Comune di Bologna
Edilizia Pubblica
 
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
 
PRESA D'ATTO DELL’INTERVENUTO SUPERAMENTO DELLE PRESCRIZIONI INDICATE NEL VERBALE DI VALIDAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO DELL’INTERVENTO PNRR M5 C2 I2.2 “PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” – 1° LOTTO (C.I. 6699).
N. Proposta DD/PRO/2026/4850
N. Repertorio DD/2026/4287
PG.N. 212346/2026
In pubblicazione dal 25/03/2026 al 08/04/2026
 


CIG: accordo quadro: 9424766AEF
CIG contratto specifico: A06B9493E1
CUP: F33G22000010006
Codice intervento programma: 6699
CUI: L01232710374202200081

FS5914019



LA DIRIGENTE

Richiamati

- il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE, 2007) - versione consolidata (GU 2016/C 202/1 del 7.6.2016);
- il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione;
- il Regolamento (UE) 2020/2094, che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell'economia dopo la crisi COVID-19;
- il Regolamento (UE) 2021/2412 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
- la Legge n. 144 del 17 maggio 1999 che istituisce il “Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici” (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento ai programmi cofinanziati con i fondi strutturali europei”;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio e notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 luglio 2021;
- il Decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”;
- il Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;
- il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;
- il decreto MEF 6 agosto 2021, “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;
- il Decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;
- il DPCM del 15 settembre 2021, che definisce le modalità, le tempistiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativa a ciascun progetto finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché dei milestone e target degli investimenti e delle riforme e di tutti gli ulteriori elementi informativi previsti nel Piano necessari per la rendicontazione alla Commissione europea;
- il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'11 ottobre 2021, “Procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell'ambito del PNRR di cui all’art.1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n.178;
- le circolari del Ministero dell'Economia e delle Finanze nn. 31, 32, 33 del 2021; 4 e 6 del 2022 e ss.mm.ii.;

Richiamati inoltre

- l'articolo 17 Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, Do no significant harm), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
- i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere (gender equality), l'obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;
- gli obblighi di assicurare il conseguimento di target (obiettivi) e milestone (traguardi) e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, intendendosi ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/241, per «traguardi e obiettivi» le misure dei progressi compiuti verso la realizzazione di una riforma o di un investimento, e nello specifico intendendo:
per target (obiettivi) i risultati quantitativi,
per milestone (traguardi) i risultati qualitativi;

Dato atto che

- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato elaborato in conformità con le indicazioni del Regolamento (UE) 2021/241, che all’art.3 ne definisce l'ambito di applicazione individuandone i pilastri: transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale
e istituzionale; politiche per la prossima generazione;

- il PNRR si articola rispettivamente in 6 missioni, 16 componenti, 197 misure che comprendono 134 investimenti e 63 riforme, coerenti con le priorità europee e funzionali a realizzare gli obiettivi economici e sociali definiti dal Governo italiano;

- le 6 missioni sono rispettivamente:
● Missione 1: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura;
● Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica;
● Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile;
● Missione 4: istruzione e ricerca;
● Missione 5: inclusione e coesione;
● Missione 6: salute.

Rilevato che

nell'ambito della Missione 5, si colloca la Componente M5C2, in cui trova spazio l'Investimento 2.2, il cui obiettivo è quello di migliorare ampie aree urbane degradate, procedendo alla rigenerazione, alla rivitalizzazione economica, con particolare attenzione alla creazione di nuovi servizi alla persona e al miglioramento dell'accessibilità e dell'intermodalità delle infrastrutture anche allo scopo di trasformare territori metropolitani vulnerabili in territori efficienti, sostenibili e produttivi aumentando, ove possibile, il loro valore;

con atto n. 46 del 18.3.2022 del Sindaco Metropolitano della Città Metropolitana di Bologna, sono state approvate le proposte progettuali per la presentazione della domanda di partecipazione ai finanziamenti di cui all'ambito suddetto e, con decreto del Ministro dell'Interno, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, del 22 aprile 2022, è stato individuato l'elenco definitivo dei Piani Urbani Integrati finanziabili, tra i quali è presente il piano urbano della Città di Bologna denominato “la Rete Metropolitana per la Conoscenza: la Grande Bologna", con una dotazione complessiva di 157.337.700,00 euro;

