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Comune di Bologna
Area Sicurezza Urbana Integrata
 
DELIBERAZIONE
 
ADESIONE AL PROGETTO ANCI “COLONNE MOBILI DEGLI ENTI LOCALI"
PG.N. 505382/2018
In pubblicazione dal 06/12/2018 al 20/12/2018
 

LA GIUNTA
Premesso che:

    - con deliberazione del Consiglio comunale O.d.G. n. 420 del 21/12/2017 - P.G. n. 408041/2017, immediatamente eseguibile, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2018 - 2020;

    - con deliberazione del Consiglio comunale O.d.G. n. 421 del 21/12/2017 - P.G. n. 403361/2017, immediatamente eseguibile, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune per gli esercizi finanziari 2018 - 2020;

    - con deliberazione della Giunta comunale Progr. n. 322 del 21/12/2017 - P.G. n. 453335/2017, immediatamente eseguibile, è stato approvato, ai sensi dell'art. 169 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267, il Piano Esecutivo di Gestione del Comune di Bologna per il triennio 2018 - 2020;

    - una delle funzioni fondamentali del Comune in ambito della Protezione Civile anche ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 12 del Decreto Legislativo n° 1/2018 - “Codice della Protezione Civile” - che ha innovato la normativa fino ad ora vigente di cui alla Legge n° 225/1992, è quella del coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza, assicurando la continuità tecnico operativa amministrativa, sociale, ambientale, di polizia locale ecc., nel proprio territorio ma anche in quello di altri territori soggetti a calamità naturali od antropiche, supportando i Comuni medesimi per il superamento della fase di emergenza.

