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Comune di Bologna
Dipartimento Urbanistica Casa e Ambiente
 
DELIBERAZIONE
 
APPROVAZIONE DELLA STRATEGIA PER LA RIGENERAZIONE URBANA DEL COMPARTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DENOMINATO "QUADRILATERO" RICOMPRESO TRA LE VIE MALVASIA, PIER DE CRESCENZI, CASARINI E DELLO SCALO AL FINE DELLA PARTECIPAZIONE AL "BANDO RIGENERAZIONE URBANA 2018" PROMOSSO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. APPROVAZIONE DEI RELATIVI PROGETTI DI FATTIBILITA' TECNICA ED ECONOMICA PER L'INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI E DI RIGENERAZIONE DEGLI SPAZI APERTI.
PG.N. 370862/2018
In pubblicazione dal 13/09/2018 al 27/09/2018
 

LA GIUNTA

Premesso che:

    • In conformità ai principi della L.R. n. 24/2017 recante “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio” con la deliberazione della Giunta regionale n. 550 del 16 Aprile 2018 è stato approvato il “Bando per la Rigenerazione Urbana 2018” (di seguito anche “Bando”) allo scopo di promuovere misure a supporto di strategie di rigenerazione urbana e territoriale volte a orientare pratiche e modalità d'intervento per la qualità urbana e la sostenibilità ambientale. Il bando è finalizzato a valutare le proposte di strategia di rigenerazione urbana applicate all’ambito identificato sul proprio territorio, che partendo dalla pianificazione urbanistica sviluppino i principi della citata L.R. 24/2017;
    • Il citato Bando regionale co-finanzia in particolare due linee d’intervento, che debbono essere inscritte in un’unica strategia di rigenerazione: a) realizzazione o riqualificazione di opere pubbliche o di pubblica utilità come scuole, biblioteche, edifici pubblici, parchi e spazi pubblici, finanziabili con risorse stanziate dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (FSC); b) recupero o nuova costruzione di alloggi di proprietà pubblica, e delle relative dotazioni territoriali, prioritariamente collocati in ambiti urbani consolidati, finanziabili con risorse di Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
    • Il Comune di Bologna intende partecipare al predetto Bando e ha per questo individuato il comparto di Edilizia Residenziale Pubblica delineato dalle quattro vie Malvasia, Dello Scalo, Casarini e Pier de Crescenzi, denominato anche “Quadrilatero”, quale ambito da sottoporre ad un importante intervento di riqualificazione sia degli spazi aperti tra gli edifici, sia degli stessi edifici residenziali;
    • Il citato comparto è costituito dagli edifici delle così dette case “Popolarissime”, realizzati dall'Istituto Autonomo Case Popolari nella seconda metà degli anni ‘30 dello scorso secolo, per rispondere alla domanda dei senza tetto fino ad allora ospitati “nell’Ospedale baraccato” in zona Beverara. Tale segmento è quindi un importante testimonianza della storia urbanistica della città moderna nonché della sperimentazione progettuale finalizzata alla produzione di edifici in linea, a bassa densità e a basso costo, dotati di cospicui spazi verdi tali da oggettivare la filosofia (allora dominante) di un “inurbamento rurale”;
    • La candidatura del predetto Comparto esprime perciò la volontà dell’Amministrazione di intervenire su una porzione storica di città pubblica che ha subito fenomeni di marginalizzazione e di rilevante degrado fisico, ed è l’esito sia di una valutazione tecnica già operata da Acer circa la necessità di riqualificare diversi edifici, opere, servizi e reti tecnologiche che risultano ammalorate, sia di un percorso partecipativo attivato dal Comune (Bilancio Partecipativo) che nel corso del 2017 ha individuato anche il “Quadrilatero” quale oggetto di laboratorio con i cittadini a seguito delle citate condizioni di marginalità;

