmente a causa della loro nascita recente o per la loro peculiare natura, non sono ancora stati individuati come Aree Protette, ma che sono comunque già oggetto di interventi di riqualificazione ambientale e attività gestionale in senso naturalistico sempre ad opera dei Comuni;

- si tratta di aree di ridotte dimensioni, isolate tra loro, ma che rappresentano la dotazione ambientale della pianura su cui puntare per la conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali;

- la gestione e la manutenzione ordinaria delle Aree di Riequilibrio Ecologico, pur rientrando queste a pieno titolo nel novero delle “Aree Protette” ai sensi della vigente normativa regionale, è sinora risultata sostanzialmente a carico dei Comuni territorialmente interessati (in forma singola o associata) seppure l’acuirsi della crisi ambientale, che incide in modo ancora più stringente sulla conservazione della biodiversità e la problematica situazione finanziaria dei Comuni, stiano mettendo in seria difficoltà la possibilità di continuare a garantire nel tempo una gestione efficace delle aree protette sul piano conservazionistico;

Richiamate:
- la deliberazione di Consiglio comunale OdG 38/2011, PG 164664/2011, di approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Bologna ed altri Comuni per la creazione di un sistema di gestione integrata delle Aree di Riequilibrio Ecologico, dei siti della Rete Natura 2000 e delle Aree di particolare pregio ambientale della pianura bolognese e modenese;

- la suddetta convenzione sottoscritta in data 26/10/2011 a Rep. 17688 (Convenzione GIAPP - Gestione Integrata delle Aree Protette della Pianura);

- la successiva deliberazione di Consiglio comunale OdG 156/2014, PG 21858/2014, con la quale è stata approvata l'adesione alla convenzione da parte dei Comuni di Budrio e di Castello d'Argile;

- la deliberazione di Consiglio comunale OdG 329/2014, PG 267081/2014, con la quale è stato deliberato di:
    • approvare lo schema di convenzione tra i Comuni di Anzola Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello D'Argile, Crevalcore, Galliera, Nonantola, Pieve di Cento, San Cesario sul Panaro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, San Lazzaro di Savena, Sant'Agata Bolognese, San Pietro in Casale, per la creazione di un sistema integrato di gestione delle Aree di Riequilibrio Ecologico, dei siti Rete Natura 2000, e delle aree di particolare pregio ambientale della pianura bolognese e modenese, per il periodo 2014-2020;
    • promuovere con i suddetti comuni della pianura bolognese e modenese tutte le attività volte alla gestione coordinata e condivisa e quindi integrata e in rete delle Aree di riequilibrio ecologico, dei siti Rete Natura 2000 e dei siti di pregio ambientale anche se non formalmente classificati – di proprietà pubblica o ad uso pubblico;
    • delegare il Comune di San Giovanni in Persiceto quale Comune capofila con funzioni di coordinamento dei comuni convenzionati e di gestione amministrativa-finanziaria delle risorse derivanti da eventuali finanziamenti e/o messe a disposizione dai Comuni o altri soggetti interessati, con le modalità previste nello schema di convenzione medesima;

- la suddetta convenzione sottoscritta in data 28/07/2015 (Convenzione GIAPP);

Richiamate inoltre:
- la deliberazione di Consiglio comunale DC/PRO/2020/103, PG 370677/2020, con la quale è stata approvata la convenzione GIAPP per il periodo 2020-2025, alla quale hanno aderito i medesimi Comuni della precedente convenzione, oltre al Comune di Cento (il cui ingresso è stato approvato dal Comitato Direttivo GIAPP in data 08/07/2020);

- la convenzione GIAPP per il periodo 2020-2025 repertoriata dal Comune di San Giovanni in Persiceto in data 15/04/2021 al n. 147;

