Comune di Bologna
Politiche abitative
 
DELIBERAZIONE
 
APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DELL’ACCORDO INTEGRATIVO ALLA CONVENZIONE REP. 10855 DEL 17.12.2025 TRA IL COMUNE DI BOLOGNA E L’AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA PER LA RIQUALIFICAZIONE E L’APERTURA ALL’USO PUBBLICO DELLE CORTI ERP 5 E 6, RICOMPRESE TRA LE VIE FIORAVANTI, ZAMPIERI, ALBANI, DALL’ARCA E DI VINCENZO, IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE METRO PLUS 2021-2027 - PRIORITA’ 2 - BO2.2.7.2A.16 - CUP F32D26000040007
N. Proposta DG/PRO/2026/239
N. Repertorio DG/2026/213
PG.N. 607379/2026
In pubblicazione dal 24/07/2026 al 07/08/2026
 





PN METRO PLUS e CITTA' MEDIE SUD 2021-2027

Priorità 2 - Sostenibilità ambientale

progetto BO2.2.3.7.a.16 ;

CUP: F32D26000040007

LA GIUNTA
Premesso che:
con convenzione, attualmente in essere, stipulata in data 17/12/2025 - rep. 10855, il Comune di Bologna ha rinnovato la concessione all’Azienda Casa Emilia Romagna della provincia di Bologna ( di seguito “ ACER”) per la gestione degli immobili ERP e NON ERP di sua proprietà fino al 31/12/2030;


in data 16 dicembre 2022, è stata adottata la versione definitiva del Programma Nazionale “METRO Plus e città medie Sud” 2021 - 2027, con decisione di esecuzione della Commissione Europea n. C(2022)9773;

il PN METRO plus e città medie Sud 2021-2027 è attuato a livello territoriale dall’Organismo Intermedio, individuato ai sensi dell’art. 71 del Reg. (UE) 2021/1060, e – in continuità con il PON Città Metropolitane 2014-2020 – identificato già nell’AP 2021-2027 nel Comune capoluogo della città metropolitana;

l’intero intervento del PN METRO plus, dedicato alle città metropolitane, è per sua natura integrato e fondato sulle strategie territoriali, definite a livello locale, nel rispetto dell’art.29 del Reg. (UE) 2021/1060;
le strategie territoriali definite a livello locale si riferiscono ai Piani Strategici Metropolitani, così come definiti dall’ordinamento nazionale per le Città Metropolitane (L. n. 56/2014) o a strumenti di pianificazione territoriale equipollenti predisposti dagli enti competenti;

sulla base degli ambiti tematici previsti dal PN Plus 2021 – 2027, l’Amministrazione di Bologna ha avviato un percorso progettuale funzionale all’individuazione degli interventi da realizzare nell’ambito del suddetto Programma in coerenza con le linee di mandato 2021 - 2026 presentate dal Sindaco al Consiglio comunale del 31 gennaio 2022, che identificano le azioni strategiche del Comune di Bologna e della Città Metropolitana;

sulla base degli ambiti tematici previsti dal PN Plus 2021 – 2027, l’Amministrazione di Bologna ha avviato un percorso progettuale funzionale all’individuazione degli interventi da realizzare nell’ambito del suddetto Programma in coerenza con le linee di mandato 2021 - 2026 presentate dal Sindaco al Consiglio comunale del 31 gennaio 2022, che identificano le azioni strategiche del Comune di Bologna e della Città Metropolitana;


con atto P.G. n. 118236/2023 del 20 febbraio 2023 il Sindaco ha nominato l’ing. Osvaldo Panaro, oggi Capo area Europa, innovazione e internazionalizzazione della città, quale Responsabile dell'Organismo Intermedio “Comune di Bologna” nell'ambito del “PN Metro Plus e città medie Sud 2021 - 2027”, mantenendo per sé il ruolo di Autorità Urbana;

l'Agenzia per la Coesione Territoriale, nella sua qualità di Autorità di gestione del PN Plus 2021 - 2027, con comunicazione n. 15484 del 16 maggio 2023 ha trasmesso a questa Amministrazione comunale lo schema di convenzione (Atto di delega) per la delega delle funzioni di Organismo Intermedio nell’ambito del Programma Nazionale METRO plus e città medie Sud 2021-2027;

in data 30 maggio 2023, con Delibera di Giunta P.G. n. 385171/2023, è stato approvato lo schema di Convenzione inviato dall’Autorità di Gestione e, contestualmente, è stato dato mandato all’Organismo Intermedio di sottoscrivere la citata convenzione con eventuali modifiche ed integrazioni;

il citato schema di convenzione definisce, in coerenza con le finalità del Programma, le funzioni dell'Autorità di Gestione e dell'Organismo Intermedio, nonché le modalità di gestione e controllo degli interventi inclusi nel programma;

