| home | contatti |  chi siamo |  dove e quando |

 
Comune di Bologna
Politiche abitative
 
DELIBERAZIONE
 
n.146/2017 del 13/06/2017
ATTUAZIONE DEL COSIDDETTO "PROTOCOLLO SFRATTI" IN ORDINE ALLA MOROSITA' INCOLPEVOLE DEGLI INQUILINI E ASSEGNATARI DI ALLOGGI DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI BOLOGNA E GESTITI DA ACER-BOLOGNA
PG.N. 204768/2017
In pubblicazione dal 16/06/2017 al 30/06/2017
 

LA GIUNTA
Richiamati :
- il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’ Economia e delle Finanze del 30/03/2016 recante “Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124. Riparto annualità 2016 (59,73 milioni).”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25/07/2016;

- la Delibera della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna n. 2079 del 5 Dicembre 2016 recante “Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli (D.L. 102/2013, convertito con modificazioni dalla L. 124/2013, art. 6, comma 5 - DM n. 202 del 14.05.2014). Ripartizione e concessione risorse finanziarie a titolo di trasferimento per l'anno 2016";

- la propria deliberazione progr.n. 43/2017 - P.G.77931/2017 - dichiarata immediatamente esecutiva, con cui é stato approvato il nuovo Protocollo d'Intesa promosso dalla Prefettura di Bologna, tra Tribunale di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Comuni della provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ordine degli Avvocati di Bologna, Sindacati ed associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo;

- La L.R. 24/2001 e s.m.s. "Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo", il cui art. 30 disciplina l'istituto della decadenza dall'assegnazione dell'alloggio anche per morosità;

Dato atto che il nuovo Protocollo d'Intesa é stato sottoscritto in data 8 marzo 2017 (allegato quale parte integrante);

Rilevato che:
- tale nuovo Protocollo ha aggiornato e modificato il precedente, approvato con deliberazione progr. n. 288/2014 - P.G. 332454/2014 e sottoscritto in data 28 novembre 2014 , anche in ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. 30 marzo 2016;

- il Fondo a disposizione di ciascun Comune ad alta tensione o disagio abitativo é costituito dai contributi di cui alla D.G.R. n. 2079/2016 ed é gestito da ciascun Comune secondo criteri di priorità e speditezza, essendo destinato all'erogazione di contributi a fondo perduto in favore di inquilini residenti negli stessi Comuni che, a causa degli effetti della crisi economica, si trovano in una delle situazioni di inadempienza nel pagamento del canone di locazione previste dell'art. 2 del D.M. 30 marzo 2016, così detto "Decreto morosità incolpevole";

- il citato D.M. 30 Marzo 2016 non contiene esplicitamente, né esclude, indicazioni in ordine agli inquilini morosi incolpevoli conduttori di alloggi pubblici, definendo invece la natura di morosità incolpevole quale "situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare" e disciplinando i criteri per l'accesso ai contributi per procedimenti di intimazione e convalida;

- le procedure di liberazione di alloggi ERP, diversamente dagli alloggi di proprietà privata, possono essere attuate tramite l'istituto della decadenza, previsto dall'art. 30 della L.R. 24/2001 e s.m.i, oppure tramite procedura speciale di cui all'art. 32, R.D. n. 1165/1938;

- tuttavia le procedure di liberazione realizzate tramite l'istituto della decadenza, secondo il citato art. 30 della L.R. 24/2001 e s.m.i, rispondono in modo più adeguato agli obbiettivi di efficienza ed economicità, giacché si attivano ed esauriscono internamente all'Amministrazione comunale o - nel caso del Comune di Bologna - ad Acer, senza il ricorso al Tribunale;

- le misure di sostegno contenute nel previgente Protocollo Sfratti, non sono mai state applicate agli inquilini morosi incolpevoli di alloggi pubblici, anche in ragione dell'obbligatorietà da parte del locatore di rinunciare a parte del credito maturato, condizione che avrebbe esposto il Comune a possibili censure in ordine al mancato incasso di somme dovute;

- la mancata applicazione delle citate misure di sostegno agli inquilini di alloggi pubblici, a causa della menzionata obbligatorietà di rinuncia a parte del credito, pur in presenza di morosità la cui natura è del tutto simile, ha di fatto prodotto una differenziazione di trattamento rispetto ai conduttori di alloggi privati, che invece hanno potuto accedere a dette misure;