Preso atto che
    • Il termine ultimo per l’invio alla Regione Emilia-Romagna degli atti tecnici e amministrativi previsti dal Bando è fissato inderogabilmente al 17 settembre 2018;
    • Ai fini dell’ammissibilità della domanda il Bando richiede che venga allegata la seguente documentazione:
      1) Strategia per la rigenerazione urbana, redatta secondo le indicazioni di cui all’Allegato 2 parte integrante del Bando;
      2) Deliberazione comunale di approvazione della Strategia per la rigenerazione urbana;
      3) Scheda di sintesi della proposta presentata, compilata secondo il modello di cui all’Allegato 3 parte integrante del bando;
      4) Progetto di fattibilità tecnica ed economica, ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e ss.mm. e ii., comprensivo di Relazione generale, Relazione tecnica, Studio preliminare ambientale e paesaggistico, Elaborati grafici del progetto di fattibilità tecnica ed economica, calcolo sommario della spesa, quadro economico e piano economico e finanziario di massima;
      5) Atto comunale di approvazione del/i Progetto/i di fattibilità tecnica ed economica;.

Atteso che :

    • Il vigente PSC classifica l’area in cui insiste il “Quadrilatero” come Ambito storico – tessuti compatti, art. 27,5, con l’obiettivo di mantenere e migliorare le attuali condizioni di qualità abitativa e ambientale, attraverso la conferma delle funzioni abitative e la loro integrazione con funzioni economiche compatibili. Gli interventi di carattere trasformativo devono avere un alto livello di qualità formale e operare per riqualificare gli ambienti di minor pregio, anche mediante la sostituzione di edifici incongrui oggi esistenti. La qualificazione dello spazio pubblico deve essere perseguita confermando il disegno del piano ottocentesco, utilizzando congrue modalità di organizzazione dello spazio che riguardino tutte le sue componenti.
    • Sotto il profilo ambientale il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), approvato con Delibera di Consiglio n. 186 del 28/05/2012 (P.G. n.103874/2012), prevede, tra gli ambiti di azione prioritari, interventi di efficentamento del patrimonio pubblico comunale, del sistema di illuminazione pubblica e di forestazione urbana come azione di miglioramento del microclima e riqualificazione di zone della città con nuovo verde;
    • Il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici della città di Bologna, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 289 del 17/10/2015 (P.G. 249548/2015), per una migliore risposta idrologica della città in particolare alle precipitazioni intense, promuove interventi d’incremento delle superfici verdi e delle alberature, nonché il miglioramento dell’isolamento – tramite il così detto “greening” - degli edifici pubblici e privati;
    • Nel Piano per l’innovazione urbana di Bologna, l’Amministrazione concepisce il patrimonio pubblico come un’occasione di sviluppo delle comunità; gli assi progettuali principali si fondano sulla diffusione di luoghi, di opportunità e spazi collaborativi, di inclusione sociale, educazione, diritti e pari opportunità, spazio digitale e tecnologie a servizio della comunità; il Piano persegue la più forte integrazione fra progettazione ambientale e urbanistica, promuovendo la riqualificazione energetica degli edifici, il contenimento del consumo di suolo, il potenziamento del sistema del verde e dell’agricoltura urbana.

Considerato che :

