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Comune di Bologna
Corpo Polizia Locale
DELIBERAZIONE
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INDIRIZZI STRATEGICI PER IL POTENZIAMENTO, L'INNOVAZIONE E LA SICUREZZA OPERATIVA DELLA POLIZIA LOCALE PER IL BIENNIO 2026-2027
N. Proposta DG/PRO/2026/130
N. Repertorio DG/2026/122
PG.N. 382021/2026
In pubblicazione dal 08/05/2026 al 22/05/2026
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LA GIUNTA
DATO ATTO che l'azione amministrativa profusa in questi anni ha inteso rafforzare il ruolo della Polizia Locale quale presidio di sicurezza integrata e di prossimità, anche attraverso l'adesione a importanti linee di finanziamento e l'attuazione di progetti mirati, tra cui si richiamano:
A. Potenziamento delle risorse umane e assetto organizzativo
- Piano di rafforzamento dell'organico: attuazione di un piano di assunzioni che ha portato, negli ultimi quattro anni, all'ingresso di 177 nuovi operatori, garantendo il necessario ricambio generazionale e un sensibile incremento della presenza effettiva del Corpo sul territorio cittadino;
- Riorganizzazione strategica del Corpo: profonda revisione dell'assetto organizzativo volta ad adattare il Corpo ai mutati bisogni della città, che ha visto la nascita di strutture dedicate come il Nucleo Centro Storico per il presidio dell'area centrale e il Reparto di Polizia Ambientale per la tutela dell'ambiente;
- Servizi integrati di sicurezza: consolidamento di un modello operativo ad alto impatto basato sulla sinergia tra reparti. Tale modalità prevede l'impiego coordinato di diverse specializzazioni per un approccio globale alle criticità di un'area:
- del Reparto Sicurezza Urbana, per il contrasto ai fenomeni di degrado e la tutela della vivibilità urbana;
- del Reparto Polizia Commerciale, focalizzato sulla tutela del consumatore attraverso il controllo rigoroso delle attività economiche, con particolare riferimento alla sicurezza alimentare (corretta conservazione degli alimenti) e alla regolarità dei prodotti immessi sul mercato (etichettatura e tracciabilità);
- del Reparto Moto, orientato alla sicurezza stradale con una specifica attenzione al monitoraggio della nuova mobilità, in particolare per quanto riguarda il corretto utilizzo di monopattini e velocipedi elettrici;
- dei Reparti Territoriali, che agiscono nel loro ruolo naturale di "Polizia di Comunità", mettendo a disposizione la profonda conoscenza delle dinamiche del territorio e dei bisogni specifici del quartiere;
Questo assetto garantisce un'azione amministrativa e di controllo completa e trasversale sulla medesima area, favorendo l'integrazione delle diverse competenze professionali e assicurando una visibilità capillare e qualificata del presidio;
- Identità e appartenenza: ripristino, tramite apposita Delibera di Giunta (p.g. n° 711237/2025), della "Festa del Corpo della Polizia Locale", quale momento fondamentale di riconoscimento del valore istituzionale dell'attività svolta e di rafforzamento del legame con la comunità locale;
B. Sicurezza Urbana e Controllo del Territorio
- Fondi Ministeriali per la Sicurezza Urbana: piena attuazione dei programmi finanziati dal Ministero dell'Interno per i trienni 2021-2023 e 2024-2026, che hanno permesso di potenziare la presenza degli operatori in zone critiche e l'acquisto di dotazioni tecnico-strumentali e l'ammodernamento della flotta veicolare
- Contrasto allo spaccio e sicurezza scolastica: realizzazione del Progetto "Prevenzione e contrasto della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti " e del progetto "Attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. Scuole sicure", finalizzati al monitoraggio degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione giovanile;
- Potenziamento del Corpo: partecipazione costante ai bandi regionali per l'acquisto di dotazioni tecnico-strumentali;
- Progetto "Mobilità Sicura": iniziativa finanziata dal Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze, tramite ANCI, volta a contrastare l'incidentalità stradale correlata all'uso di alcol e sostanze stupefacenti;
C. Prossimità e Partecipazione Cittadina
- Sperimentazione Street Tutor: attuazione degli Accordi di Programma 2021-2025 con la Regione Emilia-Romagna, con l'introduzione degli Street Tutor, figure di mediazione e vigilanza per la gestione della movida e della sicurezza urbana in contesti specifici;
- Figure di supporto: consolidamento dei progetti relativi agli Ausiliari di Prossimità e al Controllo di Vicinato, strumenti essenziali per promuovere la cittadinanza attiva e il monitoraggio capillare dei quartieri;