Considerato che:
- anche a seguito delle attività promosse negli anni trascorsi nell’ambito della Convenzione GIAPP, ai sensi dell’aggiornamento della L.R. n. 6/2005, che ha recepito quanto indicato dalla L.R. n. 24/2018 “Disposizioni collegate alla L.R. di stabilità per il 2019” (artt. 16, 17 e 18), viene prevista la tipologia “Ambiti di tutela naturalistica di interesse sovracomunale” che contempla la stipula tra più Comuni di apposite convenzioni finalizzate alla gestione e alla conservazione delle Aree di Riequilibrio Ecologico e siti della Rete Natura 2000 e la facoltà di un ulteriore accordo con la Regione Emilia-Romagna per la concessione di appositi contributi finanziari (art. 54 bis);

- con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1779 del 02/11/2021 la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’accordo con i Comuni convenzionati GIAPP, ai sensi del sopra richiamato art. 54 bis della L.R. n. 6/2005, relativamente all’Ambito di tutela naturalistica delle aree protette della pianura bolognese e modenese con scadenza dell’accordo fissata al 31/12/2025, riconfermabile a seguito dell’approvazione della nuova Convenzione GIAPP con i Comuni interessati;

Vista la richiamata Convenzione Rep. n. 147 del 15/04/2021 fra i Comuni di: Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello D’Argile, Cento, Crevalcore, Galliera, Nonantola, Pieve di Cento, San Cesario sul Panaro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, San Lazzaro di Savena, Sant’Agata Bolognese, San Pietro in Casale, per la creazione di un sistema integrato di gestione delle Aree di Riequilibrio Ecologico, dei siti Rete Natura 2000 e delle aree di particolare pregio ambientale della pianura bolognese e modenese, nonché gli ulteriori ingressi dei Comuni di Finale Emilia, Minerbio, Mirandola e Zola Predosa approvati dal Consiglio Direttivo del GIAPP e successivamente dagli stessi singoli Consigli Comunali nonché dal Consiglio Comunale del Comune di San Giovanni in qualità di Comune capofila della Convenzione;

Preso atto della scadenza al 15/04/2026 della Convenzione G.I.A.P.P. Rep. n. 147/2021 sopracitata, in considerazione anche delle relazioni annuali di sintesi predisposte dal Comune capofila sulle attività svolte nell’ambito della Convenzione, le Amministrazioni Comunali, alla luce dei risultati positivi conseguiti, hanno espresso la volontà di proseguire con una nuova Convenzione per ulteriori 5 anni decorrenti dalla data della sua stipula;

Vista la decisione assunta dai componenti del Comitato Direttivo riunitosi in data 11 marzo 2026 di procedere con la sottoscrizione di una nuova Convenzione, mantenendo sempre attivo il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, con l’auspicio che il percorso di crescita della Convenzione GIAPP porti alla nascita di una nuova forma di cooperazione tra le parti più solida e duratura per la tutela ambientale delle aree naturalistiche, come ad esempio la costituzione di un nuovo vero e proprio “Parco Diffuso di Pianura”, il quale potrebbe essere ricompreso in una nuova specifica Macroarea, sempre in linea con le attuali normative comunitarie, nazionali e regionali;

Preso atto che il Comitato Direttivo riunitosi in data 11 marzo 2026 ha inoltre individuato il Comune di San Giovanni in Persiceto quale comune capofila;

