Comune di Bologna
Area Personale e Organizzazione
 
DELIBERAZIONE
 
FONDO RISORSE DECENTRATE PER IL FINANZIAMENTO DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO DEL PERSONALE DIRIGENTE: 1. COSTITUZIONE PARTE VARIABILE FONDO ANNO 2026; 2. ADEGUAMENTO PARTE VARIABILE FONDO 2025 DOPO LA SOTTOSCRIZIONE DEL CCNL 23.2.2026.
N. Proposta DG/PRO/2026/161
N. Repertorio DG/2026/140
PG.N. 431735/2026
In pubblicazione dal 22/05/2026 al 05/06/2026
 


LA GIUNTA

Premesso che:

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/119, DC/PRO/2025/129, PG n. 951109/2025 del 16/12/2025, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 - 2028, sezione strategica e sezione operativa;

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/122, DC/PRO/2025/121, PG n. 958174/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/314, DG/PRO/2025/292, PG n. 959136/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/320, DG/PRO/2025/350, PG n. 965129/2025 del 23/12/2025, è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026 - 2028 ai sensi dell’art. 6 del D.L. N. 80/2021, convertito con modificazioni in Legge N. 113/2021;

Premesso, inoltre, che:

- gli enti devono costituire annualmente il Fondo destinato alla retribuzione di posizione ed alla retribuzione di risultato delle posizioni dirigenziali previste nelle rispettive strutture organizzative secondo le modalità previste dai vigenti CCNL dell'Area Funzioni Locali, tenendo conto delle proprie disponibilità economico-finanziarie, dei vincoli di bilancio e degli altri strumenti di programmazione economico-finanziaria dell’ente;

- la costituzione del predetto Fondo deve tenere conto anche dei vincoli posti dalle disposizioni legislative vigenti;

Preso atto che, ai sensi dell’art.23, comma 2, del D.Lgs. 75/2017 anche per l’anno 2026 il totale del trattamento accessorio non può essere superiore a quello dell’anno 2016, senza alcuna verifica da effettuare sulla riduzione del personale in servizio;

Considerato che ai sensi dell’art. 33 comma 2 del DL 34/2019, il limite al trattamento accessorio del personale di cui all'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, è adeguato, in aumento o in diminuzione, per garantire l'invarianza del valore medio pro-capite, riferito all'anno 2018, del Fondo per la contrattazione integrativa, prendendo a riferimento come base di calcolo il personale in servizio al 31 dicembre 2018;

Richiamata la determinazione dirigenziale dell’Area Personale e Organizzazione DD/PRO/2025/20446, P.G. n. 955805/2025 del 19/12/2025 con cui si è provveduto alla costituzione del Fondo 2026 relativamente alle risorse stabili per dare copertura al pagamento della retribuzione di posizione del personale dirigente ivi imputata, rinviando la quantificazione della parte variabile del medesimo Fondo alla conclusione del processo di programmazione allora in corso;

Richiamata, altresì, la determinazione dirigenziale dell’Area Personale e Organizzazione DD/PRO/2026/5112, P.G. n. 235923/2026 del 31/03/2026 con cui si è provveduto all’adeguamento del Fondo 2026 relativamente alle risorse stabili a seguito della sottoscrizione del CCNL 2022-2024 del 23/02/2026;

Richiamata da ultimo la determinazione dirigenziale dell’Area Personale e Organizzazione DD/PRO/2026/5489, P.G. n. 250683/2026 del 07/04/2026 con cui si è provveduto all’adeguamento del Fondo 2024 e 2025 relativamente alle risorse stabili a seguito della sottoscrizione del CCNL 2022-2024 del 23/02/2026;

Visto il nuovo CCNL dell’Area delle Funzioni Locali triennio 2022-2024 sottoscritto in data 23/02/2026 che all’art. 24 prevede in particolare:

- al comma 1, relativamente alle risorse stabili, che il Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato di cui all’art. 39 del CCNL 16.07.2024 sia stabilmente incrementato, a decorrere dal 01/01/2024, di un importo pari al 3,05% del monte salari anno 2021 relativo ai dirigenti di cui alla presente Sezione;

- al comma 2 che le risorse di cui al comma 1, concorrano al finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione di cui all’art. 22 (Incremento del trattamento economico fisso), commi 4 e 5 e per la parte residuale, sono destinate a retribuzione di risultato e welfare integrativo;

