Comune di Bologna
Servizi per l'Edilizia Privata
 
DELIBERAZIONE
 
AGGIORNAMENTO DEGLI IMPORTI DOVUTI A TITOLO DI DIRITTI DI SEGRETERIA IN MATERIA URBANISTICO-EDILIZIA, DI RICERCA E VISURA PER L’ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DI CUI AL CAPO V DELLA LEGGE 241/1990 E DI ALTRE TARIFFE E CORRISPETTIVI, PER I PROCEDIMENTI DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO URBANISTICA, CASA E AMBIENTE E DEI SETTORI A ESSO AFFERENTI.
N. Proposta DG/PRO/2026/235
N. Repertorio DG/2026/223
PG.N. 622145/2026
In pubblicazione dal 31/07/2026 al 14/08/2026
 


LA GIUNTA
PREMESSO che:
l’art. 10, commi da 10 a 12, del DL 8/1993, convertito con modificazioni dalla legge 68/1993, ha istituito e disciplina tuttora i diritti di segreteria che i Comuni sono tenuti ad applicare nel caso di attivazione di determinate procedure in materia urbanistico-edilizia, prevedendo contestualmente i valori minimi e massimi applicabili;

l’art. 25 della legge 241/1990, in relazione all’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, prevede per il rilascio di copia, oltre al rimborso del costo di riproduzione, la corresponsione di diritti di ricerca e visura;

l’art. 10 della legge 1228/1954 stabilisce che la spesa della numerazione civica, cui provvede il Comune, può essere posta a carico dei proprietari dei fabbricati, e che all’indicazione della numerazione interna provvedono direttamente, a loro spese, i proprietari dei fabbricati;

l’art. 43, co. 3, del DPR 223/1989, oltre a confermare che l’indicazione della numerazione interna è da effettuarsi a cura del proprietario del fabbricato, stabilisce che, qualora l’indicazione della numerazione interna non venga effettuata dal proprietario, vi provvede il Comune addebitandogli la relativa spesa;

i diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia sono ulteriormente disciplinati, per il Comune di Bologna, dal Regolamento Edilizio (in particolare, ma non solo, dall’art. 8, paragrafo 10) e dal suo allegato Regolamento per la gestione del vincolo idrogeologico (art. 6) - approvati con deliberazione del Consiglio comunale PG n. 519336/2020 e successivamente modificati, da ultimo con deliberazione del Consiglio comunale PG n. 948193/2025;

gli oneri connessi alla numerazione civica e interna sono ulteriormente disciplinati, per il Comune di Bologna, dal Regolamento toponomastico (art. 20) - approvato con deliberazione di Consiglio comunale PG n. 29159/2011;

PREMESSO altresì che a seguito dell’emanazione del citato DL 8/1993 e della relativa conversione in legge, sono intervenute diverse e profonde modifiche alla normativa in ambito edilizio, a livello sia statale sia regionale (con riferimento principale, ma non esaustivo, al DPR 380/2001 e alle LR 23/2004 e LR 13/2015), che hanno inciso sui principi in materia e sulle definizioni degli interventi edilizi e dei titoli abilitativi per la loro realizzazione;

RICHIAMATI inoltre:
- il Piano Urbanistico Generale (PUG);
- le “Procedure per gli interventi urbanistici (Disposizioni Organizzative Urbanistiche - Complemento della Disciplina del Piano)”, approvate con deliberazione di Giunta comunale PG n. 428874/2025, che costituiscono complemento del PUG e ne dettagliano le procedure, introducendo anche quella relativa all’Accordo preventivo preliminare all’Accordo Operativo;

DATO ATTO che:
con deliberazioni di Giunta, nel corso degli anni in ultimo con delibera PG n. 397864/2024, l’Amministrazione ha definito i diritti di segreteria, i diritti di ricerca e visura per l’accesso agli atti e le altre tariffe per i procedimenti in ambito urbanistico-edilizio di competenza comunale, di volta in volta oggetto di ricognizione, parziale modifica e aggiornamento, nonché rideterminazione dei relativi importi;

la deliberazione PG n. 397864/2024 ha approvato l’elenco dei diritti e delle tariffe attualmente in vigore per i procedimenti e le attività di competenza del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, del Settore Servizi per l’Edilizia Privata e del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima, con i relativi importi, in vigore dal 1 luglio 2024;

RITENUTO, in ragione del tempo trascorso:
- di procedere a una ricognizione dei diritti e delle tariffe in questione, apportando all’elenco in vigore alcune modifiche, di seguito puntualmente identificate, necessarie a conformare le voci ai cambiamenti normativi sopravvenuti o utili a rendere l’applicazione di diritti e tariffe più chiara, efficace o equa;
- di aggiornare gli attuali importi, applicando un aumento pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (ISTAT FOI).