Richiamato
    • il D.P.C.M. 12 aprile 2018 concernente “Modalità di impiego e ripartizione delle risorse finanziarie finalizzate all'acquisto e manutenzione dei mezzi occorrenti per le operazioni di concorso al soccorso alla popolazione civile, in attuazione dell'articolo 41, comma 4, del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, come modificato dall'articolo 16-sexies, comma 5, del Decreto Legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123”, che ha avviato un Piano di potenziamento della capacità operativa di Protezione Civile prevedendo per tale finalità euro 179.600.000,00 per le annualità 2017-2019 destinati a tutte le componenti del Servizio Nazionale della PC, di cui il 7%, pari a 12.572.000,00 euro destinato per la prima volta alle “Strutture di protezione civile dei comuni –Associazione Nazionale dei Comuni italiani (ANCI)”.
Visto
    • il Decreto del capo Dipartimento della Protezione civile concernente "Definizione delle modalità per la presentazione e l'istruttoria delle proposte progettuali per l'acquisto dei mezzi occorrenti per le operazioni di concorso al soccorso alla popolazione civile, in attuazione della 41, comma 4, del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2017, n. 97, e successive modificazioni e del Decreto del Presidente de Consiglio dei Ministri data 12 aprile 2018".
Preso atto
    • che il sopra citato provvedimento, all'articolo 1, comma 4, prevede la possibilità, per i Comuni capoluogo di Città Metropolitane, di convenzionarsi con la Città Metropolitana al fine di assicurare l'effettiva continuità amministrativa nei territori assistiti, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto e secondo gli indirizzi impartiti da ANCI, individuando l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) quale soggetto incaricato alla acquisizione, valutazione, integrazione, predisposizione e trasmissione unitaria della proposta progettuale composta dalle singole proposte presentate dai Comuni capoluogo di Città Metropolitana entro il 20 agosto 2018.
Richiamato
    • l'avviso del 20 luglio 2018 “Indirizzi per la presentazione delle proposte progettuali di potenziamento della capacità di risposta delle emergenze ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del Decreto del capo Dipartimento della Protezione Civile del 20 giugno 2018 repertorio n° 2642, utili a predisporre la proposta unitaria ANCI ed evidenziato che:
      1. le risorse destinate alle strutture civile dei comuni vengono rivolte al rafforzamento del supporto logistico necessario per porre in essere le attività di mutuo sostegno di cui all'articolo 12, comma 2, lettera d) del Decreto Legislativo n° 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della Protezione civile”;
      2. le attività da porre in essere a supporto di eventuali amministrazioni colpite dovrà assicurare la “continuità amministrativa” con la messa a disposizione di figure tecniche, amministrative e di polizia locale appositamente e preventivamente preparato su come operare in emergenza sotto la direzione e il coordinamento della protezione civile.
Ritenuto, pertanto,
    • di aderire al progetto così come delineato dall'avviso ANCI ed impegnando l'Amministrazione comunale di Bologna a:
      1. rispettare quanto previsto negli allegati indirizzi ANCI e adottare il modulo di intervento descritto al paragrafo 5 degli stessi;
      2. sottoscrivere un Accordo di Programma nazionale ANCI/Città/DPC, relativo al coordinamento organizzativo del Progetto “Colonne mobili degli enti locali”, che definisce l'operatività del progetto, le ulteriori specifiche e i ruoli ricoperti da ciascun Ente, dettagliando i mezzi e il personale che rende disponibili;
      3. fornire la copertura logistica con l'invio di unità di personale di polizia locale, tecnico e amministrativo secondo le specifiche descritte al paragrafo 2, partecipando alle Colonne Mobili degli Enti locali, in rete coordinato da ANCI, che anche in ordinario manterrà un rapporto di stabile collaborazione e scambio di buone pratiche, partecipando ad esercitazioni e incontri formativi e/o di aggiornamento;
      4. cofinanziare il progetto in termini di valorizzazione del personale, da formare e coordinare, che sarà reso disponibile in squadre (tecnici + amministrativi + polizia locale, come indicati al paragrafo 4. descrittivo delle misure), indicando i meccanismi per l’individuazione del personale medesimo, i cui nominativi – ivi compreso il “capo missione” - saranno comunicati ad ANCI e tenuti aggiornati, ciò al fine dell'invio pianificato e coordinato da ANCI a supporto delle amministrazioni colpite in caso di evento;
      5. garantire per l’intera durata del progetto (5 anni dall'approvazione), la piena efficienza dei materiali, assetti e attrezzature tecniche durevoli acquistati e/o messi a disposizione
      6. rendere immediatamente identificabili i mezzi e il personale, sia in termini di Ente di provenienza che per specifica competenza (PL/tecnico/amministrativo), come da Colonna mobile enti locali. Per tale scopo sui mezzi e sulle divise/DPI dovranno essere riportati contrassegni identificativi che verranno indicati.
Dato atto
    • che gli eventuali costi per l'impiego del personale in caso di eventi nazionali, limitatamente agli straordinari e alle spese di trasferta, sono rendicontabili a carico del Fondo per le emergenze;
Valutato
    • in ragione della complessità del progetto, di impartire le seguenti direttive:
      1. Il servizio Protezione Civile, integrato nell'Area Sicurezza Urbana Integrata, deve gestire e coordinare tutte le fasi di realizzazione del progetto e, successivamente, la sua attuazione con la collaborazione delle direzioni e servizi competenti e, in particolare:
        1. dell'Area Sicurezza Urbana Integrata, di concerto con il Settore Gare, per l'acquisto di beni, attrezzature, veicoli ecc. e quanto inerenti al progetto;
        2. dell'Area Sicurezza Urbana Integrata, di concerto con il Settore Gare, per l'acquisto di materiale impiantistico (elettrico, idraulico, ecc.) e peri i necessari adeguamenti da porre in essere al fine della custodia dei beni e strumentazioni acquisiti;
        3. del Settore Agenda Digitale per l'acquisizione dei beni e strumenti informatici e adeguamento reti e tutto quanto necessario a garantire il funzionamento in emergenza;
        4. dell'Area Personale, in coordinamento con i vari Settori/Strutture interessate, (ad es. Dipartimento Lavori Pubblici, Verde, ecc.) per il reperimento del personale da destinare agli interventi in emergenza nazionale;
        5. di ogni altro Servizio/Direzione competente e parte del sistema protezione civile come da Piano Generale di cui al Deliberazione di CC n.8 del 16 febbraio 2015.
Dato atto
    • che il presente atto deliberativo non comporta impegni di spesa o diminuzioni di entrate.
Visto
    • il vigente Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi riguardo alle competenze gestionali dei responsabili delle strutture nonché in ordine alle procedure di programmazione gestionale.
Ritenuto
    • di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134 del Decreto Legislativo n. 267/2000.
    Preso atto ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell'Area Sicurezza Urbana Integrata e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

