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Comune di Bologna
Sistema Integrato di Educazione e Istruzione 0-6 anni
DELIBERAZIONE
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APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI NIDI D’INFANZIA COMUNALI
N. Proposta DC/PRO/2026/23
N. Repertorio DC/2026/23
PG.N. 212317/2026
In pubblicazione dal 25/03/2026 al 08/04/2026
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La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione:
IL CONSIGLIO
Premesso che:
- è obiettivo dell'Amministrazione Comunale promuovere e sostenere politiche per l'infanzia e la famiglia; in particolare, per le bambine e i bambini da 0 a 3 anni il Comune di Bologna, oltre a promuovere e sostenere il sistema integrato dei servizi per la prima infanzia, costituito da una pluralità di offerte e di opportunità, gestisce direttamente, tramite il Settore Sistema Integrato di Educazione e Istruzione 0-6 anni del Dipartimento Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni un'ampia offerta di nidi d'infanzia, servizi educativi che concorrono insieme alla famiglia, alla formazione e alla socializzazione delle bambine e dei bambini in contesti educativi di qualità, organizzati secondo i requisiti strutturali e di funzionamento stabiliti dalla legge regionale 19/2016.
- l’Amministrazione comunale definisce i principi cardine alla base del funzionamento dei nidi attraverso il Regolamento dei nidi d’infanzia comunali approvato, in ultimo, con atto di Consiglio PG n. 61405/2020. Il Regolamento oltre a delineare le finalità educative e formative si sofferma sull’accesso, l’organizzazione, le modalità di partecipazione delle famiglie e la trasparenza nella gestione del servizio.
Considerato che:
- il nido di infanzia è un servizio strategico per gli interventi di contrasto alle fluttuazioni negative di fecondità e natalità che dal 2021 caratterizzano l’andamento demografico ed è pertanto importante prevedere sistemi di accesso al servizio flessibili, semplificati e sempre più orientati a politiche di sostegno alla genitorialità e alle famiglie con più figlie e figli , alla conciliazione dei tempi di cura, vita e lavoro, al superamento della precarietà economica e sociale;
- alla luce del significativo ampliamento dell’offerta dei servizi educativi, derivante dalla costruzione dei nuovi nidi d’infanzia comunali che saranno disponibili a partire dal prossimo anno scolastico è opportuno migliorare alcuni requisiti di accesso al fine di ampliare l’accessibilità e promuovere l’effettività del diritto alla cura e all’educazione nella prima infanzia inteso come diritto di ogni bambino e bambina, a prescindere dal contesto di provenienza, ad avere accesso a un’educazione e a una cura nella prima infanzia di alta qualità e a costi sostenibili e coerenti con la condizione socio-economica della famiglia;
- con l’istituzione del Sistema integrato di educazione e istruzione 06 avvenuto con il D.lgs 65/2017 si rende necessario recepire nel regolamento i principi di continuità promossi dal nuovo quadro normativo di riferimento, già ampiamente applicati sul piano tecnico-pedagogico;
- in linea con quanto previsto nel regolamento della scuola dell’infanzia comunale, si rende opportuno inserire nel regolamento del nido alcune norme di principio riguardanti il funzionamento del servizio, la professionalità degli operatori e delle operatrici che lavorano nei nidi comunali e la partecipazione interna del personale.
Considerato che a tal fine con delibera di Giunta n. proposta DG/PRO/2026/17 P.G. n.35878/2026 è stato approvato un progetto di modifica del regolamento dei nidi d’infanzia comunali che, ai sensi degli artt. 10 e 11 del vigente Regolamento sul decentramento, è stato sottoposto al parere da parte dei Consigli di Quartiere.
Dato atto che gli ambiti principali di modifica previsti dal progetto riguardano:
Continuità verticale e orizzontale
In corrispondenza con quanto previsto nel regolamento comunale per la scuola dell’infanzia, viene modificato l’art 1 e introdotto un nuovo articolo dedicato alla continuità verticale e orizzontale nell’ambito del Sistema integrato di educazione e istruzione previsto dal d.lgs 65/2017.
All’art.15 viene poi introdotto un comma che consente l’elezione, per i Poli per l’infanzia, del Comitato di Polo.
Requisiti per l’accesso
1. Viene prevista la possibilità di iscrizione anche per bambine e bambini nati oltre il termine attuale del 31 maggio. Nelle modalità definite dall’Avviso annuale sarà possibile iscrivere al nido anche le bambine e i bambini nati dal 1 giugno al 31 agosto dell’anno per il quale si presenta la domanda;
2. in linea con quanto avviene per la scuola dell’infanzia, viene prevista la possibilità di iscrizione anche per i minori stranieri in attesa di regolarizzazione, domiciliati sul territorio comunale E’ una modifica volta a garantire il diritto alla cura e all’educazione della prima infanzia, indipendentemente dalla condizione sociale e di cittadinanza, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 45 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 per il diritto allo studio;
3. viene riformulata la disposizione riguardante i bambini e le bambine che hanno in corso un trasferimento di residenza, rimandando all’Avviso la definizione dei tempi e delle modalità di presentazione della domanda, fermo restando il principio dell’acquisizione della residenza per poter frequentare il nido.