- al comma 3 che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 121 della Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Legge di bilancio 2025), con la decorrenza ivi indicata, ciascun ente può ulteriormente incrementare la parte variabile del presente fondo, oltre il limite di cui all’art. 23, comma 2, del Lgs. n. 75/2017, di un importo comunque non superiore allo 0,22% del monte salari dell’anno 2021, relativo al personale destinatario del medesimo fondo, da destinare a retribuzione di risultato. I conseguenti oneri sono sostenuti a valere su risorse appositamente stanziate a carico dei rispettivi bilanci degli enti;

Ritenuto che si rende ora necessario procedere:


    1. alla costituzione del Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato del personale dirigente per l’anno 2026 per la parte variabile, prevedendo anche gli incrementi di cui al citato art. 24 comma 3;

    2. all’adeguamento del Fondo Risorse Decentrate anno 2025 per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente relativamente alla parte variabile, dando atto che tale adeguamento, come previsto dal citato art.1, comma 121 della Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Legge di bilancio 2025), ha decorrenza dall’anno 2025;


Viste le proprie precedenti deliberazioni con cui sono state approvate le modifiche alla macrostruttura dell’ente, a seguito delle quali sono stati attribuiti gli incarichi dirigenziali da parte del Sindaco e sono state effettuate le pesature delle nuove posizioni dirigenziali, e richiamate in particolare le ultime Delibere P.G. n. 91642/2022 del 22/02/2022, P.G. n. 178794/2022 del 12/04/2022, P.G. n. 324220/2022 del 17/05/2022, P.G. n. 400303/2022 del 28/06/2022, P.G. n. 697825/2022 del 25/10/2022, P.G. n. 33682/2023 del 17/01/2023, P.G. n. 486956/2023 del 19/07/2023, P.G. n. 849017/2023 del 22/12/2023, P.G. n. 361199/2024 del 28/05/2024, P.G. n. 411760/2025 del 03/06/2025;

Visti gli atti del Sindaco PG 66110/2021 del 15/2/2021, PG 219205/2021 del 13/5/2021, PG 339153/2021 del 26/07/2021, PG 419947/2021 del 23/9/2021, PG 49509/2022 del 31/1/2022, PG 99612/2022 del 28/2/2022, PG 179439/2022 del 15/4/2022, PG 202366/2022 del 29/4/2022, PG 216869/2022 del 9/5/2022, PG 400560/2022 del 30/06/2022, PG 625510/2022 del 27/09/2022, PG 698447/2022 del 28/10/2022, PG 23289/2023 del 13/01/2023, PG 54619/2023 del 30/01/2023, PG 213985/2023 del 30/03/2023, PG 338609/2023 del 11/05/2023, PG 506975/2023 del 31/07/2023, PG 714965/2023 del 31/10/2023, PG 38047/2024 del 22/01/2024, PG 209851/2024 del 29/03/2024, PG 326854/2024 del 14/05/2024, PG 362555/2024 del 30/05/2024, PG 429602/2024 del 27/06/2024, PG 539162/2024 del 1/8/2024, PG 557108/2024 del 12/8/2024, PG 718322/2024 del 15/10/2024, PG 881044/2024 del 12/12/2024, PG 895915/2024 del 19/12/2024 e PG 434163/2025 del 13/6/2025 relativi all'attribuzione nell'anno 2021, 2022, 2023, 2024 e/o 2025 di incarichi dirigenziali così come aggiornati anche a seguito delle deliberazioni di modifica dello schema organizzativo dell'Ente;

Relativamente al punto 1 costituzione parte variabile Fondo 2026, prevedendo anche gli incrementi di cui al citato art. 24 comma 3:

Considerato che le predette modifiche, congiuntamente alle nuove e sempre più complesse funzioni attribuite alla dirigenza dalle più recenti normative, comportano, seppure attraverso percorsi di efficacia e razionalizzazione, ad un ampliamento delle competenze dirigenziali ed un incremento del relativo grado di responsabilità quantificabile ai sensi all’art. 57 comma 2 lettera e) del CCNL 17/12/2020 quali risorse autonomamente stanziate dagli enti per adeguare il Fondo alle proprie scelte organizzative e gestionali, in base alla propria capacità di bilancio, ed entro i limiti previsti dalla vigente normativa, oltreché nel rispetto delle disposizioni derivanti dai rispettivi ordinamenti finanziari e contabili;

