LA GIUNTA
PREMESSO CHE
- l'organizzazione dei centri estivi si inserisce nel quadro normativo regionale ed in particolare della L.R. n. 14/08, art. 14 e ss.mm.ii. e della direttiva applicativa di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 247/18, avente ad oggetto “Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socio educativi in struttura e dei centri estivi, e successiva modifica di cui alla deliberazione n. 469/2019";
- nell'ambito del suddetto quadro normativo, il consolidato modello organizzativo dei servizi estivi proposto dal Comune di Bologna si basa sul sostegno ad un qualificato sistema integrato di iniziative, le cui attività, organizzate per fasce di età, da 3 a 17 anni e nel caso dei ragazzi con disabilità che hanno frequentato la scuola secondaria di 2° grado nell’a.s. 2025/2026, si diversificano sia per i progetti educativi proposti ma anche in relazione alla natura dei diversi soggetti gestori; gli elementi portanti di tale sistema si possono riassumere come segue:
- un sistema misto e integrato di offerta che ha valorizzato iniziative estive organizzate da privati in spazi messi a disposizione dal Comune di Bologna e in spazi propri/in uso;
- la qualificazione del sistema nel suo complesso attraverso la definizione di requisiti soggettivi e standard minimi di progetto che i richiedenti devono soddisfare per essere inseriti nell'elenco di Soggetti Gestori di centri estivi;
- la definizione di strumenti per facilitare l'accesso a tutti i servizi del sistema, consistenti nella concessione di un contributo alle famiglie, finalizzato a coprire quota parte delle tariffe, sulla base del valore ISEE;
- la previsione di strumenti che facilitino l'inserimento dei bambini e delle bambine con disabilità; il progetto sull'inclusione, verrà realizzato in continuità con la scuola dal personale educativo con cui il Comune eroga l'assistenza durante l'anno scolastico; oppure, in casi specifici, è possibile che il progetto sia realizzato da personale messo a disposizione dal gestore in quanto in continuità con l’attività svolta durante l’anno e sostenuto con l’attribuzione di un corrispettivo variabile che dipende dalla valutazione delle necessità degli iscritti/e;
- il progetto “Scuole Aperte tutto l’anno-attività estive”, che prevede la realizzazione di attività estive presso le scuole secondarie di primo grado basate su una specifica coprogettazione tra Comune, Istituzioni scolastiche, terzo settore, rivolto alla fascia di età dei/delle preadolescenti (11-14 anni);
- un progetto di sostegno alle famiglie per l’accesso alle opportunità estive rivolte a ragazze e ragazzi con disabilità che hanno frequentato le scuole secondarie di 2° grado nell’a.s. 2025/2026;
- un sistema di opportunità estive per le ragazze e i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, per promuovere la partecipazione a brevi soggiorni estivi con pernottamento connotati dal punto di vista educativo; per l’estate 2026 si è infatti valutato di estendere la fascia di età dell’utenza coinvolta rispetto alla sperimentazione dell’estate 2025 che prevedeva la partecipazione esclusivamente della fascia 14-17;
CONSIDERATO CHE
- il modello organizzativo prevede il convenzionamento con gestori di centri estivi, selezionati attraverso un avviso pubblico ed inseriti in un elenco triennale di gestori qualificati, valido per il triennio 2025-2027, rivolti a fasce di età comprese fra 3 e 14 anni, organizzati nel territorio del comune di Bologna in sedi pubbliche o in sedi proprie/in uso, alcuni dei quali sono contestualmente assegnatari di sedi pubbliche per la realizzazione di centri estivi rivolti alla fascia di età 3-14 anni;
- il modello organizzativo prevede altresì il convenzionamento con gestori aventi sede nel territorio regionale dell’Emilia Romagna, selezionati attraverso un avviso pubblico ed inseriti in un elenco annuale di gestori qualificati, per realizzare brevi soggiorni estivi in ambito educativo, sportivo, culturale o ricreativo, rivolti a fasce di età comprese fra gli 11 e i 17 anni;