- il nuovo Protocollo, diversamente dal testo previgente, non contiene obblighi di parziale rinuncia al credito maturato dal locatore nei confronti del conduttore moroso, in nessuna delle misure di sostegno ivi previste;

Rilevata la difficoltà nel corrispondere regolarmente il canone di locazione da parte di una quota parte di conduttori di alloggi pubblici gestiti da Acer-Bologna, in ragione di fatti potenzialmente riconducibili a quelli citati dall'art. 2 del D.M. 30 marzo 2016 "criterio di definizione di morosità incolpevole";

Considerato che tale inadempienza nel pagamento del canone di locazione comporta, in un numero consistente di casi, l'attivazione delle procedure di liberazione degli immobili, spesso con ripercussioni critiche sia per le famiglie interessate, sia per la sfera dei costi socio-assistenziali sostenuti dal Comune di Bologna, laddove le famiglie esecutate mostrino importanti fragilità;

Ritenuto che:
- risulta perciò opportuno, per ragioni di equità ed economicità, applicare le misure di sostegno del c.d. Protocollo Sfratti anche agli inquilini morosi incolpevoli degli alloggi pubblici gestiti da Acer-Bologna;

- in ragione dell'obiettivo di garantire la permanenza degli inquilini morosi incolpevoli negli alloggi a loro assegnati, e contestualmente consentire ad Acer il recupero dei canoni pregressi non corrisposti dagli stessi inquilini, le misure applicabili alle fattispecie di morosità incolpevole degli inquilini e assegnatari degli alloggi di proprietà del Comune di Bologna siano esclusivamente riferibili a quelle individuate dall'art. 4 del citato Protocollo Sfratti, ovvero inerenti i procedimenti di liberazione non ancora convalidati, che consentono di coprire al 100% la morosità tramite un contributo pubblico a fondo perduto;

Constatato che Acer-Bologna, in forza della Concessione di cui al Repertorio n. 903 del 31 marzo 2015 è il soggetto locatore degli alloggi di proprietà del Comune di Bologna conferiti ai sensi della predetta concessione. La stessa Acer è perciò anche titolare di ogni prerogativa in ordine a procedimenti di liberazione e decadenza dall'assegnazione, nonché di recupero del credito nei confronti degli inquilini morosi;

Considerato che i contributi per la morosità incolpevole così erogati verranno utilizzati da Acer per il ripristino degli alloggi e per le assegnazioni conseguenti;

Considerata inoltre :
- la necessità di prevedere una specifica procedura operativa, in accordo con Acer-Bologna, tale da semplificare le attività conseguenti i casi di morosità dei conduttori di alloggi pubblici, rendendo i procedimenti anche più vantaggiosi dal punto di vista dei costi di gestione;

- l'opportunità di prevedere una fase sperimentale della durata di un anno - in ragione della necessità di valutare l'efficacia di tale procedura rispetto ai predetti obiettivi di equità ed economicità - al termine della quale si considererà l'opportunità di estenderne l'applicazione anche successivamente;

Dato atto che il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente già valutati e contenuti negli stanziamenti assegnati al settore politiche abitative nel bilancio di previsione 2017-2019 a fronte del finanziamento regionale di cui alla Giunta della Regione Emilia Romagna n. 2079/2016 del 5 dicembre 2016;

Preso atto, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Politiche abitative e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;

Su proposta del settore Politiche abitative, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

A voti unanimi e palesi,

DELIBERA

1) DI APPLICARE , in via sperimentale e per un anno dall'esecutività del presente atto, le misure di sostegno previste dal c.d. Protocollo Sfratti (allegato quale parte integrante), limitatamente a quelle individuate dall'art. 4 del citato Protocollo, anche agli inquilini morosi incolpevoli conduttori di alloggi di proprietà del Comune di Bologna e gestiti da Acer-Bologna;

2) DI DARE MANDATO al Settore competente di provvedere alla redazione di una procedura operativa, in accordo con Acer-Bologna, tale da semplificare le attività conseguenti i casi di morosità dei conduttori di alloggi pubblici, rendendo i procedimenti anche più vantaggiosi dal punto di vista dei costi di gestione;



La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale cartaceo ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne


PROTOCOLLODINTESA_2017.pdfPROTOCOLLODINTESA_2017.pdf


| home | contatti |  chi siamo |  dove e quando |