- Sicurezza stradale e Assistenti pedonali: consolidamento del presidio presso i passaggi pedonali critici attraverso il Protocollo “Ruote ferme, pedoni salvi” sottoscritto con l’AFVS (Associazione Familiari e Vittime della Strada);
- Tutela delle Fasce Deboli:
- Unità tutela persone vulnerabili: istituzione di un nucleo trasversale specializzato con l'obiettivo di intercettare precocemente segnali di reati di genere e di reati di odio;
- Prevenzione delle truffe agli anziani: il progetto “Non fidatevi delle apparenze”, finanziato dal Ministero dell'Interno, prevede incontri informativi nei quartieri e campagne di sensibilizzazione in collaborazione con il Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità;
- Protocolli Operativi e Collaborazioni Istituzionali:
- Gestione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO): è stato sottoscritto e implementato il Protocollo d’Intesa con l’Azienda USL di Bologna, volto a definire procedure operative chiare e condivise per la gestione degli accertamenti e dei trattamenti sanitari obbligatori. Tale strumento garantisce una cornice di sicurezza sia per gli operatori di Polizia Locale che per il personale sanitario, assicurando al contempo il pieno rispetto della dignità e dei diritti delle persone sottoposte a tali provvedimenti, attraverso una gestione coordinata dell'intervento;
D. Benessere Organizzativo e Professionale
- Istituzionalizzazione del supporto psicologico tramite l'avvio di uno specifico percorso strutturale volto a prevenire e gestire le varie forme di disagio psicologico, che ha trovato concreta attuazione attraverso le seguenti azioni e sintesi nella Delibera di Giunta p.g. n. 220119/2025 che ha approvato il Progetto "Benessere psicologico del personale di Polizia Locale":
- Istituzione del "Gruppo Pari" (Peer Supporter): costituzione di un nucleo di operatori interni specificamente formati per offrire un primo ascolto e supporto ai colleghi;
- Formazione specialistica: realizzazione di percorsi formativi mirati all'acquisizione di competenze per il riconoscimento precoce dei segnali di stress e l'adozione di tecniche per la riduzione dei livelli di stress occupazionale;
- Protocolli per la gestione degli eventi critici di servizio: mappatura sistematica degli eventi critici di servizio e definizione di un flusso comunicativo interno rapido, volto ad attivare tempestivamente il supporto psicologico più idoneo alla specifica situazione;
- Presidio tecnico interno: individuazione di una figura professionale (Psicologa) appartenente al Corpo con l'incarico di condurre i debriefing psicologici a seguito di eventi traumatici e di garantire una supervisione tecnica costante nella materia;
- Creazione dell'Ufficio Formazione e Benessere Psicologico: formalizzazione di una struttura dedicata per rendere tali azioni stabili e coordinate;
- Supporto specialistico esterno: la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Emilia-Romagna (OPER), quale ultimo tassello di un percorso volto a garantire i più elevati standard di assistenza, la prevenzione dello stress lavoro-correlato e un supporto operativo costante per tutti i reparti;
DATO ATTO che l'Amministrazione ha perseguito un piano pluriennale di potenziamento del Corpo della Polizia Locale, finalizzato a garantire i più elevati standard di sicurezza operativa, efficienza amministrativa e vicinanza al cittadino, agendo sulle seguenti direttrici:
1. Formazione e qualificazione professionale
La crescita professionale del personale è stata posta al centro della strategia di comando, trasformando la formazione da adempimento burocratico a leva di eccellenza operativa:
- Sicurezza e Tecniche Operative: implementazione di programmi continui di addestramento sulle tecniche di intervento, gestione del fermo e tattiche difensive, finalizzati a ridurre i margini di rischio per gli operatori;
- Specializzazione Tecnica: corsi di formazione sulla Polizia Giudiziaria, sul falso documentale e sulla gestione dei reati legati alla violenza di genere e ai reati di odio;
- Addestramento al Tiro: programmazione costante di sessioni di aggiornamento presso il Tiro a Segno Nazionale, con focus non solo sull'abilità tecnica ma anche sulle procedure di sicurezza e gestione dell'armamento;
- Competenze Digitali: formazione specialistica per l'utilizzo delle nuove piattaforme informatiche (gestionali documentali, applicativi per il fotosegnalamento e rilievo incidenti);
2. Ammodernamento della Flotta e Mobilità Operativa
Il rinnovo del parco mezzi è stato guidato da criteri di versatilità e specificità per i diversi compiti d'istituto:
- Mobilità Sostenibile e Urbana: introduzione di veicoli a basso impatto ambientale (ibridi);
- Unità Specialistiche: allestimento di Uffici Mobili per garantire la prossimità del Comando nelle zone periferiche, veicoli dotati di cella di sicurezza per il trasporto degli arrestati e mezzi attrezzati per l'Unità Cinofila;
3. Sicurezza operativa e trasparenza dell'azione
Investimenti mirati alla tutela dell'integrità fisica degli agenti e alla garanzia di trasparenza verso l'utenza:
- Protezione individuale: fornitura di giubbotti antiproiettile/antitaglio/antipunteruolo, scudi antitaglio, spray antiaggressione e accessori per la divisa conformi ai più alti standard di sicurezza;
- Tecnologie Indossabili (Bodycam): implementazione di sistemi di videoripresa individuale per la documentazione oggettiva degli interventi critici, a tutela sia del personale che della cittadinanza;
4. Innovazione tecnologica e digitalizzazione
L'Amministrazione ha perseguito l'efficientamento dei processi interni e il monitoraggio evoluto del territorio per massimizzare la presenza del personale in strada, semplificare l'accesso ai servizi e garantire la sicurezza delle comunicazioni:
- Digitalizzazione e mobile device: è stata espletata la fase di sperimentazione per la dematerializzazione dei verbali del Codice della Strada, supportata dalla dotazione di tablet di servizio al personale operativo. L'attività ha permesso di verificare sul campo i vantaggi tecnici della redazione digitale degli atti;
- Gestione digitale dei flussi documentali: è stata implementata la gestione integralmente digitale delle pratiche attraverso sistemi gestionali dedicati per le diverse aree di competenza (Polizia Giudiziaria, Infortunistica Stradale e procedimenti amministrativi);
- Servizi digitali al cittadino: sono stati attivati moduli online (form dedicati) per agevolare le richieste dei cittadini, permettendo l'inoltro di istanze in modalità telematica, riducendo la necessità di spostamenti fisici presso gli uffici;
- Presidio del territorio: è stata potenziata la rete di monitoraggio attraverso l'implementazione di sistemi di videosorveglianza mobile e fotocamere ambientali, specificamente dedicate al contrasto degli illeciti ambientali e del degrado urbano;
- Sistemi di comunicazione: il sistema di comunicazione radio del Corpo è consolidato sull'infrastruttura di rete Tetra gestita da Lepida, che garantisce elevati standard di sicurezza, stabilità e copertura del territorio;
5. Prossimità e Sicurezza Integrata
L'Amministrazione ha inteso la sicurezza come un sistema integrato, promuovendo il coinvolgimento diretto di associazioni e cittadini attraverso strumenti di collaborazione strutturati:
- Ausiliari di Prossimità: consolidamento della presenza attiva di cittadini volontari — denominati "Ausiliari di prossimità" ai sensi della delibera di Giunta p.g. n. 61110/2023 — per attività di interesse generale nell'ambito della sicurezza urbana integrata;
- Controllo di Vicinato: rafforzamento del modello di "sicurezza partecipata" tra residenti, finalizzato a ricostruire legami di vicinato e promuovere l'attenzione verso il proprio territorio;
- Sicurezza stradale e Assistenti pedonali: consolidamento del presidio presso i passaggi pedonali critici attraverso il Protocollo “Ruote ferme, pedoni salvi” sottoscritto con l’AFVS (Associazione Familiari e Vittime della Strada);
- Economia circolare e inclusione sociale: attuazione del progetto “Recupero, riuso e valorizzazione di biciclette abbandonate” tramite la sottoscrizione di un Patto di collaborazione con associazioni del territorio. L'iniziativa persegue il duplice obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e il decoro urbano attraverso il recupero di mezzi abbandonati e potenzialmente destinati al riuso o alla rigenerazione, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Il progetto attiva percorsi educativi e formativi volti a favorire l'inclusione sociale di persone fragili, restituendo alla comunità i beni rigenerati mediante donazione o cessione a costi calmierati;
6. Cura dell'immagine
- Logistica e ambienti di lavoro: sono stati avviati interventi di riqualificazione delle sedi e dei reparti (con particolare attenzione al Reparto Sicurezza Urbana), che prevedono, altresì, la creazione di spazi funzionali specifici, tra cui una sala dedicata agli incontri protetti per le persone vulnerabili vittime di reato e locali per la gestione di minori autori di reato, volti a garantire massima riservatezza e professionalità;
