Comune di Bologna
Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
 
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
 
INTERVENTO PNRR M2C2 INVESTIMENTO 4.2 "SVILUPPO TRASPORTO RAPIDO DI MASSA" - IMPEGNO DI SPESA DI EURO 419,19 (ONERI FISCALI INCLUSI) A FAVORE DELLA SOCIETA' E-DISTRIBUZIONE S.P.A. PER ATTIVITA' RIGUARDANTI L'ESECUZIONE DI UN NUOVO PUNTO PRESA BT IN VIA RONCAGLIO, LUNGO LE VIE INTERESSATE DALLA COSTRUZIONE DELLA SECONDA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA – TRATTO NORD LINEA VERDE.
N. Proposta DD/PRO/2026/7229
N. Repertorio DD/2026/6743
PG.N. 411286/2026
In pubblicazione dal 13/05/2026 al 27/05/2026
 

Importo: 419,19 CUP: F31D21000020001 Codice intervento programma: 6511




Finanziato dall'Unione europea - NextGenerationEU
M2 C2 - investimento 4.2 "Sviluppo trasporto rapido di massa"


FS5996556


IL DIRIGENTE


Richiamati

il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE, 2007) - versione consolidata (GU 2016/C 202/1 del 7.6.2016);

il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione;

il Regolamento (UE) 2020/2094, che istituisce uno strumento dell’Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell'economia dopo la crisi COVID-19;

il Regolamento (UE) 2021/2412 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

la Legge n. 144 del 17 maggio 1999 che istituisce il “Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici” (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento ai programmi cofinanziati con i fondi strutturali europei”;

il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 luglio 2021;

il Decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”;

il Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;

il decreto MEF 6 agosto 2021, “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;

il Decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;

il DPCM del 15 settembre 2021, che definisce le modalità, le tempistiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativa a ciascun progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché dei milestone e target degli investimenti e delle riforme e di tutti gli ulteriori elementi informativi previsti nel Piano necessari per la rendicontazione alla Commissione europea;

il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell’11 ottobre 2021, “Procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell'ambito del PNRR di cui all’art.1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n.178;

le circolari del Ministero dell'Economia e delle Finanze nn. 31, 32, 33 del 2021, 4 e 6 del 2022 e ss.mm.ii.;

Richiamati inoltre

l'articolo 17 Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, Do no significant harm), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere (gender equality), l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;

gli obblighi di assicurare il conseguimento di target (obiettivi) e milestone (traguardi) e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, intendendosi ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/241, per «traguardi e obiettivi» le misure dei progressi compiuti verso la realizzazione di una riforma o di un investimento, e nello specifico intendendo:
- per target (obiettivi) i risultati quantitativi,
- per milestone (traguardi) i risultati qualitativi;

Premesso che

il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato elaborato in conformità con le indicazioni del Regolamento (UE) 2021/241, che all’art. 3 ne definisce l'ambito di applicazione individuandone i pilastri: transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; politiche per la prossima generazione;

il PNRR si articola rispettivamente in 6 missioni, 16 componenti, 197 misure che comprendono 134 investimenti e 63 riforme, coerenti con le priorità europee e funzionali a realizzare gli obiettivi economici e sociali definiti dal Governo italiano;

le 6 missioni sono rispettivamente:

Missione 1: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura;
Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica;
Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile;
Missione 4: istruzione e ricerca;
Missione 5: inclusione e coesione;
Missione 6: salute;

nell'ambito della Missione 2, si colloca la Componente 2, in cui trova spazio l'Investimento 4.2. “Sviluppo del trasporto rapido di massa”, il cui obiettivo è quello di ridurre il traffico delle auto private di almeno il 10% a favore del trasporto pubblico realizzando 231 nuovi km di rete, con particolare attenzione alle aree metropolitane delle maggiori città italiane, per diminuire l'impatto sull'ambiente e la congestione delle strade;

Considerato che

con D.M. n. 448/2021 del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, il Comune di Bologna ha ottenuto il finanziamento per la costruzione della Linea Verde, con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR - M2 C2 Investimento 4.2 "Sviluppo trasporto rapido di massa"), fissando il termine di ultimazione dei relativi lavori al 30/06/2026 pena revoca dei finanziamenti assegnati;