    Su proposta dell'Area Sicurezza Urbana Integrata
DELIBERA
      1. DI ADERIRE al progetto “Programma di potenziamento capacità operativa di protezione civile – proposta unitaria Anci Colonna Mobile Enti Locali” impegnando l'Amministrazione comunale di Bologna a rispettare gli allegati Indirizzi ANCI e adottare il modulo di intervento descritto al paragrafo 5 degli stessi. Più nello specifico, avendo ottenuto il riconoscimento delle misure BASE di cui al paragrafo 4 delle Linee guida ANCI, il Comune si impegna a:
    1. essere mobilitato nel caso di evento calamitoso per i successivi 5 anni dall'approvazione del progetto e comunque fino al 31/12/2023, secondo il modello operativo di intervento di supporto descritto al paragrafo 8 degli indirizzi ANCI;
    2. mantenere operativa la struttura dedicata in termini di manutenzione in uso dei mezzi, rinnovo del personale disponibile per l’azione di supporto secondo le specifiche indicate per le due misure di cui al paragrafo 8 degli indirizzi ANCI;
    3. partecipare alle attività di formazione ed esercitazione periodiche;
    4. aderire al progetto ANCI Colonne Mobili degli Enti locali, ovvero sottoscrivere un Accordo di Programma nazionale ANCI/Città/DPC, senza oneri aggiuntivi a carico dei Comuni, relativo al coordinamento organizzativo del Progetto “Colonne mobili degli enti locali”, che definisce l'operatività del progetto, le ulteriori specifiche e i ruoli ricoperti da ciascun Ente, dettagliando i mezzi e il personale che rende disponibile;
    5. accettare tutto quanto previsto negli indirizzi ANCI;
    6. adottare il modulo di intervento descritto al paragrafo 8 degli indirizzi ANCI;
    7. fornire la copertura logistica con l'invio di unità di personale di polizia locale, e di figure appartenenti alle categorie C e D, preferibilmente dell'area tecnica, amministrativa e sociale, ambiente, informatica secondo le specifiche descritte al paragrafo 8 degli indirizzi ANCI, partecipando alle Colonne Mobili degli Enti locali, in rete coordinato da ANCI, che in situazione non in stato di emergenza, manterrà un rapporto di stabile collaborazione e scambio di buone pratiche, partecipando ad esercitazioni e incontri formativi e/o di aggiornamento;
    8. cofinanziare la proposta progettuale in termini di valorizzazione del personale, da formare, come indicato al paragrafo 8 degli indirizzi ANCI;
    9. indicare periodicamente, secondo le modalità che saranno definite nell'ambito del Coordinamento permanente e comunicate dall'ANCI gli elenchi nominativi e al fine di tenere detti elenchi aggiornati per la durata del progetto (5 anni dall'approvazione da parte del Dipartimento della Protezione Civile e comunque fino al 31/12/2023) e per consentire l'invio pianificato e coordinato da ANCI a supporto delle amministrazioni colpite in caso di evento. Gli eventuali costi in caso di eventi nazionali, limitatamente agli straordinari del personale impiegato e alle spese di trasferta, sono di norma rendicontabili a carico del Fondo per le emergenze;
    10. garantire per l'intera durata del progetto (5 anni dall'approvazione da parte del Dipartimento della Protezione Civile e comunque fino al 31/12/2023), la piena efficienza dei materiali, assetti e attrezzature tecniche durevoli acquistati e/o messi a disposizione, oltre alla custodia e rimessaggio degli stessi;
    11. rendere immediatamente identificabili a cura del Comune beneficiario i mezzi e il personale, sia in termini di Ente di provenienza che per specifica competenza (PL/tecnico/amministrativo), come da Colonna mobile enti locali. Per tale scopo sui mezzi e sulle divise/DPI dovranno essere riportati i contrassegni identificativi secondo le indicazioni che saranno fornite da ANCI, quali caratteristiche di livrea. Tutto il personale impiegato dovrà inoltre essere dotato, sempre a cura del Comune beneficiario, di gilet o pettorine ad alta visibilità riportanti i suddetti contrassegni identificativi;