Considerato, inoltre, che, secondo i criteri precedentemente adottati e condivisi con la rappresentanza sindacale dei dirigenti, l'incremento di responsabilità è direttamente collegato alla concreta pesatura delle posizioni dirigenziali ai fini della valorizzazione dell'art. 57 comma 2 lettera e) del CCNL 17/12/2020;

Dato atto, inoltre, che si è proceduto, come per la costituzione del Fondo del personale non dirigente, anche alla misurazione della performance organizzativa di ente attraverso un nuovo indice (denominato IMPO, Indice Miglioramento Performance Organizzativa) finalizzato alla verifica del suo andamento rispetto alla media dei 4 anni precedenti, come risultante dal consuntivo di performance e calcolata, sulla base del vigente sistema di performance, sul raggiungimento degli obiettivi operativi complessivi dell’ente, sugli indicatori di salute finanziaria e organizzativa, oltre che sul rispetto del target degli indicatori di performance, e quindi necessariamente connesso alle scelte organizzative, gestionali e anche assunzionali che l’ente compie ogni anno (verbale del Nucleo di Valutazione del 08/04/2024 relativo alla metodologia utilizzata);

Dato atto, pertanto, che le risorse quantificabili ai sensi dell'art. 57 comma 2 lettera e) di cui sopra sono pari a:

- relativamente alla pesatura delle posizioni dirigenziali EURO 294.846,63, al netto di oneri ed IRAP, così come da allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e i cui calcoli sono agli atti dell’Area Personale e Organizzazione;

- relativamente al nuovo indice (denominato IMPO, Indice Miglioramento Performance Organizzativa) di cui sopra EURO 82.451,44 al netto di oneri ed IRAP, così come da allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e i cui calcoli sono agli atti dell’Area Personale e Organizzazione;

Dato atto, inoltre, che tali risorse potranno essere successivamente integrate in caso di ulteriori modifiche dello schema organizzativo dell'ente con redistribuzione delle competenze e delle responsabilità dirigenziali e che il nuovo indice IMPO di cui sopra verrà accertato e certificato a consuntivo dai competenti organi di controllo;

Considerato, quindi, di inserire tra le risorse variabili, come da allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, anche quelle relative:

1) all'applicazione di specifiche disposizioni normative ed in particolare le risorse previste ai sensi dell’art. 37 del CCNL 23/12/1999 quali onorari di causa per l'ufficio legale, fermo restando quanto previsto dall’art, 1 comma 457 della L. 147/2013 e dall’art. 9 del DL n. 90/2014, così come modificato dalla legge di conversione n. 114/2014, nei valori presunti riportati nell'allegato 1;

2) alle risorse previste dall'art.1, comma 1091, della L.145/2018 quale quota di maggior gettito IMU e TARI da destinare al trattamento accessorio del personale dirigente che partecipi agli obiettivi diretti e/o trasversali assegnati all’Area Risorse Finanziarie – Unità Intermedia Entrate per un importo presunto di EURO 12.533,76, al netto oneri e irap, dando atto che i valori effettivi saranno quantificati ed impegnati con successivi atti a consuntivo;

3) alle risorse previste ai sensi dell’art. 43 comma 3 del CCNL 16/07/2024 e dal CCI del 11/12/2024 quali somme risultanti dall'applicazione del principio dell'onnicomprensività del trattamento economico dei dirigenti, riferite anche ai compensi per incarichi aggiuntivi non connessi direttamente alla posizione dirigenziale attribuita, che integrano le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato, secondo la disciplina dell'art. 57, ad oggi quantificabili in EURO 17.977,53 al netto di oneri e IRAP;

4) alle risorse relative all’incremento dello 0,22% del monte salari della dirigenza dell’anno 2018 ai sensi dell’art. 39 comma 3 del CCNL 16/07/2024 pari a EURO 9.875,43 al netto oneri e irap;

Dato atto che per l’anno 2026 non sono da prevedere risorse corrispondenti ai ratei di RIA relativi all’anno precedente per il personale cessato ai sensi dell’art. 57 comma 2 lettera c) del CCNL 17/12/2020;