    • La Strategia per la rigenerazione urbana del Comparto in oggetto, richiamando l’impostazione della LR 24/2017, costituisce una prima e parziale modalità di definizione e sperimentazione su un contesto specifico, dei futuri principi e le linee d’azione utili alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale;
    • l’Amministrazione Comunale, coniugando i contenuti strategici e le linee di indirizzo dei propri strumenti programmatori e pianificatori sopra richiamati, con la candidatura del “Quadrilatero” al Bando in discorso, intende cogliere l’occasione anche per sperimentare azioni di rigenerazione urbana improntate all’efficientamento delle componenti ambientali che caratterizzano l’area (quali ad esempio il miglioramento complessivo del comfort bio-climatico, la riduzione dell’isola di calore, la gestione e l’utilizzo funzionale delle acque, la fruizione attiva del verde, il risparmio energetico negli edifici di ERP) nonchè azioni di sistema prioritariamente orientate alla “vivibilità” del contesto abitativo, sociale e culturale.
    • La candidatura del progetto denominato “Il Parco della Resilienza” è finalizzata dunque alla rigenerazione dell’area, prevedendo la trasformazione di una parte degli attuali spazi pertinenziali in spazi di uso pubblico, realizzando appunto un “giardino della resilienza” anche con finalità didattiche, ed alla riqualificazione di una parte degli edifici residenziali e di quelli destinati ad altri usi, nei limiti stabiliti dal Bando;

Constatato che l’area di intervento non è di completa ed esclusiva proprietà comunale ma che alcune porzioni di fabbricati e relative pertinenze, oltre che l’edificio attualmente in disuso e originariamente destinato a palestra, sono di proprietà Acer e che la stessa Azienda, tramite Atto a Repertorio del Comune n. 3633 del 9 Agosto 2018, ha condiviso le finalità del Bando nonchè l’opportunità di intervento sul predetto comparto ;

Considerato che in linea con quanto ammesso dal Bando, gli interventi di rigenerazione a valere sul cofinanziamento dei fondi FSC riguarderanno la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità, nello specifico immobili di proprietà comunale e di Acer, puntualmente definiti a seguito di una ricomposizione particellare da eseguirsi dopo l'eventuale aggiudicazione del Bando in parola; i predetti immobili comprendono sia gli spazi aperti pertinenziali agli edifici (che diverranno aree pubbliche) sia l'edificio con originaria destinazione a palestra (che diverrà un padiglione multifunzionale). Gli interventi di riqualificazione a valere sul cofinanziamento dei fondi CDP, che debbono essere realizzati su alloggi di completa proprietà pubblica, coinvolgeranno gli alloggi di proprietà comunale ;

Preso atto che

- nella documentazione funzionale alla candidatura al Bando in discorso vi sono anche i Progetti di Fattibilità Tecnica ed Economica relativi l'uno alla riqualificazione energetica di una porzione di edifici ricompresi nel “Quadrilatero” e l'altro alla rigenerazione degli spazi verdi pertinenziali agli edifici (ivi compreso l’edificio non residenziale con originaria destinazione a palestra);

- che i due citati progetti di fattibilità sono stati redatti a cura di Acer ai sensi dell’art. 23, Dlgs 50/2016, secondo quanto convenuto nell’Atto Aggiuntivo alla Concessione in essere, Atto a Repertorio del Comune n. 3633 del 9 Agosto 2018;

- l'’intervento che ha come oggetto gli edifici ha un costo complessivo (importo lavori, IVA e oneri accessori) di Euro 2.004.642,68, di cui 1.004.642,68 da finanziarsi dal Comune di Bologna e 1.000.000,00 di euro a valere sui fondi CDP ; l'intervento di riqualificazione delle aree aperte invece ha un costo complessivo (importo lavori, IVA e oneri accessori) di Euro 3.000.000,40 di cui 1.500.001,10 da finanziarsi dal Comune di Bologna ed euro 1.499.999,30 a valere sui fondi FSC;

Dato atto che:

- attualmente la proposta progettuale in oggetto non è prevista negli strumenti di programmazione finanziaria dell'ente , si provvederà pertanto ad attivare le procedure necessarie ad adeguare gli stessi per fronte , in caso di aggiudicazione del Bando, alla spesa di euro 5.004.643,08 per la quale il cofinanziamento previsto a carico del Comune sarà pari a complessivi euro 2.504.643,78 secondo quanto indicato nel Quadro Tecnico Economico dei due citati progetti di fattibilità ;