    12. assicurare che il referente del progetto individuato partecipi alle necessarie attività che definirà nel dettaglio il Coordinamento congiunto permanente che sarà istituito presso l’ANCI ai sensi del paragrafo 8 (n. 2 esercitazioni nei 5 anni e n. 1 incontri formativi l'anno);
    13. organizzare la partenza entro 8-12 ore dalla richiesta ANCI di un team operativo di scouting per una prima missione speditiva di ricognizione di almeno 2 unità di personale esperto di Protezione Civile, i cui nominativi saranno comunicati all'ANCI entro il 31 dicembre 2018 ;
    14. aderire al sistema di supporto amministrativo coordinato da ANCI partecipando ad esercitazioni e incontri formativi e/o di aggiornamento (n. 1 esercitazione nei 5 anni, e n. 2 incontri formativi l'anno);
    15. in caso di attivazione da parte di ANCI della MISURA BASE garantire la copertura logistica per almeno 90 gg. con l'invio, previa attivazione da parte di ANCI, di almeno n. 6 unità di personale dipendente dell’Ente appartenenti alle categorie C e D, preferibilmente dell'area tecnica, amministrativa e sociale, ambiente, informatica) su turni almeno settimanali. A tale personale si aggiunge quello necessario a garantire costante ed efficiente funzionamento dei mezzi e il funzionamento logistico delle attrezzature (n. 2 unità nella prima fase dell'evento e n. 1 unità nella fase a regime). I nominativi – ivi compreso il “capo missione” saranno Comunicati ad ANCI entro il 31/12/2018 e tenuti aggiornati;
2. DI IMPARTIRE le seguenti direttive:
    Il servizio Protezione Civile, integrato nell'Area Sicurezza Urbana Integrata, deve gestire e coordinare tutte le fasi di realizzazione del progetto e, successivamente, la sua attuazione con la collaborazione delle direzioni e servizi competenti e, in particolare:
    1. dell'Area Sicurezza Urbana Integrata, di concerto con il Settore Gare, per l'acquisto di beni, attrezzature, veicoli ecc. e quanto inerenti al progetto;
    2. dell'Area Sicurezza Urbana Integrata, di concerto con il Settore Gare, per l'acquisto di materiale impiantistico (elettrico, idraulico, ecc.) e per i necessari adeguamenti da porre in essere al fine della custodia dei beni e strumentazioni acquisiti;
    3. del Settore Agenda Digitale per l'acquisizione dei beni e strumenti informatici e adeguamento reti e tutto quanto necessario a garantire il funzionamento in emergenza;
    4. dell'Area Personale, in coordinamento con i vari Settori/Strutture interessate, (ad es. Dipartimento Lavori Pubblici, Verde, ecc.) per il reperimento del personale da destinare agli interventi in emergenza nazionale;
    5. di ogni altro Servizio/Direzione competente e parte del sistema protezione civile come da Piano Generale di cui al Deliberazione di CC n.8 del 16 febbraio 2015.
3.DI INCARICARE il Dirigente del Servizio protezione civile della redazione del Progetto nel rispetto delle direttive impartite con la presente deliberazione e della stipula della Convenzione con la Città Metropolitana di Bologna nel rispetto delle linee guida impartite da ANCI.

Infine con votazione separata all'unanimità

DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, per i motivi espressi in premessa, stante l'urgenza di provvedere.

La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne

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ANCI_Indirizzi Capacità operativa PC.pdf



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