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Comune di Bologna
Dipartimento Lavori Pubblici Mobilità e Patrimonio
 
DELIBERAZIONE
 
ACCORDO ENDOPROCEDIMENTALE EX ART. 11 L. 241/1990 TRA COMUNE DI BOLOGNA E COMUNE DI CASTEL MAGGIORE ATTO A DEFINIRE MODALITA' DI REALIZZAZIONE DELLE BARRIERE ACUSTICHE PRESSO IL CANILE DI VIA BACIALLI E IL CONTESTUALE RILASCIO DELL’AGIBILITA’ PARZIALE ALLA PORZIONE ADIBITA A GATTILE AI SENSI DELLA LEGGE R.E.R. N°15/2013
N. Proposta DG/PRO/2019/290
N. Repertorio DG/2019/248
PG.N. 490152/2019
In pubblicazione dal 08/11/2019 al 22/11/2019
 

LA GIUNTA


Premesso che:

- il Comune di Bologna è proprietario di un lotto di terreno situato nel Comune di Castel Maggiore, in località Trebbo di Reno, in via Bacialli n. 20-22 , individuato al N.C.E.U. del Comune di Castel Maggiore al foglio 39 con particella 727, con una superficie di circa 5.000 mq., che in passato ha ospitato un campo a favore di sfollati della ex-Jugoslavia e attualmente ospita il canile del Comune di Bologna;

- nel corso del tempo, sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione straordinaria del canile, fra cui un consistente intervento di rifunzionalizzazione nel 2003, nonché nel 2004 è stato redatto un progetto di ampliamento del canile municipale, integrato da un ulteriore progetto, redatto nel 2006, senza aumento della capienza rispetto alla struttura esistente, tendente all'utilizzo di una porzione ulteriore di terreno di proprietà del Comune di Bologna, posta a nord dell'area attualmente già occupata;

- tale progetto era stato sottoposto all'esame del Comune di Castel Maggiore per l'ottenimento del necessario permesso di costruire e lo stesso aveva predisposto una variante specifica allo strumento urbanistico vigente, adottata il 28 marzo 2007, estendendo la destinazione F1 all'area di ampliamento del canile;

- con deliberazione della Giunta comunale P.G. n. 107291/2008 esecutiva dal 13/05/2008 era stato approvato e successivamente sottoscritto un Accordo di Programma tra il Comune di Castel Maggiore ed il Comune di Bologna in cui erano stati assunti impegni di vario tipo per la sistemazione dell'area suddetta;

- nel predetto accordo era previsto che il Comune di Bologna si facesse carico del ricovero, presso il canile, di cani ritrovati nel territorio di Castel Maggiore, sulla base di una convenzione specifica definita con atto successivo e che nel caso in cui si fosse reso necessario aumentare il numero degli animali da ospitare presso il canile municipale, il Comune di Bologna ne dovesse dare preventiva comunicazione al Comune di Castel Maggiore fornendo idonee garanzie da punto di vista igienico e ambientale (con particolare riferimento alla matrice rumore);

- a seguito dell'ampliamento del canile numerosi cittadini dimoranti in abitazioni a confine del canile cominciarono a lamentare condizioni insostenibili di rumore dovuto all'abbaiare dei cani, di giorno e di notte, per cui, su sollecitazione dell'ARPA, il Comune di Bologna fece effettuare alcune misurazioni acustiche in loco al fine di valutare l'entità del rumore;

- al termine delle misurazioni, venne redatta una relazione tecnica acustica dove si dimostrava che la presenza del canile, nelle situazioni di massima eccitazione degli animali ivi alloggiati, poteva determinare il superamento dei delta massimi ammissibili di periodo notturno, per cui si rendeva necessario provvedere a realizzare una barriera antirumore di altezza adeguata da posizionare sulla porzione Nord-Est dell’area ove si collocano i box dei cani;

- in data 02/03/2012 il Comune di Bologna ha presentato allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dell'Unione Reno-Galliera (al quale afferisce il Comune di Castel Maggiore) la richiesta di permesso di costruire per la realizzazione del nuovo Gattile comunale (prot. SUAP 906 del 17/01/2012) che sarà denominato “Il Rifugio del Gatto”, il cui progetto è stato successivamente integrato e modificato in base a specifiche richieste di integrazione;

- in tale circostanza il Comune di Castel Maggiore ha prescritto di realizzare una barriera antirumore in corrispondenza della porzione Nord-Est dell'area occupata dai box dei cani, stante il fatto che il medesimo gattile è adiacente al canile municipale;


    Considerato che:
- il tema delle barriere antirumore nel canile ha riscosso molto interesse nella popolazione del Comune di Castel Maggiore, sia per i numerosi cittadini coinvolti direttamente perché residenti in zona, sia per gli animalisti e i volontari del canile/gattile che ritengono la barriera troppo occlusiva e stressante per gli animali;

- in accordo col Comune di Castel Maggiore, e alla luce delle criticità riscontrate, é stato deciso di valutare la questione nel dettaglio e optare per la soluzione meno impattante possibile, e più idonea al benessere degli animali, pur nel rispetto della normativa;

- stante quanto sopra descritto, si è ritenuto pertanto di dover procedere ad un approfondimento dello studio acustico già condotto in precedenza, oltre che procedere con la progettazione esecutiva dell'opera di mitigazione acustica e la progettazione esecutiva delle strutture fonoassorbenti (barriere antirumore/terrapieno), tenendo conto delle esigenze sopraggiunte e delle varie soluzioni tecnologiche possibili;

