LA GIUNTA
Premesso che:
- nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025;
- nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di pari data che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione, con la seguente formula: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"».
Vista la legge 04.04.1956, n. 212, modificata con legge 24.04.1975, n.130, che fissa le norme per la disciplina della propaganda elettorale;
Richiamato, in particolare, l'art. 2 della legge 24.04.1975, n.130, il quale stabilisce che la Giunta Comunale tra il 33° ed il 31° giorno antecedente quello fissato per le elezioni, è tenuta a determinare, in ogni centro abitato con popolazione residente superiore ai 150 abitanti, speciali spazi da destinare, a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, esclusivamente alla affissione degli stampati, dei giornali murali, dei manifesti attinenti alla campagna elettorale;
Visto l’art. 1 comma 400 della legge n. 147 del 27.12.2013 che, modificando la legge 04.04.1956 n. 212, stabilisce la soppressione della propaganda indiretta;
Dato atto che:
- la popolazione del Comune al 31.10.2025 ammontava a n. 391.550 residenti (fonte ISTAT ultimo dato ufficiale disponibile) e che, pertanto, essendo la città costituita da un unico centro abitato, il numero degli spazi da destinare alla propaganda elettorale dovrà essere fissato in "almeno 25 e non più di 50”, come stabilito dal sopra citato art. 1 comma 400 della legge n. 147 del 27.12.2013;
- con successiva deliberazione saranno ripartiti e assegnati gli spazi ai partiti e gruppi politici rappresentati al Senato della Repubblica o alla Camera dei deputati, o che hanno avuto almeno un eletto tra i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia nonché ai gruppi promotori del Referendum che abbiano presentato domanda entro il termine di legge;
Ritenuto di poter garantire il normale e regolare svolgimento della campagna referendaria con la predisposizione di un numero di spazi pari a 25 così come indicati nell’elenco allegato sotto la lettera A) quale parte integrante e sostanziale;
Richiamata altresì la Circolare della Prefettura di Bologna del 11.02.2026 prot. n. 18589 che disciplina gli adempimenti in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica;
Preso atto, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, così come modificato dal D. L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Servizi Demografici;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000, e che, pertanto, non si richiede il parere della Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Su proposta del Settore Servizi Demografici congiuntamente al Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri;
A voti unanimi e palesi
DELIBERA
1) DI STABILIRE, in applicazione a quanto disposto dalla legge 4.4.1956 n. 212 e successive modificazioni ed integrazioni, n. 25 spazi per l'affissione del materiale di propaganda elettorale per il referendum popolare confermativo indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, da destinare ai partiti e gruppi politici rappresentati al Senato della Repubblica o alla Camera dei deputati, o che hanno avuto almeno un eletto tra i membri del Parlamento europeo spettanti all’ Italia nonché ai gruppi promotori del Referendum che abbiano presentato domanda entro il termine di legge.
2) DI INDICARE per l’installazione dei tabelloni di cui sopra, le località individuate nell'elenco allegato a) al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale
Infine, con votazione separata all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D. Lgs. 267/2000 stante la necessità di dare tempestiva applicazione alle disposizioni in parola.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
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