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Comune di Bologna
Servizi Demografici
DELIBERAZIONE
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REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO DEL 22 E 23 MARZO 2026. INDIVIDUAZIONE UBICAZIONE E MODALITÀ ORGANIZZATIVE DEI SEGGI DA COSTITUIRE PRESSO L’UFFICIO DECENTRATO PER LA CIRCOSCRIZIONE ESTERO DELLA CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA.
N. Proposta DG/PRO/2026/90
N. Repertorio DG/2026/66
PG.N. 189261/2026
In pubblicazione dal 18/03/2026 al 01/04/2026
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LA GIUNTA
Premesso che:
- nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 10 del 14 gennaio è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025;
- nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di pari data che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell’Ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte Suprema di Cassazione, con la seguente formula: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"»;
Richiamati:
- la legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”;
- il DPR 2 aprile 2003, n. 104 “Regolamento di attuazione della legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante disciplina per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero;
- l’art. 7 del decreto-legge 4 maggio 2022 n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 2022 n. 84, con il quale è stata modificata la legge 27 dicembre 2011 n. 459 prevedendo l'istituzione di un ufficio decentrato per la circoscrizione Estero presso le Corti di Appello di Milano, Bologna, Firenze e Napoli, che vanno ad aggiungersi all’ufficio centrale con sede presso la Corte di Appello di Roma;
Dato atto che:
- la normativa sopra richiamata disciplina i requisiti e le modalità per l’esercizio del diritto di voto degli elettori e delle elettrici residenti fuori dal territorio nazionale che votano nella circoscrizione Estero anche per i referendum previsti dalla Costituzione attraverso il voto per corrispondenza;
- in applicazione a quanto disposto dall’art. 6 comma 1 della sopra citata legge 459/2001, l’Ufficio decentrato di Bologna è competente, insieme all’Ufficio Decentrato di Firenze, per lo spoglio dei voti provenienti dagli Stati e dai territorio afferenti all’Europa, compresi territori asiatici della Federazione russa e della Turchia;
- la Presidenza del Consiglio dei Ministri collabora con il Ministero della Giustizia e con le altre amministrazioni competenti nelle attività di ricerca dei locali idonei nei quali ubicare i seggi elettorali estero assicurandone la funzionalità, così come previsto dall’art. 19 comma 1 del DPR 2 aprile 2003, n. 104;
Considerato che:
- in occasione del prossimo referendum costituzionale confermativo ex art. 138 della Costituzione dovranno essere allestiti n. 364 seggi estero presso la Corte di Appello di Bologna;
- la Corte di Appello di Bologna, in accordo con il Comune e la Prefettura di Bologna, ha individuato e proposto quale sede destinata a ospitare i 364 seggi estero, l’ISS Aldini Valeriani sito a Bologna in via Sario Bassanelli n. 9/11;
- la sede scolastica è stata oggetto di appositi sopralluoghi ai quali hanno preso parte anche rappresentanti della Questura di Bologna per verificare l’idoneità dei locali scolastici a ospitare i seggi in parola;
- la Presidente della Corte di Appello di Bologna ha presentato apposita nota, conservata agli atti, con la quale chiede la fruizione dell’ISS Aldini Valeriani, nonché l’organizzazione dei servizi di facchinaggio per la gestione del materiale elettorale, di pulizia dei locali e di assistenza sanitaria, attività di competenza della stessa Corte di Appello che intende avvalersi dei competenti Uffici Comunali per la relativa organizzazione;
Dato atto che:
- l’utilizzo di detti locali sarà a titolo oneroso, e che i costi sostenuti per i servizi di facchinaggio, pulizia e assistenza sanitaria richiesti saranno rimborsati dalla Corte di Appello previa presentazione delle relative fatture;
- sono di competenza del Comune di Bologna i costi relativi all’allestimento e disallestimento dei seggi, così come il trasporto del materiale elettorale a conclusione delle operazioni di spoglio nonché le spese legate alla segnaletica e all’allestimento delle postazioni informatiche in uso alla Prefettura di Bologna;
Sottolineato che l’utilizzo dei locali in parola è strettamente legato alle attività referendarie e, pertanto, decorrerà dal 20 marzo e scadrà il 24 marzo 2026;
Richiamate:
- la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale Servizi Elettorali n. 10 del 3 febbraio che, in vista delle consultazioni referendarie, invita le competenti istituzioni scolastiche a mettere a disposizione i locali scolastici dal pomeriggio di venerdì 20 marzo e sino a martedì 24 marzo 2026;
- la nota del Dirigente Scolastico dell’ISS Aldini Valeriani con la quale viene prevista la sospensione dell’attività scolastica dalle ore 14.00 di venerdì 20 marzo a martedì 24 marzo al fine di mettere a disposizione della Corte di Appello, per il tramite del Comune di Bologna, i locali scolastici che ospiteranno i seggi Estero;
Dato altresì atto che:
- sul tema in parola il Comune di Bologna si è confrontato con la Città Metropolitana che ha concesso la disponibilità dell’Istituto, ad eccezione di alcuni locali oggetto di manutenzione straordinaria che, pertanto, non saranno interessati dalle attività referendarie;
- i competenti Uffici comunali procederanno, prima dell’avvio delle attività referendarie legate ai seggi estero, alla predisposizione e formalizzazione del verbale di consegna dei locali scolastici dalla Città Metropolitana al Comune di Bologna e dal Comune di Bologna alla Corte di Appello e, successivamente, a conclusione delle predette attività al verbale di riconsegna;
Dato atto che la presente deliberazione comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente consistenti nelle spese da sostenere per tutti i servizi propedeutici alla corretta e puntuale gestione dei seggi estero, già valutate nel bilancio di previsione 2026-2028, al Cap. U12370-000 “Elezioni e referendum: servizi logistici” e nella entrata derivante dai rimborsi che la Corte di Appello deve riconoscere a favore del Comune di Bologna che saranno accertati ed introitati al Cap. E37200-000 “Rimborso spese per consultazioni elettorali e referendum”;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1°, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Servizi Demografici;
Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267 si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dei servizi finanziari;
Su proposta del Settore Servizi Demografici congiuntamente al Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri;
A voti unanimi e palesiDELIBERA
1. DI PRENDERE ATTO che in occasione del prossimo referendum costituzionale confermativo viene istituito l’ufficio decentrato per la circoscrizione Estero presso la Corte di Appello di Bologna ai sensi della legge 27 dicembre 2011 n. 459 e ss.mm.ii.
2. DI DARE ATTO che, in applicazione a quanto disposto dall’art. 6 comma 1 della sopra citata legge 459/2001, l’Ufficio decentrato di Bologna è competente allo spoglio dei voti provenienti dagli Stati e dai territorio afferenti all’Europa, compresi territori asiatici della Federazione russa e della Turchia, e che per la gestione delle operazioni referendarie è prevista l’istituzione di n. 364 seggi Estero.
3. DI INDIVIDUARE, per le motivazioni meglio espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, quale sede di ubicazione dei 364 seggi Estero, l’ISS Aldini Valeriani sulla base della richiesta pervenuta dalla Corte di Appello di Bologna.
4. DI DARE MANDATO alla Direttrice del Settore Servizi Demografici alla formalizzazione, per conto del Comune di Bologna, delle disposizioni organizzative e operative con la Corte di Appello, tese a garantire la corretta e puntuale gestione di tutti gli adempimenti referendari riferiti ai seggi Estero.
Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE, per le motivazioni in premessa esposte, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, al fine di procedere tempestivamente alla formalizzazione delle disposizioni operative e organizzative, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf frontespizio.pdf
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