RITENUTO in particolare:

per quanto riguarda i diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia:
vista l’introduzione della citata procedura relativa all’Accordo preventivo preliminare all’Accordo Operativo e considerata la sua assimilabilità, in termini di complessità delle attività e delle valutazioni in capo all’Amministrazione, a quella relativa all’Accordo operativo:

    • di introdurre i diritti di segreteria per la “Presentazione di proposta di accordo preventivo preliminare all'accordo operativo”, con importo pari a quello per la “Presentazione di proposta di accordo operativo”;

visto che la soglia per differenziare il valore degli importi dovuti a titolo di diritti di segreteria per PdC, SCIA e CILA in relazione agli oneri dovuti era pari a 5.165 euro, basata sull’anacronistica “traduzione” del vecchio importo di 10 milioni di lire,
    • di sostituire l’importo di 5.165 euro abbassando all’importo di 5.000 euro, importo arrotondato, di più facile memorizzazione, che funge da discrimine per differenziare l’importo dovuto a titolo di diritti di segreteria in relazione al quantum degli oneri dovuti in caso di PdC, SCIA e CILA; ciò anche al fine di uniformarlo all’importo minimo per il quale è ammessa la rateizzazione a norma del Regolamento Edilizio (rif. art 8 RE);

visto che la bipartizione, presente nella precedente delibera, degli importi relativi alla voce “Valutazione preventiva” creava dubbi interpretativi tra le specifiche “per verifica di ammissibilità urbanistica” e/o “per altre funzioni”,
    • di stralciare le 2 voci precedenti procedendo con l'unificazione della voce “Valutazione preventiva”, senza alcuna specifica relativi ad usi e prendendo come riferimento per il valore dei diritti di segreteria il valore intermedio degli importi previsti per i PdC;

visto che il testo della nota n. 5 afferente la definizione di “pratica sismica” che soggiace al pagamento dei diritti di segreteria, dava adito a dubbi interpretativi che si vogliono in questo modo chiarire,
    • di modificare il testo della nota in parola con il seguente: “5: Nella dicitura "pratica sismica" sono ricomprese l’autorizzazione sismica (MUR A.2), la denuncia del deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture (MUR D.2), la regolarizzazione strutturale (MUR R.1)”;

per quanto riguarda i diritti di ricerca e visura per l’accesso ai documenti amministrativi:


visto che la precedente delibera riportava ancora la distinzione tra 6 e 24 pratiche, basata sul numero di precedenti edilizi richiesti in accesso documentale,

    • di modificare il testo procedendo all’unificazione delle 2 voci precedenti con etichette che applicano di un criterio incrementale, standardizzato e progressivo, che verrà altresì implementato a livello di configurazione nella piattaforma Scrivania del Professionista, descritto in elenco con le seguenti apposite voci “Richiesta di copia da 1 a 10 pratiche” con importo pari a 35 euro, “Richiesta di copia da 11 a 20 pratiche” con importo pari a euro 70, “Richiesta di copia da 21 a 30 pratiche” con importo pari a 105 euro e richiamo alla nota “7.”, con
    • di aggiungere la correlata seguente nota specifica in funzione di chiarimento: “7. Per un numero di pratiche superiore a 30, sarà necessario inoltrare più istanze di accesso agli atti”;

visto che la dicitura presente nella precedente delibera “Richiesta di copia, comprendente uno strumento urbanistico generale o attuativo o altri piani detenuti in forma cartacea - aggiunta dell'importo al corrispettivo indicato nelle celle sopra” lasciava spazio a possibili interpretazioni erronee o limitava taluni casi eccezionali e residuali,
    • di sostituire in funzione chiarificativa la dicitura sopra riportata con il seguente testo: “Richiesta di copia comprendente documenti detenuti in forma cartacea - aggiunta dell'importo al corrispettivo indicato nelle celle sopra”;

per il complesso dei diritti e delle tariffe:
    • di riformulare alcune voci, senza effetti sul loro contenuto o la loro applicazione, per renderne il contenuto maggiormente comprensibile o inequivoco o per aggiornare i riferimenti normativi nel frattempo mutati;

DATO ATTO che tutte le modifiche apportate sono indicate nella “Tabella diritti e tariffe: modifiche 2024-2026”, allegata in atti alla presente deliberazione;


RITENUTO di rideterminare gli attuali importi applicando un aumento pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (ISTAT FOI) registrata nel periodo di riferimento, dando atto in particolare che:
- è applicata la variazione registrata per il periodo da aprile 2024 a maggio 2026, che risulta essere di +4,6%;
- al fine di evitare distorsioni dovute ad arrotondamenti cumulativi, l'aumento percentuale è applicato all'importo originario calcolato nella precedente deliberazione PG n. 397864/2024 (prima degli arrotondamenti), anziché al valore finale attualmente in vigore;