Considerato che gli obiettivi futuri che si intendono perseguire sono quelli volti a:
- mantenere e integrare una gestione coordinata e condivisa delle aree naturalistiche del territorio;
- promuovere la conoscenza e la fruibilità pubblica, anche sul piano della promozione turistico-ambientale, mediante azioni di informazione ed educazione ambientale rivolti alla cittadinanza nel suo complesso;
- creare le sinergie per ottimizzare le risorse economiche impiegate e la programmazione degli interventi individuando standard minimi gestionali comuni e condivisi;
- promuovere e realizzare progetti per la conservazione e l’incremento della biodiversità;
- promuovere la formazione tecnica in materia ambientale degli operatori esterni e del personale comunale;
- ricercare nuove fonti di finanziamento da parte di enti e strutture pubbliche nonché di privati;
- incentivare l’ingresso di nuovi Comuni nell’ottica di perseguire un percorso di crescita con l’obiettivo di istituzionalizzare e consolidare l’esperienza pluriennale della Convenzione GIAPP, garantendone la continuità ed il miglioramento qualitativo nel tempo;
- promuovere la sottoscrizione di accordi di programma per favorire una collaborazione attiva da parte di altri interlocutori istituzionali sovraordinati (Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Province, Macroaree) altri enti o soggetti già impegnati nella programmazione e nella gestione del territorio quali Consorzi di Bonifica, Organizzazioni Professionali, Associazioni di Categoria, Associazioni Ambientaliste, Partecipanze Agrarie ed altri stakeholder di settore, nella costruzione di progetti e programmi condivisi;
- garantire un incremento del numero delle aree protette della pianura portando gli attuali siti di pregio ambientale non ancora classificati ad entrare nel novero delle aree protette;
- determinare forme di valorizzazione del territorio, per farne una preziosa opportunità di crescita delle conoscenze naturalistiche dei cittadini e di socialità legata all’ambiente;
- verificare e stimolare i rapporti inter-istituzionali con la Regione Emilia-Romagna, le Macroaree e altri enti per definire le modalità condivise di collaborazione finalizzate alla gestione dei finanziamenti, all’utilizzo delle strutture tecniche e dei canali informativi, per promuovere e garantire la realizzazione di interventi e progetti di miglioramento anche nelle aree protette di pianura;
- riconfermare
l’accordo con la Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art. 54 bis della L.R. 6/2005 per concorrere, anche economicamente, alla gestione dell’attuale Ambito di tutela naturalistica di interesse sovracomunale corrispondente al territorio sotteso dalla Convenzione GIAPP;

Vista la risposta del Comune di Bologna (PG 245838/2026) inviata al Comune Capofila GIAPP in data 02/04/2026, in cui si esprimeva la piena volontà di aderire alla nuova convenzione;

Ravvisata pertanto la necessità di proseguire nella gestione coordinata e condivisa delle Aree di Riequilibrio Ecologico, dei Siti Rete Natura 2000 e delle Aree di particolare pregio ambientale della pianura bolognese e modenese al fine di uniformare gli interventi, creare standard minimi condivisi, promuovere la conoscenza e la fruibilità pubblica, ricercare nuove fonti di finanziamento, oltre che ottenere economie di scala;

Visto lo schema di Convenzione da stipulare fra i Comuni di Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello D’Argile, Castenaso, Cento, Crevalcore, Finale Emilia, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Minerbio, Mirandola, Nonantola, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Cesario sul Panaro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Zola Predosa, teso a regolare i rapporti tra i suddetti Comuni per la realizzazione degli obiettivi di massima precedentemente elencati, schema allegato alla presente Deliberazione quale parte integrante e sostanziale;

Considerato che:
- i Comuni si impegnano a versare al Comune Capofila l’importo di euro 500,00, quale contributo annuale di partecipazione alla Convenzione, che andrà ad integrare le risorse economiche del Fondo GIAPP per le finalità di cui al punto 4.3 della stessa Convenzione;

- la stipula della convenzione quinquennale in oggetto comporta quindi per il Comune una spesa complessiva pari a euro 2.500,00, da imputare agli esercizi di bilancio come segue:
    • euro 500,00 per l'anno 2026,
    • euro 500,00 per l'anno 2027,
    • euro 500,00 per l'anno 2028,
    • euro 500,00 per l'anno 2029,
    • euro 500,00 per l'anno 2030;

- nel Bilancio di previsione 2026-2028 e, coerentemente, nel Piano Esecutivo di Gestione al Capitolo U43100-000 "Contributi inerenti la qualificazione ambientale”, sono già stati assegnati idonei stanziamenti per i citati contributi annuali fino all’anno 2028 compreso, mentre occorre autorizzare la spesa per gli anni 2029 e 2030 ammontante ad euro 1.000,00;

Inteso pertanto autorizzare ed attribuire al Direttore del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima la spesa complessiva di euro 1.000,00 per gli anni 2029 e 2030, al fine di procedere con l’approvazione e successiva sottoscrizione della Convenzione in oggetto;

Dato atto che il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico finanziaria dell’Ente in relazione alle spese derivanti dalla richiamata Convenzione e che tali riflessi sono già stati in parte valutati nel Bilancio di previsione 2026-2028 e che per le annualità successive vengono autorizzati con il presente atto;