- pertanto l'Amministrazione Comunale di Bologna ha inserito nella Programmazione Triennale dei Lavori Pubblici 2018-2020, per l'anno 2018, nell'ambito del terzo adeguamento approvato con delibera di Consiglio Rep. n. DC/2018/6 (P.G. n. 426174/2018; n. proposta DC/PRO/2018/15) del 15/10/2018, esecutiva dal 17/10/2018, l'"Intervento di adeguamento tecnico normativo al canile municipale" (cod. int. n. 6031), il cui progetto di fattibilità è stato approvato con Delibera di Giunta Rep. n. DG/2018/22 (P.G. n. 406481/2018; n. proposta DG/PRO/2018/25) del 02/10/2018, per una spesa complessiva di euro 150.000,00;

- a seguito della previsione di finanziamento dell’opera è stato redatto progetto esecutivo, approvato in data 12/12/2018, PG n°515712, e ai fini dell’esperimento della gara d’appalto, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente, il progetto è stato reinserito nel 2^ adeguamento al programma triennale dei lavori Pubblici per il 2019, PG 221242/2019 ed è attualmente in fase di aggiudicazione;

Considerato che

- in data 6/2/2019, è stato notificato presso l’Avvocatura del Comune di Bologna il ricorso cautelare ex art. 700 cpc da parte dell’avv. Napoleoni, rappresentante del sig. Marco Zimbalatti, residente danneggiato dal rumore dei latrati provenienti dal canile, il quale ha richiesto CTU fonometrica nonché esame delle misure mitigative più idonee all’eliminazione del danno;

- l’Autorità Giudiziaria, letti gli atti, ha disposto che il CTU nominato verifichi il superamento dei limiti con misurazioni a sorpresa ed individui, anche esaminando il progetto dell’amministrazione comunale, le misure mitigative più idonee a riportare tali immissioni nei limiti di tollerabilità e compatibili con la salvaguardia dello stato di salute degli animali;

- per tale motivo il RUP, al fine di non avviare un procedimento di gara sul quale gravava un ricorso cautelare ed una CTU incaricata proprio di accertare la validità delle misure inserite nel progetto di mitigazione, ha ritenuto opportuno sospendere la proposta di indizione di gara (per la sola parte riguardante la costruzione di barriere fonoassorbenti e mitigazione acustica) in attesa che si compissero gli atti previsti dal Tribunale.

Dato atto che:

- è interesse di entrambe le amministrazioni comunali procedere all’apertura del gattile per l'accoglienza di cani e di gatti che risulta insufficiente nello spazio attualmente disponibile senza procrastinare oltre;

- il Comune di Castel Maggiore non è in possesso di una propria struttura di ricovero per i gatti e pertanto si è concordato, ai sensi del punto 7 dell'Accordo di programma succitato, di ospitare gratuitamente nella nuova struttura i gatti di competenza di tale Comune, nella percentuale massima del 12% poiché prioritariamente la struttura è deputata al ricovero dei felini di competenza del Comune di Bologna.

Per quanto sopra esposto

si è ritenuto opportuno procedere alla stesura di un accordo endoprocedimentale tra Comune di Bologna e Comune di Castel Maggiore al fine di regolare la programmazione dei lavori di costruzione delle misure di mitigazione acustica, anche tenendo conto dell’esito della CTU predisposta dal Tribunale di Bologna, senza interrompere l’iter di rilascio dell’agibilità parziale al gattile da tempo concluso e certificato.

Il Comune di Bologna, come da accordo allegato, si impegna ad apportare le opportune modifiche e/o integrazioni, in più o in meno, al progetto già approvato e finanziato in esito alla perizia fonometrica disposta nell’ambito del ricorso cautelare del sig. Zimbalatti, qualora da questa emergano indicazioni diverse da quanto ipotizzato, ivi incluse opere che comportino costi aggiuntivi alle previsioni di spesa, per cui sia necessario un adeguamento al Piano Annuale;

Il Comune di Castel Maggiore preso atto degli impegni del Comune di Bologna e, in ragione della concreta programmazione dell’esecuzione dei lavori di mitigazione acustica, concorda sulla opportunità di concedere l’agibilità parziale al gattile.

Dato atto che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente

Ritenuto di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. N. 267/2000 "TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI ";

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;


Su proposta del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio;

A voti unanimi e palesi;
D E L I B E R A

1) DI PROCEDERE all’approvazione dell'accordo il cui testo costituisce parte integrante del presente atto tra Comune di Bologna e Comune di Castel Maggiore al fine di regolare la programmazione dei lavori di costruzione delle misure di mitigazione acustica, tenendo conto dell’esito della CTU predisposta dal Tribunale di Bologna, apportando le opportune modifiche e/o integrazioni, in più o in meno, ivi incluse opere che comportino costi aggiuntivi alle previsioni di spesa, per cui sia necessario un adeguamento al Piano Annuale.

2) DI DARE MANDATO al Capo Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio di sottoscrivere l'accordo a cui si potranno apportare tutte le necessarie modifiche che non alterino la sostanza dell'atto.

Infine, con votazione separata all'unanimità
DELIBERA

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267.

La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne

delibera di giunta.pdf
accordo endoprocedimentale 21-10-2019.pdf
frontespizio.pdf



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