Comune di Bologna
Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità
 
DELIBERAZIONE
 
ATTUAZIONE DELL'AZIONE PILOTA DEL PROGETTO EUROPEO HORIZON EUROPE DENOMINATO "REALLOCATE" (GRANT AGREEMENT N. 101103924) PER LA REALIZZAZIONE DI UN’AREA RESIDENZIALE SCOLASTICA 20 KM/H OLTRE A UN NUOVO ACCESSO PROTETTO IN VIA MANIN A SERVIZIO DEL COMPLESSO SCOLASTICO GROSSO NEL QUARTIERE NAVILE. DELIMITAZIONE DELLA RELATIVA AREA PEDONALE URBANA.
N. Proposta DG/PRO/2026/95
N. Repertorio DG/2026/77
PG.N. 212537/2026
In pubblicazione dal 27/03/2026 al 10/04/2026
 




HORIZON EUROPE REALLOCATE “Rethinking the dEsign of streets And pubLic spaces to Leverage the mOdal shift to Climate-friendly Active Transport Everywhereˮ


LA GIUNTA


Premesso che:

il Comune di Bologna è attivo da tempo nello sviluppo di politiche di mobilità sostenibile, contrastando gli effetti negativi provocati dal traffico nell'area urbana, considerando tra gli obiettivi prioritari il risanamento e la qualità dell'aria;

al PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) metropolitano, approvato dalla Città Metropolitana il 27.11.2019 che si propone di ridurre le emissioni in atmosfera, ma anche di ridare alle persone la possibilità di muoversi sul territorio offrendo loro alternative all'auto privata, si affianca il nuovo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) approvato dal Consiglio comunale con Delibera P.G. n. 540417/2019 esecutiva dal 14/12/2019;

l'Unione Europea si è posta l'obiettivo di raggiungere le zero emissioni entro il 2050: il PUMS della città di Bologna prevede l'attuazione di azioni volte alla riduzione delle emissioni da traffico nel 2030 del 40% rispetto ai livelli del 1990;

la selezione di Bologna tra le 100 città a impatto climatico zero da parte del Programma Horizon Climate-Neutral and Smart Cities Mission dell'Unione Europea, rafforza ancora di più questi obiettivi per la città;

Premesso inoltre che:

tra le principali linee di azione individuate da PUMS e il PGTU sono indicate le misure necessarie affinché muoversi a piedi e in bicicletta, oltre che con il trasporto pubblico, diventi il modo più comune e sicuro di spostarsi, sviluppando progetti che facciano il più possibile ricorso alle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e alle potenzialità di redistribuzione più democratica e messa in sicurezza dello spazio urbano delle strade e piazze della città prioritariamente in favore delle persone e della mobilità attiva di pedoni e ciclisti, e che tengano conto in particolare dei fabbisogni della cosiddetta utenza debole e garantiscano un miglioramento della sicurezza, dell'ambiente e più in generale della qualità della vita;

il PUMS al paragrafo 3.3.2 auspica "l'individuazione di aree attrezzate a supporto della mobilità attiva ciclo-pedonale, da localizzare nelle immediate vicinanze degli edifici scolastici e da dotare di parcheggi per biciclette, rastrelliere, aree di incontro con arredo urbano e verde;"

il PGTU, al par. 4.1, prevede come principio generale: “[...] in un'accezione ampia della qualità "pedonaledello spazio pubblico, è necessario un mix di azioni che vanno dalla mobilità sostenibile alla riqualificazione urbana e all'arredo[...] La vocazione pedonale del centro di Bologna dovrà essere sostenuta attraverso una diffusione di aree e percorsi a pedonalità privilegiata [...] Analoga attenzione, sia pure attraverso strumenti diversi, deve essere rivolta al resto del tessuto urbanizzato fino alle cosiddette “periferieurbane, che anche tramite la leva della mobilità, accanto a quella più propriamente urbanistica, si intende far evolvere progressivamente a "nuove centralità" a pedonalità diffusa della città, che si affiancano al centro detto appunto "storico". Le strategie che verranno utilizzate per dare concretezza a questi indirizzi saranno le seguenti: [...]· prosecuzione nella realizzazione di interventi di controllo della velocità e dei comportamenti scorretti; · tutelare le zone residenziali, le aree scolastiche, sia dal punto di vista ambientale e della sicurezza stradale, oltre che della fruibilità e della qualità complessiva; · individuazione, anche fuori dal centro storico, di zone che possano costituire centralità nei quartieri, da connotare come aree a prevalente vocazione pedonale" ;

