LA GIUNTA
PREMESSO che:
nel 1969 fu approvato (formalmente come variante al Piano Regolatore Generale del 1958) il Piano per il centro storico di Bologna, noto anche come Piano Cervellati, che divenne un riferimento culturale e metodologico per l'urbanistica, non solo italiana;
il Piano per il centro storico era stato preceduto da un’indagine conoscitiva coordinata da Leonardo Benevolo sul piano storico, architettonico e urbano, nonché da indagini sul piano sociologico;
VISTO che:
nel 2024, l’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso per la definizione di una nuova strategia integrata per il miglioramento dell’abitabilità del centro storico, percorso che ha subito un’accelerazione in conseguenza della chiusura improvvisa di parte della via San Vitale e di parte della piazza di Porta Ravegnana, dovuta allo stato della Garisenda, unitamente al procedere dei lavori di realizzazione della nuova rete tranviaria;
tale strategia integrata non intende configurarsi come un piano urbanistico, quale fu il Piano per il centro storico del 1969, ma come un insieme coordinato di azioni e politiche che interessano le componenti sociali e fisiche dell’urbanità;
il Comune di Bologna è quindi interessato - oltre ad attivare percorsi di comunicazione e ingaggio delle comunità, nell’ottica di attivare altre attività culturali legate ad approfondire un dibattito sul ruolo, la percezione, il possibile aggiornamento dell’uso del centro storico - a progettare e realizzare un’indagine che possa ricoprire per la strategia attuale il ruolo che era stato de “Il centro storico come racconto popolare” per il Piano per il centro storico del 1969, ferme restando le necessarie innovazioni, aggiornamenti e le modificate esigenze;
analogamente l’Università di Bologna - e in particolare il Dipartimento Storia Culture Civiltà, che si occupa istituzionalmente e primariamente di ricerca scientifica e attività formative nell'ambito delle discipline e delle metodologie antropologiche, archeologiche, geografiche, storiche e storico-religiose dall'antichità all'età contemporanea, tra Oriente e Occidente - ha interesse allo sviluppo e realizzazione di un’indagine come quella delineata;
CONSIDERATO che, a seguito delle interlocuzioni per definire gli obiettivi ed i rispettivi compiti, il Comune di Bologna e l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà (DISCI) - di seguito anche “le Parti” - hanno individuato in un accordo ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990, il cui schema è allegato alla presente deliberazione, lo strumento più idoneo per disciplinare tale collaborazione istituzionale;
DATO ATTO che l’accordo:
- è finalizzato a disciplinare le modalità, le responsabilità e i rispettivi obblighi in relazione alla collaborazione tra le Parti, al fine di sviluppare un’indagine che delinei un’immagine e un intendimento del centro storico di Bologna da parte dei suoi abitanti e dei suoi utilizzatori, ricostruendo anche un immaginario di possibili nuovi significati e prospettive;
- include, quale suo allegato, il programma della ricerca oggetto dell’attività di collaborazione, dal titolo “Il centro storico di Bologna fra eredità culturale, visione strategica e senso di appartenenza. Una ricerca storica e sociale sulla fortuna del piano cervellati e sulla percezione attuale della città di fronte alle sfide urbane del XXI secolo.”
- ha validità fino al 31 dicembre 2027, salva la possibilità per le Parti di concordare, per iscritto, eventuali proroghe o rinnovi, nel rispetto della normativa vigente;
- non prevede il riconoscimento reciproco di alcun corrispettivo.
VISTO dunque lo schema di accordo, ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990, tra il Comune di Bologna e l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà (DISCI), per lo svolgimento in collaborazione dell’attività di interesse comune per finalità istituzionali denominata “Il centro storico di Bologna fra eredità culturale, visione strategica e senso di appartenenza. Una ricerca storica e sociale sulla fortuna del piano cervellati e sulla percezione attuale della città di fronte alle sfide urbane del XXI secolo.”, allegato quale parte integrante alla presente deliberazione;
DATO ATTO che:
- l’accordo è soggetto all’imposta di bollo fin dall’origine ai sensi dell’art. 2 della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 642/1972, per un importo complessivo stimato pari a euro 80,00, da ripartirsi in misura paritaria tra le Parti;
- all’assolvimento dell’imposta provvederà l’Università, con successivo rimborso da parte del Comune della quota di propria competenza;
- che la relativa spesa, pari a euro 40,00, trova copertura nel bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Bologna , al capitolo U37305-000 “INTERVENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA: IMPOSTA DI REGISTRO E DI BOLLO“, esercizio 2026;
RICHIAMATO l’art. 15 della legge 241/1990;
RITENUTO di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, in relazione alla necessità di provvedere al più presto alla stipula dell’accordo oggetto di approvazione;
PRESO ATTO, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell’Ufficio di Piano Urbanistico;
ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, così come modificato dal D.L. 174/2012, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile dei servizi finanziari;
Su proposta dell’Ufficio di Piano Urbanistico, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente;
A voti unanimi e palesi;
DELIBERA
1. DI APPROVARE lo schema di accordo, ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990, tra il Comune di Bologna e l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà (DISCI), per lo svolgimento in collaborazione dell’attività di interesse comune per finalità istituzionali denominata “Il centro storico di Bologna fra eredità culturale, visione strategica e senso di appartenenza. Una ricerca storica e sociale sulla fortuna del piano cervellati e sulla percezione attuale della città di fronte alle sfide urbane del XXI secolo.”, allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante;
2. DI DARE ATTO che alla sottoscrizione dell’accordo di cui al punto precedente del presente dispositivo, per conto del Comune, provvederà il Direttore del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, con facoltà di apportare al testo le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie.
Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
La consultazione del testo di questo documento é possibile, durante il periodo di affissione, anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) , Sportello Presa Visione e Rilascio Atti Amministrativi di p.zza Maggiore, 6
Copia conforme all'originale ricavata automaticamente da applicazioni informatiche interne
delibera di giunta.pdf
AccordoCollaborativo Comune di Bologna-Disci Unibo_15.05.2026.pdf
Allegato A - Programma di attività collaborativa.pdf
frontespizio.pdf