- Dotazioni e vestiario: è stato garantito il rinnovo costante del vestiario e dei dispositivi di protezione individuale per coniugare protezione del personale, decoro istituzionale e riconoscibilità;
DATO ATTO che il complesso delle azioni sopra descritte ha permesso di conseguire i seguenti risultati tangibili:
- Consolidamento del modello di "Polizia di Comunità", basato sulla prossimità e sul dialogo costante con i cittadini. Tale approccio, in piena armonia con gli indirizzi regionali, ha rafforzato il ruolo dell'agente quale punto di riferimento visibile nei quartieri, capace di intercettare le istanze della comunità e di agire con una strategia di prevenzione e risoluzione dei problemi (problem solving);
- Sicurezza e funzionalità operativa: l'acquisizione di dotazioni tecnico-strumentali e il rinnovo dei dispositivi di protezione individuale hanno garantito al personale standard di tutela elevati. Questi investimenti hanno permesso di supportare la presenza dinamica in strada, assicurando che l'operatività del Corpo possa avvenire sempre in condizioni di massima sicurezza per gli operatori;
- Specializzazione della risposta sociale: l'istituzione dell'Unità Tutela Persone Vulnerabili, supportata da locali idonei alle audizioni protette, ha garantito un approccio iperspecializzato nella gestione delle vittime fragili, assicurando tempestività e riservatezza nel contrasto ai reati di genere e di odio;
- Innovazione e trasparenza: l'implementazione delle bodycam e l'avvio della digitalizzazione (tablet e gestionali) hanno accresciuto la trasparenza dell'azione amministrativa e posto le basi per la futura dematerializzazione dei processi, puntando alla semplificazione del lavoro interno e del rapporto con l'utenza;
- Resilienza organizzativa: l'investimento nel benessere psicologico e nella formazione continua ha prodotto una maggiore capacità degli operatori di gestire lo stress operativo, riflettendosi positivamente sulla qualità del servizio reso al cittadino;
DATO ATTO che, al fine di orientare la futura programmazione verso le reali necessità del territorio e del personale, l'Amministrazione ha promosso una fase di monitoraggio e verifica sul campo, incontrando gli operatori presso le sedi di servizio per raccogliere proposte di miglioramento nate dall'esperienza quotidiana;
CONSIDERATO che tale attività di ascolto diretto ha permesso di:
- acquisire una conoscenza puntuale dello stato del Corpo, verificando l'efficacia delle dotazioni esistenti e la funzionalità degli ambienti di lavoro;
- raccogliere istanze e proposte di miglioramento formulate direttamente dagli operatori, valorizzando l'esperienza di chi opera quotidianamente in prima linea;
- identificare le priorità di intervento per il prossimo biennio, garantendo che le scelte amministrative siano coerenti con le evoluzioni del contesto urbano e con le esigenze di sicurezza espresse dai diversi reparti specialistici e territoriali;
RITENUTO che le risultanze di questo percorso conoscitivo costituiscano la base necessaria per definire le nuove direttrici strategiche, volte a consolidare i risultati raggiunti e a superare le criticità residue segnalate dal personale;
DATO ATTO che dal percorso di ascolto e confronto diretto con il personale sono emerse precise istanze operative, che l'Amministrazione intende recepire come direttrici della futura programmazione, articolate su quattro obiettivi essenziali:
- Protezione e sicurezza operativa: a fronte di contesti d'intervento caratterizzati da una crescente complessità, è emersa la necessità di un aggiornamento costante delle dotazioni individuali di protezione. L'obiettivo è garantire al personale strumenti di difesa passiva e attiva tecnologicamente avanzati, che permettano di operare con la massima tutela dell'integrità fisica in ogni scenario operativo, dai servizi di sicurezza urbana ai trattamenti sanitari obbligatori;
- Semplificazione, certezza del diritto ed efficientamento operativo: l'Amministrazione individua nella fluidità procedurale e nella riduzione degli oneri burocratici i fattori chiave per valorizzare il tempo di presidio e l'impatto della Polizia Locale sul territorio. Partendo dal successo del protocollo TSO, si intende agire su cinque direttrici strategiche per implementare la capacità operativa quotidiana:
- Coordinamento operativo sanitario per la sicurezza stradale (Art. 186 e 187 CdS): definizione di procedure rapide con le strutture sanitarie per gli accertamenti dello stato di alterazione (alcol e sostanze stupefacenti). L'obiettivo è standardizzare l'iter diagnostico e comunicativo per ridurre i tempi di attesa del personale presso i presidi ospedalieri, garantendo il rigoroso rispetto dei protocolli di prelievo e analisi;