Criteri di accesso e relativi punteggi
Priorità e precedenze per l'ammissione al nido d’infanzia
1. Viene riformulato il comma dedicato alla priorità riconosciuta ai bambini e alle bambine in carico al servizio sociale, rinviando la regolamentazione di dettaglio ai protocolli in essere con i servizi sociali che possono essere modificati nel tempo in funzione dei bisogni rilevati;
2. viene aggiunto un criterio di precedenza relativo a sorelle e fratelli per l’iscrizione allo stesso nido. Tale precedenza finora era riconosciuta solo ai/alle gemelle/i. Questo agevolerà le famiglie che hanno più bambini e bambine da iscrivere, in considerazione del fatto che la gestione di due figlie/figli, entrambi in età da nido, non è diversa da quella di due gemelli/e.
Criteri di ordinamento delle domande di iscrizione
Carico familiare
1. Viene uniformato e aumentato di 1 punto il punteggio assegnato per le famiglie con più figlie/i, oggi differenziato in base all’età dei figli e delle figlie, ampliando l’età massima dei/delle fratelli/sorelle per l’attribuzione dello stesso fino a 18 anni non compiuti. Stesso aumento del punteggio viene previsto per le gravidanze in corso;
2. viene introdotta una specifica relativa al riconoscimento dei punteggi A1 e A2 (bambino/a appartenente a una famiglia monogenitoriale): tale punteggio non verrà riconosciuto nel caso in cui il/la bambino/a risulti residente con il genitore e con altro adulto unito a quest’ultimo in matrimonio o in unione civile. Questo perché la condizione che dà diritto al punteggio viene meno nel momento in cui è presente un secondo adulto di riferimento per il bambino/a all’interno nella sua famiglia di appartenenza.
Situazione occupazionale o di studio
1. Viene aumentato il punteggio relativo all’attività lavorativa portando il punteggio massimo attribuibile da 20 a 25 punti. In questo modo viene valorizzata maggiormente l’attività lavorativa di entrambi i genitori rispetto alla situazione economica (ISEE). Lo stesso aumento viene previsto per tutte quelle situazioni assimilabili al lavoro;
2. viene semplificato il criterio del lavoro dei genitori, con una piccola differenziazione di punteggio tra tempo pieno e part time inferiore al 75%. Al momento è previsto un punteggio inferiore nel caso di part time al di sotto del 50%, non più coerente con le politiche di contrasto al lavoro povero e al part time involontario;
3. viene riconosciuto un punteggio, pari a quello del lavoro occasionale, alle lavoratrici e ai lavoratori destinatari di trattamento di integrazione salariale o ammortizzatori sociali;
4. viene eliminato il punteggio per il lavoro su turni e per la distanza della sede di lavoro superiore ai 50 km. Queste condizioni sono diventate difficilmente verificabili e misurabili in termini di maggior bisogno di servizi conciliativi, considerato che il lavoro è attualmente caratterizzato da un’ampia flessibilità e atipicità delle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa. Il diritto del bambino e della bambina alla cura e all’educazione nella prima infanzia va garantito indipendentemente dalla specifica articolazione e organizzazione dell'attività lavorativa dei genitori.
Dimissioni e trasferimenti
All’ articolo 8 viene prevista la decadenza dall’iscrizione in caso di mancato avvio dell’inserimento senza giustificato motivo, come già previsto in caso di assenza per almeno 20 giorni consecutivi dopo l’inserimento.
Organizzazione e funzionamento, le professionalità e le competenze per il nido d’infanzia
1. Viene meglio definito il periodo di funzionamento dei nidi, inserendo nel regolamento una disposizione che cristallizza il calendario attuale che va da settembre a luglio;
2. viene aggiornato il Titolo III relativamente alla professionalità e alle competenze del personale e al principio della collegialità e della partecipazione interna. In particolare, per valorizzare la centralità delle professionalità che operano all’interno e per i nidi d’infanzia, vengono descritte le principali funzioni di operatori/trici, educatori/trici, coordinatori/tri pedagogici/che;
3. vengono previsti e regolamentati due organismi di partecipazione interna: il Gruppo di lavoro e il Gruppo di lavoro territoriale (intercollettivo).
Considerato altresì che il progetto approvato prevede anche alcune modifiche di natura formale resesi necessarie a seguito del superamento, avvenuto con delibera di Consiglio PG 247184/2020, dell’Istituzione Educazione e Scuola e a seguito dell’approvazione della delibera di Giunta PG 700223/2023 avente a oggetto: Approvazione del manuale “parole che fanno la differenza - scrivere e comunicare rispettando le differenze di genere”.
