| |
 |
|
Comune di Bologna
Direzione Generale
DELIBERAZIONE
|
|
APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE EMILIA ROMAGNA, CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO INTEGRATO DEL TECNOPOLO DAMA.
N. Proposta DG/PRO/2026/223
N. Repertorio DG/2026/193
PG.N. 576035/2026
In pubblicazione dal 14/07/2026 al 28/07/2026
|
| |
 |
LA GIUNTA
Premesso che:
- con Accordo di Programma RPI/2020/34, sottoscritto in data 22 gennaio 2020 ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 267/2000, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna hanno disciplinato l’attuazione del Tecnopolo di Bologna, insediato nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi, quale infrastruttura per l’innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico ;
- il suddetto Accordo di Programma ha previsto la trasformazione dell’area in un insediamento destinato alla ricerca e allo sviluppo di attività d’impresa, con particolare riferimento agli ambiti dei Big Data, dell’High Performance Computing e dell’Intelligenza Artificiale;
- il Tecnopolo DAMA ospita infrastrutture scientifiche e tecnologiche di rilievo nazionale ed europeo, tra cui il Data Center ECMWF, il centro di supercalcolo CINECA, le infrastrutture INFN, l’AI Factory e la nuova sede dell’Università dell’Onu su Big data e Intelligenza artificiale per la gestione del cambiamento dell’habitat umano, rappresentando uno dei principali poli europei nel campo dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale;
- in ragione della concentrazione di infrastrutture di supercalcolo e ricerca avanzata, il Tecnopolo DAMA costituisce un nodo strategico nelle reti europee dell’High Performance Computing e dell’innovazione digitale, concorrendo al posizionamento dell’Italia nello scenario internazionale della sovranità tecnologica, della transizione digitale e della competitività scientifica;
- la dimensione internazionale del Tecnopolo DAMA, anche in relazione alla presenza di programmi e infrastrutture europee, richiede un presidio istituzionale coordinato e una rappresentanza coerente del sistema territoriale nei contesti nazionali ed europei di riferimento;
- l’avvio dell’AI Factory e il rafforzamento del posizionamento internazionale del Tecnopolo DAMA nei campi dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data, unitamente alle trasformazioni urbane e infrastrutturali in corso e alle strategie di rigenerazione territoriale, anche nell’ambito del progetto TEK District, segnano l’ingresso in una nuova fase di sviluppo del Tecnopolo DAMA;
- la Regione Emilia-Romagna ha promosso investimenti strategici in materia di Big Data e Intelligenza Artificiale ai sensi della Legge Regionale 17 giugno 2019, n. 7, individuando tali ambiti quali aree prioritarie per lo sviluppo economico e sociale del territorio;
Considerato inoltre che:
- la Città metropolitana sta sviluppando, congiuntamente alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna, il nuovo Piano Strategico, che nel Manifesto identifica il Tecnopolo DAMA come un’opportunità per accompagnare, in sinergia con università e centri di ricerca, nuove competenze, nuovi investimenti, nuove forme di impresa;
- al fine di rafforzare l’integrazione delle politiche metropolitane e comunali in materia di sviluppo economico, innovazione e occupazione, con delibera P.G. N.: 441197/2023 del 28 giugno 2023, è stato istituito l’Ufficio Comune Sviluppo economico, imprese e occupazione tra Città metropolitana e Comune di Bologna, che operano quindi attraverso un'unica struttura, nello sviluppo di progetti e servizi per l’innovazione e lo sviluppo territoriale;
- nel quadro delle politiche territoriali per l’innovazione e la conoscenza, il Comune e la Città metropolitana di Bologna come previsto dalle linee di mandato 2021-2026 promuovono il progetto bandiera “Bologna, Città della Conoscenza”, volta a rafforzare il ruolo di Bologna e del territorio metropolitano come uno dei principali poli europei della ricerca e dell’innovazione, attraverso un’importante azione di rigenerazione del quadrante nord-est, l’integrazione tra infrastrutture scientifiche e tecnologiche, politiche pubbliche per la ricerca, l’innovazione, l’attrazione di alte competenze e la valorizzazione del sistema universitario e produttivo;
- il Tecnopolo DAMA si colloca in un contesto territoriale interessato da rilevanti trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali: la rigenerazione urbana avviata in particolare con il progetto TEK District, il nuovo disegno di mobilità integrata e sostenibile, che vede nel Progetto Tram la sua principale concretizzazione, creano un ambiente fertile per rafforzare l’impatto - anche a livello locale - dell’ecosistema Tecnopolo.
- il progetto TEK (Technology, Entertainment, Knowledge) in particolare rappresenta una delle iniziative più ambiziose di trasformazione della città. Il Tecnopolo ne costituisce uno dei poli centrali, all’interno di un distretto più ampio che si estende su una vasta area di 277 ettari lungo l’asse di via Stalingrado e prevede la creazione di nuovi spazi per l'intrattenimento, la cultura e il tempo libero.
