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Comune di Bologna
Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
DELIBERAZIONE
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PRIMA LINEA DI TRANVIARIA DI BOLOGNA (LINEA ROSSA) E SECONDA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA (TRATTO NORD LINEA VERDE): INDIRIZZI PER IL RISPETTO DELLE SCADENZE E DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DAL PNRR PER LE DUE LINEE TRANVIARIE.
N. Proposta DG/PRO/2026/37
N. Repertorio DG/2026/34
PG.N. 95470/2026
In pubblicazione dal 13/02/2026 al 27/02/2026
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LA GIUNTA
Premesso che:
con riferimento alla prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa):
il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 1 marzo 2018 ha pubblicato un avviso di presentazione istanze per accesso alle risorse per il trasporto rapido di massa, con scadenza fissata al 31/12/2018, tenuto conto che la legge 27.12.2017, n. 205 “Legge di bilancio 2018”, all’art.1, comma 1072, ha disposto il rifinanziamento del Fondo di cui alla Legge 11.12.2016, n. 232, art. 1, comma 140, nell'ambito del quale è previsto uno stanziamento per interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi;
in data 27/12/2018 (P.G. 535580/2018), in ottemperanza alla Delibera di Giunta P.G. 527072/2018 (DG/PRO/2018/114) il Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture ha presentato istanza di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativamente ai fondi per la realizzazione della prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa), per un importo complessivo di euro 511.324.369,22;
con DM 607/2019 sono state assegnate al Comune di Bologna risorse ministeriali per un importo di euro 509.644.482,60;
in data 28/07/2021, con Delibera di Giunta P.G.344906/2021, è stato approvato il progetto definitivo della Linea Rossa comportante apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, successivamente posto a base della gara per l’appalto congiunto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, il cui bando è stato pubblicato nell'agosto 2021 (DD P.G. 351660/2021 del 03/08/2021);
il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), con proprio Decreto n. 448 del 16/11/2021, in attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha assegnato le risorse destinate alla misura M2C2 – 4.2 Sviluppo trasporto rapido di massa inserendo l'intervento “PRIMA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA (LINEA ROSSA) - CUP F31F19000110001” tra le opere di cui all'Allegato 2 - Interventi a legislazione vigente, riconoscendo all'intervento un finanziamento con fondi PNRR pari a euro 151.023.817,66 e garantendo la copertura della quota restante di euro 360.300.551,56 tramite finanziamento da risorse nazionali;
nel suddetto DM 448/2021, al fine di ridurre i tempi procedurali e in attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza stesso, viene stabilito tra l'altro che:
l’obbligazione giuridicamente vincolante per la realizzazione degli interventi di cui all'Allegato 2 deve essere assunta entro il 31 dicembre 2023, pena la revoca del finanziamento;
il target di km di linea da realizzarsi è fissato per la Linea Rossa in 15 km;
la scadenza per la realizzazione dei km di linea di cui sopra è fissata al 30 giugno 2026, pena la revoca del finanziamento;
con determinazione dirigenziale P.G. 229556 del 13/5/2022, con esecutività immediata, è stato aggiudicato l'appalto congiunto per la progettazione esecutiva e la realizzazione della Linea Rossa tranviaria al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da C.M.B. SOCIETA' COOPERATIVA (mandataria), ALSTOM FERROVIARIA S.P.A., PAVIMENTAL S.P.A e ALSTOM TRANSPORT S.A. (mandanti);
considerate le stringenti tempistiche imposte dal DM 448/2021, in data 09/06/2022, con verbale P.G. 366537/2022, è stato disposto a far data dal 10/06/2022 l'avvio dell'esecuzione anticipata del contratto, sottoscritto successivamente in data 28/7/2022 (Rep.212979);
in data 24/04/2023 con Determina Dirigenziale P.G. n. 296373/2023 è stato approvato in linea tecnica il progetto esecutivo della prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa);
vista l'autorizzazione del RUP (P.G. n. 296539 del 24/04/2023) alla consegna parziale dei lavori ai sensi dell’art. 5 del DM 49/2018, nelle more della definizione congiunta della cantierizzazione integrata del Passante Autostradale e della Linea Rossa tranviaria per le opere concomitanti (tratto di via San Donato da San Donnino fino all'imbocco di via Pirandello), in data 26/04/2023, con verbale recepito con P.G. 332549/2023, si è proceduto alla consegna dei lavori delle tratte Terminal Emilio Lepido-Terminal Fiera Michelino e Fiera Aldo Moro-fermata San Donato;
con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 345 del 22/12/2023 è stato confermato l'inserimento della Linea Rossa tranviaria tra gli interventi di cui all'Allegato 2, riconoscendo all'intervento un incremento della parte di finanziamento con fondi PNRR (euro 398.822.272,70). La copertura della quota restante - pari a € 112.502.096,52 - rimane garantita tramite finanziamento da risorse nazionali.
