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Comune di Bologna
Servizi Demografici
DELIBERAZIONE
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REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO EX ART. 138 DELLA COSTITUZIONE. ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI DESTINATI ALLA PROPAGANDA ELETTORALE. RATIFICA DETERMINA DIRIGENZIALE DD 2026/2490 PG. N. 113781/2026
N. Proposta DG/PRO/2026/60
N. Repertorio DG/2026/40
PG.N. 128636/2026
In pubblicazione dal 26/02/2026 al 12/03/2026
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LA GIUNTA
Premesso che:
- nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 10 del 14 gennaio è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025;
- nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di pari data che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione, con la seguente formula: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"».
Richiamate:
- la propria deliberazione DG/2026/38 P.G. n. 108842/2026 con la quale sono stati delimitati gli spazi per la propaganda elettorale;
- la determina dirigenziale DD 2026/2490 PG. N. 113781/2026, esecutiva dal 18/02/2026, con la quale sono stati assegnati gli spazi per la propaganda elettorale;
Ritenuto opportuno, anche a ratifica della citata determinazione, confermare l'assegnazione degli spazi come precisato in dispositivo;
Vista la legge 4.4.1956, n. 212, modificata con legge 24.4.1975, n.130, che fissa le norme per la disciplina della propaganda elettorale;
Richiamato, in particolare, l'art. 3 della sopra citata legge n. 212/1956 il quale stabilisce che la Giunta Comunale è tenuta a ripartire gli spazi destinati alla propaganda elettorale in tante sezioni quante sono le liste o le candidature uninominali (là dove presenti) ammesse assegnando a ogni lista una superficie di metri 2 di altezza per metri 1 di base e a ogni candidatura uninominale (se presente) una superficie di metri 1 di altezza per metri 0,70 di base;
Considerato che ai sensi dell'art. 52, comma 4, della legge 352/1970 e dell'art. 4 comma 1 della legge 212/1956 i partiti o gruppi politici al Senato della Repubblica o alla Camera dei deputati, o che hanno avuto almeno un eletto tra i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia nonché i gruppi promotori del Referendum che intendano affiggere stampati, giornali murali o altri manifesti di propaganda devono presentare alla Giunta Comunale istanza di assegnazione entro il 34° giorno antecedente la data della votazione;
Vista la Circolare della Prefettura di Bologna del 11.02.2026 prot. n. 18589 che disciplina gli adempimenti in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica, contenente l’elenco dei partiti o gruppi politici rappresentati al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati e al Parlamento Europeo nonché i nominativi dei Promotori del referendum;
Rilevato che nei termini previsti dalla legge e, pertanto, entro il 16 febbraio, sono state presentate, n. 8 domande da parte di partiti o gruppi politici o rappresentanti dei comitati promotori aventi i requisiti previsti dalla sopra richiamata circolare;
Atteso che gli spazi per la propaganda diretta sono assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di partecipazione pervenute, come previsto per legge, su di una sola linea orizzontale a partire dal lato sinistro e proseguendo verso destra;
Ricordato che l’art. 1 comma 400 della legge n. 147 del 27.12.2013, modificando la legge 4.4.1956 n. 212, ha stabilito la soppressione della propaganda indiretta;
Preso atto, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, così come modificato dal D. L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Servizi Demografici;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente e che pertanto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Servizi Demografici congiuntamente al Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri
A voti unanimi e palesi
DELIBERA
1) DI RATIFICARE la determina dirigenziale DD 2026/2490 PG. N. 113781/2026, esecutiva dal 18/02/2026, con la quale sono stati assegnati i seguenti spazi di dimensioni m. 2 altezza e m. 1 lunghezza, individuati per l'affissione del materiale di propaganda elettorale diretta per la consultazione referendaria di domenica 22 e lunedì 23 marzo, su di una sola linea orizzontale, partendo da sinistra verso destra:
1: Partito Democratico
2: Alleanza Verdi Sinistra
3: Forza Italia
4: Comitato 15 per il NO
5: Fratelli d’Italia
6: Movimento 5 Stelle
7: Lega per Salvini Premier
8: Comitato SI Riforma
Infine, con votazione separata, all’unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D. Lgs 267/2000.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf frontespizio.pdf
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