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Comune di Bologna
Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
DELIBERAZIONE
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PROGETTO INTEGRATO DELLA MOBILITA’ BOLOGNESE (P.I.M.BO) (CUP H31G17000020003 - 1° LOTTO) – PROJECT REVIEW. LOCALIZZAZIONE DELL ’OPERA IN VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE, APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO E CONTESTUALE DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ. DETERMINAZIONE MOTIVATA DI CONCLUSIONE DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI AI SENSI DELL’ART.53 COMMA 9 DELLA L.R. 24/2017.
N. Proposta DG/PRO/2026/9
N. Repertorio DG/2026/14
PG.N. 35895/2026
In pubblicazione dal 23/01/2026 al 06/02/2026
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FS5762821
LA GIUNTA
Premesso che
il progetto P.I.M.BO nasce per soddisfare, in ambito urbano e metropolitano, una maggiore domanda di mobilità pubblica nell'ottica di una visione eco-sostenibile e intermodale del trasporto passeggeri. Comprende una serie di interventi, suddivisi in due lotti funzionali, così composti:
LOTTO 1:
● interventi di completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (realizzazione delle fermate Prati di Caprara e Zanardi, completamento delle fermate Borgo Panigale Scala e San Vitale - Rimesse e adeguamento delle fermate San Ruffillo e Fiera, opere per il miglioramento dell’accessibilità alle medesime, progetto riconoscibilità stazioni SFM
● filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano (opere civili, impianti e acquisto materiale rotabile filoviario)
LOTTO 2:
● interramento della tratta urbana della linea Ferroviaria SFM2 Bologna - Portomaggiore;
gli interventi fanno capo a tre diverse stazioni appaltanti:
● TPER S.p.A. per gli interventi relativi alla filoviarizzazione e a parte delle opere di accessibilità alle fermate SFM (Lotto 1);
● RFI S.p.A. per le opere di completamento del SFM e di accessibilità alla fermata SFM Borgo Panigale Scala (Lotto 1);
● FER s.r.l per l’intervento di interramento della linea ferroviaria Bologna – Portomaggiore (Lotto 2) e per il progetto di riconoscibilità delle fermate SFM (Lotto 1)
il CIPE, con Delibera n. 92/2017 del 22/12/2017, ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni il Progetto Definitivo relativo al 1° lotto funzionale e ne ha dichiarato la pubblica utilità ai fini espropriativi;
L’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità del progetto definitivo “de quo”, è stata prorogata con Delibera di Giunta Pg.n. 360635/2025, in data 20 maggio 2025, ai sensi dell’art. 166 comma 4 -bis del D.LGS. n. 163/2006;
il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città metropolitana di Bologna, adottato nel novembre 2018 e successivamente approvato nel novembre 2019, ha previsto una rete portante del trasporto pubblico metropolitano basata sul Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) e su un nuovo sistema di trasporto rapido di massa di tipo tranviario per l’area urbana di Bologna, integrato con il trasporto pubblico su gomma;
con l’approvazione da parte del Comune di Bologna del nuovo PGTU del 02/12/2019 come strumento di attuazione di breve periodo del PUMS, si è quindi resa necessaria una specifica variante del Progetto P.I.M.BO. (cosiddetta Project Review della componente filoviaria) che garantisse la piena integrazione della rete tranviaria con l’assetto di rete filoviaria prevista nel progetto P.I.M.BO;
il CIPE, con Delibera n. 65/2020 del 26/11/2020 avente ad oggetto “Modifica del soggetto aggiudicatore e disposizioni in materia di finanziamenti del Progetto integrato della mobilità bolognese (P.I.M.BO) per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano (CUP H31G17000020003 e CUP C39D14001160006)”, ha espresso parere positivo circa la documentazione illustrativa e descrittiva della Project Review predisposta dal Comune di Bologna e da TPER S.p.A., disponendo inoltre la variazione del soggetto beneficiario/aggiudicatore dei finanziamenti del Progetto P.I.M.BO in favore del Comune di Bologna;