RITENUTO inoltre - al fine di ottenere importi di facile memorizzazione e utilizzo, come peraltro richiesto, in occasione delle precedenti deliberazioni di aggiornamento, dagli stessi Ordini e Collegi professionali - di arrotondare gli importi così ottenuti alla decina o alla mezza decina di euro (fanno eccezione gli importi inferiori ai 10,00 euro, arrotondati all’unità di euro per evitare aumenti proporzionalmente troppo impattanti o effetti distorsivi);


DATO ATTO che le operazioni di aggiornamento e successivo arrotondamento sono anch’esse puntualmente evidenziate nell’allegata “Tabella diritti e tariffe: modifiche 2024-2026”;


DATO ATTO inoltre che gli importi stabiliti dalla presente deliberazione rispettano i valori minimi e massimi stabiliti, per i diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia, dal citato DL 8/1993, art. 10, commi 10 e 11;


RITENUTO di confermare quanto già stabilito in tema di esenzioni, e in particolare che:

    • i diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia, di ricerca e visura per l’accesso ai documenti amministrativi e relativi al vincolo idrogeologico non sono dovuti per istanze presentate da Enti Locali, Regioni e Amministrazioni dello Stato;
    • come stabilito dal Regolamento Edilizio, i diritti di segreteria in materia urbanistico-edilizia non sono dovuti per le istanze aventi per oggetto opere direttamente ed esclusivamente finalizzate al superamento delle barriere architettoniche o al rifacimento dei portici;

VISTA la “Tabella diritti e tariffe”, allegata parte integrante alla presente deliberazione;

STABILITO di applicare i nuovi diritti e tariffe e i nuovi importi stabiliti dalla presente deliberazione con decorrenza dal 14 settembre 2026, anche al fine di permettere la più ampia informazione, soprattutto ai professionisti tenuto conto del periodo estivo tendenzialmente sospensivo delle attività, dando quindi atto che dalla medesima data non trova più applicazione la tabella approvata con la citata deliberazione PG n. 397864/2024;

VISTI:
    • il D.Lgs. 267/2000, e in particolare l’art. 10;
    • la legge 604/1962, e in particolare gli artt. da 40 a 42;
    • il DL 8/1993, convertito con modificazioni dalla legge 68/1993, e in particolare l’art. 10, commi da 10 a 12;
    • il capo V della L 241/1990, e in particolare l’art. 25;
    • il D.Lgs. 33/2013, e in particolare gli artt. 5 e 5-bis;
    • il DPR 184/2006, e in particolare l’art. 7;
    • la legge 1228/1954, e in particolare l’art. 10;
    • il Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Bologna;
    • le “Procedure per gli interventi urbanistici (Disposizioni Organizzative Urbanistiche - Complemento della Disciplina del Piano)”, approvate con deliberazione di Giunta comunale PG n. 428874/2025
    • il Regolamento Edilizio (che comprende, tra i suoi allegati, anche il Regolamento per la gestione del vincolo idrogeologico);
    • il Regolamento del diritto di accesso;
    • il Regolamento toponomastico;

DATO ATTO che la presente deliberazione comporta riflessi diretti sulla situazione economica-finanziaria dell'ente e che tali effetti, in termini di aumento dell’entrata relativa ai diritti e tariffe in questione, sono già stati valutati e considerati nel bilancio di previsione 2026-2028 dell’ente, ai seguenti capitoli:
- cap.E32250-000 "Diritti di segreteria di cui alla Legge 19.03.1993 n.68";
-cap.E32800-000 "Proventi della vendita di indicatori toponomastici - servizio rilevante agli effetti dell'I.V.A. - tributo compreso";
- cap.E32230-000 "Diritti di segreteria per la gestione delle pratiche relative al vincolo idrogeologico".


PRESO ATTO, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D.lgs. 267/2000, come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Servizi per l’Edilizia Privata, dal Responsabile del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima e dal Responsabile del Settore Ufficio di Piano Urbanistico;

RICHIESTO e PRESO ATTO, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.lgs. 267/2000, come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole della Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;

Su proposta del Settore Servizi per l’Edilizia Privata, del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima e del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente;

A voti unanimi e palesi,

DELIBERA
1) DI AGGIORNARE i diritti di segreteria, i diritti di ricerca e visura e le altre tariffe e corrispettivi per i procedimenti di competenza del Settore Servizi per l’Edilizia Privata, del Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima e del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, rideterminando anche i relativi importi, secondo quanto indicato in premessa e nella “Tabella diritti e tariffe”, allegata alla presente deliberazione quale parte integrante;

2) DI STABILIRE che gli importi stabiliti a vario titoli nelle due tabelle di cui al punto che precede del presente dispositivo siano applicati a partire dal 14 settembre 2026, dando atto che dalla medesima data non trova più applicazione la tabella approvata con deliberazione PG n. 397864/2024.


La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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delibera di giunta.pdf
tabella_diritti_e_tariffe_2026.pdf
frontespizio.pdf



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