Comune di Bologna
Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
 
DELIBERAZIONE
 
ADESIONE AL PROGETTO “ATTRAVERSO LE PORTE“ PER IL BANDO PARTECIPAZIONE 2026 DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E IMPEGNI CONSEGUENTI.
N. Proposta DG/PRO/2026/178
N. Repertorio DG/2026/147
PG.N. 447297/2026
In pubblicazione dal 29/05/2026 al 12/06/2026
 


LA GIUNTA

Premesso che:

il Comune di Bologna promuove da anni strategie di coinvolgimento attivo della cittadinanza e dei portatori di interesse nell'ambito delle politiche di trasformazione urbana e mobilità sostenibile, in coerenza con le linee programmatiche di mandato 2021-2026 volte a rafforzare la democrazia diretta e la transizione ecologica. Nello specifico, la strategia dell'Amministrazione mira a promuovere una "Città della Prossimità" che valorizzi gli spazi pubblici come luoghi di coesione sociale e innovazione ambientale, obiettivo già perseguito attraverso strumenti consolidati quali il Bilancio Partecipativo e i percorsi di co-progettazione gestiti in collaborazione con la Fondazione Innovazione Urbana (FIU) Rusconi Ghigi;

la Giunta regionale ha approvato con Delibera Num. 482 del 07/04/2026, il Bando Partecipazione 2026 per sostenere progetti di partecipazione pubblica finalizzati al coinvolgimento attivo di cittadini, enti e organizzazioni nei processi decisionali e con l'obiettivo di rafforzare la qualità democratica, promuovere il dialogo tra istituzioni e comunità e favorire la costruzione condivisa delle politiche pubbliche;

il suddetto Bando Partecipazione 2026 prevede che i soggetti giuridici privati (ad esempio: Associazioni, Enti Terzo Settore, Imprese sociali, Fondazioni, etc.) possano presentare un progetto su un tema di rilevanza e pubblico interesse qualora l'ente titolare della decisione aderisca formalmente al progetto;

il suddetto bando definisce due diverse tipologie di progetti: PROGETTI PARTECIPATIVI-LINEA A e PERCORSI DELIBERATIVI RAPPRESENTATIVI-LINEA B;

Dato atto che:

la Fondazione Ordine Architetti ha elaborato una proposta denominata “ATTRAVERSO LE PORTE“ pervenuta via PEC su un tema a rilevanza e pubblico interesse e coerente con gli obiettivi e le attività già in essere del comune di Bologna;

tale proposta dovrà essere perfezionata da parte della Fondazione Ordine Architetti per presentare domanda di finanziamento al suddetto Bando Partecipazione 2026 a valere sulla LINEA A: si tratta di una tipologia di progetti che prevedono attività che aiutano ad animare le comunità, ampliare le conoscenze e condividere saperi, attivare consultazioni e promuovere la partecipazione attiva e la co-progettazione con stakeholders e cittadini, in relazione a scelte pubbliche significative. L'esito atteso è un documento di proposta partecipata nel quale vengono rappresentati i contributi raccolti sull'argomento discusso funzionale ad evidenziare le diverse prospettive e punti di vista e indicando i punti sui quali si è trovata una condivisione;

Rilevato che:

per i progetti ammessi a finanziamento sulla Linea A è previsto un contributo massimo, per la copertura delle spese ritenute ammissibili, pari a 15.000,00 euro (quindicimila/euro) e tale importo verrà utilizzato dalla Fondazione Ordine Architetti ai fini dell'organizzazione delle attività esplicitate nell'allegato A;

ai sensi del bando regionale, i soggetti privati possono candidarsi sulla Linea A solo previo accordo e adesione formale dell'Ente pubblico titolare della decisione. In merito ai flussi finanziari derivanti dalla partecipazione al Bando, la Fondazione Ordine degli Architetti di Bologna agisce come capofila e unico soggetto responsabile della domanda. La Fondazione è l'unico soggetto beneficiario dei contributi regionali e, pertanto, la riscossione, la gestione delle spese e la relativa rendicontazione contabile verso la Regione Emilia-Romagna sono a totale carico della Fondazione stessa. L'adesione del Comune di Bologna al progetto non comporta alcun impegno di spesa diretta, né oneri di rendicontazione o adempimenti amministrativo-contabili successivi.

oggetto del progetto partecipativo sono gli spazi pubblici in corrispondenza di tre porte storiche della città: San Donato, San Vitale e Santo Stefano, che costituiscono tre importanti snodi con la Tangenziale delle Biciclette.