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2022/2095 Repertorio N. DD/2022/2154 P.G. n. 71962/2022, esecutiva dal 11/02/2022, l’ing. Giancarlo Sgubbi, Dirigente dell’U.I. Rete Tram e Piani e Progetti per la mobilità sostenibile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, è stato nominato Responsabile di Procedimento ai sensi dell'articolo 31 del D.Lgs. n. 50/2016, dell’intervento PNRR Misura M2C2 Investimento 4.2 “Seconda linea tranviaria di Bologna (Linea Verde)”;

in data 17/08/2023 con nota P.G 545816/2023 il Comune di Bologna, Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, in qualità di amministrazione procedente, ha indetto la Conferenza di servizi decisoria ai sensi dell’art. 14 e segg. della L.241/1990, da effettuarsi in forma simultanea ed in modalità sincrona, al fine di avviare il Procedimento Unico di cui all’art. 53 della L.R. 24/2017 per l’approvazione del progetto definitivo della Linea Verde , ai fini della localizzazione dell'opera in variante allo strumento urbanistico vigente, dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;

con Delibera di Giunta Proposta N. DG/PRO/2024/82 Repertorio N. DG/2024/74 P.G. n. 249552/2024, esecutiva dal 10/04/2024, è stato approvato il progetto definitivo dell'intervento "Seconda linea tranviaria di Bologna – Tratto Nord Linea Verde", ratificata con Deliberazione di Consiglio Proposta N. DC/PRO/2024/42 Repertorio N. DC/2024/37 P.G. n. 310176/2024, esecutiva dal 18/05/2024;

Considerato inoltre che

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2021/11139 Repertorio N. DD/2021/10464 P.G. n. 351660/2021, esecutiva dal 03/08/2021, è stato stabilito di indire una gara, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa miglior rapporto qualità/prezzo ex art 95 D.gls. 50/2016, per l'affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dell'opera relativa ai lavori di realizzazione della prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa);

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2022/7543 Repertorio N. DD/2022/6892 P.G. n. 229556/2022 esecutiva dal 13/05/2022, si è provveduto ad aggiudicare l'appalto della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori per la realizzazione dell'opera suddetta a favore della R.T.I. costituito da C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi (mandataria) e dalle mandanti Alstom Ferrovia S.p.a. Pavimental S.p.a. (ora Amplia Infrastruttuctures S.p.a) e Alstom Transport S.a. e in data 28/07/2022 è stato sottoscritto il contratto Rep. n. 212979;

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2023/18869 Repertorio N. DD/2023/18651 P.G. n. 815933/2023 esecutiva dal 11/12/2023, i lavori relativi all'intervento "Seconda linea tranviaria di Bologna – Tratto Nord Linea Verde" sono stati affidati, mediante modifica contrattuale ex art. 106 comma 1 lett. b) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. del suddetto contratto Rep. n. 212979, all'operatore economico R.T.I. costituito da C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi (mandataria) e dalle mandanti Alstom Ferrovia S.p.a. Pavimental S.p.a. (ora Amplia Infrastruttuctures S.p.a) e Alstom Transport S.a., contestualmente è stato approvato il Quadro Economico di Progetto;

successivamente con l'operatore economico è stata sottoscritta la modifica del Contratto Rep. 212979/2022 n. 31/2024 Rep. 213066 in data 27/03/2024, relativa ai lavori suddetti;

Rilevato che

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2024/10978 Repertorio N. DD/2024/10258 P.G. n. 469642/2024, esecutiva dal 10/07/2024, l'ing. Mirka Rivola del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture è stata individuata Responsabile del Procedimento, ex art.15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023, nelle fasi di esecuzione dei cantieri della Linea Rossa e della Linea Verde;

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2024/12230 Repertorio N. DD/2024/11288 P.G. n. 542409/2024, esecutiva dal 02/08/2024, è stato approvato in linea tecnica il Progetto Esecutivo del primo stralcio dei lavori (sottopasso via di Corticella) dell'intervento di cui trattasi, contestualmente sono stati approvati ulteriori elaborati necessari alla cantierizzazione dell'opera;

con apposito verbale del 08/08/2024 si è proceduto alla consegna dei lavori suddetti, in particolare la realizzazione delle opere al grezzo del nuovo sottoattraversamento lungo via di Corticella in corrispondenza dello svincolo con il Passante Autostradale, comprensivi dello spostamento dei sottoservizi interferenti e i lavori di bonifica da ordigni bellici per l'intera Linea;

con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2025/2968 Repertorio N. DD/2025/2461 P.G. n. 102875/2025, esecutiva dal 17/02/2025, è stato approvato in linea tecnica il Progetto Esecutivo dell'intervento "Seconda linea tranviaria di Bologna – Tratto Nord Linea Verde" (Cod. Int. 6511);

con apposito verbale del 17/02/2025 si è proceduto alla consegna dei lavori suddetti;

