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Comune di Bologna
Edilizia e Patrimonio
 
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
 
ALIENAZIONE A TRATTATIVA DIRETTA DI UN ALLOGGIO POSTO IN BOLOGNA, VIA F. BEROALDO N. 47 - LOTTO N. 2, A SEGUITO DI ASTE PUBBLICHE ANDATE DESERTE. ATTUAZIONE PROGRAMMA DI ALIENAZIONI E REINVESTIMENTO FINALIZZATO ALL'INCREMENTO ED AL RECUPERO DEL PATRIMONIO DEL COMUNE DI BOLOGNA DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA.
N. Proposta DD/PRO/2020/5839
N. Repertorio DD/2020/5953
PG.N. 203407/2020
In pubblicazione dal 23/05/2020 al 06/06/2020
 

Importo: 73.100,00

IL DIRETTORE


Premesso che:

- la Legge Regionale 8 agosto 2001 n. 24 "Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e succ. modifiche ed integrazioni, che - al Capo V, art. 37 - disciplina l'alienazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica;

- il Comune di Bologna, ai fini di una più razionale ed economica gestione del proprio patrimonio immobiliare, ha valutato la necessità di procedere ad un piano di alienazione di parte del proprio patrimonio, prevalentemente di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), da attuare in più esercizi con le modalità di cui all’art. 37 L.R. 24/2001;

- il patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica è articolato in numerosi fabbricati con situazioni di proprietà mista, nelle quali è prevalente la proprietà privata rispetto a quella pubblica, con la presenza, pertanto, di numerose situazioni condominiali;

- la gestione immobiliare di unità, in fabbricati ove è prevalente la proprietà privata, si è rivelata particolarmente onerosa per il Comune e inadatta ad una razionale gestione dell’ERP;

- il numero di immobili individuati per l’alienazione si ritiene rispondente all’esigenza di una più razionale ed economica gestione del patrimonio di ERP, come richiesto dal suindicato art. 37 L.R. 24/2001;

- il comma 7 dello stesso art. 37 L.R.24/2001 stabilisce che i proventi delle alienazioni di ERP siano destinati dal Comune allo sviluppo ed alla qualificazione del medesimo patrimonio di ERP.

Premesso inoltre che:

- in considerazione di quanto sopra esposto, il Comune di Bologna con deliberazione consiliare O.d.G. n. 261/2013 del giorno 03/04/2013 PG. 57375/2013 ha approvato il programma di alienazione e reinvestimento, finalizzato all'incremento ed al recupero del patrimonio del Comune di Bologna di edilizia residenziale pubblica ai sensi dell'art. 37 della Legge Regionale n. 24/2001;

- con altra delibera di Consiglio O.d.G. n. 154 del 23 febbraio 2015, P.G.n. 31520/2015 dichiarata immediatamente eseguibile, il Comune di Bologna ha approvato la prosecuzione di detto programma per l'anno 2015;

- con atto rep.n. 903 del 31 marzo 2015, il Comune di Bologna ha nuovamente conferito ad ACER Bologna l'incarico del servizio di gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Bologna, tra cui la gestione dei programmi di alienazione ex. art. 37 della L.R. N. 24/01, in esecuzione della delibera consiliare O.d.G. n. 153/2015 esecutiva dal 23 febbraio 2015, P.G.n. 32620/2015;

- che con delibera di Giunta proposta n. DG/PRO/2020/74, repertorio n. DG/2020/56 P.G.N.123347/2020 del 24 marzo 2020 dichiarata immediatamente eseguibile è stata approvata la prosecuzione fino al 30 giugno 2020 della gestione in essere, del patrimonio immobiliare di proprietà comunale ai sensi della convenzione rep.n.903/2015, sopra citata, stipulata con Acer e suoi atti aggiuntivi ed integrativi.

Rilevato che:

- gli immobili inseriti nei programmi di alienazione sono stati già oggetto di avvisi di asta pubblicati rispettivamente in data 02 maggio 2013, 22 aprile 2014, 26 agosto 2014 e 14 aprile 2017;

- i verbali di asta pubblica, con il sistema delle offerte segrete, si sono tenuti in data 5 giugno 2013 rep.n.9824/7258 a ministero Dott.ssa Elena Tradii, in data 6 giugno 2013 rep.n.69482/29486 a ministero Dott. F.Rossi, in data 4 giugno 2014 rep.n.71707/30782, in data 6 giugno 2014 rep.n.71727/30794 entrambi a ministero Dott.F.Rossi, in data 15 ottobre 2014 rep.n. 403/255 a ministero Dott.ssa C.Chiusoli, in data 16 ottobre 2014, rep.n.37038/14732 a ministero Prof.P.Zanelli e in data 12 luglio 2017 rep.n.1473/1236 a ministero Dott.ssa M.A.Amati Marchionni. A conclusione di tali esperimenti d'asta sono risultati invenduti alcuni immobili.