I requisiti del Bando richiedono di assumere i seguenti impegni previsti dalla L.R. 15/2018, ovvero:

l'adesione formale al progetto, impegno obbligatorio esclusivamente solo se la proposta è presentata da soggetto pubblico o privato diverso dall'ente responsabile, come previsto all’art. 14 LR 15/2018;

l'impegno alla sospensione della decisione, ovvero l'impegno obbligatorio a sospendere l'adozione di qualsiasi atto tecnico o amministrativo che anticipi o pregiudichi l'esito del processo partecipativo come previsto all’ art 16 LR 15/2018;

l'impegno a dare atto della conclusione del processo, ovvero l'impegno ad approvare l'atto, a sensi dell’art 19 comma 1 LR 15/2018, con cui si dà conto della ricezione del documento di proposta partecipata, dell'ottenimento della validazione, o meno, da parte del Tecnico di garanzia e si rendono noti i tempi di approvazione della delibera con le valutazioni della proposta partecipata e le decisioni di merito dell'ente responsabile previste da art 19 comma 3 LR 15/201;

l'impegno a rendere note pubblicamente le decisioni e valutazioni sulla proposta partecipata, ovvero l’impegno obbligatorio a comunicare pubblicamente le motivazioni delle proprie scelte, trasmettendole alla Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art 19 comma 3 LR 15/2018;

Richiamate le tempistiche di attuazione del progetto delle iniziative ammesse sulla Linea A stabilite dal Bando nei seguenti termini:

- avvio del progetto - entro e non oltre il 30/09/2026;
- Conclusione del progetto - entro e non oltre il 30/05/2027.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture

Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, e pertanto non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;

Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, congiuntamente con il Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità.

A voti unanimi e palesi
DELIBERA



1. DI ADERIRE al progetto “ATTRAVERSO LE PORTE” proposto dalla Fondazione Ordine degli Architetti, in atti al presente provvedimento.

2. DI ASSUMERE l’impegno formale qualificato, inteso come azione di rafforzamento della trasparenza e della fiducia tra amministrazione e cittadinanza, indirizzato alla promozione della continuità del dialogo con la cittadinanza, che verrà messo a terra attraverso le seguenti azioni:
• integrazione degli esiti del percorso nelle Agende di Quartiere
• promozione di un incontro pubblico organizzato dalla Fondazione dell'Ordine, entro 9 mesi dalla conclusione del processo, nel quale raccontarne gli esiti e informare sui prossimi step

- che il progetto aderirà alla campagna regionale di monitoraggio, attraverso l'utilizzo degli strumenti digitali messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna;

3. DI ASSUMERE gli impegni citati nelle premesse, sostanziandoli come segue:

- l'Amministrazione si impegna a non assumere atti tecnici o amministrativi di carattere programmatorio o progettuale definitivo che anticipino o pregiudichino l'esito del processo partecipativo come previsto all’ art. 16 LR 15/2018;

- l'Amministrazione si impegna ad approvare l'atto, ai sensi dell’art. 19 comma 1 LR 15/2018, con cui si dà conto della ricezione del documento di proposta partecipata, dell'ottenimento della validazione, o meno, da parte del Tecnico di garanzia, e si rendono noti i tempi di approvazione della delibera con le valutazioni della proposta partecipata e le decisioni di merito dell'ente responsabile previste da art. 19 comma 3 LR 15/201;

- l'Amministrazione si impegna a rendere note pubblicamente le decisioni e valutazioni sulla proposta partecipata, trasmettendole alla Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art 19 comma 3 LR 15/2018.

4. DI DARE MANDATO ai settori competenti di collaborare con la Fondazione proponente per la fornitura dei dati necessari alla candidatura e per la partecipazione del personale tecnico ai tavoli di lavoro, confermando l'assenza di oneri finanziari o compiti di rendicontazione contabile a carico dell'Amministrazione Comunale.

5. DI DARE ATTO che sebbene gli esiti del progetto partecipativo rappresentino un importante riferimento qualificato per la definizione delle politiche urbane del Comune di Bologna, la programmazione e l'attuazione degli interventi tecnici restano subordinate alla necessaria sintesi con gli indirizzi politici di mandato, alle valutazioni di sostenibilità economica globale e alla disponibilità di bilancio dell'Amministrazione, non costituendo pertanto un vincolo automatico alla realizzazione delle opere proposte.

Inoltre, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell' art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267, stante l'urgenza di procedere entro la scadenza del bando regionale del 27.5.2026.




La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne


delibera di giunta.pdf
frontespizio.pdf



| home | contatti |  chi siamo |  dove e quando |