Considerata la necessità di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, stante l’urgenza di procedere alla sottoscrizione della Convenzione in oggetto;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima;

Richiesto e preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;

Su proposta del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;

DELIBERA

1. DI APPROVARE lo schema di Convenzione tra i Comuni di Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello D’Argile, Castenaso, Cento, Crevalcore, Finale Emilia, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Minerbio, Mirandola, Nonantola, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Cesario sul Panaro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Zola Predosa, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 267/2000, allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, al fine di regolare i rapporti tra i suddetti Comuni per la realizzazione degli obiettivi di massima elencati in premessa;

2. DI PROMUOVERE con i suddetti Comuni tutte le attività volte alla gestione coordinata e condivisa e quindi integrata ed in rete delle Aree di Riequilibrio Ecologico, dei siti Rete Natura 2000 e dei siti di pregio ambientale anche se non formalmente classificati (di proprietà pubblica o ad uso pubblico) per la realizzazione degli obiettivi di massima elencati in premessa;

3. DI RICONFERMARE l’accordo con la Regione ai sensi dell’art. 54 bis della L.R. 6/2005 per concorrere, anche economicamente, alla gestione dell’attuale Ambito di tutela naturalistica di interesse sovracomunale corrispondente al territorio sotteso dalla Convenzione GIAPP;

4. DI DARE ATTO che la spesa complessiva relativa ai contributi annuali a carico del Comune di Bologna previsti dalla Convenzione in oggetto per il periodo 2026-2030 è pari ad euro 2.500,00 ed è ripartita come di seguito indicato:
        • euro 500,00 per l'anno 2026,
        • euro 500,00 per l'anno 2027,
        • euro 500,00 per l'anno 2028,
        • euro 500,00 per l'anno 2029,
        • euro 500,00 per l'anno 2030;

5. DI DARE ATTO INOLTRE che la quota parte di euro 1.500,00, relativa alle annualità 2026, 2027 e 2028, trova copertura finanziaria nel Bilancio di previsione 2026-2028 e nel Piano Esecutivo di Gestione 2026-2028 alla Missione 09, Programma 05, Titolo 01, Macroaggregato 04, corrispondente al Cap. U43100-000 "Contributi inerenti la qualificazione ambientale”;

6. DI AUTORIZZARE la spesa per gli anni 2029 e 2030 pari ad euro 1.000,00 al Cap. U43100-000 "Contributi inerenti la qualificazione ambientale”, al fine di procedere con l’approvazione e successiva sottoscrizione della Convenzione in oggetto;

7. DI ATTRIBUIRE al Direttore del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima, per il conseguimento degli obiettivi indicati in premessa, la somma di euro 500,00 per l’anno 2029 ed euro 500,00 per l’anno 2030 alla Missione 09, Programma 05, Titolo 01, Macroaggregato 04, corrispondente al Cap. U43100-000 "Contributi inerenti la qualificazione ambientale” del PEG, dando atto che si provvederà all’iscrizione dei relativi stanziamenti nei Bilanci di previsione pluriennali per gli esercizi 2029 e 2030;

8. DI DARE ATTO ALTRESì che il Direttore del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima provvederà ai necessari e conseguenti adempimenti amministrativi e contabili, impegnando con successivi atti le somme necessarie (sugli stanziamenti del Bilancio di previsione 2026-2028 e, a seguito delle deliberazioni di approvazione dei Bilanci pluriennali 2027-2029 e 2028-2030, sui Bilanci 2029 e 2030);

9. DI DARE MANDATO al Sindaco o suo delegato di sottoscrivere la convenzione sopra richiamata apportando alla medesima le eventuali modifiche, integrazioni o variazioni di carattere non sostanziale che si rendessero necessarie;

10. DI DARE MANDATO INFINE al Direttore del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima di adottare i necessari e successivi adempimenti per la buona gestione della convenzione e per dare attuazione a quanto previsto dal presente provvedimento secondo quanto indicato in premessa.

Infine, con votazione separata

DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, stante l'urgenza di procedere alla sottoscrizione della Convenzione in oggetto.


La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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