- la Regione Emilia - Romagna, con la deliberazione di Giunta DGR. 368 del 16/03/2026, ha indicato per l'anno 2026 le misure per sostenere l'accesso a servizi che favoriscano il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita - lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche/educative, per le famiglie con figli in età compresa fra 3 e 13 anni (nati dal 2013 al 2023);
- con la medesima delibera regionale DGR.n. 368 del 16/03/2026 sono state previste le risorse per il distretto Città di Bologna pari a euro 855.477,00; il sostegno economico è rivolto alle/ai frequentanti dei centri estivi, con i seguenti requisiti:
1. attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) pari o inferiore a euro 26.000,00. Il requisito ISEE potrà essere documentato dall'attestazione ISEE 2026 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, dall'ISEE 2025, nonché, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall'ISEE corrente;
2. famiglie, da intendersi anche come famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali, nelle quali entrambi i genitori (o uno solo nel caso del nucleo monogenitoriale) siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali, o nelle quali uno o entrambi i genitori, siano disoccupati e abbiano sottoscritto un Patto di servizio quale misura di politica attiva del lavoro;
3. famiglie in cui solo uno dei due genitori sia occupato o rientri nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE;
4. contributo massimo erogabile per settimana pari a 100,00 euro e a fronte di un massimo di contributo erogabile per bambine/i e ragazze/i di 300,00 euro; l'eventuale minore spesa sostenuta per ciascuna settimana rispetto al massimale previsto di 100,00 euro potrà consentire l'ampliamento del numero di settimane di partecipazione di bambine/i e ragazze/i al centro estivo e/o contribuire alla parziale riduzione del costo effettivo per la partecipazione ad una eventuale settimana aggiuntiva;
5. rispetto da parte del centro estivo frequentato di alcune condizioni minime di qualità riferite al funzionamento e all'offerta educativa proposta, da intendersi quali requisiti minimi, che nel caso dei centri privati devono essere valutate dai Comuni destinatari delle risorse attraverso la partecipazione a un avviso pubblico;
6. al medesimo contributo per l'abbattimento della quota di iscrizione possono accedere i bambini e i ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati all’01/01/2009 ed entro il 31/12/2023), indipendentemente dall'attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) delle famiglie; ciò al fine di favorire la più ampia partecipazione alle opportunità educative estive e di contrastare le disparità nell'accesso;
CONSIDERATO INOLTRE CHE i servizi estivi costituiscono un'importante attività di socializzazione e di relazione tra pari, capace di favorire la conciliazione dei tempi vita- lavoro delle famiglie, il Comune intende:
- organizzare e sostenere un'offerta ampia e diversificata che consenta a tutti di fruire delle opportunità estive rivolte a bambine, bambini, ragazze e ragazzi da 3 a 14 anni iscritti ai centri estivi e/o al progetto “Scuole Aperte tutto l’anno - attività estive”;
- stanziare specifiche risorse nel bilancio di previsione 2026-2028 ad integrazione di quelle stanziate dalla Regione Emilia Romagna per il progetto di conciliazione;
- sostenere la realizzazione di brevi soggiorni estivi con pernottamento per ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni erogando uno specifico contributo;
- sostenere la frequenza delle bambine e dei bambini in situazioni di fragilità;
DATO ATTO CHE il Comune di Bologna si confronta periodicamente con i diversi interlocutori rappresentativi - come i Gestori, le Associazioni e i rappresentanti delle Famiglie - allo scopo di monitorare l'evoluzione del progetto estivo e apportare innovazioni volte a renderlo rispondente alle esigenze delle famiglie;
