| |
 |
|
Comune di Bologna
Servizi Demografici
DELIBERAZIONE
|
|
PRESA D'ATTO DEGLI ESITI DELLA VERIFICA DI FATTIBILITÀ DEL PROGETTO REGIONALE "UFFICI DI PROSSIMITÀ" (RIF. D.G. N. DG/2019/106). RINUNCIA ALLA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO REGIONALE STANDARD E CONTESTUALE ATTO DI INDIRIZZO PER LO SVILUPPO DI MODALITÀ ALTERNATIVE DI SERVIZIO DIGITALE DI PROSSIMITÀ ALLA CITTADINANZA IN MATERIA DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE, TRAMITE LA PIATTAFORMA "TRIBUNALE ONLINE" IN ATTUAZIONE DEL "NUOVO PATTO PER LA GIUSTIZIA DELL'AREA METROPOLITANA DI BOLOGNA".
N. Proposta DG/PRO/2026/251
N. Repertorio DG/2026/218
PG.N. 622135/2026
In pubblicazione dal 31/07/2026 al 14/08/2026
|
| |
 |
LA GIUNTA
Premesso che:
Il Ministero della Giustizia, nell'ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 (successivamente confluito nel Programma Operativo Complementare - POC), ha avviato il progetto complesso nazionale denominato "Uffici di Prossimità" volto ad avvicinare la giustizia ai cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli e alla Volontaria Giurisdizione;
La Regione Emilia-Romagna ha aderito a tale progettualità nazionale con deliberazione di Giunta Regionale n. 229/2019, promuovendo successivamente, con deliberazione n. 544/2019, un avviso pubblico rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni per manifestare l'interesse ad attivare tali uffici sul territorio regionale;
Il Comune di Bologna, con Deliberazione di Giunta Comunale n. DG/2019/106 (PG 250460/2019) del 28/05/2019, ha espresso parere favorevole alla presentazione della propria candidatura, formalizzata in data 30/05/2019 con la trasmissione della Manifestazione di Interesse;
La Regione Emilia-Romagna, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1336 del 04/08/2025, ha adottato lo schema di accordo standard ("Protocollo d'Intesa di 1° livello") per la regolamentazione dei rapporti tra Regione, Enti Locali e Tribunali competenti, disponendo contestualmente l'avvio di una fase di verifica – da completarsi d'intesa con i soggetti aderenti – circa il permanere delle condizioni di interesse e di fattibilità organizzativa espresse nel 2019.
Premesso inoltre che:
In data 22/01/2024 è stato sottoscritto il "Patto regionale per una giustizia più efficiente ed efficace, integrata, digitale e vicina ai cittadini" tra il Ministero della Giustizia, la Corte d'Appello di Bologna, la Procura Generale e la Regione Emilia-Romagna, il quale stabilisce, tra i suoi obiettivi specifici all'Articolo 2, lettera b), di "agevolare e semplificare l'accesso delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini alla tutela dei diritti, mettendo al centro il valore della prossimità e la ricucitura delle distanze territoriali, attraverso la leva della transizione digitale";
In data 12/07/2024, con Deliberazione di Giunta Comunale PG 467124/2024, il Comune di Bologna ha promosso la sottoscrizione del "Nuovo Patto per la Giustizia dell'Area Metropolitana di Bologna" (Protocollo d'intesa 2024-2029), aggiornamento del precedente Patto per la Giustizia dell’Area Metropolitana di Bologna, stipulato in data 10 luglio 2017 e a sua volta estensione del precedente “Patto per la Giustizia della Città di Bologna” del 2012, finalizzato a consolidare la rete locale di collaborazione istituzionale per migliorare l'organizzazione degli uffici giudiziari e l'accessibilità dei servizi per l'utenza;
Il suddetto Patto Metropolitano prevede, all'Ambito di intervento specifico n. 5, l'impegno comune dei firmatari a "verificare la percorribilità nell'Area Metropolitana di Bologna del progetto degli Uffici di Prossimità", salvaguardando la compatibilità con le risorse in essere e garantendo la sinergia con i servizi di orientamento promossi dagli Ordini professionali;
Considerato che:
Lo schema di accordo standard regionale approvato con DGR n. 1336/2025 prevede all'Articolo 3, comma 2, l'obbligo inderogabile per l'Ente Locale aderente di individuare e rendere disponibili almeno due unità di personale di livello "istruttore" o "funzionario" da adibire all'Ufficio di Prossimità, con il compito specifico di provvedere alla predisposizione e al deposito telematico degli atti tramite le funzionalità del Processo Civile Telematico (PCT) per conto dei cittadini;
Il Dipartimento Welfare e Promozione del benessere di comunità e il Settore Servizi Demografici del Comune di Bologna hanno condotto sessioni congiunte di monitoraggio e analisi organizzativa, anche in collaborazione con l’Area Sviluppo Economico e Sociale della Città Metropolitana di Bologna, all'esito delle quali è emersa l'oggettiva impossibilità, stante l'attuale allocazione delle risorse umane, di distaccare e dedicare unità di personale dipendente per l'espletamento dei complessi adempimenti e delle responsabilità tecniche e amministrative collegate al back-office del PCT ministeriale;
Considerato altresì che l’Amministrazione Comunale garantisce già stabili risposte di prossimità ai bisogni dei cittadini in materia di protezione giuridica e supporto alla fragilità attraverso una rete consolidata di servizi e sinergie territoriali, rappresentata in particolare da:
1. gli Sportelli Sociali del territorio, attivi nella promozione dello strumento dell'Amministrazione di Sostegno (AdS) nell'ambito delle ordinarie attività di orientamento e primo contatto con la cittadinanza;
2. l'Ufficio Tutele Metropolitano, deputato alla gestione diretta e al monitoraggio delle numerose Amministrazioni di Sostegno avviate su istanza dell'Ente a tutela delle persone vulnerabili;
3. il Servizio SOS-tengo, promosso dall’Istituzione Gian Franco Minguzzi in stretta e continuativa collaborazione con la Città Metropolitana di Bologna, finalizzato alla promozione dell’Albo degli Amministratori di Sostegno volontari, alla loro formazione (anche in relazione alle logiche del Processo Civile Telematico) e alla sensibilizzazione diffusa della comunità locale;