Considerato, inoltre, di rendere disponibili al Fondo 2026 quale incremento una tantum delle risorse destinate alla retribuzione di risultato, ai sensi dell’art. 57, comma 3, del CCNL 17/12/2020 le risorse non integralmente utilizzate nell’anno precedente, anno 2025, nel rispetto delle disposizioni in materia contabile, che saranno quantificate con successivo atto, una volta terminati i pagamenti relativi all’anno 2025 ancora in corso;

Dato atto che saranno quantificate ed impegnate con successivi atti le risorse relative all'applicazione di specifiche disposizioni normative ed in particolare le risorse destinate a remunerare le attività per “funzioni tecniche” di cui all’art. 8 comma 5 del DL 13/2023 con riferimento ai soli PNRR e di cui al vigente Regolamento per le funzioni tecniche svolte a decorrere dal 31 dicembre 2024, riferite a procedure affidate ai sensi del codice dei contratti pubblici (del D.Lgs. 36/2023), anche nei procedimenti in corso alla medesima data e avviati prima dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 209/2024 (c.d. correttivo);

Dato atto che le economie derivanti dall'applicazione dell'art. 71 c.1 L. 133/2008 e le economie derivanti da retribuzione di risultato ridotta a seguito di valutazioni non piene vanno ricondotte ogni anno alle economie di bilancio;

Ritenuto di procedere con il presente atto all’incremento del Fondo Risorse Decentrate 2026 relativamente alla parte variabile previsto dall’art. 24 comma 3 del CCNL 23.02.2026 per il valore annuale complessivo di EURO 9.638,69 al netto oneri e irap come da allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Relativamente al punto 2 adeguamento del Fondo Risorse Decentrate anno 2025 per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente relativamente alla parte variabile:

Ritenuto di procedere con il presente atto all’adeguamento del Fondo Risorse Decentrate 2025 relativamente alla parte variabile previsto dall’art. 24 comma 3 del CCNL 23.02.2026 per il valore annuale complessivo di EURO 9.638,69 al netto oneri e irap come da allegato 3 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Richiamata la precedente sentenza delle Sezioni riunite della Corte dei Conti n.19/2018 che espressamente prevede che le risorse incrementative definite a livello nazionale e previste nei quadri di finanza pubblica destinate alla graduale armonizzazione dei trattamenti accessori delle pubbliche amministrazioni non sono assoggettati ai limiti di crescita dei Fondi previsti dalle norme vigenti e, in particolare al limite stabilito dall’art. 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75/2017, essendo il contratto nazionale volto tra le sue finalità anche a superare il “congelamento” della dinamica retributiva degli ultimi anni, precisando che diversamente opinando, verrebbero ad essere vanificate le finalità stesse sottese al superamento del “congelamento” della dinamica retributiva, di cui sopra;

Considerato che con successiva determinazione dirigenziale sarà costituito e impegnato il Fondo 2026 spendibile nei limiti previsti dall’art. 23 del D.Lgs. 75/2017, limite che viene calcolato sul complessivo Fondo 2026, e che si è proceduto alla verifica del limite individuale del trattamento accessorio a garanzia dell’invarianza del valore medio pro-capite, riferito all'anno 2018, come previsto dal richiamato art. 33 comma 2 del DL 34/2019, come da allegato 4;

Dato atto relativamente al Fondo 2026 che, come riportato nell’allegato 2 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

- l'ammontare del Fondo 2026, al netto delle poste di cui alla circolare R.G.S. 21/2013 non soggette al suddetto tetto di spesa, ammonta ad EURO 2.714.635,49 oltre oneri ed irap;

- il limite previsto dall’art. 23 del D.Lgs. 75/2017, pari al totale del trattamento accessorio dell’anno 2016, ammonta ad EURO 2.511.541,32 oltre oneri ed irap;

- la verifica del limite individuale del trattamento accessorio a garanzia dell’invarianza del valore medio pro-capite calcolato, riferito all'anno 2018 come previsto dal richiamato art. 33 comma 2 del DL 34/2019, non comporta a preventivo per l’anno 2026 un aumento e lo stesso sarà riverificato a fine anno a consuntivo;

- sulla quota di risorse soggette a tetto si applica quindi una decurtazione pari ad EURO 203.094,17 oltre oneri ed irap, da riverificare in fase di definitiva costituzione del Fondo;