in data 28 luglio 2023 l’Organismo Intermedio di Bologna ha trasmesso all’Autorità di Gestione la convenzione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale per l’attuazione del Programma PN Metro plus e città medie Sud 2021 - 2027 da esso sottoscritta e corredata dal Piano Operativo di Bologna contenente le proposte progettuali da realizzare;

successivamente, a seguito delle interlocuzioni formali con l’Autorità di gestione sulle proposte progettuali contenute nel Piano Operativo trasmesso in data 28 luglio 2023, l’Organismo Intermedio di Bologna ha trasmesso, in data 13 settembre 2023, una versione aggiornata del Piano Operativo di Bologna che ha recepito le indicazioni fornite dalla stessa Autorità di gestione;

in data 12 ottobre 2023 con nota PG n. 28690/2023, l’Autorità di Gestione del PN Metro Plus ha comunicato l’esito dell'istruttoria formale di verifica della coerenza con il Programma di cui trattasi delle proposte progettuali contenute nel Piano Operativo di Bologna, assegnando contestualmente le risorse;

con delibera di Giunta del Comune di Bologna P.G. n. 762853/2023 - Rep. DG/2023/246 del 15/11/2023 è stato approvato il Piano Operativo di Bologna versione del 10 novembre 2023 riferito al PN Metro Plus e città medie sud 2021 - 2027 che contiene i progetti da realizzare nell’ambito del citato Programma;

Rilevato che il programma “PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027” prevede che gli interventi finanziati debbano rispettare il principio del DNSH (“Do No Significant Harm”), in coerenza con il Green Deal Europeo.

con Delibera di Giunta PG 587047/2026 Rep. DG/2026/195 del 14/07/2026 è stato approvato il 5° aggiornamento del “Piano Operativo di Bologna per l’attuazione del Programma nazionale Metro Plus e città medie Sud” 2021-2027, con il quale nella Priorità 2 “Sostenibilità ambientale” è stato inserito l’intervento per la riqualificazione delle corti ERP di seguito denominate “Corte 5” ricompresa tra le Vie Albani, Zampieri e Fioravanti e “Corte 6”, ricompresa tra le vie Dall’Arca, Zampieri e Di Vincenzo, in zona Bolognina, di euro 1.600.000,00;

Considerato che :
le aree oggetto dell’intervento sono in parte di proprietà del Comune di Bologna ed in parte di proprietà di ACER e sono distinte al Nuovo Catasto Urbano, al Foglio 113, come segue:

      Corte 5: mappale 100 - area graffata al fabbricato mappale 100 di proprietà Comunale; mappale 103 - Ente urbano di mq 2.725 di proprietà Comunale; mappale 1044 - area urbana di mq 162 di proprietà ACER;
      Corte 6: mappale 115, sub 48 parte - Bene Comune Non Censibile a tutti i subalterni dei fabbricati mappali 113, 115, 134 ed ai subalterni 2-3-4-5-6-7-8-9-10-11 del mappale 120 tutti di proprietà Comunale, ad eccezione del solo mappale 115 sub 47 di proprietà ACER,

le suddette corti si trovano oggi in stato di fatiscenza, caratterizzate da una rilevante superficie impermeabilizzata dovuta alla pavimentazione per gran parte non drenante, oltre ad essere oggetto anche di stazionamento di mezzi abbandonati e complessivamente con percorsi di accesso ai fabbricati residenziali non più idonei al passaggio di persone con ridotta mobilità;

per risolvere la sopra descritta situazione, al pari di quanto realizzato con risvolti positivi in altre zone della città, si rende necessaria la loro riqualificazione, sia per adeguare questi spazi alle attuali norme in materia di accessibilità e permeabilità, sia per migliorare la fruibilità pubblica della corti da parte di tutti i cittadini, garantendo il corretto accesso dei mezzi di soccorso;

il Comune e l’ACER, nell’ambito di questo progetto, si impegnano a garantire l’uso pubblico delle corti riqualificate per almeno venti anni;

in considerazione della disponibilità dell’ACER a destinare ad uso pubblico ventennale anche la propria quota di proprietà delle suddette Corti 5 e 6, l’onere finanziario degli interventi di riqualificazione e manutenzione sarà a totale carico del Comune fino al perdurare dell’uso pubblico, attraverso le risorse sopra indicate;

Dato atto che:
le disposizioni dell’art. 41, co. 2, L.R. 8 agosto 2001 n. 24, prevedono che le ACER possono svolgere in convenzione le funzioni riguardanti le politiche abitative sul territorio comunale, stabilendo “i servizi prestati, i tempi e le modalità di erogazione degli stessi ed i proventi derivanti dall’attività”;

l’art. 4 – Servizi e funzioni aggiuntive – della sopra citata Convenzione rep. 10855/2025 prevede che il Comune di Bologna possa conferire all’ACER funzioni aggiuntive rispetto a quelle previste dall’art. 2 della convenzione stessa e non previste dall’allegato “C – Tabella servizi e Costi aggiuntivi”, previo accordo sulle modalità di esecuzione, tempi e compensi;

in considerazione di tali possibilità l’Amministrazione comunale intende affidare all’ ACER tutte le attività di esecuzione delle opere funzionali all’attuazione della riqualificazione delle corti 5 e 6 ricomprese nel progetto BO2.2.7.2a.16, pertanto si rende necessario approvare un atto aggiuntivo alla convenzione attualmente, secondo lo schema allegato parte integrante alla presente deliberazione, per un ammontare di euro 1.600.000,00 comprensivo di ogni onere e spesa;