- Collaborazione informativa e sicurezza integrata: in attuazione dei principi di scambio informativo previsti dal D.L. 14/2017 e dai documenti attuativi, si intende promuovere nuove interlocuzioni con le Autorità competenti per definire procedure agili di consultazione delle informazioni contenute nella banca dati SDI. L'obiettivo è superare le criticità legate ai tempi di attesa per l'ottenimento dei riscontri, ferme restando le rispettive attribuzioni istituzionali e nel pieno rispetto dei limiti normativi. Tale rapidità d'accesso è considerata requisito essenziale per l'efficacia dei servizi di controllo integrato del territorio, permettendo agli operatori di operare con una conoscenza completa e immediata del contesto, elevando così lo standard di sicurezza e la qualità degli interventi sul territorio;
- Interazione diretta con i Settori comunali: si prevede l'adozione di procedure celeri e semplificate per le segnalazioni di emergenza manutentiva (es. gestione buche stradali, ripristino segnaletica, illuminazione) affinché la Polizia Locale funga da attivatore immediato della soluzione, garantendo il rapido passaggio della gestione tecnica ai settori competenti e riducendo al minimo i tempi di presidio sul posto o di gestione burocratica della segnalazione;
- Autonomia tecnologica e prossimità della strumentazione: dotazione sistematica di strumenti quali pre-test, etilometri e precursori per sostanze stupefacenti direttamente sui veicoli di pronto intervento o, in alternativa, presso il presidio territoriale più vicino al luogo di intervento. L'obiettivo è garantire agli operatori la disponibilità immediata della strumentazione, assicurando la massima tempestività dell'accertamento e la continuità del controllo sul territorio, senza necessità di complessi spostamenti logistici per il reperimento delle dotazioni;
- Efficientamento della gestione dei veicoli: l'Amministrazione si impegna a prevedere, nell'ambito dei prossimi affidamenti e rinnovi contrattuali, specifiche procedure agili per la gestione della flotta. L'obiettivo è implementare un modello di piccola manutenzione e lavaggio dei veicoli che riduca al minimo i tempi di fermo tecnico e gli oneri amministrativi a carico del personale, garantendo agli operatori mezzi sempre efficienti e decorosi attraverso una gestione logistica più snella e prossima ai luoghi di servizio;
- Specializzazione e formazione continua: la domanda di professionalità crescente richiede il consolidamento di un sistema di aggiornamento permanente. Le priorità individuate riguardano l'approfondimento delle nuove competenze normative (reati di odio, tutela delle vulnerabilità) e il rafforzamento delle tecniche operative, affinché il Corpo possa rispondere con competenza specialistica alle nuove sfide della sicurezza urbana integrata;
- Valorizzazione dell'immagine e comunicazione istituzionale: l'Amministrazione riconosce nella comunicazione moderna e nella celebrazione dell'identità del Corpo strumenti essenziali per consolidare il legame di fiducia con la cittadinanza e rafforzare il senso di appartenenza del personale. Tale obiettivo si articola su tre direttrici:
- Evoluzione dei canali informativi e innovazione digitale: nell'ottica di una sempre maggiore accessibilità, l'Amministrazione intende esplorare il potenziamento del portale web istituzionale, valutando l'integrazione di nuove tecnologie, come sistemi di assistenza automatizzata o chatbot, per agevolare il cittadino nel reperimento delle informazioni di servizio. L'obiettivo è quello di rendere la comunicazione sempre più immediata, ottimizzando al contempo la gestione delle richieste informative ricorrenti;
- Attivazione del canale Instagram: il canale, orientato a intercettare una fascia di utenza diversificata, potrà essere dedicato alla prevenzione educativa, alla rendicontazione dei risultati raggiunti e alla valorizzazione del lato umano del servizio, raccontando l'impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia Locale per la tutela della comunità;
- Potenziamento della "Festa del Corpo": il ripristino della ricorrenza annuale viene inteso come un'opportunità per sviluppare una cerimonia che coniughi il modello di festa di comunità con la valorizzazione dell'identità e del ruolo istituzionale della Polizia Locale. L'indirizzo è quello di favorire l'incontro con il tessuto sociale, coinvolgendo i Quartieri e le realtà del territorio, condividendo i traguardi raggiunti e promuovendo la cultura della sicurezza integrata, rafforzando al contempo il senso di appartenenza e l'orgoglio di Corpo.