Preso atto che

al fine di consentire la realizzazione della seconda linea tranviaria di Bologna (Tratto Nord - Linea Verde) e al fine di rispettare i tempi di esecuzione dei lavori anche alla luce del termine imposto del 30/06/2026 per conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), occorre effettuare un intervento volto all'esecuzione di un nuovo punto presa BT in via Roncaglio, nell'ambito della costruzione della seconda linea tranviaria di Bologna – Tratto Nord Linea Verde, in carico al gestore della rete di impianti elettrici di media e bassa tensione la società E-Distribuzione S.p.A.;

la società E-Distribuzione S.p.A. ha partecipato alla Conferenza dei servizi indetta con P.G. 545816/2023 del 17/08/2023, inviando parere con prescrizioni sulla risoluzione delle interferenze recepite con P.G. 804330 del 04/12/2023;

è stato acquisito apposito preventivo pervenuto con P.G. 225083 del 27/03/2026, documentazione allegata in atti al presente provvedimento, dalla società E- Distribuzione S.p.A. per una spesa complessiva pari ad euro 419,19 (comprensiva di oneri fiscali al 22%);

Preso atto inoltre che

nel caso di interferenze tra infrastrutture esistenti e opere pubbliche, i soggetti coinvolti (Comune e gestore della rete) si accordano, in fase di Conferenza e/o in fase esecutiva, al fine di garantire un quadro chiaro e condiviso per l'esecuzione degli interventi, ove tali accordi tra Comune e gestore per la gestione delle interferenze nelle opere pubbliche, indipendentemente dalla modalità di formalizzazione, non costituiscono appalti e quindi non rientrano nell'ambito di applicazione del D.lgs. 36/2023;

l’art. 56 del D.Lgs. 36/2023 menziona, infatti, tra le esclusioni: “servizi aggiudicati da una stazione appaltante a un ente che sia una stazione appaltante o a un'associazione di stazioni appaltanti in base a un diritto esclusivo di cui esse beneficiano in virtù di disposizioni legislative o regolamentari o di disposizioni amministrative pubblicate che siano compatibili con il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea";

tale esclusione, analoga ad altra già presente nel precedente Codice (D.Lgs. 50/2016), è coerente con analoghe disposizioni contenute nell’art. 11 della direttiva 2014/24/UE;

nel caso della gestione delle interferenze, gli accordi - formali o meno - tra l'Ente titolare dell'opera da realizzare ed il gestore della rete interferente non costituiscono un contratto d'appalto, ma rientrano più correttamente nella fattispecie degli accordi infraprocedimentali di cui all’art. 11 della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., in quanto regolano la collaborazione necessaria tra soggetti titolari di interessi pubblici da contemperare, come peraltro lo stesso art. 28 del D.Lgs. 285/92 suggerisce facendo riferimento a “convenzioni”;


poiché il gestore ha un diritto esclusivo sulla propria rete, non è possibile affidare i lavori di spostamento della rete a terzi mediante appalto, essendo il concessionario ex lege l'unico titolato ad intervenire sulle proprie reti;


pertanto, gli accordi presi con i gestori delle reti, indipendentemente dalla forma che assumono nel caso specifico, non prevedono un affidamento concorrenziale di servizi, da ciò ne discende, peraltro, che le fattispecie di cui all'articolo 56, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023, in quanto escluse dall'applicazione del Codice dei Contratti pubblici, ai sensi di quanto previsto dalle FAQ dell’Anac sono ugualmente escluse dall'obbligo di richiesta del codice CIG ai fini della tracciabilità;

Rilevato inoltre che

al finanziamento della somma complessiva di euro 419,19 (comprensiva di oneri fiscali al 22%) si è provveduto con risorse disponibili nel Bilancio 2026 al Cap. U76516-000 “REIMPIEGO DEL CONTRIBUTO UE – NEXT GENERATION EU – PNRR – M2C2 – INVESTIMENTO 4.2: SVILUPPO TRASPORTO RAPIDO DI MASSA – SECONDA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA – LINEA VERDE (TRATTO NORD – DIRETTRICE CORTICELLA – CASTEL MAGGIORE) - CUP F31D21000020001" – annualità 2026, le risorse si attingono dalla voce "Allacciamenti" del Quadro Economico di Progetto, approvato con la suddetta Determinazione Dirigenziale P.G. n. 815933/2023 del 11/12/2023, rideterminato con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2024/11326 Repertorio N. DD/2024/12067 P.G. n. 566078/2024, esecutiva dal 20/08/2024;

l'investimento in parola, in dipendenza della natura dell'intervento e del tipo di finanziamento, non comporterà futuri e maggiori oneri di gestione diretti o indiretti a carico del Comune;

