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Comune di Bologna
Segreteria Generale
 
ORDINANZA SINDACALE E DIRIGENZIALE
 
PROROGA ORDINANZA SINDACALE NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO ESERCIZIO IL MARSALINO IN VIA MARSALA 13/D
PG.N. 411583/2017
In pubblicazione dal 14/11/2017 al 29/11/2017
 

I L SINDACO

Premesso che


il sig. Ferri Gabriele (C.F. 03245851203), è titolare dell’attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande posto in Via Marsala n. 13/d denominata "Il Marsalino";


il medesimo Ferri Gabriele è altresì, titolare di concessione per l'occupazione di suolo pubblico con dehors tipologia B (P.G. n. 141952/2013) posto sulla carreggiata e annesso al pubblico esercizio;


il rapporto tecnico inoltrato dall’ Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente Energia dell’Emilia-Romagna - sezione provinciale di Bologna ha evidenziato, a seguito del monitoraggio acustico effettuato in data 21 aprile e 30 maggio 2017, la non conformità ai limiti di inquinamento acustico fissati dalle vigenti normative;


con ordinanza sindacale in data 06/07/ 2017 Pg. n. 244655, a seguito delle problematiche di disturbo alla quiete pubblica nel periodo notturno, è stata prevista per la durata di trenta giorni, la cessazione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e utilizzo del dehors alle ore 23:00 con la possibilità di deroga fino alle ore 01:00 previa la sottoscrizione di un accordo con l'assunzione di specifici obblighi tesi a contenere gli effetti di disturbo;


in data 07 luglio 2017 (Pg.n. 246325) il Sig. Ferri Gabriele ha sottoscritto l'accordo per fruire della suddetta deroga agli orari;


in data 05 agosto 2017 il provvedimento sindacale ed il relativo accordo in deroga agli orari sono divenuti inefficaci;


con ordinanza sindacale in data 31 agosto 2017 Pg. n.305195/2017 si è provveduto a prorogare per ulteriori trenta giorni la cessazione dell'attività di somministrazione e utilizzo del dehors alle ore 23:00;


con ordinanza sindacale in data 05 ottobre 2017 Pg. n. 353523 /2017 si è provveduto a prorogare per ulteriori trenta giorni la cessazione dell'attività di somministrazione e utilizzo del dehors alle ore 23:00;


in data 05 novembre 2017 il provvedimento sindacale ed il relativo accordo in deroga agli orari sono divenuti inefficaci;


Preso atto che

nel corso di validità della richiamata disposizione non sono emerse situazioni sanzionabili dagli organi di controllo circa il rispetto delle normative vigenti da parte del gestore e non sono pervenute segnalazione di disturbo della quiete pubblica da parte dei residenti;


Rilevato che


la previsione di specifici obblighi in capo ai gestori delle attività, come già sperimentato in alcune situazioni analoghe alla presente, ha portato all'attenuazione delle criticità in materia di disturbo ai residenti e pertanto costituiscano uno strumento per autoregolamentare, in accordo con l'Amministrazione,le problematiche e al fine di promuovere comportamenti tesi al rispetto della convivenza civile e per migliorare la vivibilità nei centri urbani;


Ritenuto opportuno
disporre la cessazione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e utilizzo del dehors alle ore 23:00 con la possibilità di fruire deroghe ai suddetti orari previa sottoscrizione di un accordo con l'Amministrazione;

Visti

- l’art. 50 comma 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 - come di recente introdotto dal Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L.18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta;


- l’art. 12 Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta';


- l’art. 17 ter del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 - Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;

ORDINA

Al Sig.Ferri Gabriele (C.F. 03245851203) in qualità di titolare dell’attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande posto in Via Marsala n. 13/d, denominata "Il Marsalino" con decorrenza dalla data di notifica del presente provvedimento per la durata di 30 giorni, la cessazione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e utilizzo del dehors alle ore 23:00.


Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza in materia di rispetto delle fasce orarie di apertura:


a) sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 300,00 a Euro 500,00 (pagamento in misura ridotta Euro 400,00) ai sensi dell'art. 13, comma 4, del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana e del provvedimento P.G. n.22142/2011;
DISPONE

la deroga agli orari di cui al punto precedente con cessazione dell'attività di somministrazione alle ore 01:00 e cessazione dell'utilizzo del dehors dalle ore 24:00 alle ore 06:00 del giorno successivo a fronte della sottoscrizione di un accordo che preveda l'assunzione da parte dello stesso titolare dell'impegno a:


1) destinare personale per supervisione e controllo sull’ area esterna del dehor;
2) applicare cartellonistica leggibile e chiara affinché gli esercenti rispettino un corretto decoro e tengano comportamenti conformi alla legge;
3) effettuare la somministrazione solo per gli avventori seduti nell'esercizio o all'interno del dehors;
4) a mantenere libero il marciapiede e sgombro da oggetti e persone che ne impediscano il passaggio a terzi;
5) adottare misure per il contenimento del rumore antropico anche attraverso strumenti di insonorizzazione quali pannelli fono assorbenti sugli ombrelloni ed evitare assembramenti all’ esterno del locale da parte di esercenti non seduti nel dehor”


- dispone che la verifica dell'ottemperanza sia effettuata dalle Forze di Polizia Municipale;


- dispone inoltre che la presente ordinanza sia notificata al titolare del pubblico esercizio di somministrazione;


- nonché comunicata al Settore Polizia Municipale e Protezione Civile Via Enzo Ferrari n. 42 - Bologna.


Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo avanti al Prefetto di Bologna entro 30 giorni dalla notifica dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199. E' altresì ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, ai sensi della Legge 6 dicembre 1971,n. 1034,oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971,n. 1199.


Bologna, 13/11/2017
F.TO IL SINDACO
Virginio Merola





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