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Comune di Bologna
Ambiente e Energia
 
DELIBERAZIONE
 
n.296/2018 del 14/05/2018
D.LGS.194/2005 "ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2002/49/CE RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE E ALLA GESTIONE DEL RUMORE AMBIENTALE" PIANO D'AZIONE DELL'AGGLOMERATO DI BOLOGNA ADOZIONE.
PG.N. 151514/2018
In pubblicazione dal 16/05/2018 al 30/05/2018
 

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione:

IL CONSIGLIO
Premesso che:

- con il D.Lgs. n. 194 del 19/08/2005 è stata recepita la Direttiva Comunitaria 2002/49/CE, relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale;

- la Direttiva Comunitaria 2002/49/CE, relativa alla determinazione e gestione del rumore ambientale ha introdotto nuove definizioni e nuovi descrittori acustici ai fini della prevenzione e riduzione degli effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale della popolazione;

- il D.Lgs. n. 194 del 19/08/2005 recante “Attuazione della Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione del rumore ambientale” prevede:
    a) l'elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche per determinare quale sia l'esposizione al rumore ambientale;
    b) l'elaborazione e l'adozione di Piani d'Azione, volti ad evitare e a ridurre il rumore ambientale laddove necessario, nonché ad evitare aumenti del rumore nelle zone silenziose;
    c) l'informazione e la partecipazione del pubblico in merito al rumore ambientale ed ai relativi effetti;

Considerato che:
- l'articolo 4 del D.Lgs. 194/2005 stabilisce che le autorità individuate dalla Regione elaborino le mappe acustiche e, sulla base dei risultati delle medesime, elaborino i piani d'azione unitamente ad una loro sintesi che contempli tutti gli aspetti pertinenti;

- la Regione Emilia-Romagna, con propria Deliberazione di Giunta n. 591/2006, ha provveduto all'individuazione degli agglomerati con più di 250.000 abitanti, identificando il territorio del Comune di Bologna e quello dei Comuni di Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa, nell'Agglomerato di Bologna e stabilendo che la Mappa acustica strategica debba essere realizzata in forma coordinata con il Comune capoluogo;

- con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1287/2008 è stato individuato il Comune di Bologna quale autorità competente cui sono demandati gli adempimenti previsti dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs 194/2005;

- con nota prot. n. 266226 del 20 novembre 2009 del Servizio Regionale Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, la Regione Emilia-Romagna ha comunicato al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la modifica della composizione dell'Agglomerato di Bologna, escludendo i Comuni di Pianoro e Zola Predosa, attesa la scarsa rilevanza della popolazione esposta relativa a tali Comuni;

- con delibera di Giunta Regionale n. 1369/2012, la Regione Emilia-Romagna ha approvato, al fine di condividere a livello regionale un'unica metodologia per l'elaborazione dei Piani, le “Linee guida per l'elaborazione delle mappature acustiche e delle mappe acustiche strategiche relative alle strade provinciali e agli agglomerati della Regione Emilia-Romagna”, ratificando altresì, al punto 5, l'esclusione dei comuni di Pianoro e Zola Predosa dall'Agglomerato di Bologna;

- con successiva Deliberazione di Giunta 1339/2013, la Regione Emilia-Romagna ha approvato, al fine di condividere a livello regionale un'unica metodologia per l'elaborazione dei Piani d'azione, le "Linee guida per l'elaborazione dei Piani d'Azione relativi alle strade provinciali e agli agglomerati della Regione Emilia-Romagna";

- con deliberazione Prog n. 254/2017, PG 367466/2017, è stata approvata e successivamente trasmessa alla Regione Emilia-Romagna, ai sensi del D.Lgs. 194/2005, la Mappa Acustica Strategica dell'Agglomerato di Bologna, presupposto conoscitivo necessario per l'individuazione delle aree critiche e delle priorità di intervento necessarie per la redazione del Piano d'Azione;

Considerato inoltre che:

- la Mappa acustica strategica è stata utilizzata come base di conoscenza volta ad individuare, a livello di Agglomerato, le aree acusticamente più impattate dal rumore veicolare indotto dalla viabilità comunale in termini sia di livelli di rumore, sia di numero di residenti esposti;

- a tale scopo è stata elaborata la "Mappa di priorità", la quale fornisce una rappresentazione grafica, a livello di Agglomerato, delle aree acusticamente più sofferenti in termini di livelli di esposizione al rumore e di superamento dei limiti normativi, rapportati alla densità di popolazione;

