Comune di Bologna
Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità
 
DELIBERAZIONE
 
PROROGA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA' DELL'OPERA" PRIMA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA - LINEA ROSSA", IN COMUNE DI BOLOGNA.
N. Proposta DG/PRO/2026/213
N. Repertorio DG/2026/205
PG.N. 607351/2026
In pubblicazione dal 24/07/2026 al 07/08/2026
 


LA GIUNTA



Premesso :
il documento “IDEE E VALORI PER BOLOGNA – Linee programmatiche per il mandato 2016-2021” individua i presupposti per l’avvio delle attività pianificatorie e progettuali che hanno successivamente portato allo sviluppo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, del progetto della nuova rete tranviaria;
Tale PUMS, che veniva approvato nel novembre del 2019, prevede una rete portante del trasporto pubblico metropolitano basato sul Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), e su un nuovo sistema di trasporto rapido di massa di tipo tranviario per l’area urbana di Bologna, integrato con il trasporto pubblico su gomma;
Specificamente il PUMS prevede, nel suo assetto a regime, una rete di trasporto pubblico comprendente 4 linee tranviarie interconnesse tra loro:
- Linea Tram Rossa: Terminal Emilio Lepido-CAAB;
- Linea Tram Gialla: Casteldebole–Rastignano;
- Linea Tram Verde: Dep. Due Madonne–Corticella;
- Linea Tram Blu: Casalecchio–San Lazzaro;
il tutto in piena continuità con i progetti di cui alla vigente programmazione, costituendone la naturale evoluzione nel medio-lungo periodo in virtù di una una progressiva realizzazione della suddetta rete tranviaria ;
Con successivo Decreto Ministeriale n. 607 del 27 dicembre 2019, venivano assegnate al Comune di Bologna risorse per un importo di Euro 509.644.482,60 che consentivano la copertura finanziaria per la realizzazione dell'opera; il finanziamento citato è attualmente inserito nel quadro economico dell'opera;
Venendo alla Linea Rossa tranviaria, essa si è sviluppata su un percorso di circa 15 km, dal capolinea ovest posto a Borgo Panigale fino al capolinea est presso la Facoltà di Agraria nel quartiere San Donato - San Vitale, oltre ad una diramazione di 1,3 km verso il capolinea nord presso il parcheggio Michelino, in coerenza con le indicazioni del PUMS;
Detta linea tranviaria collega diversi quartieri della città oltre ad importanti polarità, quali l’Ospedale Maggiore e la Zona Fiera, attraversando il centro storico di Bologna; intercetta lungo il percorso, con apposite fermate, la stazione della rete SFM di Borgo Panigale, la Stazione ferroviaria Bologna Centrale e l'Autostazione;
Il progetto della Linea Rossa ha inoltre previsto la realizzazione di due centri di mobilità per l’interscambio con il trasporto pubblico metropolitano e con la rete principale del trasporto privato: in particolare un terminal nell’area Fiera-Michelino (nella prevista diramazione della linea) e un terminal ad ovest su via Marco Emilio Lepido;
Il progetto di fattibilità tecnico economica dell’opera è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità a V.I.A. (screening) conclusasi con Determinazione Dirigenziale n.11413 del 06/07/2020, a cura del Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale della Regione Emilia Romagna;
In data 25/11/2020, il Comune di Bologna, Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture - in qualità di Amministrazione procedente, ha indetto la Conferenza di servizi al fine di avviare il Procedimento Unico di cui all’art. 53 della L.R. 24/2017 per l’approvazione del progetto definitivo della prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa), ai fini della localizzazione dell'opera in variante allo strumento urbanistico vigente, all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
A tal fine, sono state svolte le procedure di deposito e pubblicazione previste dall’art. 53, comma 6 e 7 della L.R. 24/2017 e dalla L.R. 37/2002, mentre gli elaborati di variante e di progetto sono stati stati oggetto di pubblicazione nel dedicato sito web del Comune;
Sono state altresì preventivamente inviate le comunicazioni individuali previste ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità.
Con successiva Delibera di Consiglio N. Proposta DC/PRO/2021/46, O.d.G. 157/2021, P.G. 191674/2021, il Comune di Bologna ha approvato l’assenso alla localizzazione dell’opera in variante allo strumento urbanistico, ai fini e per gli effetti di cui all’art. 53 comma 5 della L.R. n. 24/2017.
