Comune di Bologna
Servizio Sociale
 
DELIBERAZIONE
 
APPROVAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA QUOTA POVERTA’ ESTREMA DEL FONDO NAZIONALE PER LA LOTTA ALLA POVERTA' E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE 2025 - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
N. Proposta DG/PRO/2026/23
N. Repertorio DG/2026/21
PG.N. 56759/2026
In pubblicazione dal 30/01/2026 al 13/02/2026
 


LA GIUNTA
Visti:

- il Decreto legislativo 15 settembre 2017, n.147, “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”, pubblicato in G.U. il 13 ottobre 2018, Serie generale n. 240;

- la Legge 178/2020 (Legge di Bilancio per il 2021) - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023;

- la Legge 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024;

- la Legge 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025;

- la Legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024) - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026;

- il D.L. 4 maggio 2023 n. 48 coordinato con la legge di conversione 3 luglio 2023 n°85 recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2 settembre 2019, n. 108 “Sistema Informativo del Reddito di cittadinanza”, pubblicato in G.U. il 4 novembre 2019, serie generale n° 258;

- il Decreto Ministeriale 8 agosto 2023 n. 108 – Sostegno Formazione Lavoro;

- il Decreto Interministeriale 8 agosto 2023 – Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa;

- il Decreto Ministeriale del 13 dicembre 2023 n. 154 – Assegno di Inclusione;

- il Decreto Direttoriale 13 dicembre 2023, n. 407 – Approvazione nuove DSU ai fini ISEE e relative istruzioni. Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2023 n°156 – Progetti Utili alla Collettività (PUC);

- il Decreto Ministeriale del 29 dicembre 2023 n. 160 – Approvazione delle Linee di Indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico sociale integrata e il progetto personalizzato per la valutazione delle condizioni di svantaggio, aggiornate e integrate con il Decreto Ministeriale n. 104 del 24 giugno 2024;

- il Decreto Ministeriale n. 72 del 2 maggio 2024 di approvazione delle Linee Guida Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale (PaIS);

Visti altresì:

- il Decreto interministeriale del 18 maggio 2018 di riparto del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale e di adozione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2018- 2020;

- il Decreto interministeriale del 24 dicembre 2019;

- il Decreto interministeriale del 28 dicembre 2020;

- il Decreto interministeriale del 30 dicembre 2021 di riparto del Fondo Povertà 2021/2023 e di approvazione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà;

- il Decreto interministeriale del 2 aprile 2025 di adozione del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali per il triennio 2024-2026 e di riparto delle risorse del fondo nazionale politiche sociali e del fondo povertà per il triennio 2024-2026;

Viste le Linee Guida ministeriali: "Linee Guida per l’impiego della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà- annualità 2018", "Linee Guida per l’impiego della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà - annualità 2021-2023" e "Linee Guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026";

Considerato che, come previsto al paragrafo 6.2 “Servizi e interventi finanziabili con la Quota Povertà estrema” delle Linee Guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026:

        - l’uso di queste risorse è finalizzato prioritariamente all’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEPS), e definiti dalla normativa vigente e dal Piano nazionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2024-2026, e in coerenza con le “Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia”, nello specifico:

          • Accessibilità ai diritti esigibili: la residenza;

          • Pronto intervento sociale.


        - ai fini programmatori, ogni Ente gestore degli Ambiti territoriali e i Comuni capoluogo di città metropolitane, dovrà provvedere a ripartire, direttamente in piattaforma, la quota complessivamente assegnata inserendo la percentuale di impegno per ognuna delle quattro priorità previste, tenendo conto della percentuale minima di risorse da destinare a livello regionale ad ognuno delle priorità, qualora non sia stata prevista una percentuale maggiore negli atti di programmazione regionali e locali:
        1. Housing first (25%) (Obiettivo 1);
        2. Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (Leps) (12,5%) (Obiettivo 2);
        3. Pronto intervento sociale (Leps) (12.5%) (Obiettivo 3);
        4. Altri servizi e interventi dedicati alla marginalità estrema tra cui la presa in carico e l’accompagnamento, i Centri servizi, la povertà alimentare e la deprivazione. Le risorse possono essere dedicate ad interventi identificati sulla base delle esigenze dei territori, funzionali alla definizione di un sistema strutturato di servizi rivolti alla marginalità estrema, al cui interno si intendono ricompresi il potenziamento dell'HF, del PIS e dei servizi di posta e residenza virtuale (Obiettivo 4).
Precisato che:

- le suddette linee guida per l’utilizzo della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale, stabiliscono che i destinatari finali degli interventi sono persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora che:

a) vivono in strada o in sistemazioni di fortuna;

b) ricorrono a dormitori o strutture di accoglienza notturna;

c) sono ospiti di strutture, anche per soggiorni di lunga durata, per persone senza dimora;

d) sono in procinto di uscire da strutture di protezione, cura o detenzione, e non dispongono di una soluzione abitativa.