i sei progetti del Piano Urbano Integrato che ricadono sul territorio del Comune di Bologna contribuiscono alla realizzazione delle linee di mandato presentate dal Sindaco al Consiglio Comunale in data 07/02/2022 (P.G. n. 38101/2022) e, in particolare, dei due progetti bandiera “Città della Conoscenza”e “Impronta Verde”: in particolare per la realizzazione del progetto “Città della Conoscenza” sono stati anche istituiti, con determinazione del Capo Dipartimento Cultura e Promozione della Città PG. n. 149055/2022, due gruppi di lavoro intersettoriali;

per quanto riguarda il Comune di Bologna sono stati finanziati 6 progetti:
1. Via della Conoscenza, individuato con codice CUP F39J22001870006, per un importo di € 6.110.164,00, consistente nella realizzazione di un percorso per la mobilità dolce e smart accompagnato da specifici interventi funzionali che possono coinvolgere edifici pubblici lungo il percorso;
2. Ex-scalo Ravone, individuato con codice CUP F31I22000010006, per un importo di € 57.889.346,79, consistente nella rifunzionalizzazione ecosostenibile di più di 10 ettari di un'area ferroviaria dismessa per realizzare un distretto del mutualismo, dell'innovazione sociale e dell'economia collaborativa;
3. Polo della memoria democratica, individuato con codice CUP F33G22000010006, per un importo di € 21.111.278,10, consistente nella ristrutturazione di strutture edilizie pubbliche esistenti per la realizzazione della sede del Polo della Memoria Democratica;
4. Rigenerazione della Bolognina, individuato con codice CUP F34H22000070006, per un importo di € 16.666.798,50, consistente in interventi diffusi finalizzati alla realizzazione del percorso della memoria in Bolognina: realizzazione dell'asse stradale nord-sud, riqualificazione di due corti residenziali ERP e riqualificazione degli edifici affacciati su via Fioravanti già parte del compendio ex Mercato ortofrutticolo;
5. Parco del Dopo Lavoro Ferroviario, individuato con codice CUP F34J22000060006, per un importo di € 11.111.199,00, consistente nel recupero funzionale e paesaggistico del parco, con recupero degli immobili vincolati, interventi sui campi sportivi, nuovi sottoservizi e ridefinizione degli spazi aperti in genere;
6. Museo dei bambini e delle bambine, individuato con codice CUP F35I22000000006, per un importo di € 5.555.599,50, consistente nella realizzazione del nuovo Museo dei Bambini e delle Bambine al Quartiere Pilastro;

con Decreto del Ministero dell’interno del 12 giugno 2024, l’intervento PNRR M5C2 – INVESTIMENTO 2.2 "PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” (COD.INT. 6699) ha subito una modifica del Finanziamento con l’inserimento dello stesso nei progetti finanziati con Fondi Statali, denominati PUI-NAZIONALI e, di conseguenza, con un necessario aggiornamento degli atti d’obbligo e delle scadenze in esso contenute, come da presa d’atto di cui alla delibera di giunta P.G. N.: 486221/2024;

con PEC avente PG 58038/2025, del 30/01/2025, il Ministero dell’Interno, in qualità di Amministrazione Titolare della linea di finanziamento denominata PUI- NAZIONALI di cui al DM 12/06/2024, ha espresso il suo consenso alla delocalizzazione dell’intervento denominato POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA, avente CUP F33G22000010006, nelle more dell’adozione di un Decreto di rettifica del Decreto del 12 giugno 2024, pubblicato il 27 giugno 2024;

con orientamento di Giunta Comunale avente P.G. 75536/2025, del 05/02/2025, si è stabilito che la realizzazione del Polo della Memoria Democratica debba avvenire presso il Distretto dell’Ex Scalo Ravone, essendo presenti, in tale comparto, immobili particolarmente adatti ad accogliere le funzioni previste nel Polo della Memoria;