- il Comune e la Città metropolitana di Bologna, attraverso BIS - Bologna Innovation Square, promuovono un'alleanza territoriale per l'innovazione, con l’obiettivo di sviluppare sinergie e progettualità condivise in grado di consolidare e rafforzare l’innovazione del sistema economico metropolitano;
- Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna già collaborano, nell’ambito delle rispettive competenze, su progettualità e servizi integrati per l’innovazione e l’attrattività territoriale, tra cui BIS - Bologna Innovation Square, CTECOBO - Casa delle Tecnologie Emergenti Comune di Bologna, Invest in Bologna e Invest in Emilia-Romagna, nonché iniziative per le alte competenze e l’attrazione di talenti;
- Comune di Bologna e Città metropolitana, insieme alla Regione e in collaborazione con ART-ER, hanno avviato una prima policy di valorizzazione del Tecnopolo DAMA attraverso il progetto Land in Bo, finalizzato all’attrazione di startup, imprese innovative e investitori;
- il Comune di Bologna e la Città metropolitana di Bologna, anche attraverso il progetto Officine della Conoscenza e il Festival Tecnopolis, promuovono iniziative di divulgazione scientifica e tecnologica rivolte alle cittadine e ai cittadini, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza collettiva e la partecipazione democratica rispetto alle trasformazioni in corso e alle sfide dell’innovazione;
Valutato che:
- DAMA consente di posizionare Bologna come nodo nevralgico della tecnologia europea - a partire dall'eccellenza nel calcolo ad alte prestazioni (HPC) e dalla potenzialità di ricerca dell'Università di Bologna - per costruire un vantaggio competitivo per il sistema della manifattura avanzata, per colmare il gap di produttività attraverso innovazioni incrementali e radicali, per generare un sistema industriale più solido, che si concentri sulle produzioni a più alto valore aggiunto;
- in questo quadro Comune, Città metropolitana e Regione sono soggetti abilitanti nel creare sinergie tra gli attori del territorio e favorire collaborazioni tra il sistema privato e il sistema pubblico;
- Bologna è laboratorio di "governance concertata", ecosistema capace di anticipare e reagire alle sfide globali, dove la connessione tra i cinque attori - Università, Imprese, filiera istituzionale, lavoratori e le loro rappresentanze, Cittadine e cittadini - genera politiche pubbliche e industriali innovative, basate sulla partecipazione, sulla corresponsabilità, sull’equità e sull'intelligenza collettiva;
- il pieno dispiegarsi delle potenzialità del Tecnopolo DAMA, quale asset strategico regionale, nazionale ed europeo, richiede un quadro di governance condiviso tra i livelli istituzionali coinvolti, in grado di garantire indirizzo strategico unitario, integrazione delle politiche e coordinamento del posizionamento nazionale e internazionale.
- il Tecnopolo DAMA costituisce una infrastruttura scientifica e tecnologica di rilevante impatto sul contesto urbano e territoriale di riferimento, anche in termini urbanistici, infrastrutturali ed energetici, e richiede pertanto un coordinamento tra i diversi livelli istituzionali per la definizione delle strategie e delle azioni di valorizzazione e sviluppo dell’infrastruttura;
Considerato che:
- il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e la Città metropolitana di Bologna condividono l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e della conoscenza, sostenere la creazione d’impresa, promuovere lo sviluppo territoriale sostenibile, l’attrattività e l’internazionalizzazione del sistema produttivo;
- il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e la Città metropolitana di Bologna condividono inoltre che l’attuale posizionamento internazionale di DAMA e il suo valore per il sistema Paese debbano essere preservati e rafforzati, favorendo a tutti i livelli — locale, regionale, nazionale ed europeo — le possibili connessioni e promuovendo le opportunità di sviluppo che ne derivano;
- per tale finalità, gli enti hanno valutato l’opportunità di definire, in un apposito Protocollo d'intesa, il modello di governance condivisa del Tecnopolo DAMA tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna, nel rispetto delle rispettive competenze istituzionali, che individua le linee di indirizzo per la promozione del Tecnopolo DAMA e dell’ecosistema territoriale ad esso afferente;
Dato atto che:
- i contenuti del Protocollo d’intesa e relativi ambiti di intervento risultano meglio dettagliati nello schema di protocollo all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’adesione al presente Protocollo avviene a risorse invariate e non comporta nuovi o maggiori oneri finanziari a carico delle Parti, salvo quanto eventualmente previsto in successivi atti attuativi che dovranno essere approvati dagli organi competenti previa verifica della disponibilità di bilancio;
- il presente Protocollo avrà durata quinquennale dalla data della sua sottoscrizione, salvo diversa comunicazione di recesso di una o di entrambe le parti, e potrà essere rinnovato previa approvazione nei competenti organi di ciascuna delle Parti;
Ritenuto pertanto di procedere all'approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia Romagna, Città metropolitana di Bologna, e Comune di Bologna per la promozione e lo sviluppo integrato del Tecnopolo Dama, nella versione di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Ritenuto inoltre di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000;
Preso atto ai sensi dell'art.49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000, così come modificato dal D.L. 174/20212 del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espressa dal Direttore Generale;
Dato atto che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.lgs 267/2000, per cui non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta della Direzione Generale;
A voti unanimi e palesi D E L I B E R A
1. DI APPROVARE lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione Emilia Romagna, Città metropolitana di Bologna, e Comune di Bologna per la promozione e lo sviluppo integrato del Tecnopolo Dama, costituente allegato 1) al presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale;
2. DI DARE ATTO CHE alla sottoscrizione dello stesso provvederà il Sindaco - o un suo delegato - autorizzato ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;
3. DI DARE ATTO CHE l’adesione al presente Protocollo avviene a risorse invariate e non comporta nuovi o maggiori oneri finanziari a carico delle Parti, salvo quanto eventualmente previsto in successivi atti attuativi che dovranno essere approvati dagli organi competenti previa verifica della disponibilità di bilancio.
Infine, con votazione separata, all’unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, stante l’urgenza di provvedere in merito.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf All 1 Protocollo Intesa RER COBO CM tecnopolo DAMA DEF.pdf frontespizio.pdf
|
|