VALUTATO
- di prevedere per l'estate 2026 due bandi distinti per presentare domanda di contributo, l’uno per i servizi estivi (centri estivi e “Scuole Aperte tutto l’anno - attività estive”) rivolti alla fascia 3-14 e l’altro per i soggiorni estivi rivolti alla fascia 11-17 anni;
- di pubblicare materiali informativi di ogni centro e soggiorno estivo per dare l'opportunità ai gestori di presentare il proprio progetto educativo;
VALUTATO inoltre per i centri estivi 3-14 anni di:
1. organizzare la domanda d'iscrizione in due fasi successive al fine di dare un tempo consono alle famiglie per scegliere tra le opportunità offerte e le settimane necessarie, esprimendo in ordine di priorità due preferenze. Nella prima fase, detta “Domanda centri estivi: prima fase”, i genitori dovranno compilare la domanda di iscrizione ed inviarla e nella seconda fase, detta di “conferma dell’iscrizione”, le famiglie utilizzeranno il codice attribuito al richiedente presente nella domanda di iscrizione, per inviare on line la conferma che ordinerà le domande inviate in ordine cronologico di arrivo in base al giorno e all’orario di invio della conferma;
2. consolidare il modello di inclusione per i bambini e le bambine con disabilità, attribuendo ad ogni centro estivo convenzionato una equipe educativa qualificata che in collaborazione quotidiana con quella del gestore del centro abbia l’obiettivo di creare contesti inclusivi e rispettosi delle differenze che ognuno rappresenta; l’equipe sarà costituita da personale operante nei servizi di inclusione scolastica del Comune di Bologna, sia nei centri estivi su sede pubblica che in quelli su sede propria/in uso; in alcuni casi il progetto prevede di corrispondere un contributo economico, nella misura massima di euro 126,00 al giorno per utente con disabilità, ai gestori che impegnano sull’attività dell’inclusione personale qualificato con un contratto in continuità per l’anno solare;
3. organizzare alcuni moduli formativi per sostenere le buone pratiche dell'accoglienza e della quotidianità educativa dell'inclusione rivolti ai gestori e al personale assegnato ai centri estivi. La formazione sarà condotta in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione G.M. Bertin dell'Università di Bologna;
4. rilevazione del gradimento e suggerimenti utili a migliorare il servizio attraverso la somministrazione di un questionario;
5.consolidare la collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare Culturale e con i Musei cittadini, per i laboratori a libero accesso rivolti agli utenti dei centri estivi e Scuole Aperte tutto l’anno - attività estive;
VALUTATO infine
- di confermare l'impianto del sistema contributi per l'accesso ai centri estivi del Comune di Bologna che prevede, oltre quelli erogati dalla Regione Emilia Romagna, secondo la DGR.n. DGR. 368 del 16/03/2026, il contributo del Comune di Bologna per le famiglie con una ISEE fino a euro 35.000,00;
- di ampliare le opportunità di accedere al contributo comunale alle famiglie con una ISEE fino a euro 35.000,00 dei ragazzi e delle ragazze residenti nel Comune di Bologna che frequentano i soggiorni convenzionati con il Comune di Bologna o “ Scuole Aperte tutto l’anno” - attività estive;
RITENUTO DI procedere alla revisione del modello organizzativo di offerta di iniziative estive approvato negli anni precedenti come descritto nell'allegato A, parte integrante del presente atto del quale, in particolare, si evidenziano di seguito alcuni elementi:
- per la frequenza ai centri estivi riconoscere alle famiglie con ISEE fino a euro 26.000,00 il contributo regionale per un massimo erogabile per settimana pari a euro 100,00 e a fronte di un massimo di contributo erogabile per bambino/ragazzo di euro 300,00; eventuale minore spesa sostenuta per ciascuna settimana rispetto al massimale previsto di euro 100,00 potrà consentire l'ampliamento del numero di settimane di partecipazione della bambina/o, della ragazza/o al centro estivo e/o contribuire alla parziale riduzione del costo effettivo per la partecipazione ad una eventuale settimana aggiuntiva; il contributo viene riconosciuto, sulla base dei requisiti richiesti dalla DGR.n. 368 del 16/03/2026, alle bambine e ai bambini residenti, anche per frequenza di un centro estivo fuori dal comune di Bologna, purché accreditato da un Comune/Unione della Regione Emilia Romagna e inserito fra i centri estivi aderenti al progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro;
- ampliare la platea dei beneficiari, riconoscendo un pari contributo comunale per tutte le famiglie fino a euro 35.000,00 di ISEE anche a prescindere dalle condizioni occupazionali dei genitori, per gli utenti che frequentano un centro estivo ubicato nel Comune di Bologna; questo contributo si estende anche al progetto "Scuole Aperte tutto l’anno” - attività estive;
- riconoscere un contributo comunale, in base alla fascia di reddito, per le famiglie fino a euro 35.000,00 di ISEE a prescindere dalle condizioni occupazionali dei genitori, per l’utenza che frequenta un soggiorno estivo convenzionato;
- riconoscere, fino ad esaurimento delle risorse, il contributo alle famiglie in possesso dei requisiti suddetti, che abbiano presentato un ISEE al Comune di Bologna entro la scadenza dei bandi contributi;
- riconoscere specifiche esenzioni per situazioni di particolare disagio sociale (bambini in tutela al Comune di Bologna e bambini in affido etero familiare), previa valutazione dei servizi sociali territoriali;
- realizzare il progetto sull'inclusione attraverso il contratto di fornitura vigente per il supporto alle autonomie e alla comunicazione degli/delle alunni/e con disabilità in ambito scolastico, sia nei centri estivi su sede scolastica assegnata che su sede propria/in uso del gestore, sia presso le scuole aperte tutto l’anno;
- in alcuni casi corrispondere un contributo economico, nella misura massima di euro 126,00 al giorno per utente con disabilità, specificamente ai gestori che impegnano sull’attività dell’inclusione personale qualificato con un contratto in continuità per l’anno solare o per i gestori che propongono progetti specifici per l’inclusione, servendosi di personale specializzato e formato per l’attività proposta (es: inclusione/sport);
- confermare il limite riferito alle quote massime settimanali applicate dai gestori dei centri estivi ubicati nel territorio del Comune di Bologna e con questo convenzionati, pari a euro 180,00 settimanali, quale condizione per i gestori per accedere al sistema integrato;
- confermare il limite riferito alle quote massime applicate dai gestori dei soggiorni estivi pari a euro 650,00, quale condizione per i gestori convenzionati per accedere al sistema integrato;
- confermare il numero di 12 centri estivi che saranno gestiti dal soggetto attualmente affidatario del contratto di appalto dei servizi integrativi scolastici, fermo restando il rispetto delle condizioni qualitative richieste a tutti gli altri gestori; ciò al fine di garantire il più possibile la continuità occupazionale del personale impiegato nel corso dell’anno scolastico;
- offrire per la fascia di età 11-14 anni il progetto “Scuole Aperte tutto l’anno - attività estive”, una programmazione di attività ricreative quali laboratori e offerte culturali di vario tipo (teatro, musei, biblioteche, uscite sul territorio, attività motorie e sportive) definita da una specifica coprogettazione tra Comune, Istituzioni scolastiche - scuole secondarie di primo grado statali e terzo settore con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa con le Istituzioni scolastiche e l’Ufficio scolastico territoriale;