con Delibera di Consiglio P.G. N.: 276684/2021 (N. Proposta: DC/PRO/2021/41, N. Repertorio: DC/2021/59) esecutiva dal 27/06/2021 si è quindi proceduto ad approvare il nuovo Accordo di Programma, in aggiornamento e sostituzione di quello del 17/07/2012, sottoscritto in data 2 agosto 2021;
con Delibera di Giunta P.G. N.: 320863/2021 (N. Proposta: DG/PRO/2021/163, N. Repertorio: DG/2021/152) esecutiva dal 13/07/2021 il Comune di Bologna ha provveduto ad approvare in linea tecnica il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) della project review di P.I.M.BO e, contestualmente, il nuovo Quadro Economico del progetto;
con Decreto Interministeriale MIT e MEF n. 125 dell’11/05/2023 i competenti uffici dei Ministeri hanno autorizzato il Comune di Bologna, in qualità di Ente beneficiario dei finanziamenti, all’utilizzo del contributo statale per la realizzazione del progetto P.I.M.BO, a seguito della registrazione dello stesso decreto presso la Corte dei Conti – ufficio controllo sugli atti del MIT – in data 08/06/2023 al n. 1957;
con determina dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2023/13980, N. Repertorio: DD/2023/13649, P.G. N.: 617600/2023 esecutiva dal 20/09/2023 avente ad oggetto: "Progetto integrato della mobilità bolognese (P.I.M.B.O.): accertamento d’entrata e impegno di spesa relativamente al contributo ministeriale" si è provveduto ad accertare la somma di euro 236.376.414,00 ai bilanci 2023-2029 Cap. E41816-000 "Contributo del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili per la realizzazione del progetto PIMBO (progetto integrato della mobilità bolognese” conto finanziario E4.02.01.01.001 "Contributo agli investimenti da Ministeri" - Cod. Vincolo 1306 ed ad impegnare la somma di euro 236.376.414,00 a titolo di contributo a favore di TPER S.p.A., individuata quale soggetto attuatore dall’Accordo di programma del 2 agosto 2021 citato in premessa, ed in particolare di quanto disposto all’art.7 del medesimo Accordo come dettagliatamente indicato nella suddetta determina;
con nota prot. U_14409_2024 del 11/11/2024, TPER ha trasmesso il progetto definitivo della project review di P.I.M.BO - componente filoviaria - chiedendo contestualmente l’attivazione del “Procedimento Unico” come previsto dall’art. 53 della L.R. 24/2017, finalizzato alla localizzazione dell’opera, all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, all’approvazione del progetto definitivo di project review e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
rispetto al progetto definitivo originario P.I.M.BO, approvato con Delibera CIPE n.92/2017, la Project Review del progetto prevede interventi di stralcio e interventi aggiuntivi che riguardano la realizzazione di nuovi tratti di linee filoviarizzate, a potenziamento della rete già esistente, ovvero la realizzazione dei relativi impianti, nonché l’acquisto di nuovi filobus o bus elettrici a servizio di tali linee. In particolare gli interventi riguardano:
● Opere connesse alla nuova filoviarizzazione della linea 19W: realizzazione di un nuovo tratto filoviarizzato dal centro (via dei Mille) al capolinea di Casteldebole, con alcune modifiche di percorso rispetto alla versione precedente del progetto, da unirsi al tratto est della linea 15 lungo la direttrice Centro-Mazzini-Emilia Levante-San Lazzaro di Savena realizzata nell’ambito del progetto TPGV;