Verificato, pertanto, che il Fondo spendibile destinato alla retribuzione di posizione ed alla retribuzione di risultato del personale dirigente per l’anno 2026 è pari a EURO 2.945.202,14 oltre oneri ed irap, come da allegato 2;

Dato atto, relativamente al Fondo 2025 parte variabile e al Fondo 2026, che:
- le risorse stabili del Fondo 2026 sono già state impegnate con determinazione dirigenziale dell’Area Personale e Organizzazione PG n. 955805/2025 del 19/12/2025 e PG n. 235923/2026 del 31/03/2026;
- il contenuto del presente atto comporta, quindi, riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente per un importo complessivo di EURO 3.928.913,14 di cui EURO 2.954.840,83 per dare completa copertura al Fondo 2026 e adeguamento al Fondo 2025 a seguito della sottoscrizione del nuovo CCNL, EURO 726.613,49 per oneri ed EURO 247.458,82 per IRAP, e che tale somma è contenuta negli stanziamenti e negli impegni, indicati nell’allegato 5, assegnati all'Area Personale e Organizzazione nel bilancio di previsione 2026-2028;

Dato atto, altresì, che la Capo Area Personale e Organizzazione provvederà ai necessari e conseguenti adempimenti amministrativi e contabili e alla costituzione, con proprio atto, del Fondo delle risorse decentrate per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per la parte stabile e per la parte variabile per l'anno 2026.

Sentito il Direttore Generale;

Acquisita la positiva certificazione da parte del Collegio dei Revisori dei Conti resa in data 14/05/2026 con verbale nr. 35 agli atti dell’Area Personale e Organizzazione;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, così come modificato dal DL 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile dell'Area Personale e Organizzazione;

Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, così come modificato dal DL 174/2012 si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;

Su proposta dell'Area Personale e Organizzazione

A voti unanimi e palesi

DELIBERA

1. DI APPROVARE:

    a) l'allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di costituzione della parte variabile del Fondo delle risorse decentrate per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per l'anno 2026;

    b) l’allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, quale ammontare complessivo delle risorse del Fondo delle risorse decentrate per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per l'anno 2026;


2. DI APPROVARE l'allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di adeguamento della parte variabile del Fondo delle risorse decentrate per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per l'anno 2025 a seguito della sottoscrizione del CCNL 23.02.2026;

3. DI APPROVARE l’allegato 4, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con il quale si è proceduto alla verifica del limite individuale del trattamento accessorio a garanzia dell’invarianza del valore medio pro-capite, riferito all'anno 2018, come previsto dal richiamato art. 33 comma 2 del DL 34/2019, da riverificare in fase di definitiva costituzione del Fondo;

4. DI DARE ATTO, relativamente al Fondo 2025 parte variabile e al Fondo 2026, che:

- le risorse stabili del Fondo 2026 sono già state impegnate con le determinazioni dirigenziali dell’Area Personale e Organizzazione P.G. n. 955805/2025 del 19/12/2025 e P.G. n. 235923/2026 del 31/03/2026 citate in premessa;

- il contenuto del presente atto comporta, quindi, riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente per un importo complessivo di EURO 3.928.913,14 di cui EURO 2.954.840,83 per dare completa copertura al Fondo 2026 e adeguamento al Fondo 2025 a seguito della sottoscrizione del nuovo CCNL, EURO 726.613,49 per oneri ed EURO 247.458,82 per IRAP, e che tale somma è contenuta negli stanziamenti e negli impegni, indicati nell’allegato 5, assegnati all'Area Personale e Organizzazione nel bilancio di previsione 2026-2028;

5. DI DARE MANDATO alla Capo Area Personale e Organizzazione di provvedere ai necessari e conseguenti adempimenti amministrativi e contabili e alla costituzione, con proprio atto, del Fondo delle risorse decentrate per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per la parte stabile e per la parte variabile per l'anno 2026 oltre all’adeguamento del Fondo 2025;

6. DI INVIARE COPIA del presente atto alle OO.SS. rappresentative della dirigenza e alle relative RSA aziendali.

Infine, con votazione separata, all'unanimità


DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.



La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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Allegato 1 DG_PRO_2026_161.pdf
Allegato 2 DG_PRO_2026_161.pdf
Allegato 3_DG_PRO_2026_161.pdf
Allegato 4 DG_PRO_2026_161.pdf
Allegato 5 DG_PRO_2026_161.pdf
frontespizio.pdf



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