Dato atto che

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/119, DC/PRO/2025/129, PG n. 951109/2025 del 16/12/2025, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 - 2028, sezione strategica e sezione operativa;

- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/122, DC/PRO/2025/121, PG n. 958174/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/314, DG/PRO/2025/292, PG n. 959136/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026 - 2028;

- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/320, DG/PRO/2025/350, PG n. 965129/2025 del 23/12/2025, è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026 - 2028 ai sensi dell’art. 6 del D.L. N. 80/2021, convertito con modificazioni in Legge N. 113/2021;

Dato atto inoltre che

- della presente determinazione è stata data informazione all’Assessore competente;

- il parere di regolarità tecnica favorevole, ai sensi dell'art 147 bis d. lgs. n. 267/2000 s.m.i., è compreso nella sottoscrizione della presente determinazione da parte del responsabile

- la presente determinazione viene trasmessa al Responsabile del servizio Finanziario per l'apposizione del visto di regolarità contabile, ai sensi dell'art 147 bis d. lgs. n. 267/2000 s.m.i.

- l' impegno di spesa è compatibile con gli stanziamenti di cassa ai sensi dell'art. 183 comma 8 del D. Lgs.267/2000;

Vista la delega P.G. n. 711633/2025, esecutiva dal 01/10/2025;

Vista la Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2025/2760 Repertorio N. DD/2025/2254 P.G. n. 96819/2025, esecutiva dal 13/02/2025, avente ad oggetto "Disposizioni in materia di spostamento di reti infrastrutturali di sottoservizi e allacciamenti";

Visti - Il D.lgs 267/2000 s.m.i. - Il D.lgs 118/2011 ed i relativi allegati, ivi compresi i principi contabili; - Lo Statuto artt. 44 e 64; - Il Regolamento di Contabilità; - Il D.lgs 33/2013 s.m.i. relativo alla pubblicazione;


DETERMINA

per i motivi esposti in premessa, che si intendono integralmente riportati, di:

1) approvare la spesa complessiva di euro 419,19 (comprensiva di oneri fiscali al 22%) per interventi volti all'esecuzione di un nuovo punto presa BT in via Roncaglio, nell'ambito della costruzione della seconda linea tranviaria di Bologna – Tratto Nord Linea Verde - intervento PNRR - M2C2 - intervento 4.2 - a favore della Società E-Distribuzione S.p.A.;

2) subimpegnare la somma complessiva di euro 419,19 (comprensiva di oneri fiscali) come segue:


SUBIMPEGNO
TitoloMissioneProgrammaMacro aggregato
021002202
CapitoloDescrizione capitoloTFCod. vincolo
U76516-000REIMPIEGO DEL CONTRIBUTO UE - NEXT GENERATION EU - PNRR - M2C2 - INVESTIMENTO 4.2: SVILUPPO TRASPORTO RAPIDO DI MASSA - SECONDA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA - LINEA VERDE (TRATTO NORD - DIRETTRICE CORTICELLA - CASTEL MAGGIORE) - CUP F31D21000020001111317
AnnoImporto subimpegnoNr. subimpegnoNr. impegnoCDR impegnoAtto impegnoConto di V livelloDescrizione conto di V livelloCod. fornitoreDesc. fornitoreCod. intervento Sap
2026419,1904260004880326000213017DD/PRO/2023/18869U.2.02.01.09.012Infrastrutture stradali0000125518E-DISTRIBUZIONE SPA6511

3) dare atto che:

- con Determinazione Dirigenziale Proposta N. DD/PRO/2024/10978 Repertorio N. DD/2024/10258 P.G. n. 469642/2024, esecutiva dal 10/07/2024, l'ing. Mirka Rivola del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture è stata individuata Responsabile del Procedimento, ex art.15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023, nelle fasi di esecuzione dei cantieri della Linea Rossa e della Linea Verde;

- l'investimento in parola, in dipendenza della natura dell'intervento e del tipo di finanziamento, non comporterà futuri e maggiori oneri di gestione diretti o indiretti a carico del Comune;

- la somma complessiva di euro 419,19 risulta già accertata sul Bilancio 2026, capitolo E41705-000 “Contributo UE – Next Generation EU – PNRR – M2C2 – investimento 4.2 - CUP F31D21000020001 - Sviluppo trasporto rapido di massa - seconda linea tranviaria di Bologna – Linea Verde (Tratto Nord – direttrice Corticella – Castel Maggiore)” del P.E.G. sull'accertamento n. 626000040.


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