il Comune di Bologna ha perseguito questi obiettivi realizzando diversi interventi nei pressi di aree con edifici scolastici, realizzando piazze scolastiche temporanee in via Milano e tra via Procaccini e via di Vincenzo in prossimità delle scuole medie Testoni-Fioravanti , e interventi definitivi in via di Vincenzo presso la Scuola primaria Federzoni, in via Perti presso la Scuola primaria Bombicci, in via Murri presso la Scuola Tambroni, e in via Populonia presso le scuole Farini e Padre Marella;

con Delibera di Giunta P.G. n. 301477/2025 esecutiva dal 12/05/2025 è stato approvato il documento “Linee guida per la Mobilità Scolastica Sostenibile e Sicura del Comune di Bologna”, che definisce la visione, gli obiettivi e le azioni per promuovere spostamenti casa–scuola sicuri, sostenibili e inclusivi, valorizzando il ruolo educativo della scuola e dello spazio pubblico.

con Delibera di Giunta DG/PRO/2026/81 P.G. n. 189271/2026 esecutiva dal 17/03/2026 è stato approvato il Piano Particolareggiato in materia di gestione della velocità nelle strade urbane di Bologna, con un'attenzione specifica alla convivenza in sicurezza dei diversi utenti della strada e allo sviluppo delle reti della mobilità attiva e sostenibile;

l'applicazione del Piano Particolareggiato si iscrive pienamente negli obiettivi della Cities Mission delle città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030, di cui Bologna fa parte insieme ad altre 8 città italiane, poiché contribuisce alla creazione di una rete di spazi adatti alla mobilità lenta, ciclabile e pedonale, e alle relazioni di prossimità;

in questo contesto:

il progetto REALLOCATE è stato selezionato nell'ambito del programma UE Horizon Europe - Programma Quadro per la Ricerca e Innovazione (2021-2027), bando HORIZON-MISS-2022-CIT-01-01 - Research and Innovation Actions to support the implementation of the Climate-Neutral and Smart Cities Mission;

il Comune di Bologna ha firmato un Grant Agreement (contratto) che gli assegna un budget di 308.257,50 euro finanziato al 100% dalla Commissione Europea, tramite il CINEA che è l'Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l'Ambiente;

con nota del 18/09/2023 del coordinatore l'Università di Dublino è stata presa in considerazione la richiesta di un emendamento al contratto per la rimodulazione del budget ad euro 202.007,50;

nelle more della formalizzazione di quanto sopra il finanziamento è stato recepito nel bilancio di previsione per il citato importo di euro 202.007,50 con variazione (VAR. 19/2023) approvata con delibera consiliare DC/PRO/2023/78 P.G. n. 795585/2023 esecutiva dal 28/11/2023 e conseguente variazione di PEG approvata con delibera di Giunta DG/PRO/2023/280, P.G. n. 797939/2023 esecutiva dal 29/11/2023;

il progetto REALLOCATE si configura come un'Azione innovativa, il cui obiettivo principale è quello di accelerare la strada verso la neutralità climatica, verso città europee sicure, inclusive e intelligenti, attraverso soluzioni integrate e innovative di mobilità urbana sostenibile che rispondano alle esigenze di gruppi e comunità diverse, riequilibrando al contempo l'assegnazione (re-allocation) degli spazi stradali;

il progetto, della durata di 48 mesi, è coordinato dallo University College of Dublin (Irlanda) e vede un partenariato composto da 38 membri, tra cui numerose città, reti internazionali come Eurocities, ICLEI, European Cyclist Federation, International Federation of Pedestrians (BE), importanti partner tecnologici e di consulenza come Factual Consulting (ES), Barcelona Supercomputing Center (ES), Nemi Mobility solutions (ES), Centri di ricerca come Fraunhofer (DE);