Rilevato che:
- tutti i Consigli di Quartiere hanno espresso parere favorevole alle modifiche proposte;
- il Consiglio del Quartiere Porto -Saragozza ha chiesto di valutare l’aggiunta, all’art.5 punto C), di una nuova fascia ISEE tra la C9 e la C10 per rendere più progressivi i criteri di punteggio dopo la soglia dei 50.000,00 euro;
- i Consigli dei Quartieri Savena, San Vitale/San Donato, Santo Stefano, Borgo Panigale-Reno, tenuto conto di quanto emerso nell’incontro congiunto delle Commissioni Politiche Scolastiche ed Educative del 16 febbraio 2026, propedeutico all'espressione del parere, hanno chiesto di inserire all’ art. 4 - Priorità e precedenze per l'ammissione al nido d’infanzia, comma 3 la seguente lettera c):
“l'ammissione della bambina o del bambino che ha una/un sorella/fratello già frequentante un nido di infanzia per lo stesso anno educativo in cui viene richiesta l'iscrizione: è riconosciuto il diritto di precedenza ad essere ammessa/o nella medesima struttura a prescindere dal punteggio assegnato alla relativa domanda rispetto alle domande di altri richiedenti la stessa struttura, ma a condizione che il punteggio assegnato alla domanda in questione sia tale da consentire l'assegnazione di un posto della stessa tipologia (tempo pieno o tempo part time) in altra struttura”;
Valutato che la richiesta formulata dal Consiglio del Quartiere Porto Saragozza in merito all’aggiunta di un'ulteriore fascia ISEE oltre i 50 mila euro, si colloca al di fuori degli ambiti di modifica sottoposti al parere dei Consigli di Quartiere e pertanto risulta opportuno rinviarla a successivi provvedimenti;
Ritenuto opportuno invece recepire la proposta formulata dai Consigli dei Quartieri Savena, San Vitale/San Donato, Santo Stefano, Borgo-Reno, in merito all’introduzione del punto c) sopradescritto all’art. 4 comma 3, trattandosi di un’estensione necessaria al fine dare le stesse opportunità previste per i gemelli e le gemelle o a chi iscrive contemporaneamente più figlie/figli al nido, anche alle famiglie con due figlie e figli entrambi frequentanti il nido ma iscritti in due anni scolastici diversi;
Ritenuto pertanto di procedere ad approvare le modifiche del Regolamento vigente dei nidi d’infanzia comunali, di cui alle deliberazioni consiliari O.d.G. n. 142 del 27.3.2017 e P.G. n.91425/2017 e PG. n. 61405/2020 Repertorio n. DC/2020/13 del 03/02/2020 come da allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che evidenzia le modifiche apportate rispetto al testo vigente;
Vista la legge regionale 19/2016 e le successive direttive attuative;
Visto l'art. 42 comma 2 lett.a) del Testo Unico degli Enti Locali;
RITENUTO di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, stante la necessità di garantire l’entrata in vigore delle modifiche in tempo utile per l'avvio del procedimento di iscrizione ai nidi entro la prima metà di aprile, al fine di consentire il regolare avvio dell'a.e. 2026/2027.
Preso atto, ai sensi dell'art. 49 comma 1, del Decreto Legislativo n.267 del 18.8.2000 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali", così come modificato dal D.L. n. 74/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Sistema Integrato di Educazione e Istruzione 0-6.
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile.
Su proposta del Settore Sistema Integrato di Educazione e Istruzione 0-6 anni congiuntamente al Dipartimento Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni.
Sentite le Commissioni consiliari competenti;
DELIBERA
1. DI APPROVARE le modifiche al “Regolamento dei nidi d’infanzia comunali” adottato con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 142 del 27.3.2017 - P.G. n. 91425/2017, e successivamente modificato con delibera PG. n. 61405/2020 Repertorio n. DC/2020/13 del 03/02/2020 come da allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che evidenzia le modifiche apportate rispetto al testo vigente;
2. DI DARE ATTO che il testo integrato e coordinato con le modifiche di cui al punto precedente è quello che risulta nell'allegato B e che il testo a fronte con evidenza delle modifiche intervenute è quello che risulta nell’ allegato C, entrambi in atti alla presente deliberazione.
3. DI PRENDERE ATTO che le modifiche di cui al punto 1 entreranno in vigore nel quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, con decorrenza del termine dalla data di esecutività della presente delibera di approvazione
Infine, con votazione separata,
DELIBERA
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, stante la necessità di garantire l’entrata in vigore delle modifiche in tempo utile per l'avvio del procedimento di iscrizione ai nidi entro la prima metà di aprile, al fine di consentire il regolare avvio dell'a.e. 2026/2027; .
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di consiglio.pdf Allegato A parte integrante.pdf frontespizio.pdf
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