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Comune di Bologna
Musei Civici Bologna
DELIBERAZIONE
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PROPOSTA DI PARTENARIATO SPECIALE PUBBLICO-PRIVATO AI SENSI DELL’ART. 134 CO. 2 DEL D.LGS. 36/2023 E DEL CODICE DEI BENI CULTURALI (D.LGS. 42/2004) PRESENTATA DA MONDOMOSTRE SRL E DENOMINATA “GIORGIO MORANDI: AMBASCIATORE DI BOLOGNA NEL MONDO”, PER LA VALORIZZAZIONE INTEGRATA E LA PROMOZIONE DELLA FIGURA E DELL'OPERA DI GIORGIO MORANDI A LIVELLO CITTADINO E SOVRALOCALE
N. Proposta DG/PRO/2026/65
N. Repertorio DG/2026/52
PG.N. 150130/2026
In pubblicazione dal 06/03/2026 al 20/03/2026
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LA GIUNTARichiamati:
- il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante il Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, ed in particolare gli artt. 134, 8 e 13;
- il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 marzo 2024, n. 57 recante il Regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance ed in particolare l’art. 6:
- comma 1 il quale prevede che il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale esercita, ai sensi dell’articolo 3, comma 6, le competenze del Ministero in materia di valorizzazione, anche economica, del patrimonio culturale statale, di fruizione del patrimonio culturale, anche da parte delle persone diversamente abili; di adeguamento del sistema museale nazionale agli standard internazionali; di promozione della conoscenza del patrimonio culturale; di promozione dello sviluppo della cultura; di cura delle collezioni dei musei e luoghi della cultura statali; di coordinamento del sistema museale nazionale;
- comma 5 il quale prevede che al Dipartimento sono inoltre demandate le iniziative volte a favorire la partecipazione dei soggetti privati, singoli o associati, alle attività di valorizzazione del patrimonio culturale;
- comma 6 il quale prevede che al Dipartimento è demandata la formulazione, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione, di criteri omogenei e priorità relative alla valorizzazione del patrimonio culturale;
- comma 9 il quale prevede che il Dipartimento esercita, inoltre, le competenze in materia di ottimizzazione della gestione del patrimonio culturale e degli Istituti e dei luoghi della cultura statali di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e adotta iniziative per favorire l’incremento della redditività’ e della capacità di automantenimento finanziario dei citati Istituti e dei luoghi della cultura statali; raccoglie, elabora e diffonde i dati sul patrimonio culturale e sugli Istituti e luoghi della cultura; definisce schemi e modelli giuridici, criteri economici e linee guida operative per la valorizzazione economica del patrimonio culturale, anche in raccordo con le realtà territoriali; elabora, d’intesa con i dipartimenti competenti, parametri modelli di bandi di gara e convenzioni-tipo per l’affidamento dei servizi per il pubblico; cura i diritti patrimoniali immateriali qualitativi e quantitativi, procedure e modelli informatici diretti a valutare la gestione degli Istituti e dei luoghi della cultura statali, in termini di economicità, efficienza ed efficacia, nonché di qualità dei servizi di fruizione e di valorizzazione erogati; esercita, d’intesa con il Dipartimento per l’amministrazione generale, la vigilanza sull’Istituto per il credito sportivo e culturale S.p.A., limitatamente agli interventi in materia di beni e attività culturali. Promuove e favorisce la partecipazione del Ministero ad associazioni, fondazioni, consorzi o società per l’ottimizzazione della gestione del patrimonio culturale e predispone modelli di bandi di gara e convenzioni-tipo per l’affidamento dei servizi per il pubblico; cura i diritti patrimoniali immateriali;
Viste le Linee guida operative redatte dal Ministero della Cultura Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio Culturale approvato con D.M. del 01 agosto 2025, n 79, in attuazione del richiamato art. 6, comma 9, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 marzo 2024, n. 57, per la valorizzazione economica del patrimonio culturale ed in particolare delle disposizioni contenute nell’art. 134 comma 1 e 2 del decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023, anche in funzione di coordinamento rispetto a fattispecie analoghe o collegate di partecipazione di privati di cui al Codice del beni culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42);
Considerato che,
- nella dialettica tra pubblico e privato in campo culturale, si sono affermati, negli ultimi anni, alcuni principi ispirati a un nuovo processo di collaborazione tra gli istituti della cultura e i soggetti privati, che hanno innovato profondamente la prassi e il quadro giuridico di riferimento nei processi di valorizzazione del patrimonio culturale pubblico;
- in particolare, il partenariato speciale pubblico-privato, disciplinato dall'art. 134 comma 2 del D.lgs 36/2023, consente di superare la rigidità di alcuni strumenti che regolano il rapporto tra l'Amministrazione pubblica e i soggetti privati, garantendo il coinvolgimento di quest'ultimi sin dalla fase "ascendente" di programmazione strategica al fine di contribuire - insieme ai soggetti pubblici - alla definizione di modelli di gestione, sviluppo e valorizzazione del patrimonio e dei beni culturali;