a livello internazionale, le azioni innovative finanziate dal progetto si concretizzeranno attorno a 15 casi pilota in 15 aree urbane non sicure, 2 aree ogni città capofila (lead), 1 area ogni città gemella (follower), come Bologna, faranno da dimostratori di strategie innovative di gestione e ri-assegnazione degli spazi urbani per le modalità attive, tenendo conto della sicurezza, inclusività, accessibilità economica e una giusta transizione verso la neutralità climatica;

le soluzioni includono: una progettazione urbana innovativa, il nudging (incentivazione di adozione di comportamenti), soluzioni tecnologiche intelligenti e basate sui dati per ridurre i rischi reali e percepiti di sicurezza stradale;

il progetto coinvolge 10 città della Missione Climate-Neutral and Smart Cities (Göteborg, Barcellona, Heidelberg, Lione, Budapest, Zagabria, Bologna, Utrecht, Tampere, Varsavia) fornendo competenze orizzontali tematiche, sostenendo le città nella costruzione di un ecosistema di innovazione locale (attraverso living lab) per sviluppare e implementare interventi di mobilità a emissioni zero;

l'azione pilota di Bologna ruota attorno ad un intervento dedicato alla rimodulazione, in chiave di maggiore accessibilità per la mobilità dolce, dello spazio pubblico dell'area del Quartiere Navile ricompresa tra le vie Erbosa, Gobetti, Cristoforo da Bologna, Manin, interessata dalla presenza del complesso scolastico attorno al Parco Grosso (IC5);

l'intervento vedrà la collaborazione degli istituti scolastici dell'area, gli studenti e gli stakeholder locali, al fine di renderlo più confortevole, accessibile, con un minore impatto delle sostanze inquinanti da mezzi a combustione e per incoraggiare una mobilità quotidiana casa-scuola in chiave più verde, sicura e autonoma.

Considerato che:

l'U.I. Spazio Pubblico e Impronta Verde del Dipartimento Lavori Pubblici, Verde e Mobilità è la struttura capofila per l'attuazione delle attività progettuali e dell'attuazione dell'azione pilota sul territorio comunale;

il Settore Europa e Internazionale del Dipartimento Cultura, Sport e Promozione della Città, offre assistenza specialistica ai settori dell'Amministrazione Comunale nelle attività di coprogettazione, gestione e rendicontazione di progetti co-finanziati dalla Unione Europea, nell'ambito di diversi programmi, tra i quali anche il Programma per la ricerca e innovazione denominato HORIZON EUROPE;

Fondazione IU Rusconi Ghigi (FIU) agisce come partner tecnico-operativo e facilitatore territoriale del Comune di Bologna nel progetto REALLOCATE; essa è responsabile della gestione dei percorsi di ingaggio e ascolto con le scuole, la comunità scolastica e gli stakeholder, e del monitoraggio degli impatti.

Dato atto che:

con apposita determina dirigenziale (n. rep. DD/PRO/2025/15705, P.G. n. 767373/2025) è stato affidato il servizio di supporto alla gestione, progettazione dell'allestimento e realizzazione dell'intervento tattico presso il polo scolastico del Parco Grosso per un importo di euro 123.360,37 all'operatore economico Università Verde di Bologna APS, individuato per la comprovata esperienza tematica e territoriale;

nell'ambito del progetto REALLOCATE sono state svolte attività laboratoriali e co-progettazione che hanno coinvolto le classi 3B e 4A della scuola primaria Grosso attraverso laboratori educativi, uscite esplorative e momenti di restituzione collettiva, a cura di Università Verde di Bologna APS;

parallelamente è stato realizzato un percorso di engagement territoriale e di analisi del contesto a cura della Fondazione IU Rusconi Ghigi, comprensivo di osservazioni e monitoraggi degli spazi dell’area scolastica, incontri strutturati con stakeholder locali e istituzionali e attività di consultazione della cittadinanza, con il contributo di comitati genitori, associazioni e organismi di rappresentanza.

