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Comune di Bologna
Piani e Progetti Urbanistici
 
DELIBERAZIONE
 
PROROGA PER 5 ANNI DELLE CONVENZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE A COMPLETAMENTO DELLA ATTUAZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI BORGO 1 BORGO 2 E BORGO 3 PER L'ATTUAZIONE DELLA ZONA INDUSTRIALE ARTIGIANALE DI ESPANSIONE P4.
PG.N. 370882/2018
In pubblicazione dal 13/09/2018 al 27/09/2018
 

LA GIUNTA

Premesso che:

- con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. 93 del 2005 PG. n. 77406/2005 sono stati approvati i Piani Particolareggiati Borgo 1,2 e 3 (d'ora in poi "Piani" nel testo) per l'attuazione della zona industriale - artigianale di espansione P4 (zona omogenea D) e per la previsione di una nuova rotatoria all'incrocio tra via Persicetana Vecchia e via Persicetana (Quartiere Borgo Panigale) e sono state controdedotte le osservazioni ai medesimi piani, approvati gli schemi di convenzionamento in attuazione dei piani e la variante al P.R.G. allora vigente;

- a tale deliberazione si rinvia per tutto quanto non espressamente riportato nel presente atto di deliberazione, con particolare riferimento alle planimetrie di illustrazione dei Piani richiamati;

- in data 12 luglio 2005, a rogito Notaio Vincenzo Santoro, n. repertorio 113167, raccolta 21705, fu stipulata la convenzione tra il Comune di Bologna e la società Persicetana Vecchia S.r.l., proprietaria dei terreni, identificati nel N.C.T. del Comune di Bologna al foglio 8, mappali 41; 30 parte; 56; 118; 136 e 167 per una superficie territoriale complessiva di mq. 83.225 e la società Immobiliare CMB S.r.l. , proprietaria dei terreni, per i terreni identificati nel N.C.T. del Comune di Bologna al foglio 8, mappali 166; 169; 125 e 126, per una superficie territoriale complessiva di mq. 22.320, nell'area classificata, nelle tavole di zonizzazione, come zona industriale artigianale di espansione P4, le quali avevano presentato una domanda per l'attuazione del piano particolareggiato sopra menzionato denominato "Borgo 1", approvato con la deliberazione sopra richiamata, che prevedeva, con gli altri, un incremento modesto della zona D, prevista come zone B, dal piano precedente, e, ad allora, non ancora attuate;

- in data 27 luglio 2005, a rogito Notaio Rita Merone, n. repertorio 38132, raccolta16942, fu stipulata la convenzione tra il Comune di Bologna e la società S.A.P.A.B.A. proprietaria dell'area contraddistinta al foglio 30 mappale 148 del N.C.T.e la società S.E.C.I. S.p.A. proprietaria delle aree di cui al foglio 30 mappali 3, 80, 160, 224, 243 e 246 del N.C.T, aree ricomprese nel perimetro del piano particolareggiato de quo, che avevano fatto domanda per l'attuazione degli interventi previsti dal Piano denominato "Borgo 2", anch'esso approvato con la deliberazione sopra richiamata;

- in data 1 dicembre 2005, a rogito Notaio Federico Tonelli, n. repertorio 27048, raccolta 14745, fu stipulata la convenzione tra il Comune di Bologna e le società: TEIORI S.r.l. , proprietaria delle aree di cui al Foglio 30 mappali 30,31,33,185,187,189,191 del N.C.T.; AGRICOLA DUE GIARDINI S.R.L., proprietaria delle aree di cui al foglio 7 particelle 114,115,33,34, del N.C.T.; PARISINI IMMOBILIARE S.A.S. di B.F. e c, - FANTINI GIORGIO - BIZZARRI DANTE E BERTOLANI MARISA – IMMOBILIARE GIESSE S.R.L., IMMOBILIARE GOLDEN S.R.L., comproprietari dell’area di cui al foglio 7 mappale 19 del N.C.T. le quali avevano fatto domanda per l'attuazione degli interventi previsti dal Piano denominato "Borgo 3", anch'esso approvato con la deliberazione sopra richiamata; ;

- tutte le convenzioni sopra richiamate recavano, come data di scadenza, dieci anni decorrenti dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione dei "Piani", ossia in data 14/5/2015; alla predetta proroga si aggiunge la proroga prevista, ex lege, per i piani ancora non conclusi, dalla L. 98 del 2013 (di conversione del c.d. decreto del fare) all'articolo 3 bis, secondo cui le convenzioni o gli accordi stipulati entro il 31/12/2012 erano prorogati di diritto di tre anni, senza necessità di alcuna richiesta da parte dei privati sottoscrittori;

- alla luce di quanto detto la convenzione è scaduta in data 14/5/2018;