Considerato che:

- all'art. 55 del R.D. 17/06/1909 n. 454 è data facoltà all’Amministrazione di vendere a partiti privati, quando lo ritenga conveniente, gli immobili o lotti per i quali si siano verificate uno o più diserzioni di incanti, purché il prezzo e le condizioni dell'asta o dell'ultima asta andata deserta non siano variati se non a tutto vantaggio dell'Amministrazione stessa;

- il comma 3.2 dell'art. 35 del Regolamento di Contabilità del Comune di Bologna prevede che "fermo il valore di stima è consentito procedere a trattativa privata diretta allorché il pubblico incanto sia andato deserto o comunque non sia stato possibile in quella sede procedere all'aggiudicazione".

Evidenziato che:

- per alcune delle unità immobiliari invendute si è giunti alla determinazione di alienarli con il metodo delle alienazioni dirette;

- in data 8 gennaio 2019 è stata pubblicato sul sito internet di Acer Bologna l'elenco delle unità immobiliari di proprietà del Comune di Bologna, da alienare a trattativa diretta, allo stesso prezzo e con le modalità previste dai precedenti bandi d'asta pubblica di riferimento.

Tenuto conto:

- che gli assegnatari degli alloggi occupati con contratto di locazione in regime di edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell'art. 37, comma 5, della Legge Regionale n.24/2001, hanno la facoltà di esercitare il diritto di prelazione nell'acquisto, al prezzo di aggiudicazione determinato in seguito all'esperimento dell'asta pubblica.

- che agli assegnatari degli alloggi posti in vendita, che non intendano esercitare il diritto di prelazione, è riconosciuto altresì il diritto di prelazione convenzionale, a parità di condizioni (ossia al prezzo offerto da terzi), anche a favore dei familiari (conviventi e non), che abbiamo presentato domanda per l'acquisto della nuda proprietà dell'alloggio, riconoscendo il diritto di usufrutto a favore dell'assegnatario.

Preso atto che:

- in data 14 gennaio 2019 con nota protocollata da Acer Bologna al n.1351 del 15 gennaio 2019, è pervenuta manifestazione di interesse da parte del signor La Guardia Marco, per l'acquisto dell'alloggio posto in Bologna, Via F.Beroaldo n.47, Lotto n.2 al prezzo di Euro 71.100,00.Tale immobile risultava locato.

- in data 14 gennaio 2019, il signor La Guardia Marco ha provveduto, a garanzia della serietà della proposta di acquisto al versamento del deposito cauzionale infruttifero corrispondente al 10% dell'importo posto a base dell'ultima asta andata deserta pari a Euro 7.110,00 (settemilacentodieci virgola zero zero), così come risulta annotato al Prot. Acer n.1351/2019. Detto deposito è stato regolarizzato con bolletta n.9359 del 18 marzo 2020.

- sono pervenute n.2 manifestazioni d'interesse per l'alloggio sopra citato, pertanto Acer così come descritto nella nota Acer prot. n.9465 del 29 marzo 2019, ha invitato il signor La Guardia Marco con nota prot. Acer n. 7187 del 11 marzo 2019 a migliorare l'offerta relativa al prezzo base. Nella medesima nota prot. 9465, sopra citata, l'Acer ha comunicato al signor La Guardia Marco l'esito favorevole della sua offerta , in quanto risultata superiore a quella di altro concorrente , come da verbale del 25 marzo 2019.Tale offerta ha dato origine al prezzo definitivo pari a Euro 73.100,00.

- che, a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dell'assegnatario dell'alloggio posto in Bologna, Via F.Beroaldo n.47, nonché dell'avvenuta mobilità, come risulta da comunicazioni di ACER annotate rispettivamente ai prot. nn. 16786 del 20 giugno 2019 et 2434 del 24 gennaio 2020, si procede all'alienazione diretta al signor La Guardia Marco del Lotto n.2, per l'importo di Euro 73.100,00 (settantatremilacento virgola zero zero).

Ritenuto di procedere all'assunzione del presente atto amministrativo al fine di stipulare il rogito di cessione.

Dato atto che:

- con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 274/2019 del 19.12.2019, N. Proposta: DC/PRO/2019/152 - N. Repertorio:  DC/2019/149 - P.G. n. 566515/2019, esecutiva dal 19/12/2019, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2020 - 2022-Sezione Strategica e Sezione Operativa;
- con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n.  275/2019 del 19.12.2019 , N. Proposta: DC/PRO/2019/155 - N. Repertorio: DC/2019/150 -  P.G. n. 566516/2019, esecutiva dal 19/12/2019, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2020-2022;
- con deliberazione di Giunta del 19.12.2019 , N. Proposta: DG/PRO/2019/301 - N. Repertorio: DG/2019/319 -  P.G. n. 568844/2019, esecutiva dal 20/12/2019, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2020-2022;
- con deliberazione di Giunta del 19.12.2019 , N.Proposta: DG/PRO/2019/372 - N. Repertorio: DG/2019/322 - P.G. n. 568853/2019, esecutiva dal 20/12/2019 , è stato approvato il piano della performance e il piano dettagliato degli obiettivi assegnati a Dipartimenti, Aree, Settori, Istituzioni e Quartieri per l'anno 2020.