- garantire la continuità del modello di sostegno allo sviluppo di opportunità estive rivolte prevalentemente a ragazzi/e con disabilità che hanno frequentato la scuola secondaria di II grado nell'a.s. 25/26, con il riconoscimento di un contributo alla famiglia, a copertura parziale o totale della retta di frequenza, diversificato sulla base dell’ISEE prendendo a riferimento il limite ISEE di 35.000,00 euro definito per gli altri contributi. I contributi alle famiglie sono riconosciuti fino a concorrenza delle risorse appositamente stanziate a questo fine. Tale modello rappresenta un'ulteriore e diversa opportunità rispetto a quella introdotta dalla deliberazione di giunta DGR n. 365/2024, che ha esteso il contributo a parziale copertura della retta fino ai 17 anni a prescindere dal valore ISEE;
RITENUTO, inoltre, di prevedere, esclusivamente per i bambini in situazione di disabilità, la possibilità di sostenere interventi volti all'inclusione anche presso centri estivi non inseriti nell'elenco dei soggetti gestori definito dal Comune di Bologna, purché in coerenza con i contenuti qualitativi dell'avviso;
DATO ATTO CHE
- le risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi regionali alle famiglie con ISEE fino a 26.000,00 euro sono inserite per la somma di euro 600.000,00 negli stanziamenti contenuti nel bilancio pluriennale 2026-2028 al capitolo di entrata E23100-050 "TRASFERIMENTO DALLA REGIONE DI RISORSE DEL F.S.E. PER IL PROGETTO "CONCILIAZIONE VITA - LAVORO: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI CENTRI ESTIVI" e al capitolo di uscita U21575-000 "REIMPIEGO DI RISORSE DA F.S.E. TRASFERITE DALLA REGIONE PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DEI CENTRI ESTIVI: TRASFERIMENTI" per la somma complessiva di euro 600.000,00;
- si procederà con la prima variazione al bilancio di previsione 2026-2028 ad incrementare la previsione di entrata al capitolo E23100-050 "TRASFERIMENTO DALLA REGIONE DI RISORSE DEL F.S.E. PER IL PROGETTO "CONCILIAZIONE VITA - LAVORO: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI CENTRI ESTIVI" per la somma di euro 255.477,00 procedendo nel contempo ad incrementare la previsione di spesa al capitolo U21575-000 "REIMPIEGO DI RISORSE DA F.S.E. TRASFERITE DALLA REGIONE PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DEI CENTRI ESTIVI: TRASFERIMENTI" per la somma di euro 255.477,00;
- le risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi comunali alle famiglie con ISEE fino a euro 35.000,00 sono inserite negli stanziamenti contenuti nel bilancio pluriennale 2026-2028 e precisamente al capitolo di uscita U24100-000 "CONTRIBUTI VARI INERENTI L'ISTRUZIONE" per la somma complessiva di euro 120.000,00;
- si procederà, dopo l'approvazione del Rendiconto 2025 del Comune di Bologna, ad applicare quota dell'avanzo vincolato per un importo indicativamente quantificato in euro 101.200,00 per l'erogazione di contributi alle famiglie;
- il progetto "Scuole aperte tutto l'anno" prevede lo svolgimento di attività durante la chiusura della scuola ed è quindi coerente con il modello organizzativo dei servizi estivi e le risorse per la sua realizzazione risultano già impegnate con determinazione dirigenziale P.G.n 36704/2025;
DATO ATTO INOLTRE CHE
- potranno essere utilizzate per l’erogazione di contributi comunali alle famiglie ulteriori risorse derivanti dalle assegnazioni di contributi da parte di Enti pubblici e privati, Fondazioni, Imprese;
RICHIAMATA la Delibera di Giunta P.G. n. 88305/2013, Prog. n. 87 del 23/04/2013, il gestore assegnatario di spazi comunali è tenuto a rimborsare al Comune di Bologna una quota forfettaria di rimborso spese per le utenze. A partire dal 2019 (Pg n.81699/20219) il gestore è tenuto al rimborso nel caso in cui applichi una tariffa superiore a 90,00 euro settimanali.
PRECISATO che su specifica valutazione del Servizio educativo territoriale di riferimento, è possibile prevedere interventi volti all’inclusione delle bambine/i ragazze/i con disabilità anche presso Gestori non inseriti nell'elenco definito dall'Amministrazione comunale, purché in coerenza con i contenuti qualitativi dell'avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi e comunque nell’ambito delle risorse assegnate ai Quartieri complessivamente disponibili a tal fine.
