LA GIUNTA
Premesso che:
- le Linee di mandato 2021–2026, condivise da Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna, individuano scienza, ricerca e innovazione come assi strategici delle politiche metropolitane e il Tecnopolo DAMA quale polo strategico di rilevanza nazionale ed europea per il calcolo avanzato, i big data e l’intelligenza artificiale;
- i due enti sostengono tali priorità con azioni e strumenti dedicati all’innovazione e all’attrattività, promuovendo dal 2022 “BIS – Bologna Innovation Square”, una piattaforma per l’innovazione che aggrega oltre 50 soggetti e supporta la connessione e collaborazione tra i diversi attori dell’ecosistema territoriale della ricerca e dell’innovazione;
Considerato che:
- nel 2022 il Comune di Bologna – in accordo con la Città metropolitana e il Comune di Ravenna – ha partecipato all’Avviso pubblico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per la selezione delle Case delle Tecnologie Emergenti;
- il progetto “Casa delle Tecnologie Emergenti - Comune di Bologna” (CTE COBO), sostenuto da un ampio partenariato composto da 16 partner pubblici e privati, è risultato beneficiario del finanziamento e nel triennio 2023-2025 ha attivato un insieme articolato di azioni, sperimentazioni e servizi di trasferimento tecnologico;
- nel corso del triennio 2023-2025 CTE COBO è stata riconosciuta dai partner e dall'intero ecosistema come progetto di valore che ha abilitato una strutturale collaborazione tra i principali attori dell’innovazione del sistema metropolitano, rappresentando un punto chiave per lo sviluppo di politiche di impatto a supporto dell’innovazione e per il consolidamento del sistema di relazioni territoriali ed extraterritoriali necessarie al loro sviluppo;
Dato atto che:
- i partner hanno condiviso l’intenzione e l’utilità di proseguire l’esperienza, per non disperdere il valore creato e continuare a lavorare su questi temi, anche in più stretta connessione con i temi del supercalcolo e dell’AI, grazie alla presenza sul territorio bolognese di infrastrutture quali Leonardo e iniziative come It4lia Ai Factory,
- per dare continuità all’iniziativa, i partner hanno previsto la sottoscrizione di un nuovo Accordo Quadro per delineare la visione strategica, regolare le modalità di gestione degli asset tecnologici acquisiti a titolo gratuito e definire gli impegni delle parti per la fase CTE COBO 2.0, con durata di 5 anni dalla sottoscrizione.
- lo schema di Accordo Quadro era già stato approvato dalla Giunta comunale con delibera P.G. N.: 934327/2025 esecutiva dal 10/12/2025;
- in affiancamento, i partner più strategici hanno condiviso l'esigenza di sottoscrivere un Protocollo d’intesa, della durata di tre anni, per definire la governance del progetto (Comitato Esecutivo e Cabina di Regia) e consentire una partecipazione a geometria variabile alle opportunità di finanziamento, anch'esso già approvato dalla Giunta comunale con delibera P.G. N.: 949295/2025 esecutiva dal 17/12/2025;
Precisato che:
- a seguito di ulteriori approfondimenti tra le Parti, si è reso necessario apportare alcune modifiche e integrazioni al testo dell’Accordo Quadro, finalizzate a precisare, all’art. 3, che le modalità di fruizione degli asset acquisiti nell’ambito di CTE COBO 1.0 e gli eventuali costi accessori e costi vivi connessi al loro utilizzo saranno individuati con i partner proprietari mediante specifici accordi attuativi, nonché a prevedere, all’art. 4, l’impegno delle Parti a dare seguito all’Accordo quadro attraverso accordi attuativi che definiscano gli asset disponibili, le relative modalità di fruizione e l’integrazione degli stessi nella programmazione della CTE COBO 2.0.;
- si è altresì reso necessario modificare il Protocollo d'Intesa al fine di precisare il ruolo della Città metropolitana nella promozione di procedure ad evidenza pubblica per l'ampliamento del partenariato a soggetti privati (art. 3) e definire le modalità di attivazione della collaborazione tra le parti mediante appositi accordi attuativi e all’interno dello sviluppo di un piano di lavoro (art. 4);
Ritenuto, pertanto, di procedere all'approvazione delle suddette modifiche e integrazioni apportate agli schemi di Accordo Quadro e Protocollo d'Intesa per lo sviluppo della progettualità "Casa delle Tecnologie Emergenti 2.0", approvando le versioni aggiornate allegate quali parti integranti alla presente delibera;
Dato atto infine che il presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente e che eventuali impegni finanziari sono condizionati alla preventiva approvazione di successivi accordi attuativi tra le parti, fatta salva l’effettiva disponibilità delle risorse di Bilancio;
Considerata la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile - ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 – al fine di procedere tempestivamente alla sottoscrizione del Protocollo;
Dato atto inoltre che per la redazione della presente deliberazione l’Amministrazione si è avvalsa del supporto di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in dotazione all’Ente. L’impiego di tali strumenti è stato finalizzato esclusivamente al supporto istruttorio e all’ottimizzazione del linguaggio tecnico-amministrativo. Il contenuto finale dell’atto è stato integralmente verificato, validato e assunto nella propria responsabilità dalle e dai dirigenti, responsabili del procedimento, garantendo il pieno controllo umano sul processo decisionale e l’assenza di automatismi;
Preso atto ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Agenda Digitale e Sistemi Informativi;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000 s.m.i, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Agenda Digitale e Sistemi Informativi congiuntamente al Dipartimento Programmazione, Dati, Digitale, Diritti e Pari Opportunità;
A voti unanimi e palesi,
D E L I B E R A
1. DI APPROVARE le modifiche ed integrazioni apportate all’Accordo quadro di collaborazione per la prosecuzione del progetto CTE COBO, approvato precedentemente con delibera P.G. N.: 934327/2025, tra Comune di Bologna e i partner di progetto, nella versione allegata quale parte integrante alla presente deliberazione;
2. DI APPROVARE le modifiche e le integrazioni apportate al Protocollo d’Intesa per lo sviluppo e la regolamentazione del progetto CTE 2.0, precedentemente approvato con delibera P.G. N.: 949295/2025, nella versione allegata quale parte integrante alla presente deliberazione;
3. DI DARE ATTO che alla sottoscrizione dei suddetti documenti provvederà il Sindaco o un suo delegato, autorizzato ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie.
4. DI DARE ATTO che il presente provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente e che eventuali impegni in termini finanziari sono condizionati alla preventiva approvazione di appositi atti esecutivi, fatta salva l’effettiva disponibilità delle risorse di Bilancio.
Infine, con votazione separata, all'unanimità
D E L I B E R A
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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All_1.1_Acquisti tecnologici CTE COBO_def.pdf
All_1.2_Partner_CTECOBO_2.pdf
All_1_Protocollo d_intesa CTE.pdf
All_AccordoQuadroCTE.pdf
frontespizio.pdf