Richiamato inoltre,  il Regolamento del Patrimonio Immobiliare del Comune di Bologna approvato con delibera consiliare PG 123281/2020.

Dato atto inoltre che:

- le spese inerenti e conseguenti l'atto di compravendita sono a carico dell'acquirente e che sul Comune non grava spesa alcuna;

- della presente determinazione è data informazione all'Assessore Matteo Lepore.

Visti gli artt. 44 e 64 dello Statuto;

Visto il Regolamento di Contabilità;


D E T E R M I N A

Per quanto precisato in premessa:

- di vendere a trattativa diretta al signor La Guardia Marco, l'alloggio comprensivo di cantina posto al piano T-S1, Lotto n. 2, sito in Bologna, Via F.Beroaldo n.47, censito al C.F. del Comune di Bologna, al Foglio 169 mappale 350 sub 10, Categoria A/4, classe 2, zona censuaria 2, vani 4, rendita catastale euro 258,23 superficie catastale totale: 58 m2, totale escluse aree scoperte: 58 m2.

Il prezzo da corrispondere è di Euro 73.100,00.

Nella compravendita è compresa la comproprietà, pro-quota, delle parti comuni del fabbricato, ai sensi dell'art. 1117 e seguenti del Codice Civile, dell'area di sedime del fabbricato stesso distinta al Catasto Terreni del Comune di Bologna al Foglio 169 mappale 350 di mq. 375, con l'esclusione dell'area cortiliva censita al Catasto Terreni del Comune di Bologna al Foglio 169 mappale 351 di mq. 3133. Sulla detta area cortiliva distinta al C.T. al Foglio 169 mappale 351, che resta di proprietà comunale, il Comune di Bologna costituisce le necessarie servitù di passaggio, per veicoli e pedoni, a favore dell'unità immobiliare oggetto di compravendita.

Il negozio dovrà essere effettuato ai seguenti patti e condizioni:

a) per la cessione dell'unità immobiliare il Comune di Bologna dovrà emettere fattura in esenzione I.V.A. ai sensi del punto 8-bis, dell'art. 10 del D.P.R. n. 633/1972;

b) gli effetti attivi e passivi della compravendita avranno decorrenza dalla data di stipulazione dell’atto di trasferimento;

c) sono a carico dell'acquirente le spese condominiali derivanti da lavori di straordinaria manutenzione non ancora iniziati o già in corso di esecuzione alla data 8 gennaio 2019, data di pubblicazione dell'avviso di vendita con trattativa diretta, anche se approvate con delibera dell'assemblea condominiale anteriore alla data del rogito notarile di compravendita;

d) l'immobile verrà trasferito nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, ben noto alla parte acquirente, senza alcuna garanzia per eventuali vizi occulti e libero da persone e cose;

e) le spese inerenti e conseguenti l'atto di compravendita sono a carico della parte acquirente e che sul Comune non grava spesa alcuna;

f) il prezzo di alienazione dovrà essere versato al Comune di Bologna prima o contestualmente alla stipulazione del rogito di trasferimento della proprietà;

g) Il Comune di Bologna garantirà la piena proprietà e legittima provenienza del bene oggetto di cessione e resta esonerato dal produrre la relativa documentazione.

Di dare mandato al Dirigente, o suo delegato, che stipulerà l'atto, in nome e per conto del Comune di Bologna, di poter inserire nell'atto pubblico di trasferimento, fatta salva la sostanza del presente provvedimento, tutte le integrazioni che si rendessero necessarie od utili a definire in tutti i suoi aspetti l'atto stesso, con facoltà di provvedere pertanto, in via esemplificativa, ad una più completa ed esatta descrizione degli immobili, anche a seguito di variazioni catastali, curando la rettifica di eventuali errori materiali intervenuti nella descrizione catastale dei medesimi, nonché nell'individuazione dei soggetti costituenti controparte anche in qualità di aventi causa, a precisare e ripartire superfici e valori ad ogni effetto, anche fiscale, ad includere clausole d'uso o di rito, con esonero da ogni responsabilità per il Dirigente dell'Agenzia delle Entrate - Servizio di Pubblicità Immobiliare.

Di accertare l'entrata di euro 73.100,00 al Bilancio 2020, Capitolo E 40405-000 "Vendita di immobili di edilizia residenziale pubblica di cui alla L.R. 24/2001 - Servizio rilevante agli effetti dell'I.V.A. - Esente dall'applicazione del Tributo", del PEG, conto finanziario E404010801.

Di dare atto che l'entrata relativa all'imposta di bollo per emissione e-fattura verrà introitata al Capitolo E36900-050 "Rimborsi di spese e recuperi diversi" accertamento n. 620000373 del PEG, conto finanziario E305020304.

Il Direttore di Settore
Ing. Raffaela Bruni




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