Rilevato che:
A far data dal 1° luglio scorso il Ministero della Giustizia ha avviato i servizi di giustizia digitale del portale nazionale Tribunale OnLine (https://smart.giustizia.it/to), piattaforma che consente la digitalizzazione dei flussi e la presentazione telematica diretta di istanze e ricorsi in materia di Volontaria Giurisdizione (ivi comprese le Amministrazioni di Sostegno) direttamente da parte del cittadino, senza necessità di assistenza legale e con requisiti tecnici e procedurali di estrema semplificazione rispetto al PCT tradizionale;
L'integrazione di tale innovativo strumento digitale rappresenta un'evoluzione tecnologica coerente con l'obiettivo della transizione digitale previsto dal Patto Regionale del 24 gennaio 2024 e consente di ripensare il servizio di prossimità in una logica di rete metropolitana e di sussidiarietà, riducendo l'onere operativo diretto in capo al personale dell'Ente;
Il Comune di Bologna, d'intesa con la Città Metropolitana di Bologna, il Servizio "SOStengo" promosso dall'Istituzione Gian Franco Minguzzi e con il supporto strategico del Nuovo Patto per la Giustizia dell'Area Metropolitana, intende strutturare un gruppo di lavoro dedicato alla promozione della conoscenza e all'orientamento dei cittadini sul "Tribunale OnLine" mediante attività formative e informative decentrate sul territorio metropolitano;
Ritenuto pertanto opportuno:
Prendere atto degli esiti dell'istruttoria organizzativa compiuta dai settori e dagli uffici comunali citati, e comunicare alla Regione Emilia-Romagna la rinuncia alla specifica linea d'azione del progetto regionale "Uffici di Prossimità", in quanto i vincoli organizzativi legati alla gestione diretta del PCT ministeriale standard risultano incompatibili con le attuali risorse organiche dell'Ente;
Confermare e rilanciare l'impegno del Comune di Bologna nella digitalizzazione e nella prossimità dei servizi di giustizia, attraverso lo sviluppo di un modello alternativo metropolitano di orientamento centrato sulla valorizzazione e promozione del "Tribunale OnLine", in sinergia con i partner istituzionali e associativi territoriali;
Dichiarare che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente.
Visti:
Il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali);
Lo Statuto del Comune di Bologna;
La Legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'Articolo 15;
Dato atto che la proposta in parola è stata promossa e condivisa con il Consigliere speciale del Sindaco per il progetto Tribunale dei Fragili e sulla Giustizia e Patto per la Giustizia metropolitano, avvocato Giovanni Berti Arnoaldi Veli;
Preso atto ai sensi dell’art. 49 comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L.n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Servizi Demografici e dal Responsabile del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000, così come modificato dal D.L.n. 174/2012, non si richiede il parere del Responsabile dei Servizi Finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Servizi Demografici e del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità congiuntamente al Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri;
A voti unanimi e palesi,
1. DI PRENDERE ATTO degli esiti della verifica di fattibilità condotta dai settori e dagli uffici comunali citati e, per le motivazioni qui espresse, di non procedere alla formalizzazione dell'Accordo regionale di cui alla DGR n. 1336/2025, revocando e superando a tal fine i mandati precedentemente conferiti con la Deliberazione di Giunta Comunale n. DG/2019/106 del 28/05/2019.
2. DI APPROVARE LA RINUNCIA FORMALE del Comune di Bologna alla specifica linea di azione del Progetto Regionale standard "Uffici di Prossimità", originata dalla manifestazione di interesse presentata in data 30/05/2019.
3. DI CONFERMARE E VALORIZZARE la prosecuzione delle attività, dei servizi di prossimità e di supporto alla cittadinanza in materia di protezione giuridica già stabilmente operanti sul territorio comunale e metropolitano — quali gli Sportelli Sociali, l’Ufficio Tutele Metropolitano e la collaborazione con il Servizio "SOS-tengo" dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi — individuandoli quali assi portanti e imprescindibili dell'azione di sussidiarietà dell'Ente, da integrarsi e valorizzarsi sinergicamente con la nuova progettualità incentrata sul portale ministeriale "Tribunale OnLine".
4. DI APPROVARE la nuova linea di indirizzo strategico per lo sviluppo di servizi digitali di prossimità alla cittadinanza in materia di Volontaria Giurisdizione, incentrata sulla promozione, informazione e facilitazione all'utilizzo del portale ministeriale "Tribunale OnLine", in sinergia con la Città Metropolitana di Bologna, con il Servizio "SOStengo" dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi e nell'ambito delle attività di coordinamento del "Nuovo Patto per la Giustizia dell'Area Metropolitana di Bologna".
5. DI DEMANDARE al Capo Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità e alla Direttrice del Settore Servizi Demografici, per quanto di rispettiva competenza, l'adozione di tutti gli atti consequenziali per la formalizzazione della presente rinuncia alla Regione Emilia-Romagna e per l'avvio delle azioni attuative relative alla nuova progettualità sul Tribunale OnLine.
Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, al fine di garantire la tempestiva comunicazione della rinuncia alla Regione Emilia-Romagna per consentire la riallocazione delle risorse regionali nei termini previsti.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf frontespizio.pdf
|
|