- la suddetta norma dispone che per tutte le attività finalizzate alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali, l'Amministrazione può stipulare contratti gratuiti, ai sensi dell'art. 8, comma 1 del D.lgs 36/2023; tali contratti si qualificano come contratti atipici che per l'Amministrazione risultano finanziariamente non onerosi, ferma restando la possibilità di generare un interesse economico attivo per gli operatori privati, per la cui selezione è necessario dunque rispettare i principi generali del codice;
Rilevato che:
- MondoMostre srl è tra i principali produttori a livello internazionale di mostre ed eventi legati all'arte e collabora con i principali musei ed istituzioni culturali, occupandosi di produzione di mostre e programmazioni strategiche di lungo termine;
- in data 25/02/2026, MondoMostre srl ha presentato al Comune di Bologna - Settore Musei Civici Bologna, una proposta di Partenariato Speciale Pubblico Privato ai sensi dell’art. 134 co. 2 del D.Lgs. 36/2023 e del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) denominata “Giorgio Morandi: Ambasciatore di Bologna nel Mondo”, per la valorizzazione integrata e la promozione della figura e dell'opera di Giorgio Morandi a livello cittadino e sovralocale;
- la proposta, registrata al P.G. n.134826/2026 e allegata in atti alla presente delibera, comprende:
- una Strategia di internazionalizzazione della figura e dell'opera di Giorgio Morandi tramite la circuitazione di una selezione di capolavori morandiani in due tra i poli museali più rilevanti dell'Asia contemporanea: il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai e il Museum ALT 1 di Seoul;
- un impegno del Partner Privato a mettere a disposizione la propria esperienza, le proprie risorse e il proprio know-how tecnico per supportare l'Amministrazione Comunale per interventi legati all'identità morandiana a Bologna. Attraverso lo strumento della co-progettazione, MondoMostre si impegna ad affiancare il Settore Musei Civici nelle attività di revisione, riallestimento e valorizzazione dei percorsi di visita ai luoghi Morandiani a Bologna, in particolare Casa Morandi e il Museo Morandi, mirando a migliorare gli apparati comunicativi, l'accessibilità e la valorizzazione per accogliere i futuri flussi di visitatori generati dalla promozione internazionale;
- coerentemente al modello del Partenariato speciale ex art. 134 co. 2, D.lgs 36/2023, la proposta non prevede oneri a carico dell'Amministrazione comunale risultando tutti i costi delle attività a carico del proponente;
Considerato che:
- la figura di Giorgio Morandi rappresenta uno dei massimi riferimenti dell'identità culturale della Città di Bologna e, al tempo stesso, una figura di rilievo universale della storia dell’arte del XX secolo;
- il Museo Morandi di Bologna ha svolto negli ultimi anni un ruolo attivo nella promozione e valorizzazione dell’opera dell’artista attraverso la partecipazione e la realizzazione di progetti espositivi e collaborazioni scientifiche in contesti internazionali, tra cui Brasile, Corea, Giappone, Russia, Svezia, Olanda, Spagna e Polonia, contribuendo in modo significativo alla diffusione e al rafforzamento dell’immagine di Morandi a livello globale;
- il Comune di Bologna tramite il proprio Settore Musei Civici Bologna, a cui afferiscono sia il Museo Morandi che Casa Morandi, è interessato a promuovere attività di valorizzazione della figura e dell'opera di Giorgio Morandi a livello cittadino e sovralocale, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente, in una prospettiva sempre più internazionale e competitiva, le strategie di comunicazione, valorizzazione e divulgazione della sua opera e di conseguenza del Museo a lui dedicato, che costituisce la più grande collezione esistente;
- il Comune di Bologna ha inoltre inserito tra i propri obiettivi strategici di mandato e all’interno del DUP 2026-2028, cap. 5.1 “Equità, Inclusione sociale e territoriale”, l’intenzione di valorizzare il patrimonio culturale cittadino sempre più come elemento identitario e attrattivo nel settore del turismo anche per rilanciare, a livello nazionale e internazionale, i punti di forza del territorio, tra cui l’opera di Giorgio Morandi, sia in ottica di aumento del profilo culturale della città sia della proiezione internazionale;
- in particolare il Cap.10.2.3.3 del DUP “I musei”, individua tra gli obiettivi del Settore Musei Civici Bologna, la valorizzazione dell’opera e della figura di Giorgio Morandi attraverso mostre e nuovi percorsi espositivi e relazioni internazionali per la promozione della conoscenza dell’opera del grande artista bolognese a livello mondiale;
- il Piano Strategico integrato dei Musei Civici di Bologna 2025-2029 individua inoltre tra le linee strategiche per il Settore il potenziamento delle attività di internazionalizzazione della figura di Morandi al fine di rinforzare la tradizione di mostre avviata fin da 2008 e che ha portato alla conoscenza dell’artista in tutto il mondo, con una ricezione estremamente favorevole in particolare in Estremo Oriente dove il Museo Morandi ha già curato due mostre in Giappone (Tokyo-Sagamihara, 1998-99 e Kobe-Tokyo-Iwate, 2015-16) e una in Corea del Sud (Seul 2014-15)e ha inoltre collaborato come prestatore a due mostre tenutesi a Shanghai rispettivamente nel 2017 e nel 2022;
Rilevato che:
- per le suddette finalità è dunque interesse dell'Amministrazione comunale attivare forme speciali di partenariato pubblico-privato attraverso le procedure semplificate di cui all'articolo 134, comma 2, del decreto legislativo del 31 Marzo 2023 n. 36, con soggetti in grado di garantire attività di valorizzazione dell'opera del maestro bolognese sia nella città di Bologna sia in sedi museali di primaria importanza a livello nazionale e internazionale, nonché la comunicazione e la promozione di tali iniziative e più in generale dell'importanza di Giorgio Morandi, anche attraverso l'eventuale realizzazione di prodotti culturali a lui dedicati;
- alla luce dell'art. 134 comma 2 del D.lgs 36/2023 e delle sopra richiamate Linee guida del Ministero della Cultura - Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio Culturale - le attività per le quali è possibile attivare forme di partenariato speciale risultano le attività di recupero, restauro, manutenzione programmata, gestione, apertura alla pubblica fruizione nonché attività di valorizzazione, e riguardano i beni culturali nella loro interezza, sia quelli immobili che quelli mobili;
- per valorizzazione del patrimonio culturale deve intendersi l'insieme delle funzioni e attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura (art. 6, Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42);
- inoltre le Linee Guida precisano, con richiamo alla sentenza n. 9/2004 della Corte Costituzionale, che la valorizzazione comprende, tra le altre attività, anche il miglioramento dell'accesso ai beni e la diffusione della loro conoscenza anche mediante riproduzioni, pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione e l'organizzazione di mostre anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati;
Ravvisato pertanto che le azioni oggetto del partenariato proposto da MondoMostre si inseriscono in modo coerente nelle linee strategiche dell'Amministrazione offrendo una occasione di valorizzazione internazionale di alto profilo dell’opera di Giorgio Morandi oltre a interventi sulle sedi locali, senza oneri per l’Amministrazione comunale;
Vista l'analisi tecnica della Direttrice del Settore Musei Civici Bologna sulla fattibilità della proposta, come risultante dalla relazione allegata in atti alla presente delibera;
Ritenuto pertanto, al fine di favorire la pubblica fruizione delle opere di Giorgio Morandi di proprietà dell’Amministrazione e la valorizzazione a livello locale e sovralocale della figura del maestro bolognese, senza oneri per l'Amministrazione,
- di valutare positivamente la proposta di Partenariato Speciale Pubblico Privato ai sensi dell’art. 134 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 e del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) presentata da MondoMostre S.r.l. e denominata “Giorgio Morandi: Ambasciatore di Bologna nel Mondo”, registrata al P.G. n.134826/2026 e allegata in atti alla presente delibera;
- di dare mandato al Settore Musei Civici Bologna di procedere alla comunicazione dell'avvenuto ricevimento della proposta tramite pubblicazione di apposito Avviso pubblico sul sito istituzionale dell'Ente nonché ad ogni ulteriore adempimento necessario ai fini dell'attuazione della presente deliberazione, coerentemente alle Linee guida operative redatte dal Ministero della Cultura Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio Culturale approvate con D.M. 01 agosto 2025, n. 79;
Considerata la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile - ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 per procedere all'avvio della procedura;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Musei Civici Bologna;
Dato atto altresì che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del D.Lgs, 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei Servizi Finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Musei Civici Bologna congiuntamente al Dipartimento Cultura;
A voti unanimi e palesi,
D E L I B E R A
1. DI VALUTARE positivamente la proposta di Partenariato Speciale Pubblico-Privato ai sensi dell’art. 134 co. 2 del D.Lgs. 36/2023 e del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) presentata da MondoMostre srl e denominata “Giorgio Morandi: Ambasciatore di Bologna nel Mondo”, per la valorizzazione integrata e la promozione della figura e dell'opera di Giorgio Morandi a livello cittadino e sovralocale, registrata al P.G. n.134826/2026 e allegata in atti alla presente delibera;
2. DI DARE MANDATO al Settore Musei Civici Bologna:
- di procedere alla comunicazione dell'avvenuto ricevimento della proposta tramite pubblicazione di apposito Avviso pubblico sul sito istituzionale dell'Ente;
- di procedere a tutti gli ulteriori adempimenti necessari ai fini dell'attuazione della presente deliberazione, coerentemente alle Linee guida operative redatte dal Ministero della Cultura Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio Culturale approvate con D.M. 01 agosto 2025, n. 79;
Infine, con votazione separata, all'unanimità
D E L I B E R A
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
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