CONSIDERATO che l'Amministrazione intende consolidare i risultati finora conseguiti e rispondere in modo organico alle istanze di protezione, semplificazione e specializzazione emerse durante il percorso di ascolto e confronto diretto con il personale operativo;
RITENUTO, pertanto, necessario dotare il Corpo della Polizia Locale di uno strumento di pianificazione che definisca le linee strategiche e gli obiettivi operativi per il prossimo biennio, al fine di garantire l'efficienza dei servizi e la sicurezza della comunità;
VALUTATO, per le motivazioni sopra esposte, di far proprie le istanze emerse dal percorso di ascolto con il personale, assumendo le direttrici operative precedentemente descritte quali “Linee di indirizzo strategico per il potenziamento e l'innovazione della Polizia Locale – Biennio 2026-2027”, affinché costituiscano guida programmatica per l'azione del Corpo;
DATO ATTO che la presente deliberazione, per la sua natura di atto di indirizzo, non comporta immediato impegno di spesa, al quale si provvederà con successivi e separati atti gestionali a valere sui pertinenti capitoli di spesa di parte corrente e di investimento afferenti alla gestione del Corpo di Polizia Locale nonché su eventuali ulteriori risorse derivanti da contributi finalistici derivanti da accordi di programma e bandi;
RITENUTO di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 stante l'urgenza di provvedere con gli atti conseguenti per assicurare la realizzazione delle iniziative programmate
PRESO ATTO, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Corpo di Polizia Locale e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie e Patrimonio che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;
SU PROPOSTA dell'Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile;
a voti unanimi e palesi
DELIBERA
1. DI APPROVARE il resoconto delle attività e degli acquisti già effettuati, confermando la validità della linea d'azione intrapresa;
2. DI APPROVARE, quali “Linee di indirizzo strategico per il potenziamento e l'innovazione della Polizia Locale – Biennio 2026-2027”, gli obiettivi operativi dettagliatamente descritti nelle premesse della presente deliberazione, che qui si intendono integralmente richiamati, con particolare riferimento alle sezioni relative a:
- Protezione e sicurezza operativa;
- Semplificazione, certezza del diritto ed efficientamento operativo (articolato nelle cinque direttrici strategiche ivi enunciate);
- Specializzazione e formazione continua;
- Valorizzazione dell'immagine e comunicazione istituzionale;
conferendo a tali contenuti valore di direttiva programmatica per l'attività del Corpo di Polizia Locale per il prossimo biennio;
3. DI DARE ATTO che le suddette linee di indirizzo costituiscono direttiva per la futura programmazione e per l'attività gestionale del Corpo di Polizia Locale, orientando le scelte in materia di investimenti, formazione e organizzazione dei servizi per il prossimo biennio;
4. DI DARE ATTO che la presente deliberazione non comporta immediato impegno di spesa, al quale si provvederà con successivi e separati atti gestionali a valere sui pertinenti capitoli di spesa di parte corrente e di investimento, nonché su eventuali ulteriori risorse derivanti da contributi finalistici derivanti da accordi di programma e bandi.
Infine, con votazione separata all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6 Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf frontespizio.pdf
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