● Opere connesse alla nuova filoviarizzazione della linea 25: trasformazione in filovia del tratto nord dell’attuale linea bus 25, da via del Gomito a via Ferrarese e realizzazione del nuovo tratto est filoviarizzato, con alcune modifiche di percorso rispetto alla versione precedente del progetto, da via Palagi a via Due Madonne. Il nuovo tratto nord di filovia della linea 25 si andrà ad unire al tratto est della Linea 11, sul tracciato Centro – Ponticella/Corelli, e il servizio sarà svolto da filobus IMC (In Motion Charging), che potranno percorrere i tratti senza linea elettrica di alimentazione essendo dotati di batterie. Il nuovo tratto est della Linea 25, invece, andrà ad unirsi al tratto nord della Linea 11 sulle due direttrici centro - Rosa Luxemburg e centro - Rotonda Giardini e sarà anch’esso servito dai filobus IMC (In Motion Charging), per percorrere i tratti senza linea elettrica di alimentazione;
● Fornitura di nuovi mezzi ad alimentazione elettrica - 70 filobus IMC (In Motion Charging) e 19 bus elettrici: i nuovi filobus IMC, attrezzati per la ricarica in movimento, hanno la possibilità di compiere tratte significative senza necessità di essere collegati alla linea aerea di contatto, utilizzando l’energia elettrica fornita dalle batterie ricaricate durante il percorso sottolinea, adattandosi pertanto alle nuove soluzioni di tracciato fissate dalla Project Review e dal PUMS. Gli autobus elettrici alimentati a idrogeno avranno un'autonomia di circa 400 Km che consentirà di svolgere gli stessi profili di missione dei sistemi filoviari, ma con una minore rigidità di percorso;
● realizzazione di 6 stazioni di ricarica per mezzi elettrici da posizionare ai capolinea dei tracciati privi di linea aerea (11E-Rotonda Corelli, 11N-Rotonda Giardini, 11N-Bertalia, 11N-ITC Luxemburg, 20W-Stazione Casalecchio Garibaldi, 20W-Casalecchio Centro) e 2 stazioni di ricarica presso i depositi filoviari TPER Due Madonne e Battindarno;
● adeguamenti impiantistici delle SSE esistenti e della rete filoviaria (es. feeder di rinforzo) conseguenti alla realizzazione della rete tranviaria;
Rilevato che
in data 18/2/2025 il Comune di Bologna, in qualità di soggetto beneficiario dei finanziamenti ed in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 15 del D.L. 32/2019, convertito in Legge 55/2019, ha indetto la Conferenza di servizi decisoria ai sensi dell’art. 14 e segg. della L.241/1990, dell’art.53 della L.R. 24/2017, da effettuarsi in forma simultanea ed in modalità sincrona, al fine di avviare il Procedimento Unico;
gli elaborati progettuali, nonché quelli relativi alla localizzazione urbanistica e alla procedura espropriativa, sono stati depositati tramite pubblicazione sul sito web dell’Amministrazione per un periodo di sessanta giorni (come indicato nel relativo avviso sul BURERT n. 387 del 18/12/2024), affinché chiunque potesse prendere visione degli elaborati e presentare le proprie osservazioni;
sono state altresì inviate le comunicazioni individuali previste dall’art. 53, co. 7, della L.R. 24/2017 ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità;
Ai sensi di quanto disposto dagli artt. 10-11 del Regolamento sul decentramento è stato formalmente richiesto con P.G. 104631/2025 il parere ai Quartieri interessati in relazione alla variante al progetto in oggetto; i quartieri si sono espressi favorevolmente con Deliberazioni dei Consigli P.G. 274859/2025 (Borgo Panigale - Reno), 218600/2025 (Navile), 230206/2025 (Porto Saragozza), 229916/2025 (Santo Stefano), 236625/2025 (Savena), alle quali si fa integralmente rinvio; il quartiere San Donato San Vitale non si è espresso nei termini assegnati (art.11 comma 3);
entro i termini riportati nell’atto di indizione sono pervenuti pareri/autorizzazioni/nullaosta da parte degli Enti partecipanti alla Conferenza di Servizi, di cui al documento “Relazione conclusiva della Conferenza di Servizi” allegato alla presente, nel quale sono altresì riportate le controdeduzioni sia alle osservazioni pervenute durante il periodo di deposito, sia in risposta alle comunicazioni individuali trasmesse in ordine alla procedura espropriativa;
infine, in data 06/10/2025 con verbale TPER prot. E_16428_2025, il RUP ha dichiarato conclusi i lavori della Conferenza trasmettendo agli invitati la suddetta relazione finale;
