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Comune di Bologna
Agenda Digitale e Sistemi Informativi
DELIBERAZIONE
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APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI PROTOCOLLO D'INTESA PER LO SVILUPPO E LA REGOLAMENTAZIONE DEL PROGETTO CTE 2.0
N. Proposta DG/PRO/2025/349
N. Repertorio DG/2025/311
PG.N. 949295/2025
In pubblicazione dal 19/12/2025 al 02/01/2026
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LA GIUNTA
Premesso che:
- le linee di mandato 2021-2026, comuni tra Città metropolitana e Comune di Bologna, al fine di valorizzare l’ecosistema territoriale delle ricerca e dell’innovazione, composto da grandi player di rilevanza nazionale e internazionale della ricerca in un tessuto di importanti aziende nazionali e internazionali,
- individuano scienza e sapere quali direttrici di sviluppo delle politiche metropolitane e il distretto del Tecnopolo DAMA come uno dei poli strategici di intervento materiale e immateriale per la trasformazione della città;
- promuovono BIS Bologna Innovation Square, una piattaforma per l’innovazione che supporta la connessione e collaborazione tra i diversi attori dell’ecosistema dell’innovazione del territorio e che favorisce la connessione tra la PA e l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione, anche nel quadro del recente percorso degli Enti per agevolare l’adozione di soluzioni di AI e rendersi maggiormente permeabili alle opportunità di innovazione;
- in questo quadro, dal 2022 Comune di Bologna e Città metropolitana promuovono la “Casa delle Tecnologie Emergenti – Comune di Bologna” (in breve “CTE COBO”), un centro diffuso di innovazione nel territorio metropolitano di Bologna che mira a coniugare le competenze scientifiche dell’Università degli Studi di Bologna e degli Enti di Ricerca (pubblici e privati) con le esigenze del tessuto imprenditoriale e dei settori che si ritengono strategici al fine di aumentare la competitività dei territori;
- il Comune di Bologna, in accordo con Città metropolitana di Bologna e Comune di Ravenna, ha infatti partecipato all’Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali proposte da parte delle amministrazioni comunali ai sensi del decreto ministeriale del 12 Agosto 2022 emanato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, ora Ministero per Imprese e il Made in Italy (di seguito MIMIT) con la proposta progettuale CimBo, costruita grazie alla collaborazione tra 16 partner pubblici e privati espressione dell’ecosistema territoriale e risultata beneficiaria del finanziamento a valere su risorse FSC da parte del MIMIT;
- al fine di regolamentare i rapporti nell’ambito del progetto, il Comune di Bologna e i partner di progetto, tra cui la Città metropolitana di Bologna, hanno sottoscritto apposito Accordo di collaborazione;
Rilevato che:
- nel corso del triennio 2023-2025 CTE COBO è stata riconosciuta dai partner e dall'intero ecosistema come progetto di valore che ha abilitato una strutturale collaborazione tra i principali attori dell’innovazione del sistema metropolitano, rappresentando un punto chiave per lo sviluppo di politiche di impatto a supporto dell’innovazione e per il consolidamento del sistema di relazioni territoriali ed extraterritoriali necessarie al loro sviluppo;
- i partner hanno condiviso l'intenzione e l'utilità di proseguire l'esperienza, per non disperdere il valore creato e continuare a lavorare su questi temi, anche in più stretta connessione con i temi del supercalcolo e dell’AI, grazie alla presenza sul territorio bolognese di infrastrutture quali Leonardo e iniziative come It4lia Ai Factory;
- in questa direzione muove anche il MIMIT, promotore dell’iniziativa a livello nazionale, sia grazie al lavoro realizzato nel corso del progetto per l'individuazione e lancio di specifici cluster tematici sia con il protocollo d’intesa proposto con ANCI alla firma delle 13 Case per la continuazione e l'ampliamento del raggio territoriale d’azione delle singole esperienze;
- in particolare, CTE COBO è capofila del Cluster 4.0, lanciato in sinergia con le Amministrazioni e relative Case delle Tecnologie Emergenti di Prato, Torino, Napoli e Cagliari, rafforzando così la rete nazionale di sostegno all’innovazione e al trasferimento tecnologico nell’ambito dell’Industria 4.0;
Considerato che:
- in vista della chiusura del progetto CTE COBO, i partner hanno condiviso una visione per il futuro dello stesso ed individuato una modalità di utilizzo e di accesso degli asset acquisiti in fase di attuazione attraverso la definizione di un apposito Accordo Quadro di collaborazione approvato con delibera di Giunta N. P.G.: 934327/2025;
- al fine di dare continuità all'esperienza positiva della Casa delle Tecnologie bolognese, i partner hanno inoltre condiviso l'esigenza di sviluppare e regolamentare una seconda fase della progettualità mediante la sottoscrizione di apposito Protocollo d'intesa e intendono:
- promuovere e supportare attività e progetti di diffusione della conoscenza, sperimentazione e trasferimento tecnologico con particolare riferimento alle tecnologie emergenti e ai temi dei big data, del supercalcolo e dell'intelligenza artificiale, anche valorizzando e agevolando l'accesso agli asset tecnologici acquistati nel quadro del progetto CTE COBO di cui all’allegato 1.1) del Protocollo d'Intesa, nel quadro delle indicazioni previste dal regolamento condiviso e comunque nel rispetto di quanto previsto dal relativo regolamento europeo;
- supportare lo sviluppo e avvio di nuove progettualità coerenti con gli obiettivi definiti attraverso l'accesso a fondi regionali, europei e nazionali;
- rafforzare le collaborazioni attive e ampliare la rete dei partner attraverso lo sviluppo di nuove progettualità;
- sviluppare, promuovere e partecipare a eventi e iniziative per imprese, stakeholder e cittadini volte a favorire l'accrescimento e la rilevanza dell’ecosistema locale nell’ambito dell'innovazione ed il supporto all'imprenditorialità innovativa;
- valorizzare la progettualità Tecnopolo DAMA e le opportunità offerte dal progetto nazionale
- proseguire le relazioni avviate con il sistema delle Case delle Tecnologie Emergenti e con le Amministrazioni e i soggetti partecipanti ai differenti partenariati delle altre CTE italiane, a partire dalle azioni già avviate nel quadro dei Cluster nazionali tematici lanciati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
- il Protocollo oggetto del presente atto, al fine di realizzare gli obiettivi di cui sopra, definisce la governance del progetto CTE COBO 2.0, prevedendo l'istituzione di un Comitato Esecutivo, coordinato dalla Città metropolitana di Bologna, che avrà il compito di elaborare una proposta di Piano di lavoro annuale, monitorandone e agevolandone l’attuazione, e di una Cabina di Regia, che valuterà e approverà le proposte del Comitato;
Dato atto:
- che il suddetto protocollo si perfezionerà con la sottoscrizione delle Parti, avrà durata triennale e potrà essere prorogato/rinnovato previo accordo in forma scritta;
- che lo schema di Protocollo d'Intesa interviene tra i partner individuati nell’allegato 1.2) dello stesso;
- che alla sottoscrizione in nome e per conto dell'Amministrazione Comunale provvederà il Sindaco o suo delegato;
- che il Protocollo d'Intesa di cui trattasi non prevede impegni economici a capo dell'Amministrazione e che la presente delibera non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente;
Considerata la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile - ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 – al fine di procedere tempestivamente alla sottoscrizione del Protocollo;
Preso atto ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Agenda Digitale e Sistemi Informativi e dalla Responsabile del Dipartimento Programmazione, Dati, Digitale, Diritti e Pari Opportunità;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000 s.m.i, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Agenda Digitale e Sistemi Informativi congiuntamente al Dipartimento Programmazione, Dati, Digitale, Diritti e Pari Opportunità;
A voti unanimi e palesi,
D E L I B E R A
1. DI APPROVARE l'allegato schema di Protocollo d'Intesa per lo sviluppo e la regolamentazione del progetto CTE 2.0 costituente allegato 1) al presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale;
2. DI DARE ATTO che lo schema di Protocollo d'Intesa di cui al punto precedente interviene tra i partner individuati nell’allegato 1.2) dello stesso;
3. DI DARE ATTO che alla sottoscrizione dello stesso provvederà il Sindaco o un suo delegato, autorizzato ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;
Infine, con votazione separata, all'unanimità
D E L I B E R A
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf All_1.3_AccordoQuadro_CTE COBO2.pdf All_1.1_Acquisti tecnologici CTE COBO.pdf All_1_Protocollo di intesa CTE2.pdf All_1.2_Partner_CTECOBO_2pdf.pdf frontespizio.pdf
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