Preso atto della deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 102/2013 Pg.n. 41867/2013 avente ad oggetto: INDIRIZZI RELATIVI ALLA PROROGA DEI TERMINI DI ATTUAZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI DI CUI AL PREVIGENTE PRG '85,CONFERMATI DAGLI STRUMENTI URBANISTICI ATTUALMENTE IN VIGORE (PSC E POC) in cui il Consiglio esprimeva il proprio indirizzo teso a favorire il completamento, da parte dei privati, dei piani particolareggiati in corso di attuazione, attraverso la concessione, su richiesta motivata dei soggetti attuatori, di proroga dei termini, non soltanto per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione ma anche per l’edificazione dei lotti;

Visto che i Piani non sono ancora stati completati e che gli interessati hanno fatto pervenire, entro il termine di scadenza delle convenzioni sopra citate, le richieste per la proroga dei Piani, e, più precisamente, con documento PG 106174/2018 del 12/3/2018 per Borgo 1; documento PG 98382/2018 del 6/3/2018 per Borgo 2 e documento PG 151704/2018 del 13/4/2018 per Borgo 3 - agli atti del Comune - con motivazioni legate, per i primi due Piani, ad aspetti sia di tipo economico, sia di ordine burocratico, per problemi inerenti la procedura di esproprio e, infine, per l'andamento dei lavori di R.F.I. e con una motivazione più articolata per il Piano Borgo 3;

Dato atto che la motivazione addotta per il Piano Borgo 3 richiede, oltre alla proroga, anche una modifica non sostanziale al Piano, che prevede di ampliare l'area di sedime di due lotti del Piano attuativo diminuendo la quota di verde pubblico, di arredo, che, nel Piano, era sovradimensionata, rispetto allo standard normativo;

Verificato che:

- la convenzione prevede, all'articolo 19, la possibilità di apportare variazioni, non sostanziali, alla composizione urbanistica del Piano, chiedendo, preventivamente, il parere al Comune di Bologna, e purchè tale variazione non sia in contrasto con le norme di attuazione del Piano medesimo;

- la nuova sistemazione delle alberature nelle aree private pertinenziali, mentre erano prima previste nelle aree pubbliche a verde, non sarà sostanziale ed altre lievi modifiche dei lotti saranno meglio evidenziate in sede di rilascio dei titoli edilizi necessari per l'esecuzione degli stessi;


Rilevato che nel Piano Borgo 1 sono stati completati solamente tre edifici, di quelli previsti, mentre il Piano Borgo 2 è quasi ultimato e rimane da completare un solo edificio e il piano Borgo 3 è stato realizzato per circa il 70% delle opere previste, si è valutata l'opportunità di concedere la proroga richiesta per un periodo di cinque anni, dalla data di esecutività della presente deliberazione, in modo che i piani possano essere completati;

Preso atto del contenuto della L.R. Emilia Romagna n. 24 del 21/12/2017 "Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio", che, all'articolo 4 prevede, durante il periodo transitorio per l'attuazione dei nuovi strumenti urbanistici, la possibilità di completare i piani in vigore, tramite la stipulazione di una convenzione di durata quinquennale, con un termine perentorio, a pena di decadenza, per la richiesta dei titoli edilizi relativi;

Visto che il completamento dei Piani sopra descritti ed indicati non contrasta con i contenuti e le finalità previste dalla L.R. 24/2017 citata, per cui la proroga è possibile ed è, anzi, una corretta soluzione per consentire il completamento di tali Piani in attesa della attuazione dei nuovi strumenti urbanistici;

Dato atto altresì che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico - finanziaria o sul patrimonio dell'ente;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D..Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L.n.174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Dato atto dell'urgenza di provvedere alla proroga del termine delle convenzioni per consentire la ripresa dei lavori per il completamento dei Piani;

Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

A voti unanimi e palesi
DELIBERA

1) DI PROROGARE, per i motivi riportati in premessa, per un periodo di cinque anni dalla data di esecutività della presente deliberazione, le convenzioni per il completamento dei Piani Particolareggiati Borgo 1, Borgo 2 e Borgo 3, come descritto in premessa, stipulate nelle date descritte e riportate in premessa e scadute in data 14/5/2018, dando atto che le richieste di proroga dei predetti Piani sono pervenute, a questa Amministrazione, in tempo utile prima della scadenza temporale delle convenzioni medesime;

2) DI DARE ATTO che le modifiche richieste in ordine alla realizzazione del Piano Borgo 3 non sono di ordine sostanziale e sono contenute nelle previsioni dell'articolo 19 della convenzione a rogito Notaio Federico Tonelli, n. repertorio 27048, raccolta 14745, richiamata in premessa e che ogni altro dettaglio attuativo dei Piani sarà descritto e valutato nel rilascio dei titoli edilizi occorrenti per l'esecuzione delle opere a completamento degli stessi.

Infine, con votazione separata, all'unanimità

DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 , per le motivazione sopra esposte.

La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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