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Comune di Bologna
Ambiente e Verde
 
ORDINANZA SINDACALE E DIRIGENZIALE
 
ORDINANZA SINDACALE PER LA LIMITAZIONE DEL CONSUMO DI ACQUA POTABILE PER USI EXTRA DOMESTICI NEL PERIODO ESTIVO 2018
PG.N. 288848/2018
In pubblicazione dal 09/07/2018 al 01/10/2018
 

I L S I N D A C O

Considerato:

- che, un corretto uso delle risorse naturali è attualmente una necessità primaria e rappresenta un obbligo anche morale nei confronti delle generazioni future, e ritenendo che l’acqua, risorsa essenziale per la vita, debba essere salvaguardata da possibili sprechi soprattutto durante la stagione secca quando aumenta la criticità rispetto all’utilizzo delle risorse idriche;

- che al fine di prevenire situazioni di crisi idrica nella stagione estiva si rende necessario, per questo periodo, un uso più attento delle risorse idriche che eviti sprechi;

Ravvisata la necessità di adottare misure finalizzate a governare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l'uso alimentare, domestico e igienico;

Ritenuto pertanto di dover provvedere in merito, regolamentando il consumo dell’acqua potabile per uso extra-domestico con l’eccezione dei servizi pubblici di igiene urbana e con una parziale deroga per gli orti comunali in concessione, in considerazione dell’importanza sociale e della qualità della vita in funzione delle specificità degli assegnatari;

Visto l'art. 98 del D.Lgs. 3/4/2006 n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni: "Norme in materia ambientale", che stabilisce che coloro che gestiscono e utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all'eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi;

Visti gli artt. 61 – 69 del Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia Romagna;

Visti gli art 7 bis e l’art.54 del D.Lgs. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la L. 24/11/1981 n. 689 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto l'art. 50 del D.Lgs 18.08.2000, n. 267;

O R D I N A

- per il periodo dal 9 luglio 2018 fino al 30 settembre 2018 durante la fascia oraria compresa fra le ore 8.00 e le ore 21.00, il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi. Qualora l’innaffiamento avvenga con impianti automatici, essi dovranno essere utilizzati in modo da evitare inutili sprechi d’acqua;

- per le aree ortive concesse dal Comune il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 18.00;

- i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile;

- sono esclusi dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana nonché gli innaffiamenti dei campi da tennis in terra battuta e campi sportivi in terra battuta e in manto erboso e l’irrigazione del verde di pertinenza ospedaliera facente capo a strutture pubbliche;

- il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto;
I N V I T A

la cittadinanza ad un razionale e corretto uso dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e pertanto si raccomanda di:
      - controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici ed irrigui al fine di individuare eventuali perdite occulte;
      - usare in casa dispositivi per il risparmio idrico quali i frangigetto per i rubinetti;
      - attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità che evitano l'avvio dell'irrigazione quando non necessario;
      - usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
      - preferire per l'igiene personale l'uso della doccia, in alternativa al bagno;
      - non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba;
      - non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo;
      - utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante;
R I C O R D A

- che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile e positivo impatto ambientale, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti;

- che un rubinetto lasciato aperto eroga mediamente 13 litri al minuto;

- che il 40% dell’acqua potabile consumata nelle case viene utilizzata per lo scarico dei water e quindi chi sta procedendo a lavori idraulici potrebbe installare i nuovi sistemi di scarico a quantità differenziata che consentono un notevole risparmio;

- che per una doccia di 5 minuti sono necessari 60 litri di acqua, mentre per un bagno in vasca ce ne vogliono addirittura 120 litri;

- che i lavaggi a 30° in lavatrice e lavastoviglie consumano meno della metà dell’acqua rispetto a quelli a 90°;

- che azionando gli elettrodomestici a pieno carico si risparmiano dagli 8.000 agli 11.000 litri all’anno;

- è possibile realizzare semplici sistemi di raccolta dell'acqua piovana per l'irrigazione di giardini e spazi verdi;
    C O M U N I C A
che qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica nel corso dell’estate dovesse aggravarsi l’Amministrazione potrà estendere il divieto di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica anche ad altri usi extra-domestici e per tutte le fasce orarie della giornata;
D I S P O N E

che le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno perseguite a norma di quanto previsto dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 con l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 oblabile in via breve
I N C A R I C A

il Comando di Polizia Municipale, gli agenti della Forza Pubblica e le Guardie Ecologiche Volontarie di procedere alla vigilanza sulla corretta osservanza della presente ordinanza
I N F O R M A

che avverso l’odierno provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni (L. 6 dicembre 1971, n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199), sempre decorrenti dall’avvenuta pubblicazione all’Albo Pretorio
D I S P O N E

che della presente ordinanza, oltre che essere affissa all’Albo pretorio, sia data ampia diffusione alla Cittadinanza, attraverso apposita divulgazione cartacea nelle sedi dei Quartieri, centri URP, impianti sportivi e centri sociali oltre che la pubblicazione sul sito web del Comune di Bologna.



Bologna, 06/07/2018
F.TO IL SINDACO
Virginio Merola















Copia conforme all'originale cartaceo ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne

In Allegati

SI TRASMETTE PER CONOSCENZA ED EVENTUALE COMPETENZA IL PRESENTE ATTO A :

Direttori dei Quartieri Cittadini Bologna
Responsabile ufficio stampa - Responsabile redazione ufficio stampa e comunicazioni
Polizia Municipale : Ispettore Capo Responsabile- Comandante - Responsabile Sanzioni Amministrative
Responsabile Front Office Ufficio Relazioni al Pubblico di Quartieri URP@comune.bologna.it
Prefetto di Bologna -prefbo@pec.interno.it
Comandante Della Legione Dei Carabinieri carabinieri@pec.carabinieri.it
Responsabile del Dipartimento di Sanità Pubblica dsp@pec.ausl.bologna.it
Direttore A.R.P.A. Sezione Provinciale Bologna aoobo@cert.arpa.emr.it
Presidente HERA S.p.A. heraspa@pec.gruppohera.it

L'invio a mezzo posta elettronica per conoscenza ed eventuale competenza della presente Ordinanza Sindacale sostituisce l'inoltro a mezzo posta.


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