Comune di Bologna
Quartieri Amministrazione Condivisa Sussidiarietà e Partecipazione
 
DELIBERAZIONE
 
BILANCIO PARTECIPATIVO: INDIRIZZI PER L'AVVIO DEL PROCESSO PER L'ANNO 2026.
N. Proposta DG/PRO/2026/73
N. Repertorio DG/2026/65
PG.N. 171005/2026
In pubblicazione dal 13/03/2026 al 27/03/2026
 


LA GIUNTA
Premesso che:

- lo Statuto - al Titolo II Istituti di Partecipazione - prevede, all'art. 4 ter, il bilancio partecipativo quale strumento di democrazia diretta teso a coinvolgere la cittadinanza nell’impiego di parte delle risorse che vanno a comporre annualmente la previsione di spesa pianificata dall'Amministrazione;
- il Consiglio Comunale, in data 20/04/2016, ha approvato con Odg n. 214 - PG n. 85548/2016 - il Regolamento sulla disciplina del bilancio partecipativo ( di seguito anche Regolamento);
- tale Regolamento, all'art 1, comma 2, prevede che "Il bilancio partecipativo, così come previsto dallo Statuto Comunale, rappresenta un istituto di partecipazione che, valorizzando le conoscenze dei bisogni diffuse sui territori, persegue la finalità di impiegare risorse pubbliche e attivare risorse della comunità al fine di raggiungere risultati condivisi e verificati con la cittadinanza.";
- il medesimo Regolamento all'art. 6, comma 1, prevede che "La Giunta comunale, sentita la Conferenza dei Presidenti dei Consigli di Quartiere, deliberi l'avvio del processo del bilancio partecipativo definendone le modalità di coordinamento ed indicando quant'altro necessario al buon esito del processo, nel quadro delle disposizioni del presente Regolamento.”;

Considerato che:

- le Linee programmatiche per il mandato amministrativo 2021 - 2026 “La Grande Bologna per non lasciare indietro nessuno” , presentate dal Sindaco al Consiglio Comunale con Odg n. 54 del 31/01/2022, affermano la volontà di promuovere sempre più la partecipazione popolare e nuove forme di democrazia diretta anche per prendere decisioni importanti e strategiche per la città, potenziando i processi partecipativi esistenti, introducendone di nuovi e favorendo la crescita di iniziative promosse autonomamente dalla cittadinanza;
- per affrontare al meglio la crisi ambientale e quella sociale, e le loro ricadute nel contesto urbano occorre mettere al centro la prossimità, per collaborare, decidere insieme e raggiungere insieme obiettivi comuni, coinvolgendo sempre di più le cittadine e i cittadini nelle decisioni e costruendo insieme a loro soluzioni innovative per rispondere ai bisogni della comunità;

Dato atto che le quattro edizioni del Bilancio Partecipativo realizzate negli anni 2017, 2018, 2019/2020 e 2023 si sono affermate come un vero e proprio strumento di democrazia diretta che ha permesso a cittadine e cittadini di segnalare, ideare e votare proposte migliorative per gli spazi pubblici del proprio Quartiere e della propria zona di riferimento. L’obiettivo conseguito con tale strumento è stato quindi quello di migliorare gli spazi di vita della città e sperimentare nuove pratiche democratiche, anche con il supporto di strumenti digitali, per ascoltare in modo diffuso i bisogni territoriali e fare emergere proposte dal basso, coinvolgendo le persone che abitano i territori nella co-progettazione di azioni di politica pubblica e nel voto diretto di proposte progettuali da finanziare e realizzare;

Considerato che:

- nel corso del 2025 la Giunta ha dato avvio ad un percorso di verifica dello stato di attuazione della Riforma dei Quartieri in vista del rafforzamento del loro ruolo quale sede di riferimento per il coinvolgimento della cittadinanza ;
- tra gli ambiti e i temi oggetto di miglioramento emersi nel percorso di verifica della Riforma dei Quartieri è risultata anche l’opportunità di razionalizzare la disciplina in materia di partecipazione dei cittadini conferendo all’istituto del Bilancio partecipativo carattere di stabilità in ordine all’utilizzo di una quota di risorse già previste negli strumenti di programmazione dell’ente e ampliando l’utilizzo delle pratiche di amministrazione condivisa in tutte le fasi del processo, compresa quella attuativa;

Considerato altresì che:

- nello scenario attuale, la città è interessata da profonde trasformazioni come il Tram, la Città 30, Bologna Verde, la Città della Conoscenza e Bologna Missione Clima;
- l'edizione 2026 adotta una strategia di "ricucitura" per connettere queste grandi trasformazioni ai bisogni dei cittadini attraverso la cura degli spazi pubblici e l'animazione territoriale;

Dato atto pertanto che gli obiettivi specifici dell'edizione 2026 sono:

- configurarsi come una fase di transizione verso un modello futuro più strutturato e stabile, rendendo il Bilancio Partecipativo uno strumento ordinario dei processi decisionali locali;
- riequilibrare il carattere competitivo della selezione dei progetti introducendo una quota di risorse per la "spesa corrente" orientata sulle priorità di ciascuna zona;
- progettare e prevedere un processo di monitoraggio e maggior controllo civico;
- sperimentare un approccio collaborativo anche nella fase successiva al voto, riequilibrando così il carattere competitivo della fase di selezione dei progetti proposti nell’ambito della prima fase;
- implementare strategie comunicative per ingaggio mirato;
- strutturare una repository di proposte sui territori utile ad aggiornare le Strategie del Piano Urbanistico Generale e altri strumenti amministrativi di programmazione;

Precisato che:

- per ciascun Quartiere verranno finanziati i due progetti di trasformazione fisica più votati per un importo complessivo pari a € 350.000;
- ciascun Consiglio di Quartiere, sulla base delle priorità tematiche e territoriali emerse dal confronto con i cittadini, approverà le linee di indirizzo per l’utilizzo della quota di spesa corrente pari ad € 150.000 attraverso gli strumenti dell’amministrazione condivisa o l’acquisto di beni e servizi;

Dato atto che:

- le modalità di svolgimento, le caratteristiche di dettaglio, le fasi e i tempi del relativo processo sono quelli previsti nell’Allegato A, redatto a cura della Fondazione per l’ Innovazione Urbana Rusconi Ghigi, avendo come quadro di riferimento il vigente regolamento sul Bilancio partecipativo;
- per quanto attiene all'ambito soggettivo (art. 4) alle funzioni assegnate ai Quartieri (art. 6) e alle fasi del processo (art. 7 e seguenti) si fa rinvio a quanto previsto dal Regolamento, riservandosi di adottare eventuali atti successivi, anche su proposta della Conferenza dei Presidenti e dei Consigli di Quartiere, laddove fosse necessario definire eventuali modifiche, integrazioni e/o adattamenti alle caratteristiche dei territori;

Ritenuto opportuno affidare le funzioni di supervisione, di supporto metodologico e di garanzia previste dal regolamento all'art.5, comma 2, al fine di assicurare l’ imparzialità e l'adeguatezza del processo del bilancio partecipativo, al prof. Giovanni Allegretti e alla prof.ssa Giulia Allegrini, che hanno collaborato con la Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi nella definizione metodologica della nuova fase di sperimentazione del Bilancio partecipativo;

Dato atto inoltre che:

- il processo del Bilancio partecipativo 2026 -2028 costituisce parte integrante del generale processo di programmazione strategica ed operativa del Comune e le diverse fasi in cui si articola il Bilancio partecipativo debbono essere sviluppate in coerenza con i vincoli di risorse e le scadenze temporali del suddetto processo di programmazione;
- le risorse connesse all'implementazione dei suddetti indirizzi saranno oggetto di adeguamenti successivi degli strumenti di programmazione dell'Ente per il triennio 2026- 2028;

Richiamata la propria Delibera P.G. n. 742339/2025;

Dato atto che, per la redazione della presente deliberazione, l’Amministrazione si è avvalsa del supporto di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in dotazione all’Ente.
L’ impiego di tali strumenti è stato finalizzato esclusivamente al supporto istruttorio e all’ ottimizzazione del linguaggio tecnico-amministrativo. Il contenuto finale dell’atto è stato integralmente verificato, validato e assunto nella propria responsabilità dal dirigente, responsabile del procedimento, garantendo il pieno controllo umano sul processo decisionale e l’assenza di automatismi;

Visti lo Statuto Comunale, il Regolamento sul Decentramento ed il Regolamento sulla disciplina del Bilancio partecipativo;

Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000, stante la necessità di avviare tempestivamente il percorso da essa previsto;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Quartieri, Amministrazione Condivisa, Sussidiarietà e Partecipazione e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie e Patrimonio che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto in quanto i contenuti del presente atto costituiscono indirizzi per l'avvio del processo del Bilancio partecipativo per l'anno 2026;

Su proposta del Settore Quartieri Amministrazione Condivisa, Sussidiarietà e Partecipazione congiuntamente al Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri;

A voti unanimi e palesi;
DELIBERA

1. DI DARE AVVIO al processo del Bilancio partecipativo per l'anno 2026;

2. DI DEFINIRE che le modalità di svolgimento, le caratteristiche di dettaglio, le fasi e i tempi del relativo processo sono quelli previsti nell’Allegato A, redatto a cura della Fondazione per l’ Innovazione Urbana Rusconi Ghigi, parte integrante del presente atto, avendo come quadro di riferimento il Regolamento;

3. DI AFFIDARE le funzioni di supervisione, di supporto metodologico e di garanzia previste dal Regolamento all'art.5, comma 2, al fine di assicurare l’ imparzialità e l'adeguatezza del processo del bilancio partecipativo, al prof. Giovanni Allegretti e alla prof.ssa Giulia Allegrini;

4. DI RISERVARSI di adottare, in considerazione del carattere transitorio del processo verso l’assetto che verrà definito nell’ambito della riforma dei Quartieri e di quanto previsto all'art. 6, comma 2, ulteriori atti integrativi, anche su proposta della Conferenza dei Presidenti dei Consigli di Quartiere e dei Consigli di Quartiere, laddove fosse necessario definire eventuali modifiche, integrazioni e/o adattamenti alle caratteristiche dei territori;

5. DI DARE ATTO che le risorse connesse all'implementazione dei suddetti indirizzi saranno oggetto di adeguamenti successivi degli strumenti di programmazione dell'Ente per il triennio 2026 - 2028;

Infine, con votazione separata, all'unanimità

DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, stante la necessità di avviare tempestivamente il percorso da essa previsto.




La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne


delibera di giunta.pdf
Allegato A _Bilancio Partecipativo_2026.pdf
frontespizio.pdf



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