Dato atto inoltre che a tal scopo sono stati costituiti appositi capitoli di competenza del CdR 404 - Settore Politiche abitative, sui quali, sulla base dell’attuale cronoprogramma, è stato suddiviso per l’anno 2026 lo stanziamento complessivo di euro 1.600.000,00, come segue:
    • E41607-000 / U78240-000 euro 640.000,00
    • E41608-000/ U78241-000 euro 960.000,00
In caso di mancata conclusione degli interventi entro il 2026, si potrà procedere all'adeguamento del cronoprogramma con i relativi spostamenti delle risorse non spese all’ esercizio successivo, fermo restando il termine massimo di conclusione dell’operazione del 30 aprile 2027.

Rilevato che l’Atto integrativo in discorso prevede:
      - un’anticipazione all’ACER del 30%, corrispondenti a 480.000,00 euro sull’importo complessivo dei lavori di euro 1.600.000,00,
      - successive erogazioni in base agli Stati di Avanzamento Lavori fino alla concorrenza del 90% delle risorse;
      - saldo del 10% alla consegna del Collaudo tecnico Amministrativo dell’opera;
Ritenuto, pertanto, di approvare lo schema di atto integrativo, allegato parte integrante, per l’affidamento all’ACER della provincia di Bologna della realizzazione delle opere funzionali all’attuazione della riqualificazione delle Corti ricomprese nell’ambito del Programma PON Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2025 - Priorità 2 “ Sostenibilità ambientale”- progetto BO2.2.7.2a.16 “ Riqualificazione delle Corti ERP 5 e 6 in zona Bolognina”- CUP F32D26000040007


Informati:
l’Area Risorse Finanziarie e Patrimonio, UI Patrimonio,
il settore Manutenzione della città e Progetto Bologna Verde;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Capo Dipartimento sulla base dell’art. 7 comma 2 lett. d) del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi, vista la contemporanea assenza del Direttore del Settore e suo sostituto;

Considerato che la presente deliberazione comporta effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale dell’Ente ma che tali effetti non sono stati ancora considerati nel bilancio pluriennale di previsione 2026-2028, annualità 2026, pur essendo compresi nella delibera DC/PRO/2026/67 in iter di approvazione, attraverso lo stanziamento dell’importo complessivo di euro 1.600.000,00 sui capitoli di competenza del CdR 404 - Politiche abitative sopra indicati, per cui l’efficacia del presente atto è subordinata al necessario adeguamento;

Ritenuto pertanto di subordinare i riflessi contabili connessi all'atto integrativo de quo, all'approvazione della Delibera del Consiglio Comunale, DC/PRO/2026/67 in corso di adozione;

Preso atto che la presente deliberazione deve considerarsi immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 al fine di consentire gli adempimenti conseguenti;

Preso inoltre atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;

Su proposta del Settore Politiche Abitative, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica Casa Ambiente;

A voti unanimi e palesi,

DELIBERA
1. DI APPROVARE lo schema di Atto integrativo alla vigente convenzione con l’ACER Bologna, allegato parte integrante alla presente deliberazione, nell’ambito del Programma PON Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2025 - Priorità 2 “ Sostenibilità ambientale”- progetto BO2.2.7.2a.16 “ Riqualificazione delle Corti ERP 5 e 6 in zona Bolognina”- CUP F32D26000040007


2. DI DARE ATTO CHE:
- all’atto integrativo, prima della sottoscrizione, potranno essere apportate modifiche ritenute opportune, fatta salva la sostanza così come definita;
- alla sottoscrizione per conto del Comune di Bologna provvederà il Direttore del Settore Politiche abitative o suo sostituto;


3. DI DARE ATTO INOLTRE CHE la presente deliberazione comporta i effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale dell’Ente che non sono stati ancora considerati, pur essendo compresi nella delibera DC/PRO/2026/67, in iter di approvazione, attraverso lo stanziamento dell’importo complessivo di euro 1.600.000,00 sui capitoli di competenza del CdR 404 - Politiche abitative in premessa indicati, per cui l’efficacia del presente atto è subordinata al necessario adeguamento.


infine , con votazione separata, all’unanimità

DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, stante la necessità di procedere celermente con la stipula e quindi l'avvio delle attività previste nell'atto integrativo.






























La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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delibera di giunta.pdf
Acccordo integrativo Priorità 2 Corti 5 e 6.pdf
Allegato A .pdf
Allegato B .pdf
frontespizio.pdf



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