- si fa riferimento alla classificazione ETHOS (European Typology on Homelessness and Housing Exclusion), sviluppata da FEANTSA (Federazione Europea delle Associazioni Nazionali che si occupano dei Senzatetto), per le persone senza dimora;

- deroghe al principio generale ricomprendono:

         i destinatari degli interventi afferenti al Centro servizi per il contrasto alla povertà non sono solo le persone senza dimora e in condizione di grave emarginazione ma, più in generale, le persone in povertà o a rischio di diventarlo;

         i destinatari degli interventi di Pronto intervento sociale sono tutte le persone che si trovino in una condizione di emergenza sociale e per le quali debbano essere attivati interventi immediati e indifferibili di breve durata.

Considerato altresì che:

- la Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) PG n. 15905 del 28/11/2025 indirizzata agli Ambiti Territoriali Sociali, avente ad oggetto “Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale triennio 2024-2026. Inserimento della programmazione degli Ambiti territoriali sociali per la quota servizi e la quota povertà estrema_annualità 2024 e 2025” prevede che la programmazione della quota servizi e della quota povertà estrema dovrà essere effettuata in Piattaforma Multifondo, da tutti gli Ambiti territoriali sociali, a valere sulla annualità 2024 e 2025, entro e non oltre il 2 febbraio 2026;

- l’assegnazione e il trasferimento della quota povertà estrema avviene direttamente dal MLPS al Comune di Bologna, come Comune capoluogo di città metropolitana con più di 1.000 persone senza dimora;

- il MLPS richiede al Comune di Bologna l’approvazione della programmazione della quota povertà estrema;

- la programmazione delle risorse della quota povertà estrema 2024 è già stata approvata e si rende ora necessario procedere alla programmazione della quota povertà estrema 2025;

Ritenuto pertanto necessario:

- procedere all’approvazione della programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale afferente dal MLPS, assegnata al Comune di Bologna, pari a € 558.400,00, come previsto dalle Linee guida per l’impiego di “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) annualità 2024, 2025 e 2026, e come richiamato dalla Delibera regionale Num. 1537 del 29/09/2025 che approva il piano regionale per il contrasto alla povertà 2025 - 2027 ai sensi del d.lgs. n. 147/2017;

- la programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Comune di Bologna, oggetto della presenta deliberazione, è definita come di seguito riportato, sulla base dei vincoli e degli obiettivi di utilizzo definiti nelle Linee guida ministeriali:

    • Obiettivo 1 – Servizio Housing first (25%) - programmazione di € 139.600,00;
    • Obiettivo 2 - Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (12,5%) programmazione di € 69.800,00;
    • Obiettivo 3 - Pronto intervento sociale (12,5%) - programmazione di € 69.800,00;
    • Obiettivo 4 - Altri interventi e servizi dedicati alla marginalità estrema - programmazione di € 279.200,00
    Totale pari a € 558.400,00
- specificare che la presente programmazione delle risorse della (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale contribuisce alla realizzazione di servizi e interventi conferiti dal Comune di Bologna ad ASP Città di Bologna mediante contratto di servizio e dettagliati attraverso le schede tecniche annualmente approvate;

Dato atto che:

- si procederà, successivamente all’approvazione della programmazione delle risorse, all’inserimento su Piattaforma Multifondo come richiesto;

- tale programmazione sarà inserita nel quadro allargato delle risorse nell’Attuativo 2026 del Piano di zona per la salute e il benessere sociale distrettuale, che sarà predisposto ed approvato a seguito della delibera regionale di avvio della programmazione del Fondo sociale regionale.

Dato altresì atto che la presente deliberazione comporta riflessi diretti ed indiretti sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente considerato che il finanziamento trova stanziamento a carico del bilancio 2026-2028, esercizio 2026, sul Capitolo U45143-000 ""FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTA' E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE" - REIMPIEGO FONDI DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DI CONTRASTO ALLA POVERTA'" e la relativa entrata sul Capitolo E20870-000 ""FONDO PER LA LOTTA ALLA POVERTA' E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE" - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DI CONTRASTO ALLA POVERTA'";

Preso atto che la presente deliberazione deve considerarsi immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267 al fine di consentire gli adempimenti conseguenti;

Dato altresì atto, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Servizio Sociale;

In considerazione degli effetti economico-finanziari e patrimoniali, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;

Su proposta del Settore Servizio Sociale congiuntamente al Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità;
A voti unanimi e palesi;

DELIBERA

1. DI APPROVARE la programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale assegnata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al Comune di Bologna, pari ad € 558.400,00, come di seguito dettagliato, sulla base dei vincoli e degli obiettivi di utilizzo definiti nelle Linee guida ministeriali:
        • Obiettivo 1 – Servizio Housing first (25%) - programmazione di € 139.600,00;
        • Obiettivo 2 - Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (12,5%) programmazione di € 69.800,00;
        • Obiettivo 3 - Pronto intervento sociale (12,5%) - programmazione di € 69.800,00;
        • Obiettivo 4 - Altri interventi e servizi dedicati alla marginalità estrema - programmazione di € 279.200,00;

        Totale pari a € 558.400,00
Infine, con votazione separata, all'unanimità

DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000, al fine di consentire tempestivamente la trasmissione della programmazione della quota povertà estrema (QPE) 2025 del Fondo per la lotta per la povertà e l’esclusione sociale afferente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nei tempi e modalità richiesti;


La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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