tali attività hanno consentito di raccogliere indicazioni qualitative sui bisogni di sicurezza, accessibilità, qualità ambientale e riconoscibilità dello spazio pubblico, con particolare riferimento ai percorsi casa–scuola e agli spazi di relazione quotidiana;

gli esiti del percorso di osservazione delle pratiche di utilizzo dello spazio e ascolto della comunità scolastica, realizzato attraverso incontri, un questionario e laboratori, hanno costituito la base per la definizione di un sistema di azioni di riqualificazione tattica e diffusa dello spazio pubblico, orientato alla riduzione della pressione veicolare, al miglioramento della continuità pedonale e ciclabile e al rafforzamento dell'identità scolastica dell'area, inclusi gli aspetti di comunicazione urbana e segnaletica informativa e comportamentale sviluppati in collaborazione con Fondazione IU Rusconi Ghigi, Università Verde di Bologna APS e NUDGD, partner europeo del progetto REALLOCATE.

Rilevato che:

l'azione pilota sull'area scolastica delle Scuole Grosso, di cui al documento agli atti del presente provvedimento, si configura come un sistema coordinato di interventi, articolato in una pluralità di azioni integrate, realizzate in fasi successive da diversi soggetti coinvolti. Essa supera una visione puntuale degli accessi scolastici, configurando la scuola quale presidio civico esteso allo spazio pubblico circostante. L'azione è finalizzata alla sperimentazione di una prima zona residenziale scolastica a 20 km/h, comprendente le aree limitrofe al complesso scolastico. Le azioni previste concorrono al miglioramento della sicurezza, dell'accessibilità e della qualità dello spazio pubblico con l'introduzione di elementi coordinati di comunicazione e design urbano;

l'azione pilota prevede il coinvolgimento attivo della comunità scolastica nella fase di progettazione e in parte anche in fase di realizzazione, con particolare riferimento agli interventi grafici e artistici previsti nello spazio pubblico e all'interno di Parco Grosso. L'artista coinvolto attiverà momenti di confronto con le classi, finalizzati alla condivisione dei temi, dei segni e degli immaginari emersi durante i laboratori precedenti. Durante la realizzazione, sono previsti momenti di partecipazione diretta della comunità scolastica per alcune parti delle colorazioni a terra e per attività simboliche di completamento dell'opera e attraverso la realizzazione di cartellonistica di ingresso a scuola;

l'azione pilota è stata presentata in data 24/02/2026 alla Preside dell’IC5, in data 25/02/2026 alla comunità scolastica e stakeholder locali che hanno preso parte alle precedenti attività di ascolto in data 04/03/2026, alle classi delle Scuole Grosso che hanno partecipato alle attività laboratoriali.

Ritenuto che l'Amministrazione Comunale ritiene opportuno procedere alla pedonalizzazione dell'area oggetto del presente provvedimento individuata con apposita planimetria (ALLEGATO A parte integrante al presente provvedimento) ai sensi dell’art. 7 comma 9 del D. Lgs. n. 285/1992 del Codice della Strada e successive modificazioni.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici Verde e Mobilità.

Stabilito che la presente deliberazione, avente per oggetto esclusivamente la delimitazione amministrativa dell'area pedonale urbana al fine della successiva regolamentazione, non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.lgs 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile.

Su proposta del Dipartimento Lavori Pubblici, Verde e Mobilità.


A voti unanimi e palesi
DELIBERA


1. DI DELIMITARE l'area pedonale urbana di via Manin, ai sensi dell’art. 7 comma 9 del D.Lgs. n. 285/1992 e successive modificazioni, come da planimetria allegata al presente provvedimento (ALLEGATO A) di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

2. DI DARE ATTO CHE la specifica regolamentazione avverrà attraverso emanazione di apposite ordinanze dirigenziali, anche in più fasi progressive ed in via sperimentale, ai sensi degli artt. 5-6-7 del Codice della Strada, tenuto conto delle indicazioni menzionate nelle premesse.
3. DI DEMANDARE agli uffici competenti ogni ulteriore adempimento necessario all'esecuzione del presente atto.

Infine, con votazione separata, all'unanimità,
DELIBERA

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n.267, al fine di procedere celermente con gli adempimenti attuativi successivi.




La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne


delibera di giunta.pdf
Allegato A_Planimetria area pedonale.pdf
frontespizio.pdf



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