Nella seduta conclusiva di detta Conferenza di Servizi, del 13 maggio 2021, è stato depositato il documento di controdeduzioni sia alle osservazioni pervenute durante il periodo di deposito sia in risposta alle comunicazioni individuali trasmesse in ordine alla procedura espropriativa, ai fini di ottemperare a quanto disposto dall’art. 53 comma 9 della L.R. 24/2017;
Con Delibera di Giunta P.G. n. 344906/2021 del 28/07/2021, è stato approvato il progetto definitivo comportante apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
Con decreto motivato, ex art. 22 bis, comma 2, lettera B) del DPR n. 327/2001, Testo Unico Espropri, e’ stata disposta l’occupazione anticipata d’urgenza delle aree occorrenti alla esecuzione dei lavori e tale decreto è stato eseguito con la redazione del verbale di stato di consistenza e relativa immissione in possesso di tutte le aree di proprietà privata;
Con Atto di Giunta recante P.G. n. 95470/2026, dell'11.02.2026, si è proceduto a differire la realizzazione della tratta di Linea Rossa dalla fermata “ San Donnino” al capolinea est della “Facoltà di Agraria”, stralciando la stessa dall’attuale contratto di appalto per la realizzazione della suddetta linea tranviaria, mantenendo inalterata la funzionalità complessiva del resto della Linea Rossa;
Analogamente, con il medesimo provvedimento P.G.n.95470/2026, si è esclusa dall’appalto la realizzazione del parcheggio interrato posto in adiacenza a via Aldo Pio Manuzio, comportando detta infrastruttura rilevanti impatti a livello di cantierizzazione;
Considerato che l’iter procedimentale ha subito rallentamenti legati alla complessità nello svolgimento delle procedure, dettate dalla particolare configurazione dell’opera lineare prevista;
Preso atto dell’ ingente numero dei destinatari, circa 2900, e dunque delle difficoltà oggettive riscontrate nella identificazione catastale e nel reperimento degli aventi diritto, succeduti nel corso del procedimento espropriativo;
Evidenziata la complessità delle trattative volte alla definizione bonaria delle indennità di espropriazione, e le problematiche connesse ai frazionamenti, ritardati dalla presenza delle aree tuttora cantierizzate;
Evidenziato inoltre, l'obbligo di comunicazione individuale imposto all'Autorità Espropriante, da parte della Legge Regionale n. 37/2002, di notificare personalmente ai proprietari l'avvio del procedimento e l'imposizione del vincolo espropriativo, nonchè tutte le successive comunicazioni procedimentali;
Ritenuto che risulta pertanto necessario prorogare di anni 4, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del DPR n. 327/2001, i termini di efficacia della pubblica utilità, per ragioni di oggettiva urgenza, stante la decadenza imminente dei termini, di cui alla Delibera di Giunta P.G. n. 344906 del 28/07/2021;


Preso atto ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture e dal Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici, Verde e Mobilità;

Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente, ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;

Su proposta del Dipartimento Lavori Pubblici, Verde, Mobilità e del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture;

A voti unanimi e palesi

DELIBERA


1. DI PROROGARE di anni quattro, ex art. 13, comma 5, DPR. n. 327/2001, “Testo Unico Espropri”, decorrenti dalla data di esecutività del presente atto, la pubblica utilità dell’opera “ Prima Linea Tranviaria – Linea Rossa “, in Bologna;


2. DI DETERMINARE la decadenza dell'efficacia della pubblica utilità della tratta di Linea Rossa dalla fermata “ San Donnino” al capolinea est della “Facoltà di Agraria”, e del parcheggio interrato posto in adiacenza a via Aldo Pio Manuzio, vista la Delibera di Giunta P.G..95470/2026;


infine, con votazione separata, all’unanimità

DELIBERA


di DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del D.lgs n. 267/2000, stante la perentorietà del termine entro il quale la pubblica utilità deve essere prorogata, che ne rappresenta una ragione di oggettiva urgenza.




La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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