in data 11/11/2025 è stata acquisita l’autorizzazione paesaggistica PG.819646/2025 ai sensi dell’articolo 146 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42;
si rende ora necessario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 53 commi 9 e 10 della L.R. 24/2017, procedere con il presente provvedimento ad adottare la determinazione motivata di conclusione della conferenza dei servizi e, pertanto, approvare la Project Review della componente filoviaria del progetto definitivo di P.I.M.BO, approvato con Delibera CIPE n.92/2017, comportante localizzazione dell’opera in variante allo strumento urbanistico, apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità della stessa, i cui elaborati, da intendersi parte integrante alla presente deliberazione, sono contenuti nella cartella di cui al seguente link
https://tinyurl.com/PDProjectReviewPIMBO
A tale fine si precisa che
i progettisti incaricati hanno provveduto ad aggiornare il progetto a seguito dei rilievi emersi durante la fase di verifica;
in ordine all’assenso alla localizzazione dell’opera in variante allo strumento urbanistico ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, entro trenta giorni dall’esecutività del presente provvedimento si procederà a ratifica da parte del Consiglio Comunale, secondo quanto ammesso dall’art. 53 c. 5 della L.R. 24/2017;
la localizzazione in oggetto è esclusa dalla valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale ai sensi dell'art. 19, co.6, lett. b) e lett. e) della L.R. 24/2017;
ai sensi dell'art. 39 del D.lgs. 33/2013, la presente deliberazione sarà pubblicata sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e governo del territorio;
trattasi di approvazione della variante al progetto definitivo approvato con Delibera CIPE n.92/2017, in conseguenza della quale non sono previsti maggiori costi a carico del progetto, il cui importo complessivo risulta invariato rispetto a quello approvato con Delibera di Giunta PG n. 320863/2021;
la spesa trova copertura all’interno dei finanziamenti individuati nel citato Accordo di programma del 2 agosto 2021;
la presente approvazione di variante a progetto definitivo approvato con Delibera CIPE avviene in sede locale ai sensi di quanto disposto dall’art.1 comma 15 del Decreto Legge 18 aprile 2019 n. 32, convertito con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019, n. 55 (in G.U. 17/06/2019, n. 140)
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture.
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.lgs 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile.
Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, congiuntamente al Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità.
A voti unanimi e palesiDELIBERA
1) DI APPROVARE, per le motivazioni esposte in premessa, la Project Review della componente filoviaria del progetto P.I.M.BO i cui elaborati da intendersi parte integrante e sostanziale della presente deliberazione sono contenuti nella cartella di cui al seguente link https://tinyurl.com/PDProjectReviewPIMBO comportante localizzazione dell’opera in variante allo strumento urbanistico vigente, apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
2) DI DARE ATTO che:
- la presente approvazione costituisce determinazione motivata di conclusione della conferenza dei servizi ai sensi dell’art.53 comma 9 della L.R. 24/2017;
- in ordine all’assenso alla localizzazione dell’opera in variante allo strumento urbanistico, entro trenta giorni dall’esecutività del presente provvedimento si procederà a sottoporre il progetto a ratifica da parte del Consiglio comunale, secondo quanto ammesso dall’art. 53 c. 5 della L.R. 24/2017;
- verrà pubblicato sul BUR l’avviso di conclusione del procedimento, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.53 c.10 della L.R. 24/2017.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf frontespizio.pdf
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