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Comune di Bologna
Attività Produttive e Commercio
 
ORDINANZA SINDACALE E DIRIGENZIALE
 
CONFERMA DELLE MISURE AI SENSI DELL'ART. 50 COMMA 7 BIS DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267 IN MATERIA DI TUTELA DELLA TRANQUILLITA' E DEL RIPOSO DEI RESIDENTI PER LE VIE BELVEDERE, SAN GERVASIO ED IL MERCATO DELLE ERBE.
PG.N. 366854/2017
In pubblicazione dal 12/10/2017 al 22/10/2017
 

IL SINDACO

Premesso che

con ordinanza sindacale Pg. n. 165568/2017 sono state assunte misure a tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nella zona compresa tra via Belvedere, San Gervasio ed il "Mercato delle Erbe” in via Ugo Bassi in quanto, dette aree, in pieno centro storico, sono luoghi intensamente frequentati da gruppi di persone che, con assembramenti e schiamazzi, compromettono la quiete pubblica con grave disturbo ai residenti;

con successive ordinanze sindacali, a seguito del periodo di sperimentazione, dette misure sono state confermate fino al 10 ottobre 2017 (Pg. nn. 207959/2017, 245943/2017, n. 251072/2017, n. 275871/2017, n. 308068/17) in considerazione degli effetti favorevoli ottenuti in termini di vivibilità dell'area;

Rilevato che
i limiti agli orari assunti fino ad oggi hanno prodotto effetti favorevoli, così come confermati negli incontri tra il comitato di residenti, gli esercenti e l'Amministrazione, determinando un miglioramento della vivibilità nella zona e occorre pertanto proseguire nella sperimentazione al fine di evitare la dispersione degli effetti favorevoli ottenuti con il percorso intrapreso con gli esercenti ed i residenti per individuare una regolamentazione dell'area;

Considerato che

la fruizione di orari di apertura più ampi deve prevedere il contestuale impegno da parte dei titolari dei pubblici esercizi al fine di portare a regime e consolidare gli effetti positivi raggiunti nell'area; ed in particolare gli impegni individuati sono:

  • rispettare specifici orari di apertura e chiusura del pubblico esercizio di somministrazione;
  • rispettare le normative sulla tutela dei lavoratori in materia previdenziale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • garantire per un'ordinata e corretta gestione dell'attività l'assistenza e l'informazione alla clientela nel rispetto dei diritti degli abitanti della zona in termini di prevenzione del rumore e di decoro utilizzando appositi strumenti comunicativi e/o personale dedicato;
  • impegnarsi a limitare disturbi della quiete pubblica attraverso una controllata gestione degli intrattenimenti musicali, rispettando le disposizioni del Regolamento Comunale per le attività rumorose;
  • assicurare la pulizia e il decoro della zona antistante e limitrofa al rispettivo locale durante l'orario di apertura, nonchè collaborare con gli enti e aziende preposte alla pulizia e raccolta rifiuti.
  • mantenere i servizi igienici in uno stato di igiene e pulizia, garantendo l’accesso libero alla cittadinanza senza obbligo di consumazione, essere in regola con il pagamento dei tributi e dei canoni locali e delle sanzioni pecuniarie comminate dall'Amministrazione Comunale;
  • assicurare misure idonee alla dissuasione dello stazionamento degli avventori all’esterno della propria attività, nelle gradinate e aree limitrofe di accesso al Mercato delle Erbe poste in via San Gervasio e via Belvedere, favorendo altresì, negli orari serali, l'uscita degli avventori su via Ugo Bassi avvalendosi eventualmente di specifico personale o mediatori culturali a ciò specificamente dedicati;
  • rispettare gli impegni assunti con il progetto d'area presentato e sottoscritto dagli operatori (Pg. n. 240446/2017);

Ritenuto pertanto opportuno, confermare la disciplina prevista per le aree di Via Belvedere, Via San Gervasio ed il "Mercato delle Erbe";

Visti:

- l’art. 50 comma 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 - come di recente introdotto dal Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta';

- l’art. 12 Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta';

- l’art. 17 ter del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 - Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;

Dato atto che si sono svolti incontri con gli operatori del mercato, gli esercenti delle attività poste nelle vie Belvedere e San Gervasio al fine di illustrare l’ intervento dell’ Amministrazione teso alla prosecuzione della sperimentazione e che con comunicato stampa è stata data notizia, anche alle associazioni di categoria, in via preliminare dei contenuti dispositivi del presente provvedimento;
ORDINA

a far data dal 11 ottobre 2017 al 21 ottobre 2017 per tutte le tipologie di attività commerciali ubicate all’ interno del “Mercato delle Erbe” e per quelle con ingresso su Via San Gervasio e Via Belvedere le seguenti fasce orarie di apertura:
- pubblici esercizi di somministrazione chiusura dell'esercizio alle ore 23:00 e apertura non prima delle ore 05:30 del giorno successivo e cessazione dell’ utilizzo dell'area occupata con il dehors entro le ore 23:00;
- esercizi di vicinato del settore alimentare: chiusura dell’ esercizio alle ore 24:00 e l’ apertura non prima delle ore 05:30 del giorno successivo;
DISPONE

la deroga alle fasce orarie fissate per i pubblici esercizi di somministrazione a fronte dell'assunzione degli impegni di cui in premessa osservando tutti i giorni il seguente orario:
- chiusura dell'attività di somministrazione alle ore 01:00 e apertura non prima delle ore 05:30 del giorno successivo;
- cessazione dell’ attività di somministrazione all'interno del dehors entro le ore 00:00;
- chiusura dell'esercizio entro 30 minuti dal termine della cessazione della somministrazione al fine di assicurare un corretto e ordinato deflusso degli avventori.

La fruizione delle deroghe avviene attraverso la sottoscrizione di un accordo tra l'esercente e l'Amministrazione. Rimangono validi ed efficaci eventuali accordi in deroga agli orari già sottoscritti con l'Amministrazione ai sensi delle previgenti ordinanze relative alla zona compresa tra via Belvedere, San Gervasio ed il "Mercato delle Erbe”.

In capo al legale rappresentante pro-tempore del Consorzio del “Mercato delle Erbe” l’assunzione di misure idonee alla dissuasione dello stazionamento degli avventori nelle gradinate e aree limitrofe di accesso al mercato poste in via San Gervasio e via Belvedere favorendo altresì, negli orari serali, l'uscita degli avventori su via Ugo Bassi.

Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza in materia di rispetto delle fasce orarie di apertura:

a) sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 500,00 (pagamento in misura ridotta € 400,00) ai sensi dell'art. 13, comma 4, del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana e del provvedimento P.G. n.22142/2011;

b) nel caso in cui l'esercente di un pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande incorra, nel periodo di validità del presente provvedimento, in reiterate violazioni degli orari prescritti di chiusura si prevede la sospensione dell’attività per 15 giorni ai sensi dell'art. 10 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773 e l'inefficacia della deroga eventualmente acquisita;

c) il mancato degli orari di utilizzo e/o prescrizioni del dehors comporta, in caso di reiterata violazione, la sospensione della concessione di suolo pubblico per 10 giorni;

d) nel caso in cui il titolare dell’esercizio di vicinato alimentare incorra, nel periodo di validità del presente provvedimento, in reiterate violazioni degli orari di chiusura verrà disposta la comunicazione al Questore di inosservanza all’ordinanza ai sensi dell’art. 12 del D.L. 20 febbraio 2017, n. 14 al fine dell’applicazione della misura della sospensione dell'attivita' per un massimo di quindici giorni, ai sensi dell'articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;

Dispone, infine, che la presente ordinanza sia pubblicata all'Albo Pretorio per 10 giorni e pubblicata sul sito istituzionale.

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.


Bologna, 11/10/2017
F.TO IL SINDACO
Virginio Merola







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