RITENUTO di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, per la necessità di avviare tutte le operazioni preliminari per applicarne le disposizioni nell'estate 2026
PRESO ATTO, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 10 ottobre 2012, n. 174 convertito nella L. 213/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Dipartimento Educazione, Istruzione e nuove generazioni e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie e Patrimonio;
Su proposta del Dipartimento Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni
A voti unanimi e palesi;
DELIBERA
1. DI APPROVARE il modello organizzativo e gestionale dei servizi estivi di cui all'allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. DI DARE ATTO CHE
- le risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi regionali alle famiglie con ISEE fino a 26.000,00 euro sono inserite per la somma di euro 600.000,00 negli stanziamenti contenuti nel bilancio pluriennale 2026-2028 al capitolo di entrata E23100-050 "TRASFERIMENTO DALLA REGIONE DI RISORSE DEL F.S.E. PER IL PROGETTO "CONCILIAZIONE VITA - LAVORO: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI CENTRI ESTIVI" e al capitolo di uscita U21575-000 "REIMPIEGO DI RISORSE DA F.S.E. TRASFERITE DALLA REGIONE PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DEI CENTRI ESTIVI: TRASFERIMENTI" per la somma complessiva di euro 600.000,00;
- si procederà con la prima variazione al bilancio di previsione 2026-2028 ad incrementare la previsione di entrata al capitolo E23100-050 "TRASFERIMENTO DALLA REGIONE DI RISORSE DEL F.S.E. PER IL PROGETTO "CONCILIAZIONE VITA - LAVORO: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI CENTRI ESTIVI" per la somma di euro 255.477,00 procedendo nel contempo ad incrementare la previsione di spesa al capitolo U21575-000 "REIMPIEGO DI RISORSE DA F.S.E. TRASFERITE DALLA REGIONE PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DEI CENTRI ESTIVI: TRASFERIMENTI" per la somma di euro 255.477,00;
- le risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi comunali alle famiglie con ISEE fino a euro 35.000,00 sono inserite negli stanziamenti contenuti nel bilancio pluriennale 2026-2028 e precisamente al capitolo di uscita U24100-000 "CONTRIBUTI VARI INERENTI L'ISTRUZIONE" per la somma complessiva di euro 120.000,00;
- si procederà, dopo l'approvazione del Rendiconto 2025 del Comune di Bologna, ad applicare quota dell'avanzo vincolato per un importo indicativamente quantificato in euro 101.200,00 per l'erogazione di contributi alle famiglie;
- il progetto "Scuole aperte tutto l'anno" prevede lo svolgimento di attività durante la chiusura della scuola ed è quindi coerente con il modello organizzativo dei servizi estivi e le risorse per la sua realizzazione risultano già impegnate con determinazione dirigenziale P.G.n 36704/2025;
3. DI DARE ATTO ALTRESÌ che potranno essere utilizzate per l’erogazione di contributi comunali alle famiglie ulteriori risorse derivanti dalle assegnazioni di contributi da parte di Enti pubblici e privati, Fondazioni, Imprese;
4. DI PREVEDERE, esclusivamente per i bambini in situazione di disabilità, la possibilità di sostenere interventi volti all’inclusione anche presso centri estivi non inseriti nell'elenco dei soggetti gestori definito dal Comune di Bologna, purché in coerenza con i contenuti qualitativi dell'avviso e su specifica valutazione del Servizio Educativo Scolastico Territoriale di riferimento, dando atto che le risorse per finanziare questi interventi sono assegnate ai Quartieri;
5. DI PREVEDERE altresì che i servizi ed i contributi saranno resi nei limiti delle risorse finanziarie disponibili nel bilancio di previsione vigente.
Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, per la necessità di avviare tutte le operazioni preliminari per applicarne le disposizioni nell'estate 2026
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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Allegato A) Modello organizzativo.pdf
frontespizio.pdf