Comune di Bologna
Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità
 
DELIBERAZIONE
 
APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI ACCORDO TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E I SOGGETTI ATTUATORI, TRA CUI IL COMUNE DI BOLOGNA, DELLE ATTIVITA' E DEGLI INTERVENTI RELATIVI AL PROGETTO FAMI PROG-1194 "COMMON GROUND - AZIONI INTERREGIONALI DI CONTRASTO ALLO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO E DI SOSTEGNO ALLE VITTIME" DI CUI ALLA DGR N. 775 DEL 25/05/2026.
N. Proposta DG/PRO/2026/205
N. Repertorio DG/2026/183
PG.N. 544709/2026
In pubblicazione dal 03/07/2026 al 17/07/2026
 


LA GIUNTA
Visti:


- la deliberazione n. 1591 del 06/10/2025 della Regione Emilia Romagna con cui aderiva – in qualità di partner - alla definizione di una proposta progettuale interregionale, capofila la Regione Piemonte, che prevede come rete di parternariato le Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia- Giulia, Liguria e Veneto, in continuità con il progetto “COMMON GROUND - Azioni interregionali di contrsto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime”, finanziato a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027: Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Misura di attuazione 2.d) – Ambito di applicazione 2.h) – Intervento f) Prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato, di seguito richiamato per semplicità Progetto “COMMON GROUND”;

- il Decreto prot. n. 0000001 del 08/01/2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sua veste di Organismo Intermedio FAMI 2021-2027, con cui veniva approvata la proposta progettuale FAMI PROG-1194 “COMMON GROUND – Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime”, unitamente al budget, così come presentato dalla Regione Piemonte in data 28 ottobre 2025 a nome del consorzio di progetto;

- il decreto ministeriale n. 35 del 25/03/2026 con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto la Convenzione di Sovvenzione con la capofila Regione Piemonte, per la realizzazione del Progetto “COMMON GROUND” - CUP: J79I25002060007;

Precisato che:

- il Progetto “COMMON GROUND” ha come obiettivo generale di prevenire e contrastare le forme di distorsione del mercato del lavoro (lavoro irregolare, lavoro sommerso, caporalato, sfruttamento lavorativo) in tutti i settori, promuovendo condizioni di lavoro dignitoso, sicuro e legale;

- persegue altresì il consolidamento di sistemi territoriali di emersione, referral, protezione e presa in carico delle vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, favorendo il raccordo tra servizi sociali, servizi per il lavoro, sistema dell'accoglienza, autorità competenti e soggetti del privato sociale;

- beneficiari del progetto sono i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, nonché gli operatori pubblici e privati coinvolti nelle fasi di emersione, assistenza, prevenzione e presa in carico degli stessi;

- si pone in continuità con la precedente edizione del progetto, valorizzando le competenze e le esperienze maturate dalle Regioni partner nell’ambito dei programmi di emersione, assistenza e integrazione sociale di cui all’art. 18 del D.Lgs. n. 286/1998;

- ha una durata di 30 mesi a partire dalla data di avvio delle attività, ovvero dal 30/04/2026, come comunicato dalla Regione Piemonte con Prot.04/0572026.0456755.E;

Dato altresì atto che nella D.G.R. n. 1591/2025 è previsto che:


     la Regione Emilia Romagna svolga, a livello regionale, la funzione di capofila di una rete di soggetti attuatori composta da enti pubblici e privati, impegnati a collaborare nella definizione e realizzazione delle attività progettuali;

     la rete di cui sopra, tenendo conto degli obblighi e delle modalità previste dall’Avviso ministeriale nonché in continuità con le attività realizzate con il precedente progetto “COMMON GROUND”, sia composta dagli Enti pubblici attuatori del Sistema di Interventi Regionale “Oltre la Strada” come individuati dalla deliberazione regionale n. 966/2025, tra cui è compreso il Comune di Bologna;


Vista altresì la deliberazione della Giunta regionale n. 775 del 25/05/2026 avente ad oggetto: «Presa d'atto dell'approvazione e avvio progetto FAMI PROG- 1194 "Common Ground - azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime". Approvazione schemi di accordo con i soggetti attuatori»;

Rilevato che con la citata D.G.R. n. 775/2026:

- è stata disciplinata la costituzione della rete dei soggetti attuatori mediante la sottoscrizione di appositi accordi tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990;
- è stato approvato lo schema di accordo da sottoscrivere con ciascun soggetto attuatore, allegato quale parte integrante alla presente deliberazione;
- sono state definite le attività progettuali attribuite ai singoli soggetti attuatori e sono state stimate le relative risorse finanziarie, quantificate per il Comune di Bologna in:

        ❖ euro 349.058,64 per le azioni relative all’articolo 3 dello schema di accordo (“Impegni degli enti attuatori del sistema di interventi regionale “Oltre la strada”);
        ❖ euro 70.000,00 per le azioni specifiche attribuite al Comune di Bologna, relative all’articolo 4 dello schema di accordo (“Azioni aggiuntive di ambito regionale a carico di specifici enti attuatori del sistema di interventi regionale “Oltra la strada” - Azioni sportello tribunale);
Dato inoltre atto che lo schema di accordo allegato alla D.G.R. n. 775 del 25/05/2026 disciplina gli impegni dei soggetti attuatori, prevedendo in particolare:

     l'attivazione di azioni di emersione, identificazione, protezione, assistenza e presa in carico delle vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo;

     la costituzione e il consolidamento di équipe multidisciplinari per la definizione e l'attuazione di percorsi personalizzati di accompagnamento sociale, sanitario e socio-lavorativo;
     la realizzazione di interventi di accoglienza, orientamento e inclusione, nonché il raccordo con i servizi territoriali competenti;
     la definizione e il consolidamento di procedure di referral e di collaborazione con i sistemi di accoglienza, le autorità giudiziarie e gli altri soggetti istituzionali coinvolti;
     lo sviluppo di reti territoriali e partenariati con soggetti pubblici e privati, organizzazioni del terzo settore, parti sociali e servizi per il lavoro;
     la realizzazione di attività di informazione, sensibilizzazione, formazione e aggiornamento finalizzate alla prevenzione dello sfruttamento lavorativo e alla tutela dei diritti dei lavoratori nonché ogni altro adempimento e attività previsti dall'art. 3 dello schema di accordo allegato alla D.G.R. n. 775/2026;


Rilevato altresì che:

- il medesimo schema di accordo prevede, per il Comune di Bologna, l'attivazione e la gestione dello Sportello Protetto di intercettazione e orientamento per il contrasto allo sfruttamento lavorativo presso la Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea del Tribunale di Bologna, in continuità con le attività già realizzate nell'ambito del precedente progetto "Common Ground 2023-2025", al fine di favorire la tempestiva individuazione delle vittime di sfruttamento lavorativo e l'attivazione dei relativi percorsi di tutela e presa in carico;

- la partecipazione del Comune di Bologna alle attività progettuali e l’assegnazione delle relative risorse finanziarie sono subordinate alla sottoscrizione dell’Accordo approvato dalla Regione Emilia-Romagna con la sopra richiamata deliberazione n. 775/2026;

- il predetto accordo avrà durata dalla sua sottoscrizione fino alla conclusione del progetto, salvo formali proroghe concesse dall’Organismo Intermedio FAMI 2021-2027, escludendo con ciò ogni altra forma di tacito rinnovo;

RITENUTO pertanto necessario approvare lo schema di Accordo, allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, al fine di consentirne la tempestiva sottoscrizione e il conseguente avvio delle attività progettuali;

VISTI:

- la Legge n. 241/1990, ed in particolare l'art. 15 che disciplina gli accordi tra pubbliche amministrazioni; il D.lgs n. 267/2000 e successive modificazioni, con particolare riferimento agli artt. 48 e 107;

- lo Statuto del Comune di Bologna;

Dato altresì atto che:

- la presente deliberazione comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente, recepiti attraverso gli strumenti di programmazione che sono in corso di adeguamento con delibera di variazione al Bilancio 2026-2028, in iter di approvazione, trovando stanziamento a carico del bilancio 2026-2028, sul Capitolo U47455-000 "REIMPIEGO CONTRIBUTO DEL MLPS TRAMITE LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO COMMON GROUND" e la relativa entrata al Capitolo E22468-000 "CONTRIBUTO DEL MLPS TRAMITE LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO COMMON GROUND";

- si ritiene di subordinare i riflessi contabili connessi all'accordo de quo, all'approvazione della Delibera del Consiglio Comunale di variazione al Bilancio, in corso di adozione;

Preso atto che la presente deliberazione deve considerarsi immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 al fine di consentire gli adempimenti conseguenti;

Dato altresì atto, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità e dalla Responsabile del Settore Servizio Sociale;

In considerazione degli effetti economico-finanziari e patrimoniali, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;

Su proposta del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità e del Settore Servizio Sociale;
A voti unanimi e palesi;


DELIBERA
    1. DI APPROVARE lo schema di Accordo tra la Regione Emilia-Romagna e i soggetti attuatori, tra cui il Comune di Bologna, per la realizzazione delle attività afferenti al Progetto "COMMON GROUND", in recepimento di quanto disposto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 775 del 25/05/2026, allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale;

    2. DI SUBORDINARE i riflessi contabili connessi all'accordo de quo, all'approvazione della Delibera del Consiglio Comunale di variazione al Bilancio, in corso di adozione;

    3. DI DELEGARE il Capo Dipartimento Welfare e Benessere di Comunità alla sottoscrizione dell’Accordo per conto del Comune di Bologna;

    4. DI DARE mandato alla Direttrice del Settore Servizio Sociale del Dipartimento Welfare e Benessere di Comunità, per quanto di competenza, di procedere ai necessari e conseguenti provvedimenti amministrativi;


      Infine, con votazione separata, all'unanimità



DELIBERA
    DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, stante la necessità di procedere celermente con la stipula e quindi l'avvio delle attività previste nell'accordo.



La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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delibera di giunta.pdf
Allegato B - Schema di accordo ex art. 15 L.241_1990.pdf
frontespizio.pdf



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