- le Amministrazioni comunali facenti parte dell'Agglomerato hanno individuato, sul proprio territorio, degli interventi e delle azioni volte alla riduzione dell'esposizione al rumore della popolazione e per ciascuna di esse sono stati valutati, tramite il modello previsionale, i benefici acustici;

- il Piano d'azione per le parti inerenti il Comune di Bologna è stato elaborato nell'ambito di un gruppo di lavoro che ha visto la partecipazione del Settore Mobilità sostenibile e Infrastrutture e del Settore Piani e Progetti urbanistici;

- per quanto riguarda il Comune di Bologna, gli interventi e le azioni inserite nel Piano attengono a progetti già approvati e finanziati, o che prevedono una riduzione del traffico veicolare con azioni che saranno meglio individuate nell'ambito del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS), attualmente in corso di elaborazione da parte della Città Metropolitana di Bologna e che troveranno attuazione nel nuovo PGTU del Comune di Bologna;

Ritenuto pertanto necessario provvedere, in conformità a quanto fin qui esposto, all'adozione del Piano d'Azione dell'Agglomerato di Bologna costituito dai seguenti elaborati:

- relazione tecnica del Piano d'Azione, comprendente al suo interno la Mappa di priorità e le tabelle riportanti i benefici acustici attesi dagli interventi ed azioni del Piano;
− sintesi non tecnica del Piano d'Azione;

Considerato che il Piano d'Azione così redatto non rientra nei casi definiti dal comma 2 dell'art. 6 del D.Lgs 152/06 e smi, esso non è da assoggettare alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 423427/2017 con la quale è stata affidata ad Airis srl di Bologna l'esecuzione dell'elaborazione della documentazione tecnica necessaria alla redazione del Piano d'Azione dell'Agglomerato di Bologna;

Dato atto che:

- per rispondere agli adempimenti previsti dal D.Lgs 194/2005, è necessario che ciascuna Amministrazione comunale, rientrante nell'Agglomerato di Bologna, provveda ad adottare il Piano d'Azione, per le parti di propria competenza, e ad attivare la procedura di informazione e consultazione al pubblico;

- ad avvenuta adozione del Piano d'Azione, occorrerà procedere all'informazione e consultazione del pubblico, così come previsto dall'art. 8 del D.Lgs. n. 194/2005;

- una volta conclusa la fase di pubblicazione del Piano, la Relazione tecnica e la Sintesi non tecnica saranno modificate o integrate in base alle eventuali osservazioni pervenute e, al fine di dare attuazione degli adempimenti previsti all'art. 4 del D.Lgs 194/2005, si procederà all'approvazione del Piano ed alla successiva trasmissione dello stesso alla Regione Emilia -Romagna;

- il Piano d'Azione e quant'altro previsto dall'allegato 6 del D.Lgs.n. 194/2005 dovranno essere inoltrati alla Regione Emilia-Romagna per gli adempimenti successivi nei confronti del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nonché dell'Unione Europea;

Dato atto che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti sulla situazione economico finanziaria dell'Ente

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Ambiente e Energia, nonchè della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267, stante l'urgenza di completare il procedimento;

Su proposta del Settore Ambiente e Energia e congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana,

Sentite le commissioni consiliari competenti;
DELIBERA

1. DI ADOTTARE, per quanto espresso in premessa, il Piano d'Azione dell'Agglomerato di Bologna, limitatamente a quanto attiene il territorio del Comune di Bologna, così come definito negli elaborati di seguito elencati, costituenti parte integrante del presente provvedimento:

- Relazione tecnica del Piano d'Azione, comprendente al suo interno la mappa di priorità e le tabelle riportanti i benefici acustici attesi dagli interventi ed azioni del Piano;
− Sintesi non tecnica del Piano d'Azione;

2. DI PUBBLICARE gli elaborati di cui al punto 1 sul BURERT, sul sito web del Comune di Bologna, in attuazione di quanto disposto dall'art. 8 del D.Lgs. n. 194/2005, e mediante apposito avviso anche all'Albo Pretorio comunale, dando atto che entro quarantacinque giorni da tale avviso chiunque potrà presentare osservazioni, pareri e memorie in forma scritta;

3. DI DEMANDARE al Settore Ambiente e Energia gli adempimenti conseguenti all'adozione, di cui al punto 2);

Inoltre, con votazione separata,
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267.

La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale cartaceo ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne



Relazione tecnica (IT_a_AP_Agg00002).pdf Sintesi non tecnica (IT_a_AP_Agg00002_SummaryReport).pdf



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