- prima di procedere al suddetto adeguamento, e come richiesto dal Bando, occorre approvare i sopra menzionati progetti di fattibilità tecnica ed economica di cui all' art.23 - comma 1 - del citato D.Lgs. n.50/2016 , allegati quali parti integranti al presente provvedimento ;

- con il presente provvedimento viene approvato altresì il documento di Strategia per la Rigenerazione Urbana, attraverso il quale, a partire dall’analisi delle principali problematiche ed opportunità, vengono descritti gli obiettivi e le principali azioni volte a modificare il contesto attuale, oggi connotato da degrado funzionale, insicurezza, anonimato;

Dato atto che

l' approvazione della Strategia è funzionale alla partecipazione al bando di finanziamento in oggetto mentre l'attuazione degli interventi eventualmente aggiudicati sarà subordinata all'adeguamento degli strumenti di programmazione economico-finanziaria dell'Ente ;

Dato atto altresì che

ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 così come modificato dal D.L. n. 174/2012 è stato richiesto e formalmente acquisito il parere di regolarità tecnica dei responsabili del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente e dei Settori Politiche Abitative e Piani e Progetti Urbanistici, mentre in questa fase non è dovuto il parere in ordine alla regolarità contabile del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie ;

Vista la determinazione dirigenziale P.G.n. 125850/2016 con cui il direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici ha attributo le deleghe di funzioni e designato il proprio sostituto in caso di assenza o impedimento;

Sentiti il Dipartimento Lavori Pubblici Mobilità e Patrimonio ed il Settore Ambiente e Verde;

Su proposta congiunta del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente e dei Settori Politiche Abitative e Piani e Progetti Urbanistici ;

a voti unanimi e palesi;




DELIBERA

1. DI APPROVARE il documento di Strategia per la rigenerazione urbana, funzionale alla partecipazione del Bando di concorso citato nelle premesse, relativo al progetto di rigenerazione del comparto di Edilizia Residenziale Pubblica denominato “Quadrilatero” ricompreso tra la vie Malvasia, Pier de Crescenzi, Casarini e via dello Scalo, in allegato alla presente deliberazione quale parte integrante;

2. DI APPROVARE i progetti di fattibilità tecnica ed economica di cui all'art. 23 comma 1 del D.Lgs. 50/2016, per gli interventi di riqualificazione energetica di una porzione di edifici ricompresa nel Quadrilatero tra le vie Malvasia, dello Scalo, Pier Crescenzi e Casarini e di rigenerazione dei relativi spazi aperti , in allegato alla presente deliberazione quale parte integrante ;

3. DI INDIVIDUARE quale responsabile della citata Strategia per la rigenerazione urbana, nei termini definiti dal Bando, il Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

4. DI DARE MANDATO al Direttore del Settore Politiche Abitative di predisporre tutta la documentazione necessaria alla partecipazione al Bando, e di inviarla alla Regione Emilia-Romagna entro la scadenza del 17 Settembre 2018;

5. DI ASSUMERE l'impegno di attivare le procedure necessarie ad adeguare gli strumenti di pianificazione e programmazione onde far fronte, in caso di aggiudicazione del Bando, alla spesa complessiva di euro 5.004.643, 08 per i due interventi descritti in premessa che prevedono il cofinanziamento da parte del Comune per una misura non inferiore al 50% come richiesto dal Bando, meglio in atto specificati ;

infine con votazione separata, all'unanimità


DELIBERA

DI DICHIARARE, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 "T.U. Leggi Ordinamento Enti Locali", al fine di consentire la partecipazione al Bando “Rigenerazione Urbana 2018” coerentemente con la tempistica delineata nello stesso.





La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne

delibera di giunta.pdf
PROGETTO FATTIBILITA' PARCO RESILIENZA_EDIFICI_CDP.pdf
PROGETTO FATTIBILITA' PARCO RESILIENZA_FSC.pdf
Strategia Rigenerazione Urbana_20180911.pdf



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