Comune di Bologna
Avvocatura
 
DELIBERAZIONE
 
RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO PER VARIE SENTENZE SFAVOREVOLI
N. Proposta DC/PRO/2026/26
N. Repertorio DC/2026/24
PG.N. 212320/2026
In pubblicazione dal 25/03/2026 al 08/04/2026
 


La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione

IL CONSIGLIO

Premesso che:

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/119, DC/PRO/2025/129, PG n. 951109/2025 del 16/12/2025, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 - 2028, sezione strategica e sezione operativa;

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/122, DC/PRO/2025/121, PG n. 958174/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/314, DG/PRO/2025/292, PG n. 959136/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/320, DG/PRO/2025/350, PG n. 965129/2025 del 23/12/2025, è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026 - 2028 ai sensi dell’art. 6 del D.L. N. 80/2021, convertito con modificazioni in Legge N. 113/2021.

Atteso che:

1) con sentenza num.1562/2025 del 08/01/2026, il Comune di Bologna veniva condannato alla rifusione delle spese del giudizio alla Corte d'Appello di Bologna, Rgn 1878/2023 a favore dei proponenti A.M. e M SRLS in totale riforma della sentenza di primo grado per la somma di euro 7100,00 per compensi, oltre spese generali e accessori di legge quanto al primo grado per la somma complessiva di euro 10.359,75; quanto al secondo grado del giudizio per euro 7500,00 per compensi oltre spese generali ed oneri di legge per un totale di euro 10.943,40. La somma complessiva per entrambi i gradi del giudizio ammonta ad euro 21.303,15;


2) con sentenza num.199/2026 del 25/02/2026, il Comune di Bologna veniva condannato alla rifusione delle spese del giudizio al Tribunale Ordinario sezione Lavoro Rgn 1980/2025 per la somma complessiva di euro 532,19 comprensiva di compensi, spese generali al 15%, oneri di legge e spese vive per euro 21,50 al lordo della ritenuta d'acconto del 20% di euro 80,50 con distrazione a favore dell'avvocato di controparte Luca Faggioli;

3) con sentenza num.174/2026 del 19/02/2026, il Comune di Bologna veniva condannato alla rifusione delle spese del giudizio al Tribunale Ordinario di Bologna-sezione Lavoro Rgn 1426/2025 a favore della proponente R.G. per la somma complessiva di euro 532,19 comprensiva di compensi, spese generali al 15%, oneri di legge e spese vive per euro 21,50, al lordo della ritenuta d'acconto di euro 80,50, con distrazione a favore dell’avvocato di controparte Luca Faggioli.

Considerato che:

la delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive costituisce atto dovuto e vincolato, non potendo l’Ente condannato sottrarsi legittimamente all’ obbligo di ottemperarvi e che è finalizzata a ricondurre al sistema di bilancio gli effetti finanziari della sentenza stessa;

il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante da sentenze esecutive non costituisce acquiescenza alle stesse e, pertanto, non esclude l' ammissibilità dell' eventuale impugnazione.

E' necessario procedere al tempestivo riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalle sentenze di cui sopra, ai sensi dell’art. 194, comma 1,lett. a), del D.Lgs. 267/2000, al fine di evitare ulteriori oneri a carico dell’ente derivanti dal mancato pagamento nei termini previsti decorrenti dalla notifica del titolo esecutivo;

Gli stanziamenti del bilancio di previsione vigente, come attribuiti con il PEG consentono la liquidazione di quanto dovuto tramite successive determinazioni dirigenziali.

Dato atto che, relativamente al pagamento delle somme di cui alle sentenze suddette, sussistono i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità ai fini del riconoscimento del debito;

Visto il parere reso dall’Organo di revisione, ai sensi dell’art. 239, comma 1, lett. b), n. 6), del TUEL e dell’art 25 del regolamento di contabilità

Visto:

- l'art. 194 comma 1 lettera a) del T.U.E.L.
- lo Statuto Comunale;
- il Regolamento di contabilità;
- il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 ed in particolare il principio contabile allegato 4/2;

Preso atto, ai sensi dell'art.49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Avvocatura e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie e Patrimonio;


Su proposta del Settore Avvocatura

Sentita la commissione consiliare competente

DELIBERA


1) DI RICONOSCERE la legittimità del debito fuori bilancio complessivamente per euro 22.367,53

2) DI DARE ATTO che la spesa di cui sopra trova copertura finanziaria al capitolo U14000-000 del Peg 2026, "Oneri Vari connessi all'attività dell'Avvocatura Comunale" ;

3) DI DEMANDARE al Responsabile del servizio o ai funzionari e dirigenti all'uopo delegati, l'adozione di tutti gli atti e adempimenti necessari al fine di procedere alla liquidazione della somma indicata nella sentenza e riconosciuta con il presente atto.

Infine, con votazione separata



DELIBERA


DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267


La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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n 14 debito fuori bilancio_signed-signed.pdf
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