Premesso che

con Determina Dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2025/2480, N. Repertorio: DD/2025/2010, P.G. N.: 85887/2025, esecutiva dal 10/02/2025, l’Ing. Calogera Tiziana Napoli, è stata nominata, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, Responsabile Unico del Progetto dell’intervento PNRR M5C2 – INVESTIMENTO 2.2 "PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” (COD.INT. 6699);

con determinazione dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2025/3091, N. Repertorio: DD/2025/2608, P.G. N.: 107946/2025, esecutiva dal 19/02/2025, è stato approvato il DIP dell’intervento PNRR M5C2 – INVESTIMENTO 2.2 "PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” (COD.INT. 6699), il quale prevede la suddivisione dello stesso in due lotti funzionali (Lotto 1 e Lotto 2) e l'accorpamento del progetto definitivo ed esecutivo in un unico livello;

con determinazione dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2025/12155, N. Repertorio: DD/2025/12483, P.G. N.: 617151/2025, esecutiva dal 01/09/2025, sono stati approvati l’ordine di attivazione (ODA), lo schema di contratto specifico e le condizioni particolari relativi all’intervento PNRR M5C2 - INVESTIMENTO 2.2 “PIANI URBANI INTEGRATI” CITTA’ METROPOLITANA DI BOLOGNA - “RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA – LA GRANDE BOLOGNA” - "INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA" (COD. INT. 6699) - LOTTO 1 e contestualmente affidate le prestazioni inserite nell’ “A.Q 1 - LOTTO GEOGRAFICO 2 – SUBLOTTO PRESTAZIONALE 4 - CLUSTER 8” al Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da COSEDIL S.P.A. (Mandataria) e da PAGANO S.P.A. (Mandante), per un importo dell’appalto integrato di netti euro 5.452.339,92 cui vanno aggiunti oneri previdenziali sul servizio di progettazione (4%) di euro 11.841,30 e l’IVA di legge al 10% per il servizio di progettazione per € 30.787,37 oltre IVA al 10% sull’importo dei lavori, pari ad euro 515.630,75, per una spesa complessiva di euro 6.010.599,34;

in data 09/12/2025 è stato stipulato apposito contratto avente rep. n. 10818;

Rilevato che

con determinazione dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2026/1842, N. Repertorio: DD/2026/1677, P.G. N.: 77645/2026, esecutiva dal 04/02/2026, è stato approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dell'intervento PNRR M5 C2 I2.2. “PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” – 1° LOTTO (C.I. 6699);

con la medesima determinazione dirigenziale P.G. N.: 77645/2026 è stato approvato l’attestato di validazione del Progetto Esecutivo con prescrizioni da recepire a cura dei progettisti incaricati dall’impresa affidataria dell’Appalto Integrato nella fase esecutiva e comunque prima dell’avvio dei lavori, dandone conoscenza alla Direzione dei Lavori ed alla Committenza;

Dato atto che in data 19/02/2026, con PEC PG n. 115600/2026, sono pervenuti gli elaborati revisionati da parte dei progettisti incaricati, a recepimento delle prescrizioni contenute nell'attestato di validazione;

Visto il parere favorevole condizionato pervenuto dal Comando dei Vigili del fuoco di Bologna in data 16/03/2026, agli atti con PG 186044/2026;

Visto che, come risulta dal prospetto di verifica a firma della RUP Ing. Calogera Tiziana Napoli, come allegato in atti al presente provvedimento, le non conformità riportate in sede di valutazione possono ritenersi superate e risolte;

Visti

l’art. 44 Statuto di Bologna;

il D.lgs. 50/2016;

l’art. 107 del D.Lgs. 267/2000;

Vista la delega P.G. N.: 443476/2025;

DETERMINA

per i motivi esposti in premessa, che si intendono integralmente riportati di:

prendere atto dell'intervenuto superamento delle prescrizioni elencate nell’attestato di validazione agli atti con PG n. 48069/2026 del 23/01/2026, relativo al progetto esecutivo dell’intervento PNRR M5 C2 I2.2 “PIANI INTEGRATI RETE METROPOLITANA PER LA CONOSCENZA: LA GRANDE BOLOGNA" - “INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE DI STRUTTURE EDILIZIE PUBBLICHE ESISTENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEDE DEL “POLO DELLA MEMORIA DEMOCRATICA” – 1° LOTTO (C.I. 6699), approvato in linea tecnica con determinazione dirigenziale P.G. N.: 77645/2026 del 04/02/2026.



Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne


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