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Comune di Bologna
Direzione Generale
 
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
 
AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISIZIONE, AL DI FUORI DELLE MODALITA' PREVISTE DALL'ART. 1, COMMA 512, DELLA LEGGE 208/2015 - DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO (LEGGE DI STABILITA' 2016) ED AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 516, DELLA DETTA LEGGE, DEL SERVIZIO DI RINNOVO DELLA LICENZA ANNUALE PER LA PIATTAFORMA OPENDATASOFT “OPEN DATA PORTAL” PER LA DURATA DI 12 MESI.
N. Proposta DD/PRO/2021/551
N. Repertorio DD/2021/356
PG.N. 14850/2021
In pubblicazione dal 14/01/2021 al 28/01/2021
 

IL DIRETTORE

Premesso che:
- la legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016), all’art. 1, comma 512, prescrive che “… Al fine di garantire l'ottimizzazione e la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi informatici e di connettività … le amministrazioni pubbliche … provvedono ai propri approvvigionamenti esclusivamente tramite gli strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip SpA o dei soggetti aggregatori, ivi comprese le centrali di committenza regionali, per i beni e i servizi disponibili presso gli stessi soggetti”;

- l’art. 1, comma 516, della medesima legge consente che le amministrazioni pubbliche (fra le quali si annoverano i Comuni) “… possono procedere ad approvvigionamenti al di fuori delle modalità di cui ai commi 512 e 514 esclusivamente a seguito di apposita autorizzazione motivata dell'organo di vertice amministrativo, qualora il bene o il servizio non sia disponibile o idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell'amministrazione ovvero in casi di necessità ed urgenza comunque funzionali ad assicurare la continuità della gestione amministrativa”;

Considerato che:
- in base al richiamato art. 1, comma 516, le deroghe al divieto di acquisto al di fuori di convenzioni quadro, sono riconducibili a tre tipologie:

a) il bene/servizio necessario alla stazione appaltante non risulta disponibile nelle convenzioni;
b) pur presente, il bene/servizio risulta non idoneo “al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell'amministrazione”;
c) infine, quale clausola di chiusura l'amministrazione si trova in situazioni “di necessità ed urgenza comunque funzionali ad assicurare la continuità della gestione amministrativa”.

- la sussistenza del dato oggettivo sintetizzato non è però sufficiente in quanto la norma impone che all'acquisto senza adesione alla convenzione si possa procedere solamente in “seguito di apposita autorizzazione motivata dell'organo di vertice amministrativo”;

- gli approvvigionamenti in deroga devono essere comunicati all'ANAC e all'Agid da parte del RUP e la mancata osservanza degli obblighi fissati con i commi predetti “rileva ai fini della responsabilità disciplinare e per danno erariale”;

Considerato, altresì, che:
- per quanto riguarda l'aspetto procedurale - la competenza al rilascio dell'autorizzazione di cui ai summenzionati commi 510 e 516 è propria dell'organo di vertice dell'amministrazione;

- secondo quanto previsto all'art. 47 dello Statuto e all'art. 5 del Regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e servizi del Comune di Bologna “l'organo di vertice dell'amministrazione” è il Direttore Generale pro-tempore;

Vista la richiesta di autorizzazione, presentata in data 13/01/2021 dal Direttore del Settore Agenda Digitale e Tecnologie Informatiche in qualità di RUP e registrata al P.G. n. 14216/2021, all’acquisizione del servizio di rinnovo della licenza annuale per la piattaforma OpendataSoft “Open Data Portal” per la durata di 12 mesi, ai sensi dell’art. 1, commi 512-516 della Legge 208/2015, per un importo complessivo di euro 48.190,00 IVA inclusa;


Richiamati integralmente i contenuti e le motivazioni oggetto di detta richiesta, che viene posta in allegato quale parte integrante del presente provvedimento e nella quale si evidenzia:

Il Comune di Bologna, con determina dirigenziale PG n. 85523/2020 ha acquistato la licenza annuale per l’utilizzo della piattaforma OpendataSoft “Open Data Portal”. Questa piattaforma di nuova generazione è in grado di rendere i dati dell’ente immediatamente esplorabili e riutilizzabili da chiunque, grazie a visualizzazioni native e API generate automaticamente - riducendo così qualsiasi barriera di accesso all’informazione per gli utenti finali e abilitando la realizzazione di nuovi servizi a partire dalle API.
E’, inoltre, in grado di raccogliere dati da più fonti, rompere i silos dei dati, creare e condividere visualizzazioni di dati interattive, promuovere lo sviluppo applicativo attraverso un sistema di API e facilitare la collaborazione con i principali stakeholder del territorio. Consente anche ad utenti privi di background tecnico di lavorare in autonomia e gestire i dati disponibili tramite un’interfaccia intuitiva e user friendly; gestisce un accesso multi-livello per garantire la possibilità di utilizzo, elaborazione e condivisione dei dati tra più utenti, anche di diverse aree geografiche e di settore; e prevede un upload dei dati automatizzato.
La soluzione infine consente di rendere i dati accessibili e comprensibili per tutti gli stakeholder e pone la pietra angolare per la partecipazione e lo sviluppo di nuove soluzioni innovative infatti gli utenti solo dopo aver esplorato i dataset e testato le ipotesi, possono trovare nuove idee e soluzioni che si traducono in valore per le comunità o nuove opportunità di business.
Per il rinnovo della licenza annuale per la piattaforma OpendataSoft “Open Data Portal” è stata acquisita un'offerta della società Sciamlab S.r.l. del complessivo importo di euro 39.500,00 IVA esclusa.

Per le motivazioni esposte al precedente paragrafo, il Settore ha avviato una Trattativa Diretta sulla piattaforma ME.PA con la società Sciamlab S.r.l. ed è stata acquisita un’offerta dell’importo complessivo di euro 48.190,00 IVA esclusa.

Accertato preliminarmente, a cura del richiamato Settore, che per la fornitura in oggetto non sono presenti convenzioni quadro dei soggetti aggregatori (Consip o Intercent-ER);

Visto il già richiamato art. 1, commi 512 e 516, della Legge 208/15 (legge di stabilità 2016) che prevede che le amministrazioni pubbliche obbligate ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni di cui all'articolo 26 della Legge n. 488 del 1999 stipulate da Consip S.p.A. possono procedere al di fuori di Consip S.p.A. esclusivamente a seguito di apposita autorizzazione motivata dell'organo di vertice amministrativo qualora il bene o il servizio non sia disponibile o idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell'amministrazione ovvero in casi di necessità ed urgenza, comunque funzionali ad assicurare la continuità della gestione amministrativa;

Visti l'art. 47 dello Statuto e l'art. 5 del Regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e servizi del Comune di Bologna;

AUTORIZZA

l’acquisizione (al di fuori delle modalità previste dall'art. 1, comma 512, della Legge 208/2015, ed ai sensi del comma 516, dell’art. 1 della medesima legge) del servizio di rinnovo della licenza annuale per la piattaforma OpendataSoft “Open Data Portal” per la durata di 12 mesi, per le motivazioni di cui alla richiesta di autorizzazione P.G. n. 14216/2021 del Direttore del Settore Agenda Digitale e Tecnologie Informatiche in qualità di RUP, in allegato quale parte integrante del presente provvedimento;

DA’ ATTO

che il Settore competente provvederà ai necessari e conseguenti adempimenti amministrativi e contabili.




determinazione dirigenziale.pdf
FS1065494(14216_2021)RiversamentoCartaceo.pdf
fs1065494_Richiesta autorizzazione DG_affidamento Sciamlab SRL.pdf.p7m


Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne

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