Con riferimento alla seconda linea tranviaria di Bologna (tratto nord Linea Verde):
in data 3/12/2019 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l'Avviso n.2 per la presentazione di istanze per l'accesso alle risorse per il trasporto rapido di massa e in data 13/1/2021 il Comune di Bologna ha trasmesso al Ministero la prima versione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della seconda linea tranviaria di Bologna, coincidente con il tratto nord della Linea Verde, ai fini della partecipazione al bando;
con D.M. n. 448 del 16/11/2021 il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha inserito l'opera “Realizzazione della seconda linea tranviaria di Bologna (Tratto Nord Linea Verde)” tra quelle finanziate interamente con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR - M2 C2 Investimento 4.2 "Sviluppo trasporto rapido di massa"), fissando il termine del 31/12/2023 per il perfezionamento dell'obbligazione giuridicamente vincolante per l'affidamento dei lavori e il termine del 30/06/2026 per l'ultimazione degli stessi, pena la revoca dei finanziamenti assegnati; le risorse assegnate al progetto ammontano a complessivi euro 222.142.224,26 che finanziano l'intero quadro economico dell'opera. Il target di km di linea da realizzarsi è fissato in 6,2 km;
con delibera di Giunta P.G. n. 79477/2022, esecutiva il 16/2/2022, è stato, tra gli altri, approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della seconda linea tranviaria di Bologna (tratto nord Linea Verde);
con Decreto Ministeriale n. 345 del 22/12/2023 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha proceduto a una rimodulazione della Misura M2 C2 I4.2 del PNRR, confermando il medesimo termine di ultimazione lavori al 30/06/2026 e mantenendo il progetto della Linea Verde di Bologna tra gli interventi finanziati interamente con fondi del PNRR;
in data 9/4/2024, con Delibera di Giunta P.G. 249552/2024, a conclusione di apposita Conferenza di Servizi indetta in data 17/8/2023 con P.G. n. 545816/2023, è stato approvato il progetto definitivo dell'opera, comportante localizzazione dell'opera in variante allo strumento urbanistico vigente, apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità;
con la suddetta delibera di Giunta P.G. n. 249552/2024 è stato inoltre dato mandato al Settore Mobilità Sostenibile ed Infrastrutture, tenuto conto della primaria necessità di assicurare il rispetto delle scadenze imposte dal PNRR e del parere formulato dal Consiglio di Quartiere Navile con deliberazione P.G. n. 658700/2023 del 26/10/2023 (ai sensi degli artt.10 e 11 del Regolamento sul Decentramento), di valutare la modifica del progetto con eliminazione del sottopasso Ferrarese/Mazza/Bolognese, provvedendo a verificarne la fattibilità tecnica in termini trasportistici, ambientali ed urbanistici, da sviluppare nella successiva fase di progettazione esecutiva nell'ambito della Linea Verde;
nelle more delle modifiche progettuali da apportare a seguito di quanto emerso in fase di approvazione del progetto definitivo e delle conseguenti necessarie attività di verifica ex art. 26 D.Lgs. 50/2016 del progetto esecutivo, con determinazione dirigenziale P.G. n. 542409/2024 del 02/08/2024 è stato approvato il progetto esecutivo del primo stralcio realizzativo dell’intervento Linea Verde, denominato “Sottopasso via di Corticella”, nodo infrastrutturale oggetto non solo delle modifiche legate al passaggio della tranvia, ma anche dei lavori di ammodernamento dello svincolo suddetto previsti nell’ambito del progetto del nuovo Passante, nonché intervento di natura strategica per consentire il rispetto delle tempistiche imposte dal PNRR;
in data 8/8/2024 con verbale P.G. n. 552649/2024 sono stati consegnati i lavori relativi al suddetto progetto stralcio;
in data 28/8/2024, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna dell'avviso di avvenuto deposito del progetto di variante discendente dalla decisione della Giunta Comunale di cui alla Delibera P.G. n. 249552/2024, è stato avviato formalmente il "procedimento unico" per l'approvazione dello stesso, mediante Conferenza dei servizi, ai sensi dell'art. 53 della L.R. 24/2017;
con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 334 del 23/12/2024 sono stati modificati i target relativi ai singoli interventi già inseriti negli Allegati 1 e 2 del DM 345/2023. In particolare per la Linea Verde tranviaria il target di km di linea da realizzarsi entro il 30/06/2026 è stato modificato da 6,2 km a 5,7 km;
con delibera di Giunta DG/PRO/2025/31 esecutiva in data 11/2/2025 (P.G. n. 92226/2025), è stata adottata la determinazione motivata di conclusione della conferenza dei servizi e di approvazione della variante al progetto definitivo approvato con Delibera di Giunta P.G. n. 249552/2024, comportante localizzazione dell'opera in variante allo strumento urbanistico, apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e contestuale dichiarazione di pubblica utilità della stessa;
in data 14/2/2025 SYSTRA S.A. ha inviato al RUP i seguenti documenti:
con P.G. n. 101234/2025 l'elenco elaborati in versione G contenente tutti i documenti controllati dal validatore per garantire la corrispondenza tra lo stesso e i documenti validati;
con P.G. n.101253/2025 l'aggiornamento del cronoprogramma Linea Verde (rev.C), con l'evidenza del raggiungimento del target indicato nel DM 448/2021 entro il 30/6/2026 (ndr successivamente aggiornato con DM 334/2024);
con P.G.n. 101280/2025 il progetto esecutivo completo al fine dell'approvazione da parte del RUP, approvabile ad esclusione dell'intervento sul ponte ferroviario su via di Corticella, in quanto si era in attesa di riscontro da parte di RFI in merito agli elaborati trasmessi.
in data 17/2/2025 con Determina Dirigenziale P.G.n.102875/2025 è stato approvato il progetto esecutivo del tratto nord della Linea Verde, di cui al punto precedente, alle condizioni e con le prescrizioni contenute nel “Documento di approvazione del progetto esecutivo", allegato alla Determina stessa;
Al cap.7 del suddetto Documento di approvazione del progetto esecutivo è riportato che a seguito dell'approvazione del progetto esecutivo “...per consentire il rispetto delle tempistiche imposte dal PNRR, si darà seguito nell'immediato alla consegna dei lavori, che riguarderà l'esecuzione di tutte le lavorazioni inerenti la realizzazione della linea tranviaria, dal terminal “via dei Mille” al capolinea “Corticella SFM”, comprensiva delle opere accessorie e della rimessa veicoli Shakespeare con le seguenti eccezioni:
SOTTOPASSO TRANVIARIO IN VIA DI CORTICELLA, già in corso di esecuzione a seguito di consegna lavori di cui al verbale P.G. n. 552649/2024;
PONTE FERROVIARIO DI VIA DI CORTICELLA, in attesa dell'autorizzazione ai lavori da parte della Direzione Tecnica di RFI anche in relazione alla definizione delle interruzioni dell'esercizio ferroviario…”;
in data 17/2/2025, con verbale P.G. n.104688/2025, si è quindi proceduto alla consegna dei lavori relativi al secondo stralcio della Linea Verde ad esclusione del ponte ferroviario di via di Corticella;
in data 20/03/2025 si è svolto un incontro con RFI (verbale riunione P.G. n. 187178 del 26/03/2025) durante il quale l'Appaltatore ha presentato informalmente una soluzione progettuale migliorativa per il rifacimento del ponte ferroviario di Cintura in via di Corticella sulla quale RFI ha concordato sia a livello di tecnico sia di interruzioni;
in data 29/08/2025, con nota P.G. n. 617525/2025, l'impresa ha trasmesso l'aggiornamento del progetto e le integrazioni richieste informalmente da RFI in data 08/08/2025; tale documentazione è stata trasmessa a RFI in data 2/09/2025 con P.G. n.620481/2025;
RFI S.p.A. con propria nota in data 24/09/2025, recepita con P.G. n. 683288/2025, ha espresso parere favorevole al progetto del nuovo sottovia scatolare di Via di Corticella, vincolato a prescrizioni di sola natura operativa riportate nel suddetto parere;
in data 19/11/2025 con Determina Dirigenziale P.G. n.857674/2025 è stata approvata in linea tecnica ed economica la modifica contrattuale relativa al rifacimento del ponte ferroviario di cintura in via di Corticella in Bologna;
in data 26/11/2025, con verbale P.G. n. 880748/2025, si è quindi proceduto alla consegna dei lavori relativi all'esecuzione del Ponte ferroviario di cintura in via di Corticella;
in data 18/12/2025 (P.G. n. 952365/2025) è stata effettuata la consegna integrale del progetto esecutivo della Linea Verde, modificato ed integrato alle condizioni e con le prescrizioni contenute nell'Allegato 1 della Determina di approvazione;
la suddetta trasmissione è stata integrata in data 22/12/2025 con la consegna P.G. n. 958080/2025 del Quadro Economico e della Relazione di ottemperanza alle prescrizioni sul progetto esecutivo.
Richiamata la nota P.G. n.850519 del 28/11/2024 con la quale il Comune di Bologna ha fornito al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti “...un quadro dello stato dell'arte dei due interventi in relazione al raggiungimento dei target assegnati con il DM 448/2021 e confermati dal DM 345/2023 e a possibili future criticità che potrebbero mettere a rischio il suddetto obiettivo.”, fornendo in merito alla Linea Rossa un quadro che, pur confermando il raggiungimento del target previsto dai due DM di cui sopra, “...prende atto dell'impossibilità di eseguire nei tempi imposti dal PNRR la tratta di circa 2,7 km dalla fermata “San Donnino” al capolinea est “Facoltà di Agraria”, tenuto conto dei maggiori tempi necessari alla realizzazione del nuovo cavalcavia su via San Donato da parte di Autostrade per l'Italia.”.
Considerato che:
il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recentemente reso nota l'intenzione di non procedere con l'attuazione del progetto del Passante autostradale nella forma precedentemente sviluppata da Autostrade per l'Italia, andando nella direzione di un ridimensionamento degli interventi previsti. Tale ridimensionamento comprende anche il cavalcavia autostradale su via San Donato, per il quale si propone ora una riqualifica in sede del manufatto esistente con adeguamento sismico dello stesso;
ad oggi permane quindi incertezza sui tempi di realizzazione e sulla tipologia di intervento previsti per il cavalcavia autostradale su via San Donato da parte di Autostrade per l'Italia, rendendo incompatibile tale opera con la realizzazione entro il 30/06/2026 dell'intera Linea Rossa tranviaria;
l'esecuzione dei lavori afferenti la Linea Rossa fino alla fermata San Donnino consente comunque il raggiungimento del target di km di linea previsto da ultimo dal DM 334/2024;
l'indeterminazione circa le tempistiche e le definitive scelte progettuali riguardanti l'intervento sul cavalcavia sopracitato da parte di Autostrade per l'Italia, con possibile necessità di dovere modificare il progetto esecutivo approvato della Linea Rossa tranviaria nel tratto corrispondente al cavalcavia e alla via San Donato a nord del medesimo comporta l'impossibilità di consegna all'impresa appaltatrice della tratta di Linea Rossa dalla fermata “San Donnino” al capolinea est “Facoltà di Agraria”;
occorre quindi differire la realizzazione della tratta di Linea Rossa dalla fermata “San Donnino” al capolinea est “Facoltà di Agraria”, stralciando la stessa dall'attuale contratto di appalto per la realizzazione della suddetta linea tranviaria, tenuto conto che l'attrezzaggio della fermata “San Donnino” come capolinea provvisorio consente di garantire la funzionalità complessiva del resto della Linea Rossa:
a valle della definizione degli interventi in capo ad Autostrade per l'Italia si procederà a una verifica delle eventuali modifiche da apportare al progetto della tratta di linea tranviaria in direzione della zona Pilastro, prima di procedere ad attuare la stessa con successivo appalto;
nell'ambito delle opere afferenti la Linea Rossa tranviaria, si ritiene inoltre di escludere dal presente appalto la realizzazione del parcheggio interrato posto in adiacenza a via Aldo Pio Manuzio. A fronte di un incremento contenuto di posti auto quest'opera comporta infatti impatti rilevanti a livello di cantierizzazione. I lavori dovrebbero essere preceduti da una impegnativa campagna di indagini per le verifiche archeologiche preventive;
inoltre per tutta la durata di tali indagini e dei cantieri per la realizzazione dell'opera sarebbe necessario interdire la sosta presente attualmente nel parcheggio a raso adiacente a via Manuzio e il mercato che si svolge su tale parcheggio. La mancata realizzazione dei posti di sosta previsti in questo parcheggio interrato potrà essere compensata attraverso modalità più efficienti di gestione del parcheggio in struttura posto in via Nani, oppure con la ricerca di future possibili aree da adibire alla funzione di parcheggio, nell'ambito di successivi appalti.
nell'ambito delle opere afferenti la Linea Verde tranviaria, si ritiene infine di escludere dall'appalto in corso la realizzazione del parcheggio in struttura tra via di Saliceto e via Ferrarese. Per conseguire il previsto raddoppio della capacità di parcamento dell'esistente parcheggio a raso con la soluzione progettuale prevista nel progetto esecutivo sarebbe necessario procedere all'abbattimento di diciotto alberi presenti sull'area posta ai margini del Parco pubblico della Zucca creando una struttura in elevazione a due piani, con un importante impatto visivo sul contesto urbano in cui tale opera si collocherebbe. Inoltre per l'intera durata dei cantieri, stimata in oltre un anno di lavori, si perderebbe l'intera dotazione di posti auto presenti nel parcheggio esistente a raso, aumentando i disagi dovuti alla contemporanea presenza dei cantieri per la realizzazione dell'infrastruttura tranviaria. La mancata realizzazione di tale infrastruttura di parcheggio troverà risposte compensative attraverso altri interventi urbanistici in corso o programmati nella zona circostante.
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture.
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.lgs 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile.
Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, congiuntamente al Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità.
A voti unanimi e palesi
DELIBERA
DI DARE MANDATO al Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, tenuto conto della primaria necessità di assicurare il rispetto delle scadenze e degli obiettivi imposti dal PNRR, di adottare gli atti necessari allo stralcio, dalle opere da realizzarsi entro il 30/06/2026, degli interventi costituiti dalla tratta tranviaria compresa tra la fermata San Donnino e il capolinea est “Facoltà di Agraria” e dal parcheggio Manuzio, entrambi della Linea Rossa, e dal parcheggio Saliceto della Linea Verde.
Infine, con votazione separata, all'unanimità,
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000, al fine di consentire l'avvio delle azioni indicate con la massima urgenza.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
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