Comune di Bologna
Politiche abitative
 
DELIBERAZIONE
 
REVISIONE DEI CRITERI PER L’AMMISSIONE A PERCORSI DI TRANSIZIONE ABITATIVA, COME DEFINITI CON DELIBERAZIONI P.G. 508401/2020 E PG. 178691/2022
N. Proposta DG/PRO/2026/126
N. Repertorio DG/2026/98
PG.N. 332535/2026
In pubblicazione dal 24/04/2026 al 08/05/2026
 


LA GIUNTA 

Premesso che: 

- in relazione alla grave situazione di emergenza abitativa, il Comune di Bologna ha da tempo attivato servizi ed interventi volti alla graduale riduzione della tensione sociale legata al bisogno abitativo e, in particolare, con deliberazione di Giunta Comunale P.G. 296958/2014 ha approvato gli “Indirizzi per gli interventi di emergenza abitativa e le modalità organizzative”;
- con deliberazione P.G. 34433/2018 la Giunta ha approvato la revisione delle suddette modalità organizzative, dei criteri di assegnazione, della durata degli interventi e delle risorse a disposizione, atto poi ulteriormente integrato e modificato  con deliberazione P.G. 508401/2020 e P.G.178691/2022 in ordine alle linee di indirizzo, ai criteri di assegnazione, e agli alloggi a disposizione funzionali all’emergenza e alla transizione abitativa; 
- in attuazione dei citati atti, la valutazione delle caratteristiche e condizioni dei nuclei fragili, per un loro eventuale collocamento in alloggi di transizione abitativa, avviene tramite l’ Equipe casa, commissione tecnica composta dai Responsabili dei vari Servizi coinvolti, che attualmente utilizza le apposite schede di segnalazione e valutazione approvate con deliberazione della Giunta  P.G.178691/2022. 

Premesso inoltre che:

- con deliberazioni della Giunta comunale  Prop. n. DG/PRO/2024/337 - Rep. n. DG/2024/285 - P.G. 875659/2024 si è deciso l’incremento degli immobili destinati ai percorsi  della Pronta Accoglienza, gestiti dal  Dipartimento Welfare  e Promozione del Benessere di Comunità,   con lo stabile di Via dè Carracci 61-63-63/2; 
- con deliberazioni della Giunta comunale  Prop. n. DG/PRO/2025/184 - Rep. n. DG/2025/176 - P.G. 525936/2025 si è valutato  di mettere a disposizione ulteriori 30 alloggi di edilizia sociale non destinati all’ERP,  per incrementare gli immobili funzionali ai progetti di transizione e pronta accoglienza abitativa. 

Considerato che:

- è responsabilità dell’Amministrazione comunale attivarsi con interventi a favore di nuclei con disagio sociale e, una volta constatata la presenza di minori nel nucleo e l’impossibilità dei genitori di reperire con immediatezza un alloggio, provvedere al ricovero temporaneo delle famiglie, dando priorità alla tutela dei minori, con misure indifferibili ed urgenti;
- la transizione abitativa rappresenta uno degli strumenti funzionali al predetto scopo caratterizzandosi per la rilevanza e l’intensità dell’intervento socio-assistenziale nell'accompagnamento dei nuclei destinatari all'autonomia abitativa.

Dato atto che:

- l’evoluzione del contesto territoriale, le mutate condizioni socio economiche, la perdita o precarizzazione del lavoro, e la difficoltà di accesso al mercato immobiliare, hanno comportato  un progressivo aggravarsi  della qualità della vita di una parte sempre più ampia della popolazione  con conseguente aumento delle situazioni di fragilità e vulnerabilità sociale e abitativa.

Dato atto inoltre che:

- è comunque necessario agevolare il passaggio dal sistema della prima accoglienza ad una condizione di maggiore stabilità all’interno di un alloggio di Transizione Abitativa anche per il contenimento della spesa pubblica; 
- il sistema delle soluzioni abitative temporanee e di transizione assume così un ruolo strategico per prevenire situazioni di marginalità e disagio sociale  valorizzando i percorsi dei nuclei in pronta accoglienza per favorire il passaggio alla transizione abitativa ed evitare di cronicizzare percorsi in struttura che notoriamente aggravano le condizioni di vita delle persone. 
- con l’incremento del numero di alloggi destinati alla transizione abitativa, e il potenziamento delle strutture di pronta accoglienza, si è cercato di rispondere alle predette necessità crescenti e di garantire risposte tempestive ed efficaci;
- dette risorse alloggiative tuttavia non sono sempre sufficienti a dare le adeguate risposte; pertanto - per consentire la pronta accoglienza di nuclei fragili - si è dovuto anche ricorrere all’utilizzo di strutture alberghiere private, con costi collettivi molto rilevanti, proporzionali alla permanenza di questi nuclei nella stessa struttura.

Valutato che:

- in tale contesto, oltre ad aumentare gli immobili destinati alla transizione abitativa  risulta necessario e funzionale agli obiettivi sopracitati, adeguare gli strumenti in uso alla citata Equipe Casa, con particolare riferimento alla “Scheda di segnalazione” e alla “Scheda Criteri di valutazione”, con l’obiettivo di velocizzare i trasferimenti dalla prima accoglienza ad una sistemazione più stabile di transizione abitativa;
- si è quindi  resa necessaria la revisione della “Scheda criteri di valutazione” e analoga “Scheda di segnalazione”, entrambe allegate alla vigente Deliberazione della Giunta P.G.178691/2022 richiamata in premessa, con l'adeguamento relativo alla sezione 2. “situazione socio-economica”, sezione 4. “progettazione sociale", introducendo la nuova sezione 5. “Dimissioni da struttura” e relativi punteggi, con l'obiettivo di rendere più aderente la valutazione alle  predette mutate condizioni socio-ambientali, e per mantenere l'efficacia del servizio di transizione abitativa, oltre a  privilegiare,  attraverso punteggi di priorità più elevati, l'inserimento dei nuclei familiari in regime di pronta accoglienza all’interno dello stesso sistema di transizione abitativa, come di seguito indicato:

Sezione 2. “Situazione socio-economica”
si propone di rimodulare i criteri  modificando le voci seguenti:per valorizzare maggiormente la stabilità lavorativa
• Tempo determinato (> 6 mesi): 2 punti.
• Lavoro autonomo/ P.IVA/ A chiamata: 1 punto.
• Tempo determinato (< 6 mesi): 0 punti.

Si propone inoltre di aumentare il limite massimo della fascia di reddito e di adeguarla in base alla numerosità dei componenti del nucleo, nei seguenti casi:
• Fascia 1.401€ - 2.000€: persona sola (0 pt) e nuclei con più di un componente (2 pt).
• Reddito superiore a 2.000€: 2 punti per nuclei numerosi (>4 persone).

Sezione 4. “Progettazione Sociale”
Si propone di eliminare il punto  “risorse istituzionali a sostegno del progetto di transizione”, in ragione del mutato quadro dei percorsi abitativi, che non presenta più progettualità dedicate alle fasi di uscita, riconducendo, di fatto, ogni intervento ai canali
ordinari validi per la generalità degli utenti. Tale modifica si rende necessaria per aderenza alla realtà operativa e per non inficiare la specificità del progetto segnalato per la transizione.


Sezione 5. Dimissioni da Struttura (Nuova Sezione)
Si propone di aggiungere questa nuova sezione per aumentare la possibilità di trasferimento dei nuclei da strutture di pronta accoglienza (anche private) verso alloggi di Transizione Abitativa in tempi più rapidi, aumentando così anche l’efficienza dell’intera filiera:
• Pronta Accoglienza (nuclei con minori): punteggio massimo di 4 punti.
• Altre strutture (nuclei con minori/neo-maggiorenni): 2 punti.
• Abitare Condiviso Temporaneo (adulti): 1 punto.

Dette proposte di modifica sono puntualmente individuate negli allegati A e B, parte integrante di questa deliberazione.

Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.

Preso atto, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi rispettivamente dal Responsabile del Settore Politiche abitative e dal Responsabile del Settore Servizio Sociale.

Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi sulla situazione economico- finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell'art.49, comma 1, del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267 non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile. 

Su proposta del Settore Politiche Abitative congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente, e del Settore Servizio Sociale, congiuntamente al Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità. 

A voti unanimi e palesi, 
DELIBERA

1). DI APPROVARE le modifiche alla “Scheda di segnalazione” utilizzata dai Servizi Sociali Territoriali, dal Servizio Sociale Bassa Soglia e dal Servizio Protezioni Internazionali, per l’ammissione alla Transizione Abitativa gestita dal Settore Politiche Abitative, come indicato nell’allegato A parte integrante della presente deliberazione;

2). DI APPROVARE le modifiche alla “Scheda Criteri di valutazione” utilizzata dall’Equipe Casa, per l’ammissione alla Transizione Abitativa gestita dal Settore Politiche Abitative, come indicato nell’allegato B parte integrante della presente deliberazione;

infine, con votazione separata all'unanimità 
DELIBERA 

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art.134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000, al fine della subitanea realizzazione degli adempimenti conseguenti. 




La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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delibera di giunta.pdf
Scheda di segnalazione TA con evidenza di modifiche.pdf
Scheda valutazione TA con evidenza di modifiche.pdf
frontespizio.pdf



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