LA GIUNTA
Visti:
- il Decreto legislativo 15 settembre 2017, n.147, “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”, pubblicato in G.U. il 13 ottobre 2018, Serie generale n. 240;
- la Legge 178/2020 (Legge di Bilancio per il 2021) - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023;
- la Legge 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024;
- la Legge 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025;
- la Legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024) - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026;
- il D.L. 4 maggio 2023 n. 48 coordinato con la legge di conversione 3 luglio 2023 n°85 recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”;
- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2 settembre 2019, n. 108 “Sistema Informativo del Reddito di cittadinanza”, pubblicato in G.U. il 4 novembre 2019, serie generale n° 258;
- il Decreto Ministeriale 8 agosto 2023 n. 108 – Sostegno Formazione Lavoro;
- il Decreto Interministeriale 8 agosto 2023 – Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa;
- il Decreto Ministeriale del 13 dicembre 2023 n. 154 – Assegno di Inclusione;
- il Decreto Direttoriale 13 dicembre 2023, n. 407 – Approvazione nuove DSU ai fini ISEE e relative istruzioni. Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2023 n°156 – Progetti Utili alla Collettività (PUC);
- il Decreto Ministeriale del 29 dicembre 2023 n. 160 – Approvazione delle Linee di Indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico sociale integrata e il progetto personalizzato per la valutazione delle condizioni di svantaggio, aggiornate e integrate con il Decreto Ministeriale n. 104 del 24 giugno 2024;
- il Decreto Ministeriale n. 72 del 2 maggio 2024 di approvazione delle Linee Guida Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale (PaIS);
Visti altresì:
- il Decreto interministeriale del 18 maggio 2018 di riparto del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale e di adozione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2018- 2020;
- il Decreto interministeriale del 24 dicembre 2019;
- il Decreto interministeriale del 28 dicembre 2020;
- il Decreto interministeriale del 30 dicembre 2021 di riparto del Fondo Povertà 2021/2023 e di approvazione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà;
- il Decreto interministeriale del 2 aprile 2025 di adozione del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali per il triennio 2024-2026 e di riparto delle risorse del fondo nazionale politiche sociali e del fondo povertà per il triennio 2024-2026;
Viste le Linee Guida ministeriali: "Linee Guida per l’impiego della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà- annualità 2018", "Linee Guida per l’impiego della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà - annualità 2021-2023" e "Linee Guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026";
Considerato che, come previsto al paragrafo 6.2 “Servizi e interventi finanziabili con la Quota Povertà estrema” delle Linee Guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026:
Precisato che:
- le suddette linee guida per l’utilizzo della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale, stabiliscono che i destinatari finali degli interventi sono persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora che:
a) vivono in strada o in sistemazioni di fortuna;
b) ricorrono a dormitori o strutture di accoglienza notturna;
c) sono ospiti di strutture, anche per soggiorni di lunga durata, per persone senza dimora;
d) sono in procinto di uscire da strutture di protezione, cura o detenzione, e non dispongono di una soluzione abitativa.
- si fa riferimento alla classificazione ETHOS (European Typology on Homelessness and Housing Exclusion), sviluppata da FEANTSA (Federazione Europea delle Associazioni Nazionali che si occupano dei Senzatetto), per le persone senza dimora;
- deroghe al principio generale ricomprendono:
Considerato altresì che:
- la Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) PG n. 15905 del 28/11/2025 indirizzata agli Ambiti Territoriali Sociali, avente ad oggetto “Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale triennio 2024-2026. Inserimento della programmazione degli Ambiti territoriali sociali per la quota servizi e la quota povertà estrema_annualità 2024 e 2025” prevede che la programmazione della quota servizi e della quota povertà estrema dovrà essere effettuata in Piattaforma Multifondo, da tutti gli Ambiti territoriali sociali, a valere sulla annualità 2024 e 2025, entro e non oltre il 2 febbraio 2026;
- l’assegnazione e il trasferimento della quota povertà estrema avviene direttamente dal MLPS al Comune di Bologna, come Comune capoluogo di città metropolitana con più di 1.000 persone senza dimora;
- il MLPS richiede al Comune di Bologna l’approvazione della programmazione della quota povertà estrema;
- la programmazione delle risorse della quota povertà estrema 2024 è già stata approvata e si rende ora necessario procedere alla programmazione della quota povertà estrema 2025;
Ritenuto pertanto necessario:
- procedere all’approvazione della programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale afferente dal MLPS, assegnata al Comune di Bologna, pari a € 558.400,00, come previsto dalle Linee guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026, e come richiamato dalla Delibera regionale Num. 1537 del 29/09/2025 che approva il piano regionale per il contrasto alla povertà 2025 - 2027 ai sensi del d.lgs. n. 147/2017;
- la programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Comune di Bologna, oggetto della presenta deliberazione, è definita come di seguito riportato, sulla base dei vincoli e degli obiettivi di utilizzo definiti nelle Linee guida ministeriali:
- Obiettivo 1 – Servizio Housing first (25%) - programmazione di € 139.600,00;
- Obiettivo 2 - Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (12,5%) programmazione di € 69.800,00;
- Obiettivo 3 - Pronto intervento sociale (12,5%) - programmazione di € 69.800,00;
- Obiettivo 4 - Altri interventi e servizi dedicati alla marginalità estrema - programmazione di € 279.200,00
Totale pari a € 558.400,00
- specificare che la presente programmazione delle risorse della (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale contribuisce alla realizzazione di servizi e interventi conferiti dal Comune di Bologna ad ASP Città di Bologna mediante contratto di servizio e dettagliati attraverso le schede tecniche annualmente approvate;
Dato atto che:
- si procederà, successivamente all’approvazione della programmazione delle risorse, all’inserimento su Piattaforma Multifondo come richiesto;
- tale programmazione sarà inserita nel quadro allargato delle risorse nell’Attuativo 2026 del Piano di zona per la salute e il benessere sociale distrettuale, che sarà predisposto ed approvato a seguito della delibera regionale di avvio della programmazione del Fondo sociale regionale.
Dato altresì atto che la presente deliberazione comporta riflessi diretti ed indiretti sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente considerato che il finanziamento trova stanziamento a carico del bilancio 2026-2028, esercizio 2026, sul Capitolo U45143-000 ""FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTA' E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE" - REIMPIEGO FONDI DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DI CONTRASTO ALLA POVERTA'" e la relativa entrata sul Capitolo E20870-000 ""FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTA' E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE" - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DI CONTRASTO ALLA POVERTA'";
Preso atto che la presente deliberazione deve considerarsi immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 al fine di consentire gli adempimenti conseguenti;
Dato altresì atto, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Servizio Sociale;
In considerazione degli effetti economico-finanziari e patrimoniali, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;
Su proposta del Settore Servizio Sociale congiuntamente al Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità;
A voti unanimi e palesi;
DELIBERA
1. DI APPROVARE la programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale assegnata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al Comune di Bologna, pari ad € 558.400,00, come di seguito dettagliato, sulla base dei vincoli e degli obiettivi di utilizzo definiti nelle Linee guida ministeriali:
- Obiettivo 1 – Servizio Housing first (25%) - programmazione di € 139.600,00;
- Obiettivo 2 - Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (12,5%) programmazione di € 69.800,00;
- Obiettivo 3 - Pronto intervento sociale (12,5%) - programmazione di € 69.800,00;
- Obiettivo 4 - Altri interventi e servizi dedicati alla marginalità estrema - programmazione di € 279.200,00;
Totale pari a € 558.400,00
Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000, al fine di consentire tempestivamente la trasmissione della